Zurigo, negano una borsa a Oprah Winfrey. "Per lei è troppo cara"

La star della tv americana maltrattata a Zurigo. C'è chi lancia accuse di razzismo. Scuse dalla boutique

Un malinteso difficile da spiegare, che solleva pure qualche velata accusa di razzismo, rivolta a una commessa di Trois Pommes, boutique di Zurigo, che ha risevata un trattamento se non altro poco cortese alla star della tv americana Oprah Winfrey.

La conduttrice televisiva, di colore, si trovava nella città svizzera su invito di Tina Turner, per partecipare al suo matrimonio. Durante un pomeriggio di shopping era entrata nella botique Trois Pommes, chiedendo alla commessa di poter vedere una borsa che si trovava in vetrina. E ricevendo in cambio dalla ragazza, italiana, un: "È troppo costosa per lei. Non se la può permettere".

Una rispostaccia. Dettata dal fatto che la ragazza non aveva riconosciuto la Winfrey - ma non è evidentemente qui il problema - ma anche da un malcelato filo di razzismo. E che ha lasciato di stucco la conduttrice, che dopo avere tentato di convincere la commessa a mostrarle la borsa - raccontano i tabloid americani - si è limitata a a dire: "Probabilmente ha ragione". E ha lasciare il negozio.

La borsa che la star della tv americana aveva addocchiato era effettivamente un oggetto non a buon mercato (38mila dollari). Ma considerando che la rivista Forbes stima in circa 77 milioni la fortuna che la Winfrey si è costruita negli anni, niente che non potesse permettersi. Né un oggetto che una donna non si possa permettere solo perché considerata un cliente di "serie b".

Rapide le scuse dell'ufficio del Turismo svizzero, che "dispiaciuto per l'accaduto" ha criticiato l'atteggiamento della commessa.

La titolare del negozio, Trudie Goetz, che per coincidenza era presente come la Winfrey al matrimonio di Tina Turner, ha parlato di uno spiacevole "malinteso", spiegando che la donna che lavora nella sua boutique aveva comunque mostrato molti altri oggetti alla conduttrice, prima della borsa. Ha poi assicurato di formare i propri dipendenti "per trattare i clienti nel modo migliore" e spiegato che "la dipendente è italiana" e non parla molto bene l'inglese.

Commenti

Nadia Vouch

Sab, 10/08/2013 - 13:06

Comunque capita sempre più spesso di trovare poca professionalità in molti negozi. Per esempio, abbigliamento? Ok, entra una persona su di taglia: capita di assistere a scene dove le commesse si dimostrano addirittura schifate e, con fare indignato, arriva subito dopo il "buongiorno" a denti stretti, la frase "No, per lei non abbiamo niente, sa?!". Si noti il "Sa", perché è come dire come ti sei permessa di mettere piede in questo "santuario della taglia 38"? Il razzismo assume molte forme. A me, ultimamente è accaduto davanti a un banco salumeria di una grossa catena commerciale che una commessa, molto truccata, più idonea forse ad altro reparto che non a quello alimentari, evidentemente contrariata dal fatto che acquistassi prodotti di livello,mi dicesse: "Ah ma però! Ci trattiamo bene eh?!". Roba da lincenziarla in tronco. Ma in Italia, non è semplice licenziare.

umberto nordio

Sab, 10/08/2013 - 13:12

Volevo ben dire che gli svizzeri non scaricassero su un'italiana la colpa di razzismo. Si sa, loro sono inferiori ed ignoranti.

robylella

Sab, 10/08/2013 - 13:14

Finalmente un articolo che si avvicina alla realtà! L'impiegata è un'italiana, e sappiamo bene come gli italiani parlano inglese, perciò è molto probabile che ci sia sotto un vero malinteso! E per tanti allora la Svizzera è razzista. Si vedono in altri giornali commenti allucinanti su questo fatto, pieno di pregiudizi e di stampo veramente razzista...

plaunad

Sab, 10/08/2013 - 13:17

Se questi pseudo VIP non se ne andassero sempre in giro vestiti come barboni sporchi e puzzolenti perché fa molto IN queste cose non succederebbero. Il razzismo qui non c'entra proprio nulla.

