Alitalia d'Arabia pronta al decollo

Etihad ha staccato un assegno da 390 milioni. Dal primo gennaio avrà il 49%. E cambierà tutto

Ieri si è materializzato il più grosso aumento di capitale di Alitalia degli ultimi anni: Etihad ha versato 387,5 milioni nelle casse della nuova società per rilevare il 49% delle quote. Per la prima volta dal 2009 tanto denaro viene messo a disposizione di crescita e sviluppo, quando le risorse più volte versate negli ultimi anni erano solo servite, in extremis, a mantenere in vita la compagnia. La sottocapitalizzazione è stata, fin dall'inizio, una delle cause del fallimento del progetto dei Capitani coraggiosi, ai quali ora resta pur sempre la maggioranza attraverso Cai e la Midco, ma che si confronta con una minoranza del 49% il cui peso specifico è straordinario.

Nei prossimi giorni saranno perfezionate le altre due operazioni finanziarie legate all'ingresso di Etihad in Alitalia: l'acquisto da parte degli arabi del 75% del programma Mille Miglia per 112,5 milioni e l'acquisto per 60 milioni di cinque coppie di slot a Londra Heathrow, che saranno riaffittate ad Alitalia. In tutto la nuova compagnia nasce con una dotazione di 560 milioni. In tempi di crisi, è un segno di forte fiducia nell'Italia da parte di un investitore internazionale. Fiducia favorita anche da una serie di precondizioni realizzate con il contributo di tutte le forze in gioco, governo, azionisti, creditori, sindacati, banche. Questi hanno permesso a Etihad di entrare in una società già sostanzialmente risanata, portata «a misura» dei desideri dell'acquirente, e comunque ripulita da mille orpelli ingombranti. Nei giorni scorsi James Hogan, numero uno di Etihad, ha detto che «Alitalia ha fatto un affare». Vero, questa operazione le ha permesso di non fallire: ma l'affare vero, in prospettiva, lo ha fatto Etihad, che ora può contare su un alleato strategico leader in un grande mercato come l'Italia, basato in una delle capitali più visitate del mondo. Etihad entra in Europa con la più grossa operazione di partnership della sua giovane storia (è nata nel 2003) e si appresta a ridisegnare il trasporto aereo europeo.

Ci si chiede: che cosa cambierà in Alitalia dal primo gennaio 2015, data d'inizio del nuovo corso? Le novità più visibili saranno il nuovo marchio, la nuova livrea e le nuove divise. Resterà il tricolore italiano, ovviamente, ma l'immagine sarà resa più fresca e più «sexy», espressione usata da Hogan e che ha avuto fortuna. Del resto, anche gli aerei di Etihad sono allestiti con stile italiano (sedili e poltrone sono di Poltrona Frau) e le divise, vecchie e nuove, sono disegnate dallo stilista di Aprilia Ettore Bilotta.

Ma sono soprattutto gli aspetti operativi quelli che interessano la clientela. E qui si possono subito individuare due grandi temi. Il primo riguarda l'integrazione in Europa tra le compagnie partecipate da Etihad (oltre ad Alitalia, Air Berlin, Air Serbia, Aer Lingus e la svizzera Darwin). In particolare, l'asse che si sta creando tra Air Berlin-Alitalia-Etihad nell'offerta di voli appare come un attacco frontale a Lufthansa, che infatti dimostra nervosismo e che fin dall'inizio ha cercato di contrastare la nuova alleanza.

Il secondo tema è legato all'hub di Abu Dhabi e ai flussi che su di esso faranno scalo dall'Italia e dall'Europa. Basta osservare alcune offerte sul sito Alitalia per capire che il lungo raggio verso Oriente farà scalo nell'Emirato: i voli con perno a Parigi, da dove proseguire con Air France, sono proposti a tariffe più elevate delle stesse destinazioni da raggiungere via Abu Dhabi; la business di Etihad viene venduta praticamente allo stesso prezzo dell'economy flessibile di Air France. Si tratta di una strategia di marketing che inciderà sugli acquisti e sui comportamenti degli italiani.

Per Alitalia il ritorno all'utile (di 108 milioni) è previsto nel 2017, mentre tra il 2008 e oggi ne sono stati persi 1.600. Entro lo stesso anno la flotta oggi di 134 aerei, accoglierà 7 nuove macchine di lungo raggio.

Commenti

aitanhouse

Ven, 26/12/2014 - 10:48

questi sono veri imprenditori con soldi veri e senza la pretesa di arraffare dallo stato aiuti se non logistici. Se vogliamo uscire definitivamente dai guai , dovremo incentivare i loro investimenti e cancellare tutti i vincoli che li allontanano : non abbiamo fatto nulla per la giustizia ,in compenso abbiamo ancora di più incasinato le regole sul lavoro. Procediamo su questa strada,andremo molto lontano....

