Sessantezza, primavera di saggezza

Ti senti agli albori della senilità, ed entri da cadetto nella squadra dei seniores

A voler essere ottimisti ad ogni costo, quando scoccano i sessant'anni comincia la pubertà della vecchiaia, l'adolescenza della quarta stagione. A sessant'anni smetti di vivere da maturo l'età giovanile e vivi da giovane l'età senile. Ti senti agli albori della senilità, ed entri da cadetto nella squadra dei seniores. Nella Roma antica rottamare i sessantenni non era un modo di dire: sexagenari da ponte, ossia i sessantenni erano da gettare dal ponte Sublicio nel Tevere. Era quello allora lo scivolo per la pensione e il trattamento di fine rapporto con relativa liquidazione. In realtà il lancio era figurato, buttavano nel fiume il simulacro del rottamato. 

Ora ci sono modi più soft per rimuoverti e ci sono perfino privilegi risarcitori, come la carta d'argento con lo sconto sui treni e al cinema. E scatta la solita consolazione del paragone coi sessant'anni dei nostri padri o nonni, per dire che ora a sessant'anni si è solo diversamente fanciulli, seppure calanti. Ai loro amori tardivi Paolo Conti ha dedicato ora un libro, Batticuore.

Adesso che trasloco anch'io nello Stato dei sessantenni, ho smesso di considerarmi Io e mi ritengo altro, uno tra i tanti, nell'infinita sequenza dei viventi di passaggio. Ho accolto con amor fati un destino marginale, ho smesso ogni pretesa, anche giusta, amo la verità pur senza esserne ricambiato, non mi faccio più illusioni, so di scrivere sull'acqua. Gioco a carte scoperte con la sorte. Aspetto il turno, paziente. Sessantezza, primavera di saggezza.

Commenti

andrea.canevari

Mer, 18/02/2015 - 16:19

Ma dai Marcello ... sei ancora un bel pischello !

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 18/02/2015 - 16:44

Non è da tutti scrivere con sincerità, consapevolezza e saggezza come fa Veneziani. Tanti altri a sessant'anni sono malati di giovanilismo, si illudono di averne ancora quaranta,ricorrendo a trapianto di capelli, palestre,lampade abbronzanti, nuove compagne come carne fresca,da esibire o con l'illusione di aver conservato la loro capacità di attrattiva e seduzione, anche se il viagra (o qualcosa di più forte) diventa il loro inseparabile viatico. Patetici.

cpbmnl

Mer, 18/02/2015 - 18:16

Benvenuto nel club dei sessantenni. All'inizio è dura ma poi ci si abitua.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 18/02/2015 - 18:18

Compiere il 60°il 17 febbraio,martedì grasso,nato di giovedì,grasso pure quello.Si raccontano grandi cose su questo mio segno acquario che a me aveva pronosticato roba di prima scelta,ma che,comunque,mi è andato di traverso;ma io non faccio stato,relegato alle fisiologiche eccezioni che confermano la regola.Io nel '55, impasticcato di letteratura classicoliceale,ne avevo già abbastanza da innamorarmi perso per una ragazza dirimpettaia nel cortile interno di casa che solo a guardarla mi vibravano le sinapsi senza mai riuscire a liberarmi dalla sindrome della timidezza grave e dall' acne giovanile,la prima si nascose soltanto; la seconda passò come Churchill che mollò, Nagy e Peron costretti a mollare;gli USA cominciarono il loro Vietnam,Gioventù bruciata,Quando la moglie è in vacanza,Uno sguardo dal ponte,Marcellino pane e vino,l' Italia entra nell ONU,gli italiani in Lascia o raddoppia.Governi Scelba/Segni.Un buon anno per nascere;auguri Marcello,di cuore. Cucù alla vita.