Ritratto di pedralb

pedralb

Sab, 10/08/2013 - 13:24

E' più razzista la commessa (italiana?) oppure lo schifoso americano che ha negato il midollo alla bimba Italiana decretandone la morte???? Oprah forse non ti caga più nessuno e hai montato un falso scoop per far parlare di te!!!!

adogio48

Sab, 10/08/2013 - 13:29

E allora? La commessa ha imparato subito dagli elvetici come ci si deve comportare con le persone di colore. E di cosa vi meravigliate, non conoscete gli svizzeri di lingua tedesca? Naz...ti peggio dei tedeschi, e guai a non adeguarsi. Vergognosi loro e i culoni tedeschi. Quando imparerete a conoscerli?

Ritratto di xulxul

xulxul

Sab, 10/08/2013 - 13:58

Ma come? Il presidente pauperista e "politically correct" predica (agli altri) sobrietà, e questa qui mi va a comprare una borsa da 38 mila dollari? Poi in trasmissione ci fa le prediche sulla povertà, sulla sovrappopolazione, sui diritti dei gay, sull'orto salutista di Michelle ecc. Sempre più ributtanti questi radical chic. Certo che è proprio vero che il bue dà del cornuto all'asino... A razzismo poi gli svizzeri non hanno nulla da imparare da nessuno. Come gli americani del resto. Una bambina di 11 anni è morta perchè un americano non ha conesso la donazione del suo midollo. Questi sono i problemi. Non una parvenu che crede di essere qualcuno in trasferta.

Antares46

Sab, 10/08/2013 - 14:26

x umberto nordio - che la commessa fosse italiana non ci dovrebbe meravigliare piu di tanto visto che in Svizzera vi è un terzo della popolazione composta da stranieri che in parte preponderante sono di cittadinanza o di orogine italiana e che le piaccia o no la mette al primo posto al mondo per numero di stranieri in proporzione alla popolazione indigena. Tuttavia io non la metterei sul piano del razzismo e paradossalmente sono solidale con la commessa. Questa americana probsabilmente conosciuta in America ma non penso cosi tanto in Europa, avrebbe potuto benissimo, dimostrando intelligenza, rivolgersi garbatamente alla commessa cercando di chiarire l'equivoco e dicendo che non avebbe avuto problemi ad acquistare l'oggetto desiderato, in seconda battuta chiedere l'intervento della proprietaria della boutique. Invece ha pensato bene di fare l'offesa tenendo l'atteggiamento tipico delle persone di colore arrivate (sembra un patrimonio di 2,7 miliardi di dollari) perchè non riconosciuta convinta di essere il Padre eterno in terra. Ha pensato bene quindi di crearsi un po di pubblicità gratuita in Europa. A mio modo di vedere quanto capitatogli ben gli sta. A lei invece Umberto Nordio le dico che prima di generalizzare in casa d'altri provi a guardare in casa sua facendosi un bell'esame di coscienza. Quanto succede in questo periodo in Italia non da certo un'immagine idilliaca tutta pace e fratellanza, nemmeno fra di voi italiani...e quindi come potrà ben capire facile sparare sugli altri per nascondere le proprie magagne!!!

Pikus87

Sab, 10/08/2013 - 14:28

Perché ci è andata di mezzo un'italiana ci rimanete male? Come se i lettori che commentano sul "Giornale" si distinguessero per civiltà, rispetto, tolleranza... Se foste stati voi al posto di quella ragazza? "Ma te sei negra, che cazzo ci fai qui? No, non abbiamo niente per te". E se si trattasse di donare il midollo osseo a un bambino serbo o, che so?, congolese? "No, mica glielo dono il MIO midollo a un ladruncolo slavo/un beota congolese/un musulmano di m." Riflettete e guardatevi allo specchio: o aveva ragione la ragazza, e allora aveva ragione anche quell'americano o aveva torto e allora avete avuto torto voi in tutti questi anni.

