Quello zampino americano dietro la catastrofe dei partiti

Nello scontro tra "vecchio" e "nuovo", il M5S potrebbe godere di sponde oltreoceano. Il leghista Candiani: "I grillini? Sono un'interessante alternativa per gli Stati Uniti"

Nell'anticamera dell'aula di Palazzo Madama un Pier Ferdinando Casini sempre più distaccato da una politica che gli piace sempre meno, parla del presente con la nostalgia del passato. «Ma ancora non lo avete capito?» domanda ridacchiando, «a Roma finirà con un ballottaggio tra la grillina e la Meloni. E Renzi? Avrà i suoi guai, e non pochi, alle amministrative. L'ho detto a La Russa e a Gasparri, visto le cose come stanno andando, dovremmo ripresentarci con il vecchio Berlusconi con me a sinistra (...)(...) e magari pure Fini a destra. E dovremmo ritirare fuori pure Bossi».

Polvere di stelle. Tra il serio e il faceto questa nostalgia per il passato, nasconde la disaffezione per un presente in cui si sono persi i riferimenti di un tempo e non se ne sono trovati di nuovi. È un sentimento generale se addirittura un personaggio come Michele Santoro rimpiange la Rai di Berlusconi a cospetto di quella di Renzi, o, addirittura, Antonio Di Pietro si chiede se valesse davvero la pena buttare giù la prima Repubblica.

Appunto, non ci sono più riferimenti: i partiti, gli schieramenti stessi, stanno esplodendo, come pure le istituzioni. E nell'eterna guerra tra il vecchio, che magari ha stancato, e il nuovo, che forse ha già deluso, succede di tutto. C'è chi si vuole affermare e chi vuole restare. Chi proprio non vuole mollare è l'ex capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Se Papa Ratzinger se ne sta tranquillo a Castelgandolfo, il presidente emerito continua a tessere con lena la sua tela, nell'intento di restare un punto di riferimento per le capitali straniere in Italia e per gli scontenti a Roma. Se il presidente della Commissione Ue, Juncker, viene in Italia dopo avere litigato con Renzi, deve passare da lui. Se il segretario generale della Farnesina, Valensise, lascia polemicamente l'incarico, sempre in polemica con il premier, non può esimersi dal fargli visita (andrà oggi da lui). Napolitano ha sempre una parola di incoraggiamento per chi si lamenta di Renzi. E una critica neppure tanto velata per Renzi. Su tutto. «Valensise va via - confida l'ex ministro della Difesa, Mario Mauro - dopo essere stato per mesi il bersaglio di Palazzo Chigi. Motivo? La disputa su chi deve gestire il settore delle grandi aziende internazionali che vogliono investire in Italia. Sarebbe compito della Farnesina, ma il sottosegretario Lotti vuole avere voce in capitolo. Ed è successo di tutto. L'ultima provocazione che ha convinto Valensise a mollare, è stata la scelta del nuovo ambasciatore a Bruxelles al di fuori delle feluche». Inutile aggiungere che le simpatie del presidente emerito vadano più a Valensise che a Palazzo Chigi. Del resto Napolitano ha più di una riserva sulla politica estera del governo. Ad esempio, non capisce perché Renzi abbia prima promesso a Washington di partecipare all'intervento in Libia per reclamare la guida della coalizione. E, poi, abbia assunto una posizione, a suo parere, equivoca sull'argomento, magari con la benedizione dell'attuale inquilino del Quirinale, suscitando disappunto Oltreoceano.

Se il Paese si prepara alla guerra in questa confusione tra «vecchio» e «nuovo», immaginatevi che cosa possano fare i partiti per le amministrative: di peggio. Qui la guerra è fratricida. A sinistra come a destra. È tutto un gioco a perdere. Il Pd è dilaniato. Le primarie dalle mille ombre hanno peggiorato la situazione. «A questo punto - propone il governatore della Puglia, Emiliano - le facciamo alla luce del sole: uno entra nel gazebo e davanti a una telecamera dice il nome del candidato che vuole». Se le primarie sono la prima vittima di questa lotta senza quartiere, Renzi rischia di essere la seconda. Il premier, con largo anticipo, già grida al tradimento: «Qui l'obiettivo di tutti è farmi fuori». E l'aria, diciamoci la verità, è quella: in ogni città c'è un candidato della sinistra più pura che, con la benedizione della minoranza del Pd, diventa lo strumento per boicottare il candidato renziano. Lo storico braccio destro di Bersani, Migliavacca, li elenca: «A Roma addirittura c'è da scegliere: potrebbe scendere in campo Bray, o Fassina che ci tiene molto, o, ancora, se si mette d'accordo con se stesso, Marino; a Napoli non credo Bassolino ma non lo escludo, sicuramente l'appoggio di De Luca alla Valente sarà tiepido». «... A Milano - conclude il teorico di Bersani, Gotor - mi sa tanto che scenderà in campo l'ex magistrato Gherardo Colombo (nonostante l'ufficiosa rinuncia alla candidatura di ieri, ndr). Povero Sala. Insomma, dalle amministrative verrà fuori un'esatta mappa del consenso in vista della madre di tutte le battaglie, il referendum d'autunno».

