Basta ironie sull'euro:Merkel dica qualche sì

Berlusconi spiega: "Quella di stamparci banconote da soli era una battuta". Ma la provocazione aveva uno scopo: smuovere la Cancelliera dai suoi diktat

L'affermazione di Berlusconi per cui se, a livello di eurozona, non si fa una politica monetaria espansiva è necessario che l’Italia si stampi da sé i biglietti in euro, era una provocazione. Rivolta ovviamen­te a sollecitare Angela Merkel e a spingere Monti a prendere una iniziati­va in tal senso. Che la «proposta» di Berlusconi fosse una provocazione era evidente, dato che lui per primo l’aveva definita una «idea pazza». Il Cavaliere ieri è tornato sull’argomento e, forse per ragioni di opportunità politica o per placare i cosiddetti «falchi» all’interno del suo parti­to, ha chiarito che si trattava di «una battuta- detta, tra l’altro, in­tra moenia con ironia e col sorri­so - e che venga scambiata per una proposta, è cosa certamente grave. Ma è addirittura preoccu­pante - ha aggiunto - che venga presa a pretesto per costruirci so­pra teorie stravaganti su presun­te mie prossime mosse o per in­ventare una nuova linea politica mia o del Pdl».

L’aspetto «provocatorio» con­sisteva nella ipotesi, ovviamente irreale,che la manovra la possa fa­re l’It­alia mediante l’Istituto Poli­grafico dello Stato. Ma è necessa­rio che in Europa si faccia, con una tecnica o un’altra, una azio­ne monetaria espansiva per evita­re una crisi di liquidità che po­trebbe portare, prima o poi, alla dissoluzione dell’euro.

Venerdì l’euro è sceso a 1,24 con il dollaro, sabato, a 1,23. Al­l’inizio di aprile era a 1,33. Ha per­so l’8 per cento in 60 giorni! Ciò che sta accadendo adesso è un fe­nomeno pericoloso: in Grecia la gente ritira i soldi dai depositi ban­cari­ellenici e li mette sotto il mate­rasso o li sposta su banche di altri Stati dell’euro considerati sicuri (come la Germania) o sul dollaro, scommettendo sull’uscita dal­l’euro, dovuta alla vittoria della si­nistra. In Spagna si sta verifican­do un analogo fenomeno per un’altra ragione. Bankia, istituto bancario costituito sotto l’om­brello dello Stato, mediante il rag­gruppamento di casse di rispar­mio bisognose di risanamento, ha un ammanco di 15-20 miliardi nel capitale sociale, derivante dal fatto che aumentano le insolven­ze sui crediti immobiliari a causa del peggioramento economico. Sino a due mesi fa Madrid avreb­be potuto erogare i 15 miliardi a Bankia, perché lo spread dei Bo­nos decennali sui Bund tedeschi era a 350 punti, ora è a 537 con un tasso di interesse del 6,60% vicino al 7% giudicato insostenibile. Ma il governo di Madrid non avrebbe potuto erogare 15 miliardi a Bankia perché si tratta dell’1,5% del suo Pil e ciò avrebbe portato troppo in alto il deficit che la Co­munità europea vuole invece che scenda. Adesso se la Spagna emet­tesse 15 miliardi di tito­li per ricapi­talizzare Bankia il suo spread sali­rebbe a 600 punti, il livello di rottu­ra. Eppure la Spagna, che ha il 24% di disoccupati, sta gradual­mente riducendo il suo deficit. Ed ha un rapporto debito/Pil del 72%che salirà a fine anno all’80%, il livello tedesco.

La Spagna non ha una crisi di in­solvenza, ma di liquidità.Ha biso­gno un po’ di tempo per ritrovare il suo equilibrio. Il presidente del­la Commissione europea Ma­nuel Barroso chiede che il Fondo europeo salva Stati dia 15 miliar­di a Bankia ricapitalizzandola. Ciò placherebbe il mercato. An­che il presidente della Bce Mario Draghi suggerisce una soluzione analoga per evitare che ci sia una crisi bancaria rovinosa, quanto artificiosa, che si estenderebbe, per contagio, al resto d’Europa. La Spagna chiede che sia la Bce a intervenire, comprando debito pubblico spagnolo. Sarebbe un ri­piego estremo in teoria possibile e non molto costoso. In pratica però ciò darebbe la sensazione che gli Stati europei sono incapa­ci di scelte politiche, anche di mo­deste dimensioni, come questa, per obiettivi di interesse comu­ne, quale quello di assicurare la salute del sistema bancario euro­peo, posto sotto la vigilanza di una autorità europea. Il libero movimento dei capitali compor­ta legalmente che gli spagnoli possono spostare i soldi dalle lo­ro banche a quelle tedesche, con effetti erratici.Se non c’è un siste­ma di controllo europeo delle banche non si può avere una soli­da area monetaria.

