Quella vita apparentemente normale di Giardiello

Ecco alcune foto private dell'assassino che ha terrorizzato Milano e l'Italia

Claudio Giardiello, lo stragista di Milano. Imputato per bancarotta è entrato nel Tribunale di Milano e ha esploso tredici colpi d'arma da fuoco uccidendo tre persone. Chi lo ha conosciuto lo descrive come "una persona instabile".

E nella "caccia al dettaglio" nella vita dello stragista Giardello, il "Conte Tacchia" come si faceva chiamare in gergo, nella "caccia al dettaglio" dell'uomo che ha concluso la sua giornata di follia arrestato a Vimercate (ha poi spiegato agli inquirenti che "volevo vendicarmi"), non sfuggono alcune immagini scovate nel sottobosco del web e subito riproposte da più parti su internet. Ecco alcune foto private dell'assassino che ha terrorizzato Milano e l'Italia. Eccolo insieme alla figlia Laura: sorridente, appassionato, dolce, così come è sorridente nella foto che lo ritrae insieme anche al fidanzato della figlia.

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Ven, 10/04/2015 - 04:36

"..che ha terrorizzato Milano e l'Italia"? Sembra che sia iniziata la caccia a chi descrive peggio il "mostro". Gli aggettivi e i paragoni impropri si sprecano. Il tizio non ha terrorizzato proprio nessuno in Italia e nemmeno a Milano. Gli unici terrorizzati sono stati coloro che l'hanno ridotto sul lastrico. I giornalisti non devono coinvolgerci, a noi cittadini italiani, come se fossimo una cosa e la pensassimo tutti alla stessa maniera. Quell'uomo ha ucciso e pagherà per questo ma ci sono altri "uccisori" che non usano le pallottole ma le leggi, la burocrazia, la carta bollata. Una morte “sociale” è peggio che uccidere con una pallottola. Tutti costoro si nascondono dietro l'anonimato, a partire dal Governo che ha creato la situazione di crisi, di spolpamento delle risorse dei cittadini per sprechi spesso ignobili e inutili. In quanto alla "giustizia", sono solo regole senza anima che stritolano il disgraziato che vi finisce dentro.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 10/04/2015 - 04:38

Governo, politici, magistratura e istituzioni varie, devono ringraziare che gli italiani sono un popolo di masochisti e spesso si suicidano ma ci sono rari casi, come questo, che non si battono il petto ma sparano. Alzare polveroni d'ipocrisia per coprire la verità o costringere al pensiero unico non servirà, i nodi vengono sempre al pettine. Qua nisciuno è fesso!

giovauriem

Ven, 10/04/2015 - 08:17

se questo signore è pazzo allora possiamo dire tutto quello che vogliamo ma se non lo è bisogna indagare( sul serio) per capire per che lo ha fatto.