Agev

Mer, 18/02/2015 - 18:23

A Marcè .. Non c'è fine alla vita ..La vita vivente che vive di se con se nel mondo col mondo e che dice Si .. Eternamente Si a tutte le cose indipendentemente da .. Vuole profonda , profonda Unità .. Vuole profonda ,profonda Eternità . Questo Noi siamo Essere infiniti ed eterni . Gaetano

Gianni Cinarelli

Mer, 18/02/2015 - 20:47

E l'età buona per separare il contenuto dall'essenza. Il contenuto è prodotto della mente che è condizionata dal passato. Il dossier è su di noi, ma nulla di ciò che possiamo conoscere su di noi è noi. Andare al di là dell'ego è fare un passo all'infuori del contenuto. Io a sessant'anni ho capito che quando pensavo "la mia vita" non mi stavo riferendo alla vita che sono ma alla vita che avevo o mi sembrava di avere. Ma cosa vi è la di là del contenuto? Ciò che gli permette di essere: lo spazio interno della coscienza. Ho capito che si può perdere ciò che si ha non ciò che si è. La propria realtà è manifestazione dello stato interiore. Gesù si è espresso in questo modo:"Poichè a chi ha sarà dato, ma a chi non ha sarà tolto anche ciò che ha". Auguri.

fisis

Mer, 18/02/2015 - 22:20

La vita è un'incognita per ciascuno, a ogni età: infanzia, giovinezza, vecchiaia. Buon compleanno.

gigggi

Mer, 18/02/2015 - 22:50

Vediamo se viene accettata questa...Deduco signora Euterpe che quello che scrive lei e il Veneziani...si riferisca a maggior ragione anche a chi ha 80 anni...spero... altrimenti dall'ultima volta che ho scritto su argomento similare ...trovo della discordanza ...Saluti.

gianrico45

Gio, 19/02/2015 - 00:15

SESSANTEZZA,PRIMAVERA DI SAGGEZZA DELLA VITA NELL'EBREZZA SETTANTEZZA ARRIVA E VA.

Dordolio

Gio, 19/02/2015 - 08:01

Benarrivato in questa congrega, Marcello. Quella di chi ha un sacco di cose da raccontare e insegnare ma nessuno lo ascolta. Consoliamoci comunque del caso rammentando che non siamo vecchi, ma - eventualmente - "antichi".....

LETEMPSPERDU

Gio, 19/02/2015 - 08:30

Anche una Rubrica Cucu puo essere un indirizzo elettronico,ancora piu bizzarro di quelllo antico chiamato e-mail. Prendiamoci quello che i tempi ci danno in dono. Il tuo articolo ha un po' il sapore di un rimpianto,la lievita' di un vagito che ci accompagna per sempre,senza numero ne' conti. Quale occasione migliore per augurare a te Marcello tanti anni di infiniti,primaverili batticuori...!

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Gio, 19/02/2015 - 08:42

Il termine sessantezza mi sembra un tantinello forzato! Comunque auguri e benvenuto nel club! Purtroppo non sempre è primavera di saggezza visto che in molti CASI non ci si vuole rendere conto che bisogna fare un passo indietro e come si dice fare largo ai più giovani!

mnemone44

Gio, 19/02/2015 - 11:39

Non c'è saggezza senza consapevolezza e accettazione,dopo questo traguardo esistenziale.Consapevolezza dei propri limiti e accettazione delle sconfitte subite e di quelle che verranno per l'incombente fragilità fisica e psichica.Si avrà la forza di ignorare le sirene dell'illusione che per via chimica o chirurgica si potrà protrarre all'infinito la sbiadita giovinezza?Resta la grande soddisfazione di proclamare con un profondo sospiro,sotto l'incalzare di nuove idee e nuove tecnologie,"...ai miei tempi...".E nessuno capirà!

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Gio, 19/02/2015 - 12:07

Oggi é giornata d’auguri. Auguri al nostro Marcello, un acquario come me, che ci dona sempre le sue scanzonate saggezze. Auspico che conservi sempre il suo cuore fanciullo che lo ha reso così apprezzato. Dovesse campare anche mille anni, sarà la classica persona che non invecchierà mai, come l’amore, antico sentimento e come la verità, antica radice Due cardini senza tempo, per cui eternamente giovani e che malgrado le lotte che costano, prima o poi, donano sempre i loro saporiti frutti. Sessanta + diciassette + cinquantacinque volte auguri moltiplicati per due, al nostro grande Marcello. Rosella

