La vignetta di Natangelo su Matteo Renzi fa infuriare il Pd

Il disegnatore ironizza sul discorso tenuto dall'ex premier all'assemblea degli amministratori locali del 28 gennaio a Rimini

Non solo Charlie Hebdo. Anche la satira italiana fa discutere. L'ultima polemica, in ordine di tempo, riguarda la vignetta di Mario Natangelo, in arte solo Natangelo, che i sostenitori del Partito Democratico non hanno gradito.

L'episodio che ha scatenato l'ironia del disegnatore de Il Fatto Quotidiano è stato il discorso di Matteo Renzi all'assemblea degli amministratori locali del 28 gennaio a Rimini. L'ex premier ha aperto il suo intervento esprimendo vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto e dalla slavina di Rigopiano, con parole di riguardo per la giovane Jessica Tinari, ragazza 25enne di Vasto morta nell'hotel e attivista del gruppo "Giovani Democratici".

Natangelo allude quindi alla scomparsa della giovane come alla perdita di un voto per il Pd, aggiungendo inoltre la possibilità che le altre 28 vittime fossero votanti del Movimento 5 stelle. (GUARDA LA VIGNETTA)

La risposta dei Giovani Democratici

Tra coloro che non hanno gradito la satira del disegnatore, ci sono proprio i Giovani Democratici che, dalla pagina Facebook, mandano un messaggio a Natangelo: "Caro Natangelo, noi ci rivolgiamo direttamente a te. Vorremmo solo precisare che con Jessica non abbiamo perso un voto, ma un volto: una compagna che tutti i giorni dedicava un pezzetto della propria vita a un’idea".

E ancora: "Caro Natangelo, per questo motivo nella tua vignetta non hai attaccato il Renzi, ma hai ferito noi e la comunità della quale facciamo parte, perché hai toccato un nervo scoperto e a poche ore dal momento in cui abbiamo ricevuto la notizia. Ci hai ferito e va bene così, ma ricorda che non sempre il cinismo è sinonimo di acume, ma spesso nasconde la svalutazione di tutto. L'elevare il cinismo a valore è forse ciò che negli ultimi anni, diventando pensiero dominante, sta rovinando il clima politico e sociale di questo paese".

Commenti

routier

Mar, 31/01/2017 - 18:25

Sarà anche cinismo, ma allora quello di Vauro cos'è?

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 31/01/2017 - 18:25

ahahahah che bellissima vignetta!!!! :-) (risata ovviamente ironica, indirizzata ai cre.tini di sinistra, che non perdono mai occasione di giubilare sulla morte di qualcuno di destra...)

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 31/01/2017 - 18:30

Vauro puo fare tutte le PORCATE che vuole sugli altri (Berlusconi in primis) ma gli altri NON possono fare umorismo su di LORO!!!!Questa è la LORO DEMOCRAZIA. AMEN.

Popi46

Mer, 01/02/2017 - 06:47

Vauro non fa ridere, la vignetta neppure, ma è la sinistra stessa che è priva di ironia. Qualcuno ricorda un sorriso di Berlinguer?

rossini

Mer, 01/02/2017 - 07:36

Il solito doppiopesismo dei komunisti. Si potevano offendere la Carfagna e la Prestigiacomo ma non la Boschi e la Madia. Ci si stracciano le vesti per Natangelo ma non per Vauro. E via dicendo.

leopard73

Mer, 01/02/2017 - 08:14

VOMITEVOLE E SPREGEVOLE UNO SCHIFO COME IL PD.

glasnost

Mer, 01/02/2017 - 08:24

I giovani PDB fanno pena, esattamente come i PDB anziani!

scimmietta

Mer, 01/02/2017 - 08:26

Renzi, come gli è abitudine fare, ha parlato troppo speculando con finte lacrime su di una tragedia immane ... si fosse limitato a ricordare tutte le vittime senza sottolinearne una in particolare avrebbe dimostrato meno cinismo .... altro che quello dei vignettari. Per il resto, l'indignazione sempre e solo partigiana dei sinistri si commenta da sola.

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Mer, 01/02/2017 - 10:29

Dire immorale è nulla.

buri

Mer, 01/02/2017 - 10:41

a loro tutto è permesso, vedi Vauro, ma guai a toccarli,