E Tremonti scherza sulle voci di dimissioni: "Vi annuncio che mi sono dimesso da inquilino"

Primo sì dalla Camera alla richiesta dei pm di aprire le cassette di sicurezza sequestrate a Milanese e all'utilizzo dei tabulati telefonici. Il Csm ha aperto una pratica sul procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, dopo le notizie sul pranzo cui parteciparono Tremonti e lo stesso Milanese

Roma - Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, prende la parola in una conferenza stampa di presentazione del fondo per partecipazioni strategiche alla cassa depositi e prestiti. Lo fa con una battuta a effetto: "Vi do subito una notizia, mi sono dimesso da inquilino". In giornata erano circolati sui mercati rumors che ipotizzavano le dimissioni di Tremonti da ministro. Intanto da fonti ministeriali si apprende che domani Tremonti risponderà all'editoriale pubblicato oggi da Sergio Romano sul Corriere della Sera.

La Giunta su Milanese Primo sì dalla Camera alla richiesta dei pm di aprire le cassette di sicurezza sequestrate al deputato del Pdl Marco Milanese e all’utilizzo dei tabulati telefonici per ricostruire i suoi rapporti con la Guardia di finanza. La Giunta per le auotorizzazioni di Montecitorio ha deciso all’unanimità di proporre all’aula il sì alla richiesta della magistratura napoletana. Il deputato pdl, su cui pende anche una richiesta di arresto, è oggi presente in Giunta per essere ascoltato dall’organismo parlamentare presieduto da Pierluigi Castagnetti. La giunta proporrà alla Camera di respingere la richiesta dei Pm dell’Aquila di usare le intercettazioni telefoniche nei confronti del deputato del Pdl Dennis Verdini, coinvolto nell’inchiesta sugli appalti del post terremoto in Abruzzo. La decisione è stata presa a maggioranza, nonostante Verdini ieri avesse chiesto alla giunta di autorizzare i magistrati a usare le conversazioni che lo riguardano. 

Una pratica su Capaldo Su richiesta di alcuni consiglieri, il Csm ha aperto una pratica sul procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo, dopo le notizie sul pranzo, nel dicembre scorso, cui parteciparono, oltre al magistrato, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti ed il deputato Marco Milanese. La pratica è stata assegnata alla prima commissione.