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 19/02/2015 - 12:20

" [ un vecchio] non fa le cose che fanno i giovani, ma molte di più e di migliori: le cose importanti non vengono compiute con le forze, la rapidità o l'agilità del corpo, ma col senno, l'autorità, la capacità di giudizio, di cui la vecchiaia di solito non solo non si priva, anzi si arricchisce." Povero Cicerone, non immaginava che poi ci sarebbe stato un napolitano(e non solo) a smentirlo per sempre.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 19/02/2015 - 12:28

Conosco l'argomento per aver superata la fatidica soglia da un bel po'. Non ho paura di morire né di soffrire. Già fatto. Il patetico e stentoreo "largo ai giovani" che Mussolini urlò diversi anni or sono ci insegue come un fantasma. Aiutato com'è dalle giovanilistiche sorti del tempo e dalla giovanilistica retorica dei soliti idioti. Leggo nello sfogatoio che frequento le parole di molti giovani, veri, presunti e chissà. Mi viene allora il dubbio che la vecchiaia non esista. Troppo tardi, purtroppo per me.

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Gio, 19/02/2015 - 13:00

su'...su'...se la vita incomincia a quaranta anni, lei ne ha appena venti !

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 19/02/2015 - 13:40

@Gigggi- Mi viene il sospetto che lei voglia riferirsi a Berlusconi.Sbaglio?

gigggi

Gio, 19/02/2015 - 14:18

Gentile Euterpe, la mia riprovazione va nei confronti di chiunque faccia cose non consone alla età. Se un vecchio si inbotulina ha la mia riprovazione,se va con le ragazzine ha la mia riprovazione, se si "fidanza" con chi ha oltre 50 anni meno di lui ha la mia riprovazione , se ha momenti di approvazione per le doti fisiche di una donna ha la mia riprovazione, se è più volte divorziato ha la mia riprovazione specie se questa persona rivesta cariche nazionali o internazionali come Strauss Kann o altri... che commettono o hanno commesso azioni simili...sbaglio????????????????I miei saluti.

Agev

Gio, 19/02/2015 - 15:41

Dimenticavo Egregio Marcello .. Auguri . Con affetto .Gaetano

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 19/02/2015 - 15:42

@Gigggi, capisco che lei sia rimasto nell'ambito dei vizi privati,ai quali io mi riferivo nel mio primo post.Adesso io le domando: come giudica un vecchio che, se pure non ha di questi vizi,ma con la sua dissennatezza, col suo odio profondo per i giovani,occulto, ma agente in certi vecchi schifosi e invidiosi(ricorda la novella verghiana 'La roba'?),ruba loro il futuro, causa miseria e suicidi, applaude alle guerre rovinose per il suo Paese, vive da nababbo sulle spalle di un popolo alla cui rovina egli ha ampiamente contribuito? Conserva anche per lui la sua enfatizzata riprovazione ?

gigggi

Gio, 19/02/2015 - 16:06

Stessa riprovazione Euterpe...non abbia dubbi sul modo di intendere la vita di un giovane o di un vecchio da parte di uomini di sinistra( con le debite eccezioni) ...quella che era chiamata "invidia" da qualcuno di destra era "riprovazione" per atti indegni di uomini di quella età...ed in particolare per uomini spacciantisi per salvatori del paese e che hanno fallito...diversamente non saremmo dove siamo ( e questo vale per l'altra parte...)La saluto.

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Gio, 19/02/2015 - 16:24

Quando si ha un chiodo fisso di un certo colore si perde la lucidità! Da che pulpito direi!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 19/02/2015 - 16:38

Gentile Patchonki- Credo che quasi tutti abbiano il loro chiodo fisso, solo che alcuni cercano ingenuamente di occultarlo, ma invano.