La soluzione di erogare in un modo o nell’altro 15 miliardi li­quidi alla Spagna serve per evita­re la deflazione, o meglio per ral­lentarla, essendo essa già in atto. Occorre che Merkel lo compren­da in tempo. Venerdì i media che non sono felici se non possono dir male di Berlusconi hanno commentato la sua battuta con la superficiale affermazione secon­do cui lui sarebbe diventato un movimentista, che insegue Bep­pe Grillo.

Ieri hanno corretto il tiro scri­vendo che Berlusconi suggerisce per l’eurozona l’inflazione,dovu­ta al torchio delle banconote e che,se non la si fa,vuole che l’Ita­lia esca dall’euro, per inflazionar­si da sé. Ciò è l’opposto del vero. Occorre una operazione di facili­tazione quantitativa per rassicu­rare i risparmiatori e difendere l’euro. È il non farlo o farlo in ritar­do mette in crisi l’euro e genera crisi economica.

Commenti

Massimo Bocci

Dom, 03/06/2012 - 17:24

Mele di ferro, dirà un si solo alla nostra resa incondizionata!!! Come firmata dai comunisti catto che ci hanno cacciato nella truffa Euro,... perché li salvasse il loro regime, dall'estinzione e soprattutto dal Bunga Bunga il Liberale,.... un liberale che andava a governare dopo 50 anni di regime in paese a pseudo (finta) democrazia comunista catto e mafia,.....un vero covo di ladri. I Crucchi hanno mantenuto i patti e ci hanno asservito perbenino e ora non faranno prigionieri....liberi, ma solo asserviti CRUCCHI.

Raoul Pontalti

Dom, 03/06/2012 - 17:24

Ma cosa dici? La Spagna ha il sistema bancario in default per il dissolversi della bolla speculativa edilizia che ha lasciato las Cajas, soprattutto la catalana Caixa, con miliardi di euro di sofferenza. Una politica demenziale di concentrazioni tra le casse rurali spagnole (las Cajas) e la folle corsa ai mutui per l'edilizia ha portato anche la nazione spagnola sull'orlo del baratro. Dare loro soldi serve solo a ripianare i debiti fatti dai castroni e basta. Ma ora si devono arrangiare gli spagnoli, non possono pretendere che le formiche tedesche paghino per le cicale spagnole (e greche, e portoghesi, e italiane). L'Irlanda invece si sta rimettendo in carreggiata con una politica di rigore estremo avallata dal popolo con referendum e questo dimostra che stringendo i denti si può riemergere, mentre con politiche scriteriate si sprofonda negli abissi senza più possibilità di rimedio. Smettiamola con le trovate demagogiche e rimbocchiamoci le maniche.

voce.nel.deserto

Dom, 03/06/2012 - 17:36

Certo è meglio che sia l'Europa a fare una manovra monetaria espansiva con le tecniche a diposizione,prima che l'euro si dissolva. Ma come osa la Merkel assumersi la reponsabilità di affossare l'Europa? Come al solito le sinistre nostrane cianciano senza capire alcunchè della situazione e dando in testa a Silvio Berlusconi,che con tutti i suoi difetti è ancora il migliore quando si tratta di gettare il cuore al di là dell'ostacolo ,in un processo di brain storming,di per sè provocatorio ma capace di suscitare le migliori energie del gruppo verso soluzioni risolutive,sempre che nel gruppo non vi siano i poveri soloni della nostra sinistra fra i quali la capacità di ideazione sia un optional.. Grazie ministro Forte.

