E fu subito affascinato dai Navigli

Accanto alla mostra «Il Codice di Leonardo da Vinci nel Castello sforzesco» promossa dal Comune ci sono due iniziative eccezione: quella in via Mercanti dedicata a «I navigli di Leonardo» (MuseoScienza e Associazione amici dei navigli) e quella in via Dante su «Il Codice svelato» (Electa). Il primo è il percorso storico-scientifico allestito in via Mercanti - realizzato con il contributo della Società navigli lombardi e in collaborazione con l'Associazione amici dei navigli - che racconta attraverso disegni, dipinti e fotografie il complesso e affascinante rapporto di Leonardo con le vie d'acqua.
Arrivato a Milano nel 1482, Leonardo è affascinato dall'ingegnoso sistema di vie d'acqua dei Navigli nato nel Medioevo. Studia l'acqua e le leggi che ne regolano il comportamento. Nei suoi disegni rileva il corso dei fiumi e le opere degli ingegneri idraulici lombardi. Osserva l'attività dei barconi che solcano i Navigli e permettono il trasporto e il commercio annotando le sue proposte di miglioramento per i portelli delle conche.
Nell'ambito dell'iniziativa «I Navigli di Leonardo», lungo il percorso della mostra un animatore del Museo sarà a disposizione del pubblico per visite guidate gratuite nei weekend e nei giorni festivi.