Maver

Gio, 19/02/2015 - 16:40

Euterpe quando avrà sessant'anni verificheremo la sua fierezza in materia di etica-senile. Nel frattempo suggerisco di lasciare che i maturi giudichino se stessi, comunque sia, non intendo vietare loro le palestre, né la possibilità di intrattenere rapporti con chi li aggrada. Alla fine è solo una questione di stile, di come si fanno le cose, del resto non è che gli sbarbini e le sbarbine sono meno ridicoli quando si atteggiano a saggi.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 19/02/2015 - 16:41

@gigggi, chissà perché certa forme di presunta obiettività e riprovazione si sono esercitate solo verso esponenti di destra, mentre per tutte le altro forme di immoralità sull'altro versante alti lai non si sono mai levati.

serenissima

Gio, 19/02/2015 - 16:48

Alt! Fermo lì. Io ho superato d un pò i 60e m stò avvicinando ai 70 ma non mi sento in Sessantezza anz mi sento in Trentezza. a parte qualche acciacco, mi sento ancora giovane detro, vesto ancora giovane e sportivo e, quando vedo una bella ragazza,la scruto dalla testa ai piedi. Continuo a lavorare con entusiasmo e non riesco a considerarmi una persna anziana e anche dll'aspetto fisico dimostro 20 anni di meno (me lo hanno detto). i chiedo ogni tanto perchè non accetti il fatto che comunque si invecchi e gli anni passano inesorbilmente e cerco di darmi delle risposte. Poi ripenso alla mia giovinezza e realizzo che è stata avida di soddisfazioni, di svaghi, di progetti che a quella età si vogliono realizzare e he non hanno potuto ache per ragioni economiche. Ecco la risposta, ecco il segreto del mio sentirmi ancora giovane a quasi 70 anni: la ricerca di quelle soddisfzioni, di quei progetti, di quei sentimenti per chiudere definitivamente con la giovineza. Tanti auguri Marcello.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 19/02/2015 - 17:00

Pascola in questo sito un tale gigggi che ha la riprovazione facile. Riprova B., vecchio, bavoso, assatanato. La sua riprovazione esce dall'ambito delle conoscenze familiari ed educative dove si è formata in corpore vili e si abbatte sul suo nemico B., giudicato e condannato magari da una magistratura ostile ed ostile essendogli lui stesso. A costui piace molto giudicare e riprovare, meno cercare di sapere. Se lo avesse fatto in tempo avrebbe scoperto che certe magistrature han detto e sentenziato di peggio: su Cristo, Galilei, Freyfuss, Tortora, Gramsci (benché fosse comunista), ebrei. Non suppone niente circa il fatto che sian tutte balle e che certa magistratura abbia cominciato ad occuparsene da una certa data in poi. Inoltre codesta piccola mente non sa che la categoria della politica è ben distinta da quella etica. E naturalmente non può trarne alcuna conseguenza. Non sa perché perfino dove abita lui a Machiavelli sia stata intitolata una strada. Evitare è tossico.

Agev

Gio, 19/02/2015 - 17:03

Quel meraviglioso Uomo ..Direttore dell'ospedale psichiatrico di Imola che con altri due medici portò in Italia le conoscenze/scienza di Wilhelm Reich oltre la scienza dell'agopuntura che applicava come terapia all'interno dell'ospedale e che faceva nome , Dr Bizzi .. Mi diceva dall'alto della sua grande Saggezza/conoscenza/consapevolezza ed età .. Caro Gaetano tutti dicono che quando si diventa vecchi si diviene di nuovo bimbi .. Che grande menzogna .. Si diviene semplicemente vecchi . In realtà la grande infinita saggezza e conoscenza/consapevolezza appartiene semplicemente a quel meraviglioso Bimbo/Multidimensionale/Creatore che Tutti Noi Siamo. Tutta la cosiddetta cultura/religione/metafisica opera per uccidere fin dall'infanzia la nascita/espansione e la realizzazione nella realtà/mondo di questo meraviglioso Essere Di fatto ,tranne pochissime eccezioni , anche se giovani siamo Già vecchi ,dei morti viventi. Gaetano

Maver

Gio, 19/02/2015 - 17:17

Veneziani l'unico rammarico è sentirle dire che ha accantonato ogni pretesa, e illusione. Detto questo, poiché stile ed intelligenza non le fanno certo difetto, gradiremmo da lei un esempio di come si debba vivere con orgoglio questa sessantezza.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 19/02/2015 - 17:29

