Ecco il museo interattivo del grande schermo

Una vera e propria piattaforma interattiva. È il nuovo museo del Cinema inaugurato ieri all’Ex Manifattura Tabacchi dove in 300 mq, sono stati raccolti 50 milioni di km di pellicola, 20.000 manifesti rarissimi, 100.000 istantanee e 300 preziosi cimeli, tra cui lanterne magiche, l’apparecchio cinematografico originale dei fratelli Lumière e il cinematografo Pacchioni. Il Mic, Museo interattivo del cinema, è un «museo in viaggio», in rete con altri musei, cineteche e allo stesso tempo fisicamente localizzato in un posto specifico, da cui tutte le installazioni interattive potranno uscire per portare altrove le attività e i contenuti.
«La realizzazione di uno spazio museale in gran parte incentrato sui film e sulla loro capacità di raccontare il mondo, una miniera di filmati e immagini resi eterni dal processo di digitalizzazione - spiegano i promotori del museo, progetto di Regione Lombardia Cultura e Fondazione Cineteca Italiana - avvicina idealmente al documentario Museo dei Sogni realizzato nel 1949 da Luigi Comencini, padre fondatore della Cineteca Italiana, perché tutti potessero conoscere le attività della Cineteca stessa». Il Mic è stato creato per trasmettere informazioni sul cinema attraverso il gioco e l’interazione. Un intento chiaro sin da subito al visitatore, che sarà accolto da un «muro interattivo» su cui scorreranno, tra l’altro, le interviste a molti cittadini milanesi che ci raccontano la loro idea di cinema. Un mosaico di opinioni che si arricchirà nel tempo con gli interventi dei visitatori. Altre postazioni interattive permetteranno loro di divertirsi smontando, rimontando, doppiando sequenze cinematografiche , di approfondire diverse tematiche scegliendo l’argomento, l’autore, il periodo da una vasta library (al momento, 30 ore di filmati a tema), di connettersi con tutte le cineteche e archivi filmici del mondo, e utilizzare le mappe dinamiche per scoprire quali sono i luoghi del cinema e i percorsi cinematografici di Milano. Attraverso le mappe dinamiche si potranno scoprire quali sono stati, nelle varie epoche, i luoghi più significativi per il cinema: sale, case di produzione, set cinematografici del passato e del presente. Basterà un semplice gesto per selezionare diversi angoli di Milano e ammirarli non solo così come appaiono ai giorni nostri ma anche, attraverso una breve clip, così come lo sguardo dei registi li ha immortalati. Oltre allo spazio espositivo, in cui hanno trovato casa alcuni preziosi materiali storici della collezione della Cineteca, il Mic può contare anche su una sala cinematografica di oltre 90 posti, dotata sia di una macchina digitale che di un proiettore 35mm, utilizzata per proporre anteprime e proiezioni speciali al termine del percorso di visita. Accanto al percorso di base e ad alcuni oggetti esposti, i contenuti delle postazioni interattive saranno in costante trasformazione e implementazione.