Bollette, liberalizzazione rinviata per 20 milioni di famiglie

Un emendamento al decreto Milleproroghe fa slittare di un anno l'obbligo per 20 milioni di famiglie di firmare un nuovo contratto

È una delle tante novità del decreto Milleproroghe e riguarda il mercato dell'energia. Il governo, infatti, ha fatto slittare di un anno il termine per il passaggio al mercato tutelato di gas ed energia. La data del 1° luglio 2019 prevista dalla legge è stata infatti sostituita con quella del 1° luglio 2020. Come spiega Repubblica, "il mercato dell'energia, sia per l'elettricità sia per il gas naturale, è già liberalizzato da oltre dieci anni, nel senso che è stato aperto completamente ai privati. Ma per l'energia elettrica non è stato abolito il cosiddetto "mercato di tutela": in pratica, non è mai stato imposto il passaggio a un nuovo operatore".

In pratica, i consumatori sono liberi di scegliere le offerte in base alla convenienza oppure a rimanere con l'operatore precedente alla liberalizzazione. Si tratta di circa 20 milioni di utenze alle qualui vengono applicate tariffe che variano ogni tre mesi e sono stabilite da un authority indipendente, che ora si chimerà Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente).

Come spiega Repubblica, "i timori sollevati hanno sempre riguardato la possibilità di un incremento delle tariffe, almeno in una prima fase della liberalizzazione, così come l'impreparazione di una parte delle famiglie e destreggiarsi con un servizio per il quale non è mai chiaro come vengano suddivisi i costi, tra prezzo delle materia prima (l'elettricità o il gas), gli oneri aggiuntivi e il peso della fiscalità.".

Commenti
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wilegio

Sab, 04/08/2018 - 00:10

Ma lasciate perdere quel che dice quell'infame giornalaccio di scalfari! La maggior parte delle persone non ha alcuna voglia di infilarsi nella giungla delle offerte, imparagonabili fra loro, di luce, gas e telefonia. Ho una parente che spende cifre folli ogni bolletta, ma lei sta con eni e con enel. Il telefonino? Nessun forfait, ma un tanto a minuto, naturalmente con tim! Abbiamo provato a convincerla, ma non vuol sentir ragioni. Io ogni sei mesi massimo faccio un giro di orizzonti e adeguo le tariffe a quella più conveniente per me, ma bisogna lavorarci un po', non è che ti piovano dal cielo...

umbe65it

Sab, 04/08/2018 - 03:56

" non è mai chiaro come vengano suddivisi i costi, tra prezzo delle materia prima (l'elettricità o il gas), gli oneri aggiuntivi e il peso della fiscalità" Fare un contratto con questa gente è come scommettere al gioco delle tre carte. Una volta a Milano si vedevano questi tavolini illegali fuori dalle stazioni della metro. Ora credo siano scomparsi; probabilmente quelli che facevano questo giochino sono diventati amministratori delegati delle società distributrici di energia. W le privatizzazioni all' itaGliana e soprattutto le autoritY con cadrega garantita per boiardi di ferro.

nerinaneri

Sab, 04/08/2018 - 08:16

...i colletti bianchi-criminali sono le multiutility, istituite allo scopo di rubare alla popolazione...dai loro uffici, rapinano milioni di persone e mantengono la politica corrompendo a suon di mazzette...estorsioni generalizzate, mafia nazionale e 'legale'...

stefi84

Sab, 04/08/2018 - 19:05

Questa è una buona notizia!, un anziano si è trovato passato al mercato libero in seguito a una telefonata di un operatore pur non avendo consapevolmente aderito e si è trovato un notevole aumento in bolletta, ho poi provveduto a far correggere l'errore ed è tornato al più conveniente mercato di tutela. Non è vero quindi che il parlamento non fa nulla.