simbruino3

Dom, 03/06/2012 - 18:19

comunque sia la Merkel non puo´essere sollecitata piu´di tanto perche´in effetti esprime le frugali regole di economia morale fortemente tipiche della buona massaia tedesca, di consumare quello che si ha e non fare debiti per mettere a tavola cibi prelibati che non tutti si possono permettere- e da questo punto di vista non puo´essere smentita da nessuno----

WMD06

Dom, 03/06/2012 - 18:32

Parole di Ida Magli"Firmando il trattato di Maastricht i politici hanno trasferito il proprio potere nelle mani dei banchieri. Oggi debbono riprenderselo, non possono fare altro che riprenderselo. Il che significa avere il coraggio di creare, senza indugio e senza discussioni, una nuova banca nazionale e stampare in proprio la moneta necessaria al bilancio dello Stato. E’ indispensabile abbandonare ladri e folli al loro destino. Nessuno si illuda che esistano alternative alla decisione di produrre in proprio la moneta. Il meccanismo che sta portando alla rovina gli Stati europei non è dovuto a un qualche imprevedibile incidente ma è intrinseco alla creazione dell’euro. Non può sussistere una moneta che non fa capo a uno Stato e che non risponde alle necessità di questo Stato"

les paul

Dom, 03/06/2012 - 18:42

Soloni o meno, a fronte della dichiarata provocazione di Berlusconi ci vorrebbero pure delle controproposte da parte di chi fa delle critiche. Ok, stampare autarchicamente carta moneta non è una grande soluzione, è una provocazione ; tassare stipendi, benzina, pensioni, alimenti e casa manco è una soluzione, anzi andiamo in recessione ; la germania è contro ogni intervento su titoli europei, ed è contro anche alla banca centrale europea con prerogativa di battere moneta ; ok, stiamo affondando, Monti ed i suoi ministri non hanno altre idee ... e allora che si fa ?.. si critica e basta ?.... Berlusconi ha detto una cavolata ok, e allora qiale sarebbe la controproposta ?.... Bersani ha idee ?...la signora Bindi ?.... Casini ?..... accettiamo l'eutanasia di questo governo immobile e dichiaratamente impotente in termini di soluzioni ?.............. insomma cosa bisognerebbe fare ?????????

gamma

Dom, 03/06/2012 - 18:57

Lancio una proposta, senza alcuna presunzione che sia quella giusta, nè che sia io il primo a farla. Nell'Unione europea c'è un paese che, avendo fatto le sue brave riforme a tempo debito ed essendo un campione di organizzazione, ha una economia che sta galoppando e che si avvia ad essere la terza economia del mondo: La Germania. Il resto dei paesi europei, chi più chi meno, arranca faticosamente fra mille difficoltà. C'è un paese in Europa che forte ed orgoglioso della sua potenza economica ha imposto e impone agli altri paesi europei regole economico- finanziarie che stanno in pratica distruggendo le economie di questi paesi. Continuare su questa strada sarebbe da dementi. Allora io propongo, non di tornare alle vecchie monete nazionali, ma che i paesi europei che arrancano (vale a dire tutti gli altri) aderiscano ad un nuovo Euro ( chiamiamolo Euro2 ), con una loro banca centrale che abbia pieni poteri (svalutare, emettere buoni del tesoro, stampare moneta, ecc.). Senza la Germania

Franco-a-Trier

Dom, 03/06/2012 - 19:04

Il furbone vuole con le sue battute insegnare ai gatti ad arrampicarsi sugli alberi prima da del nazista a quel politico tedesco,poi da dell'abbronzato a Obama,forse credera' di essere furbo mah..comunque niente euro, si andra a vanti con la lira e in Europa tirera' avanti chi riesce, chi e' serio e chi ha capacita', mi sembra logico questo.

Ritratto di scandalo

scandalo

Dom, 03/06/2012 - 19:06

quest è una ninfomane l'unica cosa che capisce è la potenza del pene !! con tutti i neri che ci sono in europa assoldiamone un centinaio per soddisfarla !!