Se il centrosinistra piange, il centrodestra non ride. L'unica isola felice è Milano, dove la candidatura Parisi sta prendendo giri. A Roma, invece, i giochi non sono ancora chiari. Alla vigilia delle primarie «confermative» su Bertolaso, Salvini continua a silurarlo, lo vede bene solo come «city manager»: quando la situazione è fuori controllo, il lessico aiuta. Il leader leghista, invece, per il ruolo di sindaco sta tentando di rimettere in pista la Meloni, la quale dopo avere detto «no» per due mesi, comincia a dire «ni». E il Cav? Dopo avere pregato Bertolaso di candidarsi per fare uscire dall'impasse il centrodestra, ora non può chiedergli di ritirarsi. «Magari la notte che divide il primo giorno delle confermative dal secondo - azzarda il braccio destro della Meloni, Rampelli - porterà consiglio». C'è, però, chi non crede alla saggezza delle urne. «Per me - confida Calderoli - la candidatura di Bertolaso è già saltata». Già, sembra la corsa verso il burrone nel film Gioventù bruciata: chi sbaglia il tempo o non sa guidare, rischia di farsi male. E in questo scontro tra «vecchio» e «nuovo», in cui è difficile scegliere tra le incognite del presente e i limiti del passato, è il terzo incomodo che potrebbe avere la meglio. «L'aria di governo sta facendo diventare i grillini accomodanti - osserva una delle bestie nere di Renzi nell'aula di Palazzo Madama, il leghista Stefano Candiani, confermando l'interesse del carroccio verso il M5S -. Per il pragmatismo di qualcuno possono diventare interessanti: in fondo se passano l'esame di affidabilità, possono diventare un'alternativa all'attuale che lo è sempre meno. Di chi parlo? Di quelli che danno le sempre le carte: Usa Usa Usa».

Commenti
Ritratto di Azo

Azo

Ven, 11/03/2016 - 08:35

Dopo tutte le atrocità CHE QUESTI COMUNISTI HANNO FATTO, prima che la popolazione si prenda e faccia giustizzia a modo suo, è meglio che vadano tutti in esilio a sant Helena, con la pensione di Napoletano possono vivere tutti felici per altri 100 anno in barba agli Italiani!!! Secondariamente, come la Germania,(più astuta dell`Italia, con i suoi dirigenti) I MATUSA del nostro paese, NON DEVONO DIMENTICARSI CHE LA SECONDA GUERRA MONDIALE, SIA STATA VINTA.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 11/03/2016 - 08:48

Minzolini si dimostra un giornalista quantomeno scadente. Oltre all'insinuazione delle ultime 10 parole non esiste alcuna relazione fra il titolo e il contenuto dell'articolo. Ma anche il titolo è un'assurdità. La catastrofe dei partiti non è e non potrebbe essere opera degli USA ma è tutta da attribuite ai partiti stessi, alla loro corruzione e inettitudine a governare. E comunque se anche fosse che il M5S è lo strumento degli USA per scardinare il sistema dei partiti non potremmo che essergliene riconoscenti, come a chiunque ci liberasse della criminalità organizzata.

nordest

Ven, 11/03/2016 - 08:50

Nella distruzione del nostro paese centra molto un certo male..... Napolitano non solo gli il negro o l'abronzato.

idleproc

Ven, 11/03/2016 - 09:17

Anche questo, "non si era capito". Il mondo è complesso.