@Maver- Io ho fatto solo alcune considerazioni che chiunque, vecchio o giovane, potrebbe fare, quindi non vedo il motivo per cui una mia futura fierezza senile dovrebbe essere verificata più di quella di altri. Lei tenta di porre degli steccati,svaluta il pensiero discordante con il suo ventilando verifiche e non si risparmia neanche una nota dispregiativa nei confronti di sbarbini e sbarbine, come se fosse la barba, cioè l'età, a rendere saggi, quando invece essa spesso è utilizzata dal suo possessore solo per rivendicare meriti che non si hanno.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 19/02/2015 - 17:57

@Maver- Lei, che sembra non sia 'sbarbino', richiede ricette di vita a Veneziani, come se ve ne fosse una universalmente, anagraficamente valida per tutti? O la sua domanda è solo provocatoria?

Agev

Ven, 20/02/2015 - 00:53

Egregio caro Marcello in onore alla tua sensibilità ed intelligenza e quale mio regalo di compleanno ti invio questo meraviglioso scritto-Il mio messaggio centrale - E' una vibrazione di luce che mi appartiene e che io sono . Auguri . Trasmetto questo messaggio a voi che ho mosso con il suono della mia voce . Queste parole sono la mia firma. Potete tenere il vostro dubbio , la vostra paura , la vostra fede o il vostro coraggio: non importa , perché sarete toccati dal ritmo della mia voce. Essa si muove attraversandovi come un raggio di luce che spazza via - seppur per un attimo- l'oscurità circostante . segue

Agev

Ven, 20/02/2015 - 01:05

Io dimoro in una frequenza di luce dove gli esseri finiti non possono scoprirmi . Se mi cercate , fallirete. Io non sono trovato o scoperto . Sono solo compreso nel Essere Uno , nell'unità e nella Totalità . E' proprio Io stesso Essere Uno che sentite quando siete interconnessi con tutta la vita, perché io sono questa e questa soltanto: Io sono tutta la vita . Se volete cercarmi , allora praticate il sentimento della totalità e dell'Unità . Vi ho creati nella profondità della mia luce e dal mio desiderio di comprendere il mio universo . Siete i miei emissari. Siete liberi di viaggiare nell'universo degli universi come particelle scaturite dal mio grembo infinito con destini che solo voi scriverete. Io non fisso il vostro viaggio o lo scopo del vostro viaggio .Vi accompagno solamente . Segue

Agev

Ven, 20/02/2015 - 01:21

non vi spingo su questa o quella via, né vi punisco quando vi allontanate dal mio cuore . Faccio questo perché credo in voi. Voi siete gli eredi della mia luce, che vi diede forma. E' la mia voce che vi ha risvegliato all'individualità, ma sarà la vostra volontà a risvegliarvi alla nostra Unità. E' il vostro desiderio di conoscermi come vostro sé che vi porta alla mia presenza, così perfettamente celata dal vostro mondo. Io sono dietro tuto ciò che vedete/udite/gustate/adorate/sentite e credete. Vivo perché voi mi scopriate. E' la mia più alta espressione d'amore per voi e, mentre cercate le mie ombre nelle viscere del vostro mondo, Io, luce perenne e invisibile, divento sempre più visibile. Immaginate il punto più lontano dello spazio- segue

Agev

Ven, 20/02/2015 - 01:31

- sotto un nero portale, scagliato in qualche galassia lontana, e poi moltiplicate questa distanza per il più alto valore numerico che conoscete. Complimenti, avete misurato un atomo del mio corpo . Comprendete ora quanto sono insondabile? Non sono cosa che possiate conoscere, o vedere , o comprendere. Sono oltre la comprensione. La mia vastità mi rende invisibili e ineluttabile. Non c'è luogo in cui si può stare senza di me. Non esiste una mia assenza. E' proprio questa natura a rendermi unico. Io sono la Causa prima e l'Effetto Ultimo collegati in una catena indivisa. Non c'è supplica che mi scuota. Nessuna preghiera che ulteriormente mi inviti nel vostro mondo se non accompagnata dal sentimento di Unità e totalità . Segue

