E nel tempo libero uno su cinque naviga sul web

Tra attività preferite ci sono anche il cinema, il teatro e lo sport. Le preoccupazioni? «Solitudine e ristrettezze economiche»

Tra Milano e provincia sono 866 gli ultrasettantenni che lavorano ancora. Questa è la fotografia che fa degli anziani la Camera di commercio. Un piccolo esercito di professionisti che non conosce la parola «pensione».
E ci sono altri dati significativi. Il primo, ad esempio, è che un nonno imprenditore su quattro è donna. Gli stranieri, poi, costituiscono il 3,8 per cento del totale. Il settore che vede la maggior presenza di over 70 è quello del commercio (con il 51,2 per cento). Secondo in classifica, invece, il settore delle attività manifatturiere, che si attesta al 18,5 per cento. Seguono quindi gli alberghi, i ristoranti, le costruzioni, i trasporti, le attività immobiliari, l’agricoltura, l’intermediazione finanziaria e infine l’istruzione.
Dunque, anziani meno vecchi di quanto comunemente si crede. Secondo il Censis ben il 43 per cento degli «oversettanta» va ancora al cinema e a teatro, mentre il 31 per cento continua a svolgere attività fisica per rimanere in forma. Le attività preferite nel tempo libero, poi, sono la televisione, la radio, e la lettura. Ma anche la nuove tecnologia si affaccia nelle abitudini degli anziani. La navigazione Internet, infatti, impegna per quasi un’ora e venti al giorno il 20,9 per cento degli italiani anziani.
Ancora, il volontariato assorbe il 41 per cento dei non più giovani nella fascia di età tra i 60 e i 64 anni. Ma non sono tutte rose e fiori: gli aspetti della vita che oggi preoccupano maggiormente gli anziani restano la solitudine (86,4 per cento), la depressione (78,1 per cento) le ristrettezze economiche (78 per cento) e l'indifferenza degli altri (68,4 per cento).