Stephen King annuncia il ritiro da internet dopo la vittoria di Trump

Nel giorno del voto lo scrittore ha parlato della corsa presidenziale come la più brutta campagna elettorale della sua vita

Stephen King non ha preso bene l'elezione a presidente degli Stati Uniti di Donald Trump. Una batosta dura da digerire per Hillary Clinton, che ha comunque augurato il meglio al magnate americano, ma anche per i tanti sostenitori, tra cui proprio lo scrittore.

Il re dell'horror infatti con un breve messaggio su Twitter ha comunicato a tutti i suoi fan l'intenzione di ritarsi, non dalla scena editoriale, né dalla vita pubblica, ma da internet.

"Basta suggerimenti di lettura, basta chiacchiere sulla politica o fotografie di teneri cani", ha scritto l'autore di best seller, che infine ha aggiunto: "Spengo tutto", certificando il ritiro dalle scene, almeno quelle virtuali.

Prima delle elezioni, Stephen King aveva duramente criticato Donald Trump e nel giorno del voto ha parlato della corsa presidenziale come "la più brutta campagna elettorale della mia vita".

Meno bene ha reagito la cantante Cher che, dopo aver minacciato di voler lasciare il pianeta qualora avesse vinto il candidato repubblicano, sempre su Twitter non si è risparmiata in insulti nei confronti di colui che ormai è diventato il nuovo presidente degli Stati Uniti.

Commenti

ILpiciul

Gio, 10/11/2016 - 08:14

Chissssenefrega. Non credo vivrai sotto i ponti.

frabelli1

Gio, 10/11/2016 - 10:07

Amen, c'è ne faremo una ragione. Però non ci ripensi!

patriziabellini

Gio, 10/11/2016 - 11:40

Questi dimostrano di essere veri democratici e un esempio di rispetto verso gli altri Americani, tanti per fortuna, che hanno votato Trump. Comunque se si ritirano da Internet ce ne faremo una piacevole ragione

ridateci_il_tocai

Gio, 10/11/2016 - 13:28

Per quanto mi riguarda dovrebbero stare tutti zitti e vergognarsi quelli... Sopratutto VIP... Che hanno tirato mxxxa a Trump. Io fossi in lui pretenderei anche le scuse.

manfredog

Gio, 10/11/2016 - 14:48

Sicuramente avrà fatto i suoi conti (economici), sia prima che dopo le elezioni, e adesso gli conviene dichiarare questo; nulla di strano sotto l'ombrello da sole dell'ipocrisia. mg.

giac2

Ven, 11/11/2016 - 04:04

I democratici sono uguali in tutto il mondo. Quando perdono le elezioni fanno tutto il possibile per ribaltare antidemocraticamente la democrazia. La democrazia è una legge di numeri e quando questi non tornano in favore loro: ahi ahi ahi. L' Italia insegna. Prendono il potere e non si vota più. Speriamo che USA non diventi come la democratica Italia.

astarte

Lun, 21/11/2016 - 12:05

@giac2: Ma dove, non si vota più? La piantate con questa balla? Usate il cervello, che è meglio. E se non vi piace l'Italia, andate da un'altra parte che vi piaccia di più, invece di sputare nel piatto in cui mangiate.

SAMING

Mar, 22/11/2016 - 15:19

Così un affabulatore, King, fatica ad accettare la realtà, un'attrice Cher che vive nel mondo della finzione del cinema non può avere il buon senso di stare zitta- Qual'è il loro apporto all'umanità ? La finzione di favole scritte e recitate ma l'umanità ha bisogno di ben altro.