Agev

Ven, 20/02/2015 - 01:44

Non c'è tempio o sacro oggetto che mi tocchi. Non lo fanno, e neppure hanno mai portato voi più vicino alla mia mano tesa. La mia presenza nel vostro mondo è inalterabile perché Io sono il santuario sia del cosmo che dell'anima una dentro di voi. Potrei risvegliare ognuno di voi alla nostra unità in questo stesso momento, ma c'è un disegno più grande- una visione più inclusiva- che si pone nei confini del tempo e nelle dimensioni di spazio della separazione. Questo disegno richiede una progressività verso la totalità che vi rifamiliarizzi alla nostra unità attraverso l'esperienza della separazione. Il vostro risveglio. pur lento e a volte doloroso , è assicurato. e soprattutto di questo dovete avere fiducia . Segue

Agev

Ven, 20/02/2015 - 01:58

Io sono il padre ancestrale di tutta la creazione. Sono una personalità che vive dentro ciascuno di voi come vibrazione che emana da ogni parte della vostra esistenza. Risiedo in questa dimensione quale segnale per voi. Se seguite questa vibrazione, se la ponete al centro del vostro viaggio, contatterete la mia personalità che vive sotto le particelle della vostra esistenza. Non devo essere temuto, o considerato con indifferenza. La mia presenza è immediata, tangibile e reale. Ora voi siete in mia presenza. Ascoltate le mie parole: voi siete in mia presenza, voi siete in me più di quanto Io sia in voi. Voi siete la sottile superfice esterna della mia mente e del mio cuore. Siete molto di più di quanto comprendiate. Segue

Agev

Ven, 20/02/2015 - 02:06

La nostra unione fu, è e sarò per sempre. Voi siete la mia progenie benedetta con la quale Io sono inestricabilmente connesso in modi tali che non potete comprendere e, di conseguenza apprezzare . Sospendete il vostro credere e non credere in ciò che non potete percepire in cambio della conoscenza che Io sono reale e vivo dentro di voi. Questo è il mio messaggio centrale a tutta la mia progenie. Ascoltatelo bene, perché in esso potete trovare il luogo in cui dimoro . Buon compleanno e infiniti milioni di questi anni. Con affetto . Gaetano

Agev

Ven, 20/02/2015 - 02:24

- Il Mio Proposito Centrale- Lo schema di esplorazione ha un'intenzione omni/comprensiva; voi non siete i ricettacoli dell'attività divina e di un meticoloso addestramento che vi garantisce solo di poter godere una beatitudine senza fine e un eterno benessere. C'è un proposito di servizio trascendente celato oltre l'orizzonte dell'era dell'attuale universo. Se vi avessi progettato per portarvi in un eterno viaggio nel nirvana, non avrei certo allestito l'intero vostro universo come una vasta e complessa scuola di esercitazione, dedicato una considerevole parte della mia creazione come insegnanti e istruttori, e infine trascorso un'era dopo l'altra a guidarvi, uno per uno, in questa enorme scuola di apprendimento e di esperienze dell'universo . Segue

Agev

Ven, 20/02/2015 - 02:37

La mia volontà coltiva l'avanzamento del progresso sistematico umano con l'esplicito proposito di fondere la specie umana con le altre specie di universi differenti. Poiché la mia natura è settuplice, ci sono sette universi che includono il mio corpo. In ciascuno di questi, una specie con uno specifico modello di DNA è proiettata e nutrita dalla sorgente d'intelligenza per esplorare il suo universo materiale. Ognuna di queste specie è inviata dalla Razza Centrale nell'universo che è stato creato per svelare il suo (della pecie) potenziale e visione/seme. In un lontano futuro la vostra specie convergerà con altre sei specie che riunificheranno il mio corpo come estensione vivente della creazione conosciuta. Segue

Agev

Ven, 20/02/2015 - 02:50

Anche se questo può sembrare lontano e di nessuna rilevanza nel vostro tempo, è vitale che voi comprendiate la portata del vostro scopo. Potete pensare a queste sette specie come agli arti riuniti del mio corpo, che mi/ci permette la totale funzionalità all'interno del grande universo. Questo è il mio proposito e, quindi, anche il vostro. A voi non viene tolto il libero arbitrio; esso viene semplicemente unito allo stesso mio/vostro. Nella camera più profonda della mia esistenza, scaturisce la volontà di espandere/esplorare/unire/sintetizzare e, così facendo, rivelare ancora un altro strato del mio/vostro proposito . Domandate qual è il proposito? Non è esprimibile in un linguaggio che potete ora comprendere, ma si collega ai concetti di scoperta dell'universo e di auto/evoluzione. E' l'espansione e la sintesi dell'esperienza cosmica . Segue

