Con duemila euro la tesi di laurea è già pronta sul web

«Studente plurilaureato con il massimo dei voti, esperienza decennale, si offre come consulente per stesura tesi». Entri nell’atrio dell’università, guardi la bacheca degli annunci, o prendi nota e chiami il numero segnato sul foglietto. Una voce professionale ti risponde che non c’è alcun problema: lui ti aiuterà durante il percorso, dalla scelta dell’argomento alla redazione della bibliografia. Gli spieghi che lavori, che non hai tempo e, causa imminente trasferimento in altra città, hai bisogno di laurearti presto. Ancora una volta ti risponde che non c’è problema: «La tesi la scriviamo noi, se vuoi provvediamo anche a rilegarla».
Di annunci come questi le università di Milano sono piene. La richiesta da parte degli studenti è in continuo aumento. Per esigenze di lavoro o desiderio di concludere in fretta e senza troppo impegno. Usare il testo scritto da un’altra persona è illegale, ma le possibilità di essere scoperti sono praticamente nulle. E così con poco meno di duemila euro ti porti a casa il pacchetto completo. Anche internet pullula di volenterosi «consulenti». I prezzi sono più elevati (da 1.200 a 5.600 euro) e variano in base al numero dei capitoli e alla complessità dell’argomento. Oltre che, naturalmente, all’ordinamento. «Le tesi del vecchio ordinamento sono particolarmente lunghe e difficili - spiega Alessandra, una delle consulenti - quelle del nuovo sono molto ridotte. È per questo che costano meno. Inoltre, siamo in grado di prepararle in poco tempo». La stessa persona chiarisce che la consulenza, in caso di necessità, «può trasformarsi in qualcosa di decisamente più sostanzioso. Anche se un minimo interessamento da parte degli studenti è comunque necessario». In poche parole, man mano che i capitoli arrivano è bene dar loro un’occhiata. «Per fare un buon lavoro servono almeno quattro o cinque mesi - continua Alessandra -. Ma è chiaro che, in caso di urgenza, si può fare tutto. Al limite il lavoro non sarà particolarmente approfondito». La vendita delle tesi di laurea è un fenomeno in continua crescita. A confermarlo sono le decine di inserzioni presenti su eBay, il più popolare sito di aste online. Ci si trova di tutto: dalla tesi sulle fonti rinnovabili a quelle su Dracula, i francobolli tedeschi e la teoria dell’inflazione. «L’espansione di questo mercato è la diretta conseguenza del ricorso al tutorato esterno - dice Anita Pirovano, laureanda in Psicologia alla Bicocca -. Gli studenti sono talmente abituati a rivolgersi a soggetti privati per essere seguiti nello studio, che non c’è da stupirsi se fanno la stessa cosa quando si tratta di scrivere la tesi». Parte della responsabilità sarebbe, quindi, delle stesse università, che trascurano il tutorato, specialmente quello relativo alla didattica. Che funziona abbastanza bene negli atenei privati. «Se i ragazzi fossero seguiti meglio - prosegue -, forse non sarebbero tentati di ricorrere a questi mezzi. Il problema, purtroppo, è che parlare con i professori è difficile, visto che spesso non ci sono orari di ricevimento fissi. Gli studenti sono lasciati soli, così ricorrono agli istituti privati per preparare gli esami. E fanno la stessa cosa per redigere la tesi». Che, a differenza degli esami, si scrive nell’intimità di casa.
«Scaricarla da internet è rischioso perché le possibilità di essere smascherati sono elevate - conclude Anita -, ma affidarla a un professionista già laureato non comporta alcun pericolo. Essere scoperti è praticamente impossibile visto che il lavoro non è copiato, ma assolutamente originale». Oltre che costoso.