Viene bocciato a scuola, studente si toglie la vita buttandosi sotto a un treno

La tragedia a Borgo Veneto, in provincia di Padova

Un ragazzo di appena 18 anni si è tolto la vita gettandosi sotto a un treno in corsa. Il motivo, a quanto emerso finora, sarebbe la bocciatura a scuola. Una tragedia terribile.

Il giovane viveva a Megliadino San Vitale, nella bassa padovana, a pochi passi dal luogo dove si è consumato il folle e inaspettato gesto. Infatti, il 18enne non aveva fatto presagire nulla di preoccupante né in famiglia, nè agli amici e ai compagni di classe, ma quella bocciatura in quarta liceo – appena appresa – lo ha scioccato a tal punto da suicidarsi.

La mattina è uscito di casa in bicicletta, ha salutato il papà, la mamma e il fratello è si è diretto verso la stazione. Il paese e l’intera comunità locale sono sotto choc: il ragazzo era molto attivo nell’associazionismo locale. Martedì sera sarà organizzata una fiaccolata in sua memoria e per stringersi attorno alla sua famiglia.

Commenti
Ritratto di elkid

elkid

Lun, 18/06/2018 - 11:48

---mamma mia---questi raga di oggi sempre più gasteropodi---spina dorsale?--cos'è?---sempre più sconosciuta---eppure basta aprire un giornale qualsiasi per capire che il titolo scolastico è un orpello obsoleto che a nulla serve nella vita---di maio e salvini--i due leader massimi di questo governo giallo verde ne sono la prova provata---cari raga--quando andate a vedere la pagella in bacheca--fatevi na cannetta rilassante a thc legale e rilassatevi ---e ridete anche se l'esito scolastico è infausto---ricordatevi che quelli che normalmente riescono nella vita --hanno avuto tutti rapporti conflittuali con la "squola"----swag

frabelli1

Lun, 18/06/2018 - 11:50

Riposi in pace, ma una domanda mi. Iene: psicologicamente il ragazzo stava bene? Un fomani sul lavoro se un superiore l’avessr Ripreso o la moglie rimproverato, cosa avrebbe fatto?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 18/06/2018 - 12:12

Proteggere i giovani dai fallimenti e dalle difficoltà è il modo migliore per renderli così fragili. Ecco i risultati della CRIMINALE PEDAGOGIA MODERNA

Albius50

Lun, 18/06/2018 - 12:39

La prima colpa è il 68 quando il 6 bastava e da allora venne dato con facilità, ed è stata creata la mentalità che si poteva arrivare a diventare INGEGNERE senza averne le doti, mentre bisogna fare in modo che i nostri giovani (che hanno anche i genitori con un buon reddito) gli si possa garantire un futuro anche modesto ma sicuro, chiaramente le scuole NON DEVONO + PREMIARE GLI INCAPACI, ora con qualsiasi LAUREA anche triennale ed una raccomandazione un posto NELLO STATO LO TROVANO anche gli INCAPACI che poi si affidano ad altri x prendere decisioni.

hornblower

Lun, 18/06/2018 - 13:38

@elkid - Infatti, tu che hai studiato e sei colto, l'unica cosa che sai fare è battere le dita sulla tastiera.

venco

Lun, 18/06/2018 - 13:58

Povero ragazzo, probabilmente mal allevato.

Alessio2012

Lun, 18/06/2018 - 14:25

LA SCUOLA SERVE SOLO A DARE LAVORO AGLI INSEGNANTI COMUNISTI... NON E' UN CASO CHE I ROM, MOLTO PIU' FURBI DI NOI, I FIGLI NON LI MANDANO A SCUOLA. E SALVINI, CHIEDENDO CHE VADANO A SCUOLA, E' COMPLICE INVOLONTARIO DEGLI INSEGNANTI COMUNISTI...

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Lun, 18/06/2018 - 14:27

@elkid, uscita di pessimo gusto questa. Io sono uno tra i pochi che a mio modo ti apprezzo, se non altro per lo stile che non trascende mai. Ma stavolta hai approfittato di una semplice notizia di cronaca, tragica, per infilarci la stupidaggine quotidiana. Non si fa.

rasiera

Lun, 18/06/2018 - 14:34

Condoglianze alla famiglia per la terribile tragedia. Mi spiace davvero tanto.