Franco-a-Trier

Dom, 03/06/2012 - 19:10

Non capisco una cosa, ma perche' si vuole a tutti costi difendere l'euro? E' la Nazione che bisogna difendere non la moneta,con una Nazione forte anche la moneta sara' piu' forte.Voce la Merkel non vuole affossare niente lei vuole che tutti i partner siano in regola come lei ed e' giusto,in una Comunita' tutti devono contribuire non fare i parassiti, chi non ce la fa esca.

giannettore

Dom, 03/06/2012 - 19:11

Sicuramente, alla provocazione di Silvio, Frau Merkel avrà fatto un balzo sulla sedia. Lo stesso che hanno fatto, però genuflessi, alcuni giornalisti quando, il nostro faceto, ha proclamato di aver fatto una battuta. Tra boutade e burlesque un po' di sobrietà in più e meno stupidaggini farebbero meglio ai moderati. Non solo, farebbe girare un po' meno la testa (testa, si fa per dire) ai giornalisti del Giornale che, non sanno più su quali specchi arrampicarsi per giustificare le giravolte e i "contrordine compagni" impartite dal capo.

Raoul Pontalti

Dom, 03/06/2012 - 19:22

Ma cosa dici? La Spagna ha il sistema bancario in default per il dissolversi della bolla speculativa edilizia che ha lasciato las Cajas, soprattutto la catalana Caixa, con miliardi di euro di sofferenza. Una politica demenziale di concentrazioni tra le casse rurali spagnole (la Cajas) e la folle corsa ai mutui per l'edilizia ha portato anche la nazione spagnola sull'orlo del baratro. Dare loro soldi serve solo a ripianare i debiti fatti dai castroni e basta. Ma ora si devono arrangiare gli spagnoli, non possono pretendere che le formiche tedesche paghino per le cicale spagnole (e greche, e portoghesi, e italiane). L'Irlanda invece si sta rimettendo in carreggiata con una politica di rigore estremo avallata dal popolo con referendum e questo dimostra che stringendo i denti si può riemergere, mentre con politiche scriteriate si sprofonda negli abissi senza più possibilità di rimedio. Smettiamola con le trovate demagogiche e rimbocchiamoci le maniche. SECONDO INVIO

canova.emilio

Dom, 03/06/2012 - 19:58

Questa "signora" dovrebbe capire più degli altri quanto sia necessario in Europa sostenere gli stati più deboli. La fetta di Germania dalla quale lei proviene, per cinquant'anni, la popolazione non disponeva nemmeno dei quattrini per comprarsi i fazzoletti per asciugarsi le lacrime. Oggi che la Germania è forte bisogna ricordargli che gli altri popoli appartenenti all' Europa, anche se non di pura razza ariana, vanno aiutati. A buon intenditor........

killkoms

Dom, 03/06/2012 - 20:48

#10franco-a.trier,guarda che nell'europa di cartapesta,anche la"krante germania",ha le sue colpe!come quando,in fase di riunificazione,per indorare la pillola ai conterranei della merkel cambiarono il marco della rdt,che non aveva corso nella rft,alla pari con quello federale!lo sà quale era il valore effettivo dello"ostmark"?un quarto di quello federale!l'ondata inflazionistica che ne derivò,i scaricò sull'intera europa,e fù tra le cause della crisi del 1992!

Ritratto di utentegiornale12

utentegiornale12

Dom, 03/06/2012 - 20:50

Si cominci piuttosto nel parlamento italiano a dire qualche si alle leggi anti corruzione, a depotenziare le caste (dai tassisti ai notai agli avvocati), togliere le province e abbassare i costi della politica, tagliare i finanziamenti ai partiti che non vuole piu' nessuno. La battuta e' l'aver messo in costituzione l'obbligo del pareggio di bilancio.

killkoms

Dom, 03/06/2012 - 20:52

#8franco.a.trier,nelle waffen ss il primo rango di base era"schultz"!

killkoms

Dom, 03/06/2012 - 21:05

#7gamma,la germania ha fatto anche le riforme che le servivano per sabotare la ue,a attirando investimenti a scapito altrui,e facendosi praticamente pagare la riunificazione dagli altri!riforme tipo l'esclusione dal suo bilancio di quello della kfw,l'omologa della nostra cdp,che è in rosso!tale cosa fù chiesta poichè tale ente doveva finanziare la cstruzione di infrastrutture nella ex rdt!se il bilancio della kfw fosse conteggiato in quello ufficiale,il deicit crucco sarebbe più alto del nostro!"die ku.lonen"comunque sta tirando troppo la corda;a maggio anche il mercato dell'auto tedesco è calato del 7%!

