Le storie mai raccontate del 25 aprile senza retorica

Proviamo a ragionare fuori dal coro

È giusto che il 25 aprile sia festa nazionale. Nessuno rimpiange il fascismo, ancora meno i tedeschi che ci occuparono brutalmente. A 70 anni di distanza però non si può coltivare una sterile retorica, venata di politica. Vincitori e vinti, che vissero e morirono in quei giorni tragici, meritano un ricordo sereno, filtrato dalla storia, meritano di essere studiati per quel che furono, non per quello che qualcuno vorrebbe che fossero. Eppure suona male dire che i partigiani (non tutti rossi) furono una minoranza esigua quando si trattava di combattere e un fiume in piena nelle città liberate. Anche riconoscere la dignità dei combattenti di Salò. O ricordare che il contributo militare delle forze italiane fu utile ma tutt'altro che indispensabile agli Alleati. Proviamo in queste pagine a ragionare fuori dal coro.

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Commenti

vince50

Dom, 19/04/2015 - 17:57

La presenza dei Tedeschi in Italia è stata devastante,non ne conosco le ragioni(quelle reali non quelle di comodo.Per quanto riguarda il fascismo è indiscutibile che abbi fatto errori(da imputare anche ad altri ma non si dice!!).Però credo che una buona dose di Fascismo rivisto e corretto in funzione del tempo trascorso,sarebbe un toccasana per moltissimi aspetti.Ma guai a parlarne sarebbe quantomeno apologia,è preferibile assere sottomessi dalla dittatocrazia rossa acerrima nemica degli Italiani.In ogni caso Viva il DUCE,a testa alta bracco teso e mano aperta che non può nascondere nulla.

Ritratto di makisenefrega

makisenefrega

Dom, 19/04/2015 - 18:10

1) Senza gli alleati e il piano Marshall saremmo più poveri di come siamo già. 2) I partigiani senza le truppe alleate neanche avrebbero fatto storia. 3) Le brigate garibaldi (covo di comunisti) hanno alimentato la guerra civile, cominciata subito dopo l'assassinio di Mussolini. 5) L'ANPI invita i palestinesi, quelli del Gran Muftì di Gerusalemme alleato di Hitler, escludendo di fatto la brigata ebraica. 6) L'ANPI rappresenta solo la sinistra ed è una vergogna che sia entrato in Parlamento. 7) Se un 25 Aprile deve esistere, allora dovrebbe essere una festa di ringraziamento agli alleati anglo-americani, invece che una festa ipocrita sinistrata.

Ritratto di stenos

Anonimo (non verificato)

ESILIATO

Dom, 19/04/2015 - 20:05

I T A L I A N O....il 25 Aprile non e' festa per te!

Mario Mauro

Mar, 21/04/2015 - 23:27

Che le memorie inedite di Chiarini si allontni dal coro raccontando le storie di due giovani "più confusi che persuasi" per usare una calzante espressione siciliana, mi sembra un pò una forzatura.