antipifferaio

Ven, 11/03/2016 - 09:21

E' un bell'articolo anche se in alcuni punti si perde...comunque in generale quel che dice è la scoperta dell'acqua calda. Che dietro i 5stelle ci sia la cia o almeno parte della politica USA si sapeva da tempo. Casaleggio ha molti interessi negli States dove com'è noto ci va spesso. D'altro canto gli USA sanno bene che il regime partitico in Italia è collassato e la sponda estrema per non far finire tutto all'estrema sinistra sono propio i grillini che, anche se sembrano di sinistra, in sostanza predicano una politica sociale che ha molto il sapore della vecchia destra nazionale. Quanto al Napoletano...beh sta tentando di salvarsi le chiappe anche perchè sa bene che se tirano giù renzi (il che è inevitabile) nel gorgo dello scarico ci finirà lui e tutto il miserrimo pd...

glasnost

Ven, 11/03/2016 - 09:22

I governi del PD sono sempre e solo COMITATI DI AFFARI che arricchiscono se stessi ed i loro amici stretti, a danno dei beoti che credono alle loro chiacchiere buoniste.

gustavodatri@vi...

Ven, 11/03/2016 - 09:22

LA MERDA NON FINISCE MAI DI QUESTO SCHELETRO.

Amazigh

Ven, 11/03/2016 - 09:31

Gli USA con il loro rigido bipartitismo conoscono bene le regole per dinamitare le regole democratiche. Basta introdurre partiti con programmi radicali incapaci di accordarsi con altri. Si inseriscono come un cuneo nel sistema parlamentario e lo bloccano favorendo iniziative "creative" dei capi di stato, È successo in Italia e sta succedendo in Spagna con "Podemos". Guardate la pagina di M5S e cercate lo sponsor/finanziatore principale. Amazon appartiene a Jeff Bezos, un altro trovatello come Obama adottato dai cosiddetti "poteri forti".

iotului

Ven, 11/03/2016 - 09:33

Come giornalista 6 poveretto.

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 11/03/2016 - 09:38

Se a Casini la politica “piace sempre meno”, a noi Casini non è mai piaciuto. E Napolitano ancora meno. E mentre l’Italia è invasa dai barbari ed i cittadini sono indifesi, in preda a bande di delinquenti stranieri che imperversano impuniti, si parla di mummie di Palazzo e primarie. Ma pensate davvero che agli italiani interessi sapere cosa pensa Casini? Se la politica è insopportabile, ancora più lo è la politica che parla di se stessa; quella che per nascondere la propria incapacità, scarica le responsabilità sugli avversari. Una generazione che ha perso in partenza, pensando che per migliorare il mondo fosse sufficiente eliminare la vecchia classe dirigente. Molti anni fa scrivevo che prima di gettar via le vecchie sedie bisogna essere sicuri di avere quelle nuove; altrimenti si rischia di restare in piedi. Ecco, il risultato è questo; tutti in piedi.

vince50_19

Ven, 11/03/2016 - 09:39

Non mi pare sia così difficile da intuire. Seminare zizzania secondo l'anti detto "divide et impera" è una pratica che, all'oggi, ha ancora un notevole successo con chi viaggia con certi schemi (dx. vs sx.) che all'oggi sono all'incirca "zuppa e pan bagnato" e che fanno intendere che la politica non traina più ma è al servizio di quegli "altrove" (fuori dalla Ue) cui fece riferimento il massone Von Rompuy poco prima delle elezioni europee 2014. Gruppi molto potenti, elitari e sovrannazionali che hanno radici proprio in Usa. Un esempio è l'abbronzato che è affiliato ad una ur lodge (Maat) gestita nientepopodimenoche dai.. Bush. Più evidente di così ..

linoalo1

Ven, 11/03/2016 - 09:44

Basta chiamarlo Emerito!!!Chiamatelo con un Epiteto Appropriato!!!Per Esempio:Il Distruttore,oppure:Il Traditore della Patria!!!Qualcuno,finalmente,ragionando sugli Eventi e sulla loro Cronologia,sta cominciando a capire quali e quanti danni,Napolitano,ha arrecato all'Italia ed anche all'Europa!!!Per tutti gli Ignorantoni che non lo avessero ancora capito,do dei chiari suggerimenti:2011,Gheddafi,Immigrati,Usurpatori!!!!

roberto zanella

Ven, 11/03/2016 - 09:53

...ma stò comunista...arrestarlo per alto tradimento no???solo Lula beccano ???