MagoGi

Sab, 10/08/2013 - 14:31

Mi sembra un po' tutta una baggianata, chissà come si sono svolte davvero le cose...

Nadia Vouch

Sab, 10/08/2013 - 14:33

Per #xulxul. Non so se Lei abbia mai lavorato a contatto con il pubblico, ma la regola principe è quella di non mettere in imbarazzo il cliente. Se sono in un certo luogo per vendere della merce, non sta a me giudicare eticamente la persona che desidera acquistare quella merce che sia legale. Sa, i discorsi de "salviamo il mondo" e le autopunizioni, si sono rivelati sterili. Non è che se io mi metto a campare con poco o nulla salvo il mondo. Invece, se consumo, se promuovo la bellezza e la gioa di vivere, aiuterò altri a produrre, a vendere e ci sarà guadagno per molti. Mai per tutti. Ma, nella storia dell'Umanità, mai nulla fu sempre per tutti. Di sicuro però anche i poveri hanno diritto, e forse più bisogno di altri, alla bellezza. Atteggiarsi a povero pensando di compiacere i poveri è per me un errore. Saluti.

polonio210

Sab, 10/08/2013 - 14:45

Ma non bastava che la Sig.ra Oprah chiedesse di conferire con il direttore del negozio per dirimere la questione?Ma arrivare al punto di dichiarare che si è trattato di un caso di razzismo,mi sembra del tutto esagerato,oppure la suddetta Signora pretende che ogni abitante del pianeta la riconosca e si genufletta al suo apparire?Si è trattato solo,dal mio punto di vista,di scarsa professionalità della commessa....tutto qui.In 5 minuti si risolveva la questione senza tirare in ballo giornali o dichiarazioni scandalizzate in tv.E dire che gli svizzeri sono razzisti...questo è vero razzismo,in quanto si giudica una nazione per gli eventuali errori di pochi suoi concittadini.

eras

Sab, 10/08/2013 - 14:56

Pikus lei è il mio mentore, una mente così nobile ed elevata, lei è un pilastro, lei mi illumina ! Subito Kabobo a casa sua via celere ahahah

franco@Trier -DE

Sab, 10/08/2013 - 14:57

mi sembra una balla se fosse vero la commessa dovrebbe essere licenziata subito e rispedita in Italia, come fa a dire troppo cara per lei le ha visto dentro il borsello? Mah...

franco@Trier -DE

Sab, 10/08/2013 - 14:58

Goetz, assumete commesse locali svizzere no straniere.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Sab, 10/08/2013 - 15:19

Ha spiegato che "la dipendente è italiana" e non parla molto bene l'inglese. E inoltre vota Lega Nord , belle figure facciamo in giro per il mondo.

Ritratto di scappato

scappato

Sab, 10/08/2013 - 15:21

Strano, molto strano perché un fatto simile, sempre con Oprah protagonista, successe qualche anno fa a Parigi.

Ritratto di xulxul

xulxul

Sab, 10/08/2013 - 15:24

@Nadia Vouch: sinceramente, signora, non riesco a comprendere il suo ragionamento. Mi sono limitato ad evidenziare le permanenti contraddizioni in cui vivono i radical chic, si chiamino Obama, Oprah, o sinistri al caviale italiani. Assodato che la bellezza non passa da borse che costano uno stipendio annuo di un dirigente, sarebbe stato bene ricostruire l'episodio nella sua reale ed effettiva consistenza. Temo che si sia trattato di un normale equivoco che, visto il periodo, poteva tornare utile a sollevare le coscienze "sinceramente democratiche" prima della pausa estiva (ecosostenibile) su falsi problemi, falsi diritti e false libertà (omofobia, nozze gay ecc.).