Ritratto di scandalo

scandalo

Dom, 03/06/2012 - 21:20

La quale società , scrivevo , si finanzia emettendo obbligazioni a tassi di interessi minimi che vengono acquistati anche dalla BUBA essendo i forzieri della stessa ancora zeppi di marchi della ex DDR riciclati in euro !! Ora il loro scopo è quello di far uscire le nazioni del sud europa dalla zona euro infatti se ciò accadesse queste nazioni si ritroveranno una moneta svalutata , molto di più del cambio di quando sono entrati nell'area euro , perchè si ritroveranno costretti a ripagare un debito in euro !! In altri termini la BANCAROTTA PIU' TOTALE cosi Fraù Merkel e i suoi connazionali con quattro soldi potranno comprare tutto : banche , industrie ,immobili !!

Ritratto di unLuca

unLuca

Dom, 03/06/2012 - 21:21

L'europa è un'idiozia e l'euro è una truffa !

Ritratto di Quasar

Quasar

Dom, 03/06/2012 - 22:11

La crisi in Europa non può essere vinta con le battute e gli sberleffi. Ci vuole sobrietà e idee forti che devono essere portate sul tavolo per essere discusse con gli altri partner europei e sostenute con forza se sono valide. Quanto al sistema partitico italiano se faremo le elezioni per avere un risultato che blocca la Democrazia Parlamentare, come è avvenuto in Grecia (cioè ogni partito maggiore che sia nemico di tutti gli altri e che non ottenga più del 15% del voto), allora è meglio non votare e tenerci pure la dittatura di Monti che sarà sempre meglio di una Democrazia uccisa dal voto spezzettato e dall'acrimonia sciocca tra partito e partito che non è altro che una guerra civile strisciante che stà continuando dai tempi della DC di Moro. Questi partiti e queste mille liste saranno la morte economica e civile del Nostro Paese. Forse questo è negli interessi di un certo mondo finanziario.

gianni59

Dom, 03/06/2012 - 23:03

capisco che non sapete come fare per giustificare l'ultima "sparata" berlusconiana...ma ripetercelo ogni giorno.....

Franco-a-Trier

Dom, 03/06/2012 - 23:40

Scandalo dici cassiate, a me sembra che sia lei a fare il mazzo a tutti quanti in Europa o sbaglio?

les paul

Lun, 04/06/2012 - 01:11

L'euro è stato un fallimento. La maggior parte delle nazioni europee, esclusa la Germania, non ha avuto alcun miglioramento auspicato nè in termini di occupazione e nè in termini di stabilitò monetaria. La presenza di debiti sovrani elevati e di sprechi strutturali enormi impedisce qualsiasi diminuzione del debito. Il contenimento del debito provoca recessione, e la recessione porta al default. L'insistenza della Germania verso il pareggio di bilancio di alcuni stati vuol dire favorire il default di diversi stati, fra cui l'Italia. Il ce vuol dire a sua volta che la speculazione finanziaria premia e premierà la germania, anche nel caso di default di tutta l'area euro. Quindi si devono battere alte strade, come l'abbandono delle politiche di rientro dal debito, come l'acquisto interno di quote del debito europeo, come il rilancio dell'economia ricorrrendo ad altro debito, sull'esempio americano di un anno fa. Ma questa situazione attuale è senza speranze.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 04/06/2012 - 02:08

Riusciremo a smuovere questa cu..na? Ho i miei dubbi. L'ordnung teutonico non prevede i voli di fantasia di cui siamo capaci noi in Italia. Parlo ovviamente di veri uomini politici come Berlusconi e non delle mezze calzette. Quelli che fanno politica da una vita ed hanno saputo solo far affondare l'Italia nel pantano dell'ingovernabilità con l'aiuto di magistrati senza scrupoli.