Agev

Ven, 20/02/2015 - 02:59

Gli esseri ascendenti del tempo stanno convergendo verso la mia dimora centrale. Sono tutti attratti a me perché la mia/vostra volontà si esprima attraverso il grande universo per proiettare un altro grande universo e per approfondire la pelle della mia/vostra personalità. Questo è il proposito nascosto della mia/vostra volontà: Creare nuovi mondi d'esperienza che stimolino la nostra continua evoluzione. Senza di voi, Io non sono in grado di evolvere. Senza di Me, voi non siete in grado di esistere. Questo è il nostro eterno legame. Fu ed è il mio desiderio di evolvere che vi ha dato esistenza. Segue

Agev

Ven, 20/02/2015 - 03:22

Senza di voi, Io non sono in grado di evolvere. Senza di Me, voi non siete in grado di esistere. Questo è il nostro eterno legame. Fu ed è il mio desiderio di evolvere che vi ha dato esistenza. Noi, collettivamente, siamo il vascello congiunto di creazione e di esplorazione. Siamo l'audacia di un viaggio senza mappa, senza fine e l'energia immaginativa di nuove realtà Al Di La di ogni immaginazione. Siamo l'immagine di una spirale ascendente infinita e in espansione che si crea segmento dopo segmento da se stessa. Noi siamo inseparabili- ognuno finestra dell'altro . Le mie benedizioni a voi che trovate queste parole e ascoltate nella limpidezza della vostra personalità. Buona notte. Gaetano

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 20/02/2015 - 19:52

@Caro Signor Gaetano, la sua lunga spiegazione su quello che siamo e su quello che ci aspetta, mi fa riflettere non poco e gliene sono grata. Anche se il mio pensare non é paragonabile al suo, mi sono tornate alla mente tre frasi scritte da me su i miei “Pensieri di passaggio” che forse interpretano il suo modo di pensare la Vita e di viverla. //La Morte è l’ancella che tiene accesa la lampada della Vita.// La Morte ha il volto luminoso della Vita.// La Morte è il ponte tra una Vita e un’altra.// Le auguro che la Vita le sorrida sempre. Rosella

Nadia Vouch

Sab, 21/02/2015 - 14:17

Caro Veneziani, che mi tocca di leggere! Oggi è sabato e la settimana è diventata fine-settimana, ma non per questo sono finite tutte le altre settimane nel Tempo. Inoltre, se c'è qualcosa di veramente democratico, è l'età: essa passa per tutti, inesorabilmente. Tanto fa farsene una ragione. E cercare, nonostante tutto, di cogliere quegli saspetti della vita che3, se ben bene guardati, possono spesso essere molto meno importanti di quanto ci sforziamo di classificarli. La abbraccio.

Teodolinda55

Dom, 22/02/2015 - 15:31

" ...e' l'eta' in cui i ricordi invadono la vita e ll'entusiasmo e' sempre piu' vago...."

francescoconfor...

Lun, 10/08/2015 - 08:53

Tu e Madonna siete i capofila, con pochi altri fra i sessantenni che hanno saputo esprimere qualcosa di notevole sei stato capace, forse il solo che ha saputo fare una distinzione netta fra i fatti e le idee sul fascismo asccettandone le ombre e le luci. Auguri

francescoconfor...

Lun, 10/08/2015 - 11:38

Madonna , tu e pochissimi altri appartenete a una generazione che ha espresso notevoli traguardi nel settore dell'arte e della poliica e in particolare in occasine del tuo sessantesimo compleanno ti dò atto che sei stato il solo capace di distinguere le idee dai fatti del fascisomo. Auguri ho 3o anni in più, tu l'età del Duce non l'hai vissuto io si, era strardinaria

Agev

Mer, 22/02/2017 - 17:32

Egregio Marcello Veneziani .. Un attimo in ritardo. Auguri di buon compleanno. Gaetano