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 11/03/2016 - 09:55

Minzolini, lo dirò meglio con parole non mie, ma di Vittorio Feltri, il quale, nel suo libro “Buoni e cattivi”, parlando della crisi dei giornali nel capitoletto su Belpietro dice: “Ma come possiamo pensare di salvare i giornali riempiendoli ogni giorno di cronache dal Palazzo, con tre articolesse per pagina che parlano tutti dello stesso fatto. Dovremmo invece seguire la vita reale, aiutare la gente a orientarsi nelle difficoltà, saper cogliere nella cronaca – oggi trascurata – quei fenomeni di costume emergenti e quei personaggi sconosciuti che hanno qualcosa da dire e da insegnare.”. E se lo dice Feltri…

dubbio

Ven, 11/03/2016 - 09:58

Ora il politologo degli estri di f.i. è Minzolini. Andiamo bene. Solo lui poteva scrivere un pezzo così assurdo. Con un panorama e una prospettiva che non corrisponde minimamente alla realtà.

Amazigh

Ven, 11/03/2016 - 10:03

tempus_fugit_888, con tutto il rispetto, se lei è in buona fede è quantomeno uno/a sprovveduto/a. Sono 70 anni che gli USA manovrano la politica italiana dal referendum monarchia/repubblica, fino al sabotaggio del sistema parlamentare democratico attuale considerando la costituzione come lettera morta e passando per la eliminazione della classe politica della I repubblica. Se avesse qualche dubbio vada a vedere a Livorno, a Vicenza, ad Aviano ed a Napoli di che paese sono le basi militari lì stabilite. Il controllo della politica Non lo fanno solo in Italia ma ovunque dove riescono ad intrufolarsi.

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Ven, 11/03/2016 - 10:05

questo vecchio infame, putrido complottista ecc.ecc. con appannaggio da faraone si dovrebbe solo bruciare vivo finché può...

Ritratto di marmolada

marmolada

Ven, 11/03/2016 - 10:08

l'ennesima dimostrazione che "il cattivo" non è Putin, ma l'abbronzato con i suoi massoni e lobby di potere americane che vogliono, e continuano a farlo, condizionare l'Italia. Per questo hanno appoggiato il "golpe" contro Berlusconi che senza possibilità di discussione, rimane l'ultimo presidente eletto democraticamente dal popolo in Italia!!!!

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 11/03/2016 - 10:18

Infine, non solo ci hanno stancato le inutili e noiose cronache di palazzo, ma è scomparsa ogni traccia di fiducia in una classe politica dimostratasi incapace e corrotta che, per nascondere la propria incapacità, scarica le responsabilità sugli avversari. La politica non risolve i problemi, perché il vero, primo e più grave problema è proprio la politica stessa. La politica non è la medicina, è la malattia. E vale per tutti, dal Capo dello Stato all’ultimo consigliere di minoranza di Pompu. Ma crediamo davvero che la gente sia ancora interessata a quello che dicono i politici ed abbia fiducia in questa classe dirigente? Se la gente continua a votare non lo fa non per convinzione, ma per votare “contro” gli avversari. Chi vota a destra lo fa “contro” la sinistra, e viceversa. Ma si finge di non capirlo per non rischiare di mettere in discussione l’intero sistema e, naturalmente, poltrone e privilegi.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 11/03/2016 - 10:20

@antipifferaio (09:21) Dunque tu sapevi da tempo che "dietro al M5S c'è la politica USA" e sai anche che "Casaleggio ha degli interessi negli States, tant'è vero che vi si reca spesso". Complimenti, sei bene informato! Vuoi dirci quali sono le tue fonti di informazione o è cosa top secret?

nordest

Ven, 11/03/2016 - 10:41

Ma quando viene arrestato per alto tradimento questo essere immondo.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 11/03/2016 - 10:45

@Amazigh (10:03) Ti ringrazio del suggerimento a documentarmi sulle ingerenze USA nella nostra politica, benché sia del tutto inutile in quanto tali ingerenze sono evidenti a chiunque (anche a me, se mi si perdona l'immodestia). Quanto tu dici, quindi, è la proverbiale scoperta dell'acqua calda. Magari se con calma rileggi una dozzina di volte il mio post delle 8:48 forse capirai quanto vi è scritto.