Raoul Pontalti

Lun, 04/06/2012 - 10:52

per #16 KILLER DELLA RAGIONE. In mezzo rigo tre cappelle! Waffen-SS e non "waffen ss", "rango di base" è terminologia killeriana che non trova riscontro in alcuna struttura gerarchica, ma che nella mente ottenebrata del killer d'ogni umano pensiero dovrebbe corrispondere a grado inferiore, il grado più basso nelle Waffen-SS comunque era quello di SS-Mann o SS-Schütze (termine che si rende in italiano con "tiratore" o talvolta, specie con riferimento agli Standschützen e ai Landesschützen austroungarici, con "bersagliere") mentre "schultz" (rectius: Schultz) è un cognome che deriva da un ufficio medievale (Schultheiss in italiano traducibile con scoltetto et similia) con diversi significati tra i quali podestà di piccolo comune, oggi è prevalentemente un cognome ebraico. Se mi fai le controperizie balistiche con l'accuratezza che hai dimostrato qui c'è da stare freschi davvero...

luigi civelli

Lun, 04/06/2012 - 11:06

Notizia certa, certissima, non smentibile: quando la Cancelliera Merkel riunisce al mattino i suoi consiglieri, il primo punto all'ordine del giorno è sempre l'attenta e approfondita valutazione delle dichiarazioni dell'ex -premier S.Berlusconi, c'è sempre da imparare!

masinello

Lun, 04/06/2012 - 11:30

Noi Italiani siamo incorregibili. Nei momenti di crisi, ci strappiamo i capelli ed attribbuiamo ad altri l'origine dei nostri guai.Anche Brunetta, ministro del governo Berlusconi ed esperto d'economia si presta a questo giochetto ed afferma che è la Germania con la Merkel la causa della crisi finanziaria dell'Eurozona.In verità la nostra crisi e quella di altri Paesi Europei proviene dalla sfiducia dei mercati finanziari. Il ministro Brunetta non puo' far finta di non sapere che la fiducia dei mercati si conquista con una politica seria ed austera dell'economia.Il gigantesco debito pubblico del nostro Paese è la prima causa della situazione catastrofica in cui ci troviamo.E 1900 miliardi di debiti sono stati il frutto d'una politica economica italiana dissennata , irresponsabile. E i responsabili sono i vari governi che negli ultimi 30 anni hanno governato il nostro Paese come le cicale e non certo la Merkel che non era ancora cancelliera..Anzi la Merkel ci ha aperto gli occhi.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 04/06/2012 - 12:18

Finanziariamente stampare cartamoneta o stampare Eurobond è quasi la stessa cosa, perché basta andare a venderli in una banca tedesca e ti danno il contante "ripulito". Anzi, da un punto di vista della responsabilità nazionale è meglio il contante. Invece la proposta Monti-Napolitano del Euro-bond a babbo morto è subdola, poiché indebolirebbe tutta l'Unione rendendola vulnerabile alla speculazione cinese.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 04/06/2012 - 12:39

Napolitano, con il suo fedele Monti, ha trovato il sistema per farla franca in Italia e adesso prova ad inguaiare anche tutta l'Europa. La filosofia del "Morto io, morti tutti" trova un grande interprete nell'ottantasettenne comunista.

MMARTILA

Lun, 04/06/2012 - 12:46

Frau Kulen vuole l'euro tedesco!!!

killkoms

Lun, 04/06/2012 - 13:29

#25raoulpontalti,buongiorno,ben svegliato,come va?glie lo hanno detto i suoi vicini di provincia?posso capire lo schultz,ma non quello sulle"waffen ss",quelle ss che combattevano come soldati al fronte,diversamente dalle più"subdole""ss politiche"!per la cronaca mentre le"SS"politcihe erano esclusivamente tedesche,quelle"combattenti"erano formate anche da molti stranieri,ivi inclusi soggetti che teoricamente erano annoverati tra gli"untermensch",come ucraini,russi,serbi,albanesi!si narra che quando fù costituita la divisione alpina"handschar",formata da mussulmani bosniaci,himmler raccontò al fuhrer che quegli uomini erano"discendenti degli ostrogoti stanziatisi nei balcani e successivamente convertitisi all'islam"!mi piaceva il paragone schultz/schutze,per stigamatizzare tale imbarazzo per un sinistro personaggio!come se un"nostro"sinistro si chiamasse"milite"o"labaro"!saluti!

analistadistrada1950

Lun, 04/06/2012 - 13:57

Su, "Il Mattino on line", si legge: "Monti e Van Rompuy, "confratelli del Bilderberg": "Bisogna sacrificare le Sovranità nazionali!" UELLA! - credo che possiamo stare tranquilli, siamo in ottime mani. L'Euro innazitutto come ho appena ascoltato da Fassina al TG1.