Chiude il nostro consolato a Spalato. Tra le protesteDecisivo il taglio di 20mila euro

Gli esuli dalmati protestano per la chiusura del consolato di Spalato prevista dai tagli. A Trieste sulle facciate dalla Casa madre degli italiani dalmati nel mondo è stato esposto uno striscione che non lascia dubbi: «Chiude il consolato di Spalato. Il governo abbandona la Dalmazia». Secondo Renzo de' Vidovich, presidente dei dalmati nel mondo, la riduzione di spesa sarebbe di appena 20milo euro. Il consolato, nel cuore della Dalmazia, «è un elemento essenziale della cultura italiana - sottolineano gli esuli - E supporto tecnico indispensabile per molti imprenditori, commercianti, turisti e diportisti italiani». De' Vidovich ha inviato ai senatori una proposta di ordine del giorno che eviti la chiusura. Il consolato «svolge una insostituibile tutela degli italiani di tutta la Dalmazia, un'importante funzione di salvaguardia e diffusione in loco della nostra lingua e cultura italiana - si legge nella bozza - e costituisce un elemento indispensabile per consentire agli operatori economici e finanziari di consolidare l'interscambio commerciale con la Repubblica di Croazia».