Amazigh

Ven, 11/03/2016 - 10:45

tempus_fugit_888 e sempre con tutto il rispetto: provi a vedere da dove viene il finanziamento di M5S attraverso la loro pagina web, vedrà che hanno dappertutto pubblicità di Amazon, poi vada a vedere a quale signore appartiene questa impresa, poi vada a vedere a quale commissione "a tre lati" appartiene questo signore.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 11/03/2016 - 10:52

Caduto in disgrazia Emilio Fede ecco apparire Augusto Minzolini, il miglior candidato al premio di SAN SALIVADOR (per il giornalista più lecchino)

Amazigh

Ven, 11/03/2016 - 10:58

Marmolada: il potere non è mai virtuoso, soprattutto quello che crede d'essere incontrastato, è nella natura umana che il potere dia alla testa. Circa Putin, oggi è fondamentale la sua presenza ma proviene da una scuola che ha schiavizzato e oppresso mezza europa per 40 anni. Non mi farei troppe illusioni: meglio un equilibrio anche basato sul terrore che un nuovo filantropo in un nuovo protettorato.

Amazigh

Ven, 11/03/2016 - 11:10

tempus_fugit_888: non mi piace la polemica fine a se stessa, le do ragione in tutto quello che vuole, poi mi dirà cosa ci ha guadagnato quando l'avrà venduta (la ragione).

Massimo Bocci

Ven, 11/03/2016 - 13:07

In fondo ci trattano per quelli che siamo,( in popolo sovrano de....la minch....ia)il vero nostro stato sovrano appaltato a a due congrege di mafia due vere feccie dell'umanesimo i catto-comunisti, ladri,traditori e rinnegati da sempre, ruolo di paria che facciamo, naturalmente per indole, come ci asserviamo, devi noi nessuno, così fedeli al ruolo costituzionalizzato 47, come paesa' senza dignità e palle, ruolo che abbiamo ampiamente comprovato in più di 70 anni di un regime di ladri , mafia,BR,e giubilei,tranne in due occasioni con Craxi (Sigonella) e i Bunga, Bunga....sempre!!! E io ricorderei anche la pagina epica del Quattrocchi,il resto una squallida infima storia di rinnegati e ladri, oggi affiliati IV Reich Euro, come dire una vita di mxxxa, da venire in un CESSO!!!!

agosvac

Ven, 11/03/2016 - 13:21

Certo che questi comunisti di vecchia, anzi vecchissima data, sono veramente strani! Ma non era stato napolitano a volere fortemente renzi come sostituto di letta?????

Amazigh

Ven, 11/03/2016 - 13:45

agosvac: I quadri ex comunisti avevano ed hanno un grande pregio per coloro i quali detengono il potere: sono stati addestrati ad ubbidire ciecamente. Per questo gli apparatcik Napolitano-PCI e Frau Merkel-SED sono stati messi in quei posti. Inoltre non erano riciclabili altrove e quindi fedeli fino alla morte.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 11/03/2016 - 14:23

@Amazigh (11:10) Se mi dai "ragione in tutto" ritenendo che io l'abbia venduta (la ragione) potrebbe significare che l'hai venduta anche tu. Ma non è così. Tu non l'hai venduta perché non ti appartiene e non sai dove sia. Già ti ho suggerito la volta scorsa di leggere bene prima di rispondere; in caso contrario si rischia di far la figura del pir__.

Ritratto di aresfin

aresfin

Ven, 11/03/2016 - 14:43

Solo tre parole: faccia da vomito.

Amazigh

Ven, 11/03/2016 - 15:05

tempus_fugit_888: come diceva Pirandello, così é se le pare. Provi con qualcosa di più forte, quello che prende non sembra farle effetto.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 11/03/2016 - 15:09

@Amazigh (10:45) Certo che se hanno dappertutto la pubblicità di Amazon non c'è dubbio che sono finanziati dalle società segrete e nientemeno che dalla trilaterale. Anche la pubblicità di Topolino dimostrerebbe un occulto tentativo - ma tu lo scopriresti - da parte degli americani di condizionare la vita democratica dell'Italia.

Amazigh

Ven, 11/03/2016 - 16:35

tempus-fugit_888: per la saggezza con la quale replica, non volendo ipotizzare patologie particolari (secondo l'ipotesi 1) mi sorge il dubbio che lei sia un provocatore o "troll" (2) o un falso provocatore sotto il quale la redazione voglia suggerire il quoziente intellettuale dei nemici del centro destra italiano (3). La prego di darmi la risposta (1, 2 o 3) se no stanotte non dormirò. Buon fine settimana

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 11/03/2016 - 16:40

@Amazigh (15:05) Il pirlandello sei tu.