Antares46

Sab, 10/08/2013 - 15:34

x marino.birocco - la titolare del negozio ha anche detto pero che la commessa di solito lavora a Sant Moritz dove vi è una clientela italiana numerosa. Ha anche riferito che la ragazza è molto brava quindi io non ne fare una tragedia. Gli americani dovrebbero guardare in casa loro per prima cosa. E' vero che hanno un presidente di clone ma provi a parlare con i cittadini bianchi della categoria media o anche piu elevata a vedere come la pensano sui cittadini di colore. Quindi questa signora (si fa per dire) ha messo in scena un batage pubblicitario per se stessa e null'altro. Ha anche detto che lei poteva permettersi di comprare tutto il negozio, ne piu ne meno come quelli che dicono "lei non sa chi sono io". Quindi sono delle petecchie e non meritano alcuna considerazione e ascolto. Nulla a che vedere con il razzismo!!

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Sab, 10/08/2013 - 15:39

vedo che le stupidate leghiste non tengono confine.

Nadia Vouch

Sab, 10/08/2013 - 15:43

Per #xulxul. Sono d'accordo. Non ci intendiamo. Per me, è difficile parlare di quelle che Lei definisce "false libertà e falsi diritti". Vede, tutto può essere vero e tutto può essere falso, dipende da chi decide cosa lo sia o meno. Ma, qui nell'articolo, si sta parlando, almeno credo, di educazione verso un cliente prima ancora che non di razzismi vari. Non so la Sua esperienza, ma Le dico che, circa più di 20 anni fa, sa cosa mi colpì di Milano? La squisita gentilezza che, entrando nei negozi, si riceveva. Era meraviglioso. Poi, di colpo, non so, tutto è franato (Svizzera, pare, inclusa). Chiediamoci perché. Se possibile, poniamo rimedio. Saluti.

Antares46

Sab, 10/08/2013 - 15:43

x adogio48 - il suo commento è molto profondo ma soprattutto non razzista...complimenti!!!!

adogio48

Sab, 10/08/2013 - 16:04

X Antares46 ... infatti ho avuto ed ho dei vicini di casa di colore, ma che pù colorati non si può, ai quali do tutto il mio massimo sostegno per incombenze e pratiche burocratiche. Se si riferisce al mio razzismo in quanto critico dei popoli germanici, la informo che ho lavorato per e con loro. Stia zitto che non ha capito un organo sessuale maschile. Ci lavori e li frequenti. Ma li frequenti confidenzialmente però!

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 10/08/2013 - 16:05

un dipendente leghista ?

Ritratto di xulxul

xulxul

Sab, 10/08/2013 - 16:26

@Nadia Vouch: concordo col suo ultimo post. I rapporti umani si sono davvero deteriorati. La parvenu d'oltre oceano poteva risolvere la questione con la direzione del negozio. Non andare in televisione a sollevare un caso per fare un po' di trambusto. Ma sa, signora, i radical chic sono stati immortalati nello stupendo sketch di Sordi nel Marchese del grillo: "io sono io e voi non siete un ...". Mentalità molto diffusa. Anche oggi.

Ilgenerale

Sab, 10/08/2013 - 16:33

Vi entra in negozio una negra di 120 kili vestita come una barbona ( chi ha visto qualche foto della Winfrey sa di cosa parlo) e vi chiede di poter mettere le mani su un oggetto da 38mila dollari, come minimo fareste suonare la sirena anche voi!

Nadia Vouch

Sab, 10/08/2013 - 16:39

Per #xulxul. Può essere. Per fortuna, in Italia, il dire "lei non sa chi sono io!", viene ora considerato reato. Reato all'acqua di rose, ovviamente. Saluti.

franco@Trier -DE

Sab, 10/08/2013 - 16:44

ilgenerale ci sono dei miliardari che vestono come i clochard

Ritratto di xulxul

xulxul

Sab, 10/08/2013 - 16:53

@Nadia Vouch: Saluti a lei, signora. Grazie della chiacchierata.