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combirio

Ven, 26/12/2014 - 11:01

Per i comunisti sarà uno schock non riescono a ragionare in questo modo! Fateglielo capire! Bisogna andare al di la del proprio naso. Se un Azienda è in passivo il problema della stessa non si risolve tassando tutti i cittadini per ripianarne i debiti. Ma forse è troppo complicato per le zucche rosse.

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Goldglimmer

Ven, 26/12/2014 - 12:09

combirio .....bella questa sono stati proprio i comunisti del PD a svendere l'Alitalia agli arabi ...i fascisti del PDL invece hanno tassato gli italiani per ripianare i debiti ....ma forse è troppo complicato per un bananas nero

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dido

Ven, 26/12/2014 - 12:21

Bello fare i signori con i petrodollari che escono dalla sabbia! Purtroppo non stiamo vedendo quello che veramente sta succendendo nel mondo, e lo pagheremo fra non molti anni. Qualcuno parla di 15/20 anni, e l'Europa si trasformerà nel loro prossimo Hub per l'atterragio della loro usanze, costumi, e religione. Non date il vostro cuore a questi schifosi!

berbere

Ven, 26/12/2014 - 12:43

SONO CONTENTA PER ALITALIA..! PERÓ STATI ATTENTI TRA POCO CHIEDERANNO DI COSTRUIRE MOSCHEE DA PER TUTTA L'ITALIA , - E POI IL CIBO SULL' AIREO DEVE ESSERE 100/100 HALAL . - LE HOSTESS CON IL VELO ..................... CARI ITALIANI SONO AFFARI VOSTRI , AVRETE CHE FARE CON LA PEGGIOR RAZZA NEL MONDO " RICCHI E IGNORANTE ".

ghorio

Ven, 26/12/2014 - 12:52

Urge che Alitalia con la nuova società attui i voli low cost perché è scandaloso spendere quasi 500 euro per andare da Milano a Reggio Calabria. Se si vuole rilanciare il turismo, urge adeguarsi .

thepaul

Ven, 26/12/2014 - 12:54

@combirio: guarda che i capitani coraggiosi erano guidati da berlusconi. Loro hanno creato la bad company che ha scaricato i debiti sui contribuenti, quindi anche su di te...proprio la sx con Prodi avrebbe venduto ad Air France, ma berlusconi si oppose in nome dell'italianità...salvo ora svendere agli arabi...

MEFEL68

Ven, 26/12/2014 - 13:03

Gli emiri hanno tanti soldi perchè li sanno gestire. Quindi, se hanno investito tutti quei soldi, vuol dire che sono sicuri che sotto la loro guida il ramo Alitalia darà i suoi frutti. E se darà i suoi frutti, vuol dire che finora i nostri superpagati managers sono stati solo l'interfaccia di improvvisati politici.

MEFEL68

Ven, 26/12/2014 - 13:08

@@@ Goldglimmer - Ti ricordo che i "fascisti" del PDL bloccarono il colpo di mano della vecchia sinistra, perchè questa voleva SVENDERE Alitalia ad Air France per un prezzo irrisorio che forse voleva nascondere il vero prezzo del quale qualcuno avrebbe beneficiato. Vai a rivedere gli articoli di quel tempo.

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Azo

Ven, 26/12/2014 - 13:36

Il Belpaesse, stà veramente diventando """LA DEPENDANCE"""dei paessi ARABI-MUSSULMANI. TUTTI GLI SCARTI, LI MANDANO IN ITALIA, MENTRE LA CASTA DEI SUPER-CAPITALISTI,DI TUTTO IL MONDO VIVONO DA NABABBI IN PARADISI, DOVE DELLE TASSE NON SI SA COSA SIA !!!

Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Ven, 26/12/2014 - 13:36

RIFIUTARE SUBITO i soldi di queste persone straniere! Vergogna! Alitalia deve rimanere ITALIANA! Se tornasse Silvio la salverebbe ddi nuovo

Ritratto di combirio

combirio

Ven, 26/12/2014 - 13:54

@Goldglimmer L' Alitalia viaggiava con un passivo di milioni di euri l' alternativa era il fallimento oppure come avrebbe fatto a suo tempo Prodi venderla ai Francesi che sarebbe fallita due volte. I Francesi l' avrebbero distrutta solo per incentivare la loro compagnia. Poi come al solito dalla vendita qualche spicciolo sarebbe uscito per i compagni. Invece in questo modo potrà esserci una ricrescita con incentivi all' occupazione. Sempre che il nostro governo non faccia di tutto per deprimere l' economia. Auguri.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Ven, 26/12/2014 - 14:01

... e i sindacati sono parimenti colpevoli con i dirigenti di questa tormentata azienda gestita da chi non s'è accorto - per incompetenza - di come il mondo fosse cambiato.

