Le danzatrici celesti di Siem Reap per la prima volta all’Auditorium

Il balletto e i musicisti cambogiani sono gli eredi della tradizione khmer

Per la prima volta in Italia il balletto e i musicisti della Scuola d'Arte di Siem Reap (Cambogia), depositari dell'antica arte khmer.
Per la prima volta sarà possibile assistere questa sera all’Auditorium di corso San Gottardo alle più antiche e tradizionali danze cambogiane eseguite dai bambini e dai ragazzi, allievi della Scuola d'Arte di Siem Reap (Cambogia) vestiti per l'occasione con gli antichi costumi. Ad accompagnare questo corpo di ballo gli strumenti musicali originali, che verranno suonati dal vivo dagli allievi del corso di musica.
Durante il regime di Pol Pot il novanta per cento degli artisti e degli intellettuali cambogiani è stato barbaramente ucciso: da qui la necessità di far rifiorire, grazie ai preziosi insegnamenti dei pochi superstiti, un'arte antica alla quale è legata la stessa identità di un popolo così duramente colpito.
La Scuola d'Arte di Siem Reap rappresenta un punto fondamentale per il rilancio di questa cultura e il fatto che sia frequentata, grazie al sostegno del Centro Italiano Aiuti all’Infanzia, da bambini di ogni estrazione sociale (molti di loro erano mendicanti presso i templi di Angkor) rende questa esperienza ancora più incisiva.
Il livello artistico raggiunto dai bambini della scuola è veramente molto elevato: una delle insegnanti è addirittura classificata come Tesoro vivente dell'Unesco poiché l'unica a conoscere alcuni tipi di danze tradizionali.
La tournée italiana dei bambini della Scuola di Siem Reap ha un duplice scopo: da un lato, far conoscere nel nostro Paese questa straordinaria forma d'arte e dall'altro, sensibilizzare le persone riguardo i problemi che ancora oggi la Cambogia e, in particolare i suoi bambini, devono affrontare.
Il ricavato della tournée sarà utilizzato per ricostruire la pagoda in cui gli allievi potranno esibirsi per i turisti.