Ritratto di Ulisse Di Bartolomei

Ulisse Di Bartolomei

Sab, 10/08/2013 - 17:12

La commessa non ha commesso errori "grossi"! Avrebbe dovuto avvisare la potenziale cliente del valore dell'oggetto e casomai rispondere che poteva mostrarlo soltanto in presenza del direttore o qualcosa del genere. Quando mai si mostra una roba di tale valore senza precauzioni? Nella mia esperienza di agenzia commerciale, so che l'accesso a determinati oggetti è concesso soltanto se si conosce la persona come adatta ad appressarcisi o maneggiarli. La commessa ha sbagliato nella forma ma non nella sostanza. La signora Winfrey deve imparare a presentarsi altrimenti di situazioni analoghe ne troverà ancora. E' sì ricca ma famosa soltanto in USA e assomiglia tanto a qualcuno sbarcato da poco... non tanti ma qualcuno c'è.

lucarossi

Sab, 10/08/2013 - 18:36

"E ha lasciare il negozio" ????

Ritratto di mario bonetti

mario bonetti

Sab, 10/08/2013 - 18:43

@scappato: Confermo il Suo commento. Infatti anche a Parigi la Winfrey dichiarò di essere stata vittima di una commessa razzista. E stranamente, come a Zurigo, non ci furono testimoni a confermare l'accaduto. La Winfrey è una gran bugiarda! Che i fatti si sono svolti ben diversamente lo si può leggere sui diversi quotidiani svizzeri, dove è stata pubblicata la versione della commessa italiana. Le ha semplicemente detto, che quella borsa non gliela poteva mostrare visto che chiusa in una teca di sicurezza e voleva farle vedere modelli simili. Ma essendo da decenni parte pagante di certe istituzioni sovranazionali, ha ben pensato di ribaltare un innocente colloquio in un attacco razzista. A tutti quelli che si sono buttati a scrivere i soliti commenti anti-razzismo: ANDATE A VERIFICARE A QUALI ORGANIZZAZIONI "MONDIALI" appartiene la povera vittima. Basta sapere usare i motori di ricerca internet. E dopo non vi meraviglierete più della strana coincidenza Parigi-Zurigo. Vediamo dove subirà la prossima "offessa razzista" la Sigra Winfrey... E smettetela di offendere i vostri connazionali dandogli subito del razzista ecc., prima di fare verifiche sui fatti comunicati dai mass-media!

franco@Trier -DE

Sab, 10/08/2013 - 18:51

antares 46 sei un cretino per me, i clienti devono essere rispettati tutti specialmente quelli che portano la grana e chi non sa lavorare stia a casa.

Ritratto di bobirons

bobirons

Sab, 10/08/2013 - 19:01

Uhm, ! Facciamo una riflessione: La signora Winfrey appare sempre ben vestita, con abiti griffati Chiara Boni, Ralph Laureen ecc., comunque di buon materiale e taglio che una venditrice di un negozio di classe, magari solo per nuovi ricchi pacchiani, sa riconoscere. Parla inglese degli USA e si trascina dietro l'accento del natio Mississipi ( sarebbe come dire un italiano con forti connotazioni dialettali della, diciamo, Calabria ?). La commessa, di lingua italiana, lavora nella Svizzera tedesca (Zuerich, Sankt Moritz), e ne parla il dialetto, inintellegibile agli stessi tedeschi di germania; avrà anche una certa conoscenza dell'inglese, forse anche un po' approssimativa ma sufficiente per la bisogna, a Zurigo non abbondano certo i turisti o visitatori anglofoni. L'espressione, forse non proprio compassata, può essere stata: è un oggetto molto costoso o qualcosa di simile. La Winfrey potrebbe aver anche frainteso ? E poi, detta signora non è forse abituata ad avere, negli USA, tutti ai suoi piedi, cosa che un cittadino europeo può non sognarsi di fare ? Non facciamoci prendere dalla sindrome di Pretty Woman. Credo, in fondo, che il commento sulla ricerca di visibilità da parte della Winfrey sia stato il più azzeccato.

janry 45

Sab, 10/08/2013 - 19:03

e' una pura trovata pubblicitaria, non si è fatta riconoscere per ottenere il risultato che s'aspettava.

