Dallo Zoo al Parco Orbitale, l'ExPop lancia un «Vivaio» di idee ai milanesi

Il 21 giugno l'associazione «Vivaio» mette in mostra progetti per l'Esposizione e chiede al pubblico di votarli. Un evento per rendere Expo più vicina alla gente. Tra i fondatori dell'officina di idee nata nell'estate 2011 ci sono l'avvocato Tomaso Pisapia, nipote del sindaco, il fondatore di Mutuionline e Babette Riefenstahl

Expo diventa «pop». Appuntamento il 21 giugno al Vivaio Riva di via Arena per l'edizione numero zero di «Expop» che punta ad aprire l'Esposizione alla partecipazione popolare. Obiettivo dichiarato dai politici ma che prova a mettere in pratica l'associazione Vivaio alcuni progetti al pubblico che potrà votarli e proporne di nuovi. Dal Parco Orbitale allo Zoo d'artista a EatMi, Art Village, Expop Teen. Saranno visibili dalle 10 alle 21 in via Arena. Dopo avrà inizio poco distante la «Festa dell'ExPop più lunga dell'anno» allo Shu di via Molino delle Armi. La partecipazione del pubblico è gratuita.
«Vivaio» è un'associazione nata nell'estate 2011, riunisce un gruppo di artisti, avvocati, architetti, manager e creativi tra i trenta e quarantacinque anni. Prende il nome dal la sede scelta come luogo di incontri e laboratori settimanali per elaborare progetti su Milano. Spiegano che Expop è il primo «frutto», e nasce il primo giorno d'estate. «É una data simbolica per noi che vogliamo una Milano che si trasformi in un vivaio di belle iniziative da condividere e realizzare». E i fondatori ammettono che «stanchi di lamentarci abbiamo deciso di diventare anche noi responsabili di una Milano migliore». Chi sono? Nel consiglio direttivo compaiono tra gli altro Andrea Zoppolato, fondatore di Ubivis, l'avvocato Tomaso Pisapia - penalista, blogger e anche nipote del sindaco di Milano-, il fondatore del Gruppo Mutuionline Alessandro Fracassi, l'architetto Babette Riefenstahl . Tra i soci Martina Mazzotta, l'imprenditore Umberto Malesci, Lorenzo Butti (designer).