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 18/06/2018 - 14:43

--hornblower--la cosa bella è che io riesco anche a preservare i miei ditini dallo sfregamento sulla qwerty---dal momento che mi avvalgo di una app vocale dello smart per mandare le mie perle di saggezza al mondo--e lo faccio tra una pausa caffè ed una sigaretta che mi concedo quando voglio --essendo cotitolare con altri 3 raga di una ditta di informatica che va a gonfie vele--pur essendo ancora uno studente uni e venendo spesso ghiacciato agli esami dal barone di turno--swag

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Lun, 18/06/2018 - 15:50

Se fosse dipeso dai progressisti o dalla melensa dottrina imperante, pur di non vedere morire il ragazzino l’avrebbero promosso nonostante fosse stato (era!) un somaro. Anche se in altra accezione, c’è anche il detto tipicamente lassistico: “meglio un asino vivo che un dottore morto”. Ma questa triviale ipocrisia, come tante altre, non è mai stata sinonimo di civiltà.

Ridolf

Lun, 18/06/2018 - 16:46

un giovane NON si suicida solo perche' ha preso una bocciatura. qui e' chiaro che si tratta ancora una volta di docenti che si sono "divertiti" tutto l'anno a prendere di mira un unico soggetto fino a dargli l'inevitbile bocciatura. andrebbero perseguiti

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 18/06/2018 - 16:52

in parte do ragione ad elkid. Si promuovono tutti, ma quel che conta per avere carriera sono i voti, anche se lui diceva altra cosa. Se uno esce con un 6 difficilmente oggi come oggi possa trovare un posto renumerato. Intanto gli abbiamo dato una infarinatura che poi lui se la appreso, bene, altrimenti sarà un promosso ignorante. Le ditte che cercono personale guardano al punteggio dei voti, non tanto se è stato promosso. Non scaldiamo più i banchi,perchè anche quello ha un costo per la società. Non è il Liceo a formare una persona e pronta per un lavoro che lui ha scelto, ci vuole molta pratica ed io ne so qualcosa. Per fare il calciatore non si può allenarsi in tutti gli altri sport, ma concentrati solo in quello del calcio.Quindi è l'università a formare le persone per quel tipo di lavoro....e non è ancora detto. Pratica pratica e pratica.

Martinico

Lun, 18/06/2018 - 17:04

Solo rispetto per il dolore della famiglia. R.I.P

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Lun, 18/06/2018 - 17:17

elkid, ti devi vergognare per quello che ti sei permesso di scrivere e"questi raga di oggi sempre più gasteropodi---spina dorsale?--cos'è?" andresti denunciato alla polizia postale , prova a pensare ai genitori che leggeranno magari le tue parole. Mi stupisco che ti abbiano pubblicato il commento.

alby118

Lun, 18/06/2018 - 19:00

Ragazzi non fate simili cose, gli insuccessi a scuola non devono essere vissuti come tragedie ma come stimolo per migliorarsi sempre. Se poi non ci si riesce pensate sempre che con una tessera del PD e con un diploma triennale si può diventare ministro dell'istruzione.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Lun, 18/06/2018 - 19:01

Essere bocciato è brutto. a me veniva voglia di pestare i professori che facevano passare cannaioli e pasticcomani anche se sniffavano popper in classe mentre punivano me e altri solo perché non eravamo figli di qualche loro amico o medico. E non ho mancato fargli sapere che pensassi.

macvsog

Lun, 18/06/2018 - 22:46

elkid è il solito delirante,"swag ganja" e compagnia bella,fuori di qua tanto è un poveretto e lo si evince da come si sfoga contro di maio e salvini senza tanto argomentare.. e tutto sotto un articolo di un ragazzino che non c'è più,sei da schiaffi ma ti senti sicuro dietro la tua qwerty.. ha ha

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Mar, 19/06/2018 - 08:36

@Elkid...Complimenti per un altro commento eccellente: anche quando tutto va male, leggerti è sempre un piacere, riconoscendo che tutto potrebbe andare anche peggio. La ciliegina sulla torta poi... sentirti parlare di spina dorsale... con una canna in mano davanti ad una pasta col tonno!!! AH AH AH AH AH (Dai che sono stato bravo, non bannatemi pure sta volta!!!)

pasquinomaicontento

Mar, 19/06/2018 - 11:23

Forse e nun dico è, ma forse, la colpa è tutta dei genitori che :-devi studiare!!! co'15 punti esclamativi detti da mamma e papà,come un refrain tutti i santi giorni,un mantra che t'entra nder cervello fino a fàttelo scoppià...poro fio, e quanti come lui vorebbero fà quer gesto...ma ce vò coraggio, quello della della disperazione:-la pila, quanno è piena fino all'orlo, quann'arza un po' er bollore tracìma, va de fora,ma i genitori nun se sentono un po' in colpa,spero che per il resto della loro vita si rinfacceranno questo suicidio,c'ho quasi 94 anni,quarcuno dirà che l'ho spesi male, e chi se ne frega...vivi e lascia vive e l'imperativo che m'ha insegnato mi' padre...farò erori de sintassi, e stica? "basta 'a salute e un par de scarpe nove" sussurrava er ciuciaro Ninetto Manfredi.