Raoul Pontalti

Sab, 10/08/2013 - 19:07

Quoto Ulisse Di Bartolomei. Oggetti di valore non si mettono nelle mani di chiunque e pertanto la negra si sarebbe dovuta presentare. Anche la sua versione è dubbia e bisognerebbe sentire anche la versione della commessa che è assai improbabile che ordinariamente si comporti in modo sgarbato con le referenze che ha.

petra

Sab, 10/08/2013 - 20:25

La proprietaria ci teneva molto a far sapere che la commessa era italiana, come a dire non è colpa di noi svizzeri.

bruco52

Sab, 10/08/2013 - 21:02

Ammetto la mia ignoranza, ma non conosco questa star americana, non ho idea di chi sia e cosa faccia nella vita...è probabile che non lo sapesse neanche la commessa....a volte le star sono così presuntuose, che pensano che tutti debbono sapere chi sono...ma è sempre l'abito che fa il monaco....

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 10/08/2013 - 21:12

Se vogliamo fare un discorso generale sulla gentilezza,pour parler,va bene,ma sinceramente gli atteggiamenti scortesi o arroganti delle commesse non mi toccano più di tanto;molte di esse si illudono di appartenere alle classi superiori,pur essendo proletarie,adottando comportamenti da snob:basta non lasciarsi mettere in soggezione e assumere un'aria più strafottente della loro.Un consiglio a Oprah:la prossima volta per comprare la borsa vada al mercato,lì nessuno si mostrerà razzista. Ma guarda di cosa bisogna parlare,l'argomento è proprio surreale.

mark1210

Sab, 10/08/2013 - 21:38

una che fa la morale sulla poverta nel terzo mondo tutti i santi giorni in TV nazionale degli stati uniti una borsa cosi se la deve dimenticare, questa giornalista conduttrice è una vera sfacciata che ce la con i bianchi e puntualmente usa la parola razzismo per giustificare i suoi fini parole vere che non solo se uno approfondice capira ma dette da molti amici americani che conosco... Ma se ne torni nella sua amata africa a costruire qualcosa di serio invece di cazzeggiare in svizzera a fare notizia con una borsa da 40 mila euro!

Raoul Pontalti

Sab, 10/08/2013 - 21:45

Quoto Ulisse Di Bartolomei. Oggetti di valore non si mettono nelle mani di chiunque e pertanto la negra si sarebbe dovuta presentare. Anche la sua versione è dubbia e bisognerebbe sentire anche la versione della commessa che è assai improbabile che ordinariamente si comporti in modo sgarbato con le referenze che ha.

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Sab, 10/08/2013 - 23:08

A PARTE TUTTO MA COME FA' UNA COMMESSA AD AVERE LA PRESUNZIONE DI DECIDERE SE UN OGGETTO E' TROPPO CARO PER UNA CLIENTE ?????? ED INFATTI E' MANCATO POCO CHE OPRAH COMPRASSE TUTTO IL NEGOZIO !!!!!!!!!

Apophis

Sab, 10/08/2013 - 23:09

Se non ricordo male è stato negato una banale donazione di midollo ad una italiana una bambina. Forse è il caso di non accettare lezioni di razzismo dagli americani. Poi francamente, se la povera signora non è riuscita a comprare una borsetta da 38 mila euro pari a due anni di stipendio di un operaio, bhe non mi straccio le vesti. Vada a comprare la borsetta dalle loro banche di affari che hanno scaricato tonnellate di titoli di m... affossando le economie del mondo. La pelle non sarà di coccodrillo ma di culo di milioni di persone che stanno ancora pagando per questo.

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Sab, 10/08/2013 - 23:10

A PLAUNAD : MA TU CHE NE SAI DI COME ERA VESTITA OPRAH ??? NON MI SEMBRA CHE NELL'ARTICOLO CI SIA SCRITTO..... E POI L'ABITO NON FA' IL MONACO ........