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Ausonio

Ven, 26/12/2014 - 15:11

Svenduti alla feccia araba islamica e per giunta alleata degli americani.

macchiapam

Ven, 26/12/2014 - 16:01

Un altro esempio della jihad morbida: il mondo si conquista più facilmente coi soldi che con il terrorismo. Ha ragione Dido.

giacomo.pasini

Ven, 26/12/2014 - 16:36

Chissà perchè questa divisa nella foto mi ricorda il velo delle donne arabe? Sarà un caso?

Ritratto di dido

dido

Ven, 26/12/2014 - 18:04

Grazie macchiapam, siamo in pochi a capire che certi business hanno un solo scopo, ma tant'è!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 26/12/2014 - 18:04

the paul la differenza è che ora non è Berlusconi a vendere!!!!!E poi vedere le hostes col velo è molto italiano,noi stiamo precorrendo i tempi dell'eurabia.

Ritratto di cable

cable

Ven, 26/12/2014 - 18:38

Dura minga, dura no! AL primo sciopero gli arabi chiudono la baracca... non sanno cosa significa avere a che fare coi terroni, loro!

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Ven, 26/12/2014 - 18:50

L'ebetino sta regalando l'ALITALIA ai musulmani. L'ALITALIA rappresenta l'ITALIA nel mondo, non può essere musulmana. SILVIO BERLUSCONI salvò l'ALITALIA poi nuovamente distrutta dai sindacati rossi fomentati dal PD del bimbominkia . Solo SILVIO può salvare l'Italia da questa vergogna. Ma quando il popolo italiano moderato (l'80% del popolo)

brunog

Ven, 26/12/2014 - 19:09

Gli arabi entrano con il 49%, fra un paio d'anni ci sara' bisogno di un aumento di capitale, loro metteranno i soldi in cambio di azioni e poi avranno il controllo della compagnia. Cosi' il personale italiano imparera' cosa significa lavorare per una compagnia aerea efficiente. E non puo' essere altrimenti fino a che in Italia ci saranno sinistri bacati al cervello come goldglimmer.

Démos_Cràtos

Ven, 26/12/2014 - 20:09

E' vero, non diamola agli stranieri, ma ai vari imprenditori (tipo Colaninno) e governi (da 15 anni a questa parte tutti inclusi) che l'hanno spolpata come si deve e ci hanno guadagnato tanti di quei soldi che è difficile anche immaginarlo. Per favore lasciamo ai ladri della nostra Patria!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 26/12/2014 - 23:57

Speriamo che non proibiscano sugli aerei Alitalia l'uso degli alcolici, della carne di maiale e che non impongano il velo alle donne. VISTO CHE DALLE LORO PARTI ARRIVANO ADDIRITTURA A METTERE IN GALERA LE DONNE CHE OSANO GUIDARE LA MACCHINA.

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caster

Sab, 27/12/2014 - 00:22

ci portiamo in casa quello che sarà la nostra fine...a quando il velo obbligatorio per le donne italiane?quanto manca nel vederci con il cxxo per aria e il naso verso la mecca?Italian idiots!!

Marcolux

Sab, 27/12/2014 - 01:01

Daranno ai passeggeri anche una copia del Corano, obbligandoli a recitare qualche preghiera durante i voli. Saranno contenti i comunisti!

Marcolux

Sab, 27/12/2014 - 01:07

Che schifo! Non salirò mai su un aereo gestito dagli arabi. Non voglio essere islamizzato e mangiare un Kebab durante il volo. Italiani, popolo di mxxxa, ormai in declino irreversibile. Popolo di ladri e comunisti. Solo il bastone può tenerli sotto, perchè alla fine sono solo dei codardi. Solo un altro Mussolini potrebbe salvare il nostro popolo e la nostra cultura. Ma di duci all'orizzonte non ce ne sono...purtroppo!

Ritratto di Aurora Aronsson

Aurora Aronsson

Sab, 27/12/2014 - 03:41

L'Italia, oltre che antisemita (dai segni di distinzione obbligatori per gli Ebrei dal IV Sec. E.V., all'invenzione dei Ghetti dal XV Sec. E.V., alle leggi razziali, alle deportazioni e sterminio del XX Sec. E.V.), è SEMPRE stata SUCCUBE DEI MUSULMANI e A LORO VENDUTA. Adesso, dopo gli affaroni pluridecennali dell'ENI con Gheddafi e gli Ayatollah, anche le linee aeree nazionali potranno chiamarsi ALLAHITALIA. Non dimentichiamoci che L'ITALIA è stato il SOLO paese non arabo a BOMBARDARE TEL AVIV E ACCO, FACENDO OLTRE 150 MORTI, TUTTI CIVILI, il 9 Settembre 1940 e 12 Giugno 1941

Ritratto di I1-SWL527

I1-SWL527

Mer, 17/01/2018 - 13:03

berbere però a letto ci sanno fare non credi?