Ecco cosa scriveva Bossetti nelle lettere "hot" alla detenuta

Svelato il contenuto delle lettere che il muratore scriveva alla detenuta Gina

Possono delle lettere scambiate con un'altra detenuta inguaiare Massimo Bossetti? Cosa c'è scritto di così scabroso da portare la corte del tribunale di Bergamo a metterle agli atti? A svelare il contenuto è stato ieri sera il legale del muratore di Mapello che le ha mostrate durante la puntata di Quarto Grado e che ha spiegato che i due non si sono mai visti, ma si sono conosciuti solo tramite corrispondenza.

Lettere "normali", sostiene l'avvocato Claudio Salvagni, che smentisce la teoria dell'accusa secondo cui in quei manoscritti ci sarebbe la prova delle preferenze sessuali di Bossetti. "In carcere tutto diventa diverso, c’è un modo di vivere che noi non possiamo capire e nascono anche questo genere di rapporti", ha spiegato il legale facendo leggere le missive.

A Gina, Bossetti ribadisce la sua innocenza, si descrive biondo, con occhi color ghiaccio che cambiano alla luce del sole e spiega di tenere particolarmente alla sua forma fisica. Poi racconta di avere in cella una foto di suo padre - quello che lui ha sempre considerato il padre e non Guerinoni che era il padre biologico -, morto recentemente. "Lo prego sempre", scrive, "Adesso ha la piena certezza sulla mia innocenza perché – ne sono più che sicuro – Yara si è confidata con mio padre vedendo come soffro, dandogli l’assoluta certezza sulla mia verità dei fatti".

In un'altra lettera Bossetti racconta anche un dettaglio che ha colpito i pm: una volta, su richiesta della moglie Marita Comi, si sarebbe depilato le parti intime. L'accusa sostiene che nella corrispondenza il muratore avrebbe chiesto alla sua amica di penna di aprirsi ed essere sincera come aveva fatto lui e avrebbe confessato di preferire la "vagina rasata". Chiave di ricerca che - sempre secondo l'accusa - avrebbe più volte cercato sul web.

Commenti

Raoul Pontalti

Sab, 30/04/2016 - 16:11

Suvvia donna Letizia, PM in Bergamo, non fare la scandalizzata per certi costumi dei cervidi della bassa bergamasca: a causa della loro promiscuità sessuale la rasatura della regione genitale sia di maschi che di femmine è posta a fini di prevenzione della ftiriasi o pediculosi pubica (in padano-veneto: per no ciaparse le piatole).

Dordolio

Sab, 30/04/2016 - 16:15

In queste ricerche giudiziarie sulla corrispondenza privata (divulgata poi apertamente dal legale costretto dalle circostanze alla sua diffusione) c'è una morbosità ed una malizia inquisitorie talmente sgradevoli che anche commentarle dà fastidio. E ho detto tutto. E mi fermo qui per prudenza....

cgf

Sab, 30/04/2016 - 17:04

Dario Fo e lA guzzanti allora? cosa aspetta ad incriminarli, oltre tutto, vista la continuità, dovrebbero essere incarati subito perché in grado di reiterare il reato! suvvia..

linoalo1

Sab, 30/04/2016 - 17:16

C'è poco da fare,Bossetti è stato nominato il Capro Espiatorio Unico del caso e tale rimarrà fino alla morte!Troppi soldi sono stati spesi per accusarlo!!!!

tonipier

Sab, 30/04/2016 - 17:45

" LA FAVOLA CONTINUA" Mentre il vero colpevole gira felice e contento.

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elkid

Sab, 30/04/2016 - 17:50

---che cavolate---a più di metà degli uomini piace la patonza depilata-----che facciamo? li arrestiamo tutti?

Luci60

Sab, 30/04/2016 - 18:37

cagoul pontbassi rasati il cerbello

Ritratto di VENEREEE94

VENEREEE94

Sab, 30/04/2016 - 20:09

@ELKID,al pari del pontalti e qualche altro;siete la vergogna del Giornale.Suscitate,tanta tanta compassione, aldilà delle responsabilità del Bossetti.CURATEVI.

venessia

Sab, 30/04/2016 - 20:18

caro Raul - rispondo a nome del Bossetti che non può leggerti, perchè così tanto astio in fondo non abbiamo mai avuto a che fare insieme o sei del mestiere in questo processo? ti rispondo anch'io in padan - trentino " va a ciaparlo in cessacul in del somasso - te capì?