Ritratto di enkidu

enkidu

Sab, 10/08/2013 - 23:54

ho un aspetto mediorientale cosa per cui sono molte le volte che all'estero vengo scambiato per arabo o egiziano o iraniano. La cosa non mi offende e non mi stupisce. Quello che mi da fastidio è che ogni volta che passo per l'aeroporto di Londra la sicurezza mi perquisisce come un ladro mentre allegre comitive di nordeuropei passano i controlli in velocità. La prossima volta che succede mi farò evidentemente sentire dal consolato. Infatti quando per lavoro mi reco a Londra normalmente debbo mettere in conto una buona mezz'ora in più per gli inevitabili controlli che mi coinvolgono. e i poliziotti non sono tutti bianchi.Sono evidentemente le direttive impartite.

-cavecanem-

Dom, 11/08/2013 - 00:05

La svizzera e' da boicottare. Non offrono niente di straordinario, son cari e antipatici. Meglio evitare.

Antares46

Dom, 11/08/2013 - 04:37

x adogio48 - Lei pretende che io stia zitto ma mi permetta di farle notare che se torniamo nel tempo solo di un qualche decennio, non di secoli o millenni, mi risulta che alleati con i culoni germanici eravate voi soli in tutto il mondo...o sbaglio? E qualcosina in tema di razzismo l'avete combinato...o sbaglio? Se ha avuto delle brutte esperienze probabilmente è dovuto al fatto che lei non si è comportato da ospite in casa altrui. Si ricordi che per pretendere rispetto specialmente in casa d'altri bisogna rispettare il prossimo. Con la buona educazione si puo andare in qualunque parte del mondo ed essere rispettati. Cordialmente.

mark1210

Dom, 11/08/2013 - 06:12

ma lei che prodica tanto la beneficenza verso il terzo mondo paese delle sue origini, ma perche nn devolve tali cifre ai piu bisognosi e la smette di puntare a borse costore per poi farne una polemica razziale si tona sempre li con la scusa del razzismo questi ricchi neri di america vengano a dittare leggi sulla nostra europa ancora bianca ma non raszzinsta se ne stia a casa sua anche perche qui personaggi cosi non li conosciamo e non li vogliamo se ne stia in america questa buffona in cerca di fama nn ce spazio per gente e notizie cosi in europa! via!

umberto nordio

Dom, 11/08/2013 - 07:54

Antares 46 Mi spiace. Non ha capito l'ironia. Forse era troppo sottile.

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Dom, 11/08/2013 - 07:58

Quanto casino per nulla! ve lo immaginate il colloquio fra una commessa di lingua tedesca e un star di slang USA. Non generoso è prendere la palla al balzo per mortifcare una commessa dall'alto di un conto corrente miliardario. In sostanza questa Vip straricca e ingenerosa non mi appare , da questo episodio, per nulla simpatica.

piluga46

Dom, 11/08/2013 - 08:44

Pikus87 lei è troppo intelligente, lei mi deve solo dire come si sarebbe comportato LEI nelle situazioni che descrive, altrimenti non impareró mai

franco@Trier -DE

Dom, 11/08/2013 - 09:25

Winfrey ha un patrimonio di 2,9 miliardi $ poco?

franco@Trier -DE

Dom, 11/08/2013 - 14:03

si si doveva presentare con passaporto, fedina penale nelle mani e con la targhetta di credito e il numero di conto e dire infine in quale banca ha i suoi soldi e la somma totale , ma vai a cagare baccalà.Chi vuole rubare presenta subito una pistola in mano no un documento di identità pollo che non sei altro.

Antares46

Dom, 11/08/2013 - 14:05

Nessuno gli è venuto in mente di dire a questa Oprah Winfrey spocchiosa e antipatica che in America hanno il presidente di colore, ma se non vado errato hanno anche diverse oraganizzazioni e sette razziste come il Ku Klux Klan tuttora in piena attività. Quindi sta merdosa se ne stia a casa sua invece di calare sentenze ......Poi se fosse confermato che la medesima già ha avuto un analogo episodio a Parigi qualche anno fa....be allora dovrebbe anche farsi curare!!!!!!!! Probabilmente malgrado tutto il suo denaro è una povera frustrata!!!!