Vescovo incontra i carcerati, tunisino si arma di coltello

Il detenuto stava per sottrarsi ai controlli degli agenti prima dell'incontro con l'Arcivescovo. La Penitenziaria gli ha trovato un coltello rudimentale fatto con il manico di un rasoio e una lametta

Un detenuto tunisino, trovato con un coltello rudimentale in tase, è stato fermato dalla Polizia Penitenziaria poco prima dell'incontro tra i carcerati e l'Arcivescovo di Spoleto-Norcia Renato Boccardo. Come spiega Adnkronos, "il detenuto, un tunisino, fino a quel momento non monitorato per rischio radicalizzazione, è stato prontamente neutralizzato dall’intervento degli uomini agli ordini del Comandante dell'istituto Marco Piersigilli, insospettiti dalla richiesta di poter partecipare all'incontro con l'alto prelato".

In un primo momento, il detenuto ha cercato di evitare i controlli, sorpreso dai controlli approfonditi degli agenti della Penitenziaria. Ma appena ha tentato di sottrarsi, gli agenti lo hanno bloccato ed è stato scoperto il coltello rudimentale realizzato con il manico di un rasoio e una lametta incastonata nella testa.

"Per lui sarà disposto al più presto il trasferimento ad altro istituto, come previsto dalla circolare che ho emanato appositamente per i detenuti pericolosi e aggressivi", ha dichiarato il Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Francesco Basentini. "Ho espresso al Comandante dell'istituto spoletino e ai suoi uomini la mia profonda gratitudine per aver probabilmente sventato, con grande prontezza, un evento gravissimo e dalle possibili implicazioni terroristiche".

Commenti

venco

Lun, 21/01/2019 - 23:03

Vescovo dei carcerati, vescovo di chi ha commesso reati

killkoms

Lun, 21/01/2019 - 23:15

attenti a quel che fate!

Ritratto di Evam

Evam

Lun, 21/01/2019 - 23:28

Questi per un cristiano sono quei famosi fratelli che nessuno vorrebbe mai avere.

Ritratto di mbferno

mbferno

Lun, 21/01/2019 - 23:39

Saranno ancora favorevoli ad accogliere questi loro frateeeeliiii?

TitoPullo

Lun, 21/01/2019 - 23:44

MANDATELI A CASAAAAA....MANDATELI A CASAAAA....STANNO BENE NEL LORO MEDIOEVO!!

maurizio50

Mar, 22/01/2019 - 07:02

Come dice il Parroco Argentino, "sono i doni del Signore"!!!!

lappola

Mar, 22/01/2019 - 10:10

Accogliete Accogliete !! Tutti così sono, non se ne salva uno; che arrivino sui barconi, sui gommoni, a nuoto, o in bicicletta; uomini, donne, bambini, tutti così o lo sono oggi o lo diventeranno domani.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 22/01/2019 - 10:27

Ma la gente normale che sta in strada da chi viene difesa ?? Certo i sottanoni parlano di accoglienza perchè sono protetti.

buri

Mar, 22/01/2019 - 10:54

cambiare istituto du pena non serve a niente, va rimandato in Tunisia al più presto col divieto permanente di tornare in Italia,,,

Ritratto di frank60

frank60

Mar, 22/01/2019 - 11:07

Come dice qualcuno....Sono nostri frateli!!

dagoleo

Mar, 22/01/2019 - 11:07

Una preziosa risorsa.