Visite fiscali e certificati: da aprile cambia tutto

Da aprile scatta una vera e propria rivoluzione sui certificati medici. Diventano digitali per preservare la privacy dei dipendenti in malattia

Da aprile scatta una vera e propria rivoluzione sui certificati medici. Diventano digitali per preservare la privacy dei dipendenti in malattia. Il verbale, come ricorda la leggepertutti.it, non saranno più di carta ma tutta la procedura verrà digitalizzata. Di fatto in questo momento il dipendente deve comunicare il suo stato di malattia al datore di lavoro entro due giorni. Poi si reca dal medico curante per ottenere il certificato dove viene descritta la patologia. Il medico dal suo pc emette un certificato in doppia copia. Una resta allo stesso medico, l'altra invece va al lavoratore. Adesso la procedura cambia.

Il medico avrà a disposizione un tablet per la firma digitale. Il verbale dunque non verrà più stampato ma sarà possibile visualizzarlo sul portale dell'Inps. Il lavoratore riceverà soltanto una ricevuta che attesta la visita. Ma sulla ricevuta saranno presenti soltanto i dati anagrafici, la prognosi e i giorni di malattia concessi dal medico. La stessa ricevuta verrà consgenata anche al datore di lavoro ma non saranno presenti dati relativi alla disgnosi nè relativi ad ulteriori accertamenti da compiere. Insomma in questo modo si andrà a tutelare la privacy del dipendente che di fatto sarà l'unico, oltre al suo medico, a conoscere i motivi del permesso per malattia.

Commenti

titina

Gio, 05/04/2018 - 15:44

E' così da tempo.

Ritratto di Tipperary

Tipperary

Gio, 05/04/2018 - 16:57

Da anni facciamo tutto con internet

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Gio, 05/04/2018 - 17:27

E il datore di lavoro che se ne fa di un dipendente di cui non conosce le sue peculiarità fisiche ovviamente quando noterà che il dipendente riceve più "paghe" dalle assicurazioni di malattia farà di tutto per licenziarlo.

Ritratto di llull

Anonimo (non verificato)

Ritratto di marione1944

marione1944

Gio, 05/04/2018 - 18:34

Privacy??? Che cos'è??? E da quando c'è??? Privacy, bella parola sconosciuta. Mi arrivano mail da chi neppure conosco. Sul cellulare messaggi da gente e aziende mai contattate. Sul telefono di casa poi non ne parliamo, almeno una telefonata al giorno di aziende telefoniche, venditori di tutto da profumi a tappeti, da televisori a mobili, gente che vuole acquistare appartamenti o vendere appartamenti. Praivacy, bella parola se contasse.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 05/04/2018 - 18:44

il malato entro 2 giorni si reca dal dottore. Beh se riesce andare dal dottore potrebbe andare anche a lavorare. Se sei malato lo chiami a casa il dottore. Io toglierei tutte queste indennità, così si evita ogni furberia e la spesa pubblica per mantenere un carrozzone di medici di controllo e tutto l'apparato burocratico. Meglio un piccolo aumento a tutti e se sei malato, o lo fai, tanto non sei pagato, punto e basta. Quanti ne ho conosciuti di furbi. Poi se vuoi, se stai bene in quel momento, esci quanto ti pare senza avere una visita di controllo. Io chiederei l'incentivo e libertà, l'altro se vuole la vecchia maniera paga un tot come assicurazione, ma stia attento che ci potrebbe essere uno più furbo di lui.

diesonne

Gio, 05/04/2018 - 19:13

diesonne alla fine si deciderà di mettere il nome di pinco pallino,come da film con bub spenser-tutto deve essere anonimo anche nel pagare le tasse:ci pensa pantalone e pinco pallino

mozzafiato

Gio, 05/04/2018 - 19:50

ancora un provvedimento degno del piu'tragico dei paesi di pulcinella !!!Roba da manicomio di Toto'! Tutto come se chi da da mangiare al malato (vero o presunto che sia) sia "lo spirito santo"! Il datore di lavoro non deve sapere quale male costringe a casa un dipendente CHE LUI PAGA ! Solo nel piu tragico dei paesi di pulcinella, sapere di che male soffre una persona che si paga ma che non viene a lavorare, costituisce una violazione della privacy !!! Semplicemente pazzesco !

Anonimo (non verificato)

Ritratto di llull

llull

Gio, 05/04/2018 - 23:04

Dite che "da Aprile cambia tutto" ???? Ma Aprile di quale anno? Ciò che descrivete è già operativo da alcuni anni. Il certificato cartaceo rimane comunque valido (e il lavoratore deve consegnarlo personalmente all'INPS) qualora il medico sia impossibilitato a redigerlo telematicamente (mancanza di collegamento oppure indisponibilità del sito internet dell'INPS, eventualità molto comune soprattutto nei week-end).

Jon

Gio, 05/04/2018 - 23:20

Tanto con Fessbook la privacy e' sparita completamente..!!!

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 06/04/2018 - 08:49

Poi gli dici a Facebook che hai la sbirulinite e lo sa anche obama.