Violenza sessuale nell'ospedale di Padre Pio: arrestato infermiere

L’uomo era in servizio nell'ospedale "Casa sollievo della sofferenza": subito sospeso dal lavoro ora agli arresti domiciliari, verrà presto licenziato.

Il reato contestato è di quelli pesanti: violenza sessuale aggravata. Il destinatario dell'accusa è un infermiere 60enne incensurato in forza all'ospedale "Casa sollievo della sofferenza". Stando a quanto riportato dalla cronaca locale, l'uomo avrebbe abusato di una paziente durante un periodo di degenza.

La vittima, una donna di mezza età sulla quale si stringe il massimo riserbo, ha immediatamente informato i sanitari che, a loro volta hanno avvertito i carabinieri.

L'uomo, sospeso dalle sue attività all'interno dell'ospedale, è stato posto agli arresti domiciliari. Secondo gli inquirenti, oltre al reato di violenza, l'infermiere avrebbe effettuato pratiche sanitarie non di sua competenza e, tra le altre cose, molto invasive.

Le violenze si sarebberò consumate circa due mesi fa proprio nella struttura sanitaria inaugurata da Padre Pio nel 1956 a San Giovanni Rotondo. L'infermiere, le cui generalità non sono state rese note per tutelare la vittima, è stato sospeso dal lavoro e nei suoi confronti è in atto la pratica di licenziamento.