Vauro: "Quando arrestiamo Belpietro?"

Il vignettista contro il direttore di Libero: "Quando lo arrestiamo il signor Belpietro che scrive un titolo grosso così con 'Bastardi islamici'?"

Nel corso della puntata di oggi di L'Aria che tira, il vignettista Vauro Senesi attacca con violenza il direttore di Libero, Maurizio Belpietro per il titolo "Bastardi musulmani". Myrta Merlino, la conduttrice, manda in onda un servizio che mostra un 23enne musulmano che giustifica la strage di Parigi e minaccia: il prossimo 8 dicembre a Roma succederà qualcosa.

In collegamento anche Matteo Salvini che dice: "Mi auguro che in questo studio tutti condanniamo le parole di quel ragazzo di Catania".

Vauro subito risponde: "Non solo lo condanno il pazzo di Catania, sarà arrestato perché sarà un fanatico no? E il signor Belpietro? Quando lo arrestiamo il signor Belpietro che scrive un titolo grosso così con 'Bastardi islamici'? Il signor Belpietro mette a rischio la mia sicurezza e la sicurezza di ognuno di noi perché al pari, che non è alla pari, è criminale come quell'ignorante di Catania. Se domani un cretino fomentato dal titolo di Belpietro prende e accoltella uno che incontra".

La Merlino chiede quindi un'opinione a Salvini: "Quelli che hanno fatto la strage di Parigi sono dei bastardi? Sì, e sono islamici? Sì. Allora se il riferimento è a quella strage allora sta in piedi, sono bastardi islamici. È ovvio che miliardi di islamici nel mondo non sono terroristi e vorrei che tutte le confessioni religiose riconoscessero che quelli di Parigi sono degli infami. Se esiste l'Islam moderato e se l'Islam è compatibile con la nostra democrazia, è un argomento aperto da Benedetto XVI e mai chiuso".

Commenti

Maver

Ven, 20/11/2015 - 09:39

Caro Sig. Vauro, giustizialista dai dieci pesi e dalle cento misure, il titolo di Belpietro è indubbiamente provocatorio (ma per abbattere il dogma laico che c'impone di non "nominare invano l'aggettivo islamico", manco fosse un dio), che c'è, riteneva di avere l'esclusiva in materia? Eccola prontamente smentita. Quanto alla sua incolumità, non è certo direttore di Libero a compromettergliela quanto la linea politica che si è scelto da solo che le ha tolto pace e sicurezza, come a tutti noi (disgraziatamente).

Cacciamo i Padani

Ven, 20/11/2015 - 10:26

Se la libertà d'espressione è un TOTEM, o lo si difende in toto, e quindi si difendono anche le opinioni di quelli che non ci piacciono, oppure si è degli IPOCRITI MARXISTI nostalgici dei REGIMI SOVIETICI (dove NON C'ERA LIBERTA' D'ESPRESSIONE, ma per i BANANAS alla Vauro forse non era così...)

buri

Ven, 20/11/2015 - 11:13

niente sorpresa, sapiamo chi quel personaggio, come lui Belpietro ha il diritto di dire o scrrivere quello che pensa, almeno non è ipocrito come molti politici niente sorpresa, sapiamo tutti chi quel personaggio, Belpietro ha il diritto di dire o scrivere quello che pensa, non sarà poòiticamente coretto ma non + ipocrita, e poi lo pensano nolti italiano anche non leghisti

dakia

Sab, 26/03/2016 - 16:57

dakia. Certamente che di personaggi str...i ne abbiamo a iosa! cosa c'entra Belpietro con il tema di cui si sta parlando, a me fa pena questo grassone che si crede importante, insultando anche Sallusti che educatamente stava mettendo una parola nel programma di quella farfallina di gruber che al momento opportuno non sà come riprendere il laccio e resta là a sbattere le labrucce invece d'andare in pubblicità e farlo calmare. In fondo un pò d'educazione questo rospo dovrebbe averla anche per gli ascoltatori, cosa pensa il propietario di L7, che è questa la maniera d'invogliare il pubblico? anche la Gruber esagera con i suoi invitati, c'è sempre uno di destra e due maleducati sinistroidi+ conduttrice: pare equa la distribuzione?

claudioarmc

Dom, 27/03/2016 - 10:42

Stai sereno Senesi?