Dipingere come l’uomo preistorico

Dipingere una grotta con strumenti «primitivi» o macinare il grano per trasformarlo in farina, ingrediente base per il pane. Operazioni che all’uomo preistorico costavano fatica e che richiedevano una certa fantasia. La stessa che dovranno usare i ragazzi nei laboratori organizzati durante il Festival della scienza al Porto Antico di Genova. Qui il Museo civico di Paleontologia e mineralogia di Campomorone ha deciso infatti di far rivivere i luoghi e le azioni dell’uomo preistorico.
I ragazzi - dopo aver ammirato le immagini delle pitture e incisioni rupestri più famose al mondo - potranno dipingere a loro volta scene di caccia o animali nella grotta che il museo ha ricostruito vicino al Museo del mare. Basterà prenotarsi al numero 010-2345690 e presentarsi al Porto Antico dalle 9 alle 18 (sabato e festivi dalle 10 alle 19).
Gli esperti del museo di Campomorone insegneranno ai ragazzi anche a macinare il grano con strumenti simili a quelli dell’uomo preistorico. Anche in questo caso è necessario prenotarsi per partecipare al laboratorio. E lo stesso vale per quello sugli «strumenti dell’Homo Sapiens», durante il quale verrà insegnato ai ragazzi a lavorare e forare il cuoio, il legno, l’osso e la pietra, a plasmare l’argilla e a usare i telai.
Il museo organizza infine una gita, sabato 4 novembre, a Campomorone. «Sarà un pic-nic con l’Homo Sapiens - raccontano gli organizzatori-. I ragazzi ascolteranno le spiegazioni sull’uomo preistorico del professor Giovanni Ballarini, parteciperanno a un laboratorio pratico e potranno visitare il nostro museo». Si pranza al sacco. Per prenotare il bus da Genova (ci sono 50 posti a disposizione) basta chiamare il numero 338-7256832.