Varese, hashish tra i banchi di scuola

L’operazione congiunta della Polizia di Stato e dell’unità cinofila del comando provinciale della Guardia di Finanza ha portato al sequestro di sostanze stupefacenti e all’arresto di uno studente maggiorenne

Libri, quaderni, penne e droga. Sono state trovate anche sostanze stupefacenti in alcune classi di una scuola varesina.

In occasione di un controllo organizzato dalla Polizia di Stato congiuntamente all’unità cinofila del comando provinciale della Guardia di Finanza, personale del “Poliziotto di quartiere” ha arrestato uno studente maggiorenne che durante l’intervallo è stato trovato in possesso di diverse dosi di hashish, occultate tra gli indumenti.

A segnalare il ragazzo è stato un cane antidroga: l’alunno, vistosi scoperto, non ha potuto fare altro che consegnare quanto illecitamente detenuto.

Le forze dell’ordine si sono recate anche al suo domicilio, in un paese della Provincia di Varese, dove hanno sequestrato circa 160 grammi di hashish, oltre ad altro materiale pertinente al reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Il giovane è stato arrestato: ad aggravare la sua posizione c’è il fatto che la droga fosse destinata a persone minorenni. Il Tribunale di Varese ha convalidato l’arresto, applicando allo studente la misura cautelare dell’obbligo quotidiano di presentazione alla Polizia giudiziaria.

Ma quella trovata addosso al discente maggiorenne non è stata l’unica sostanza stupefacente fiutata dai cani. Passando nelle aule vuote nel corso dell’intervallo, i quadrupedi hanno permesso agli operatori di sequestrare altre dosi di hashish che erano state gettate nei cestini della carta, verosimilmente da parte di qualcuno che, allarmato dalla presenza delle unità cinofile, ha voluto disfarsene prima che fosse troppo tardi.