Borse, Milano sprint: chiude a +4,15%. Volano i bancari

Ricoperture in massa sui bancari italiani ed europei e il Ftse Mib chiude con un rialzo superiore al 4% che lo riporta ai massimi dal 24 giugno, il day after del voto inglese sull’uscita dall’Unione europea

Ottime notizie da Piazza Affari. La Borsa di Milano consolida il rialzo che aveva contrassegnato la seduta sin dalle prime battute. L’indice Ftse Mib chiude a +4,15% a 17.757 punti e l’AllShare a +3,78% a quota 19.311. A spingere il listino, che sfrutta anche il clima positivo di tutte le piazze europee ad eccezione di Londra, la forte vivacità del comparto del credito.

La miglior performance del paniere bancario è quella di Unicredit, che dopo una breve sospensione è tornata agli scambi e ha chiuso a +12,81%. Brillano Bper +7,10%, Banco Popolare +9,02, Intesa Sanpaolo +8,16%, Mediobanca +9,94%, Ubi +9,70%. Recupera anche Mps, che passa in positivo (+1,18%) nonostante le incertezze legate all’aumento di capitale: le indiscrezioni assegnano più chance all’intervento pubblico per la messa in sicurezza dell’istituto.

Nel comparto energia guadagni per A2a +6,40%, Enel +4,97%, Snam +4,58%, per Eni (+1,97%) e Saipem +3,79%. Buona la performance di Italgas +5,97% e Atlantia +4,14%. L’unico titolo in lieve calo è Luxottica -0,30%.

Le altre piazze europee. Francoforte chiude positiva. Il Dax segna +0,85% a 10.775 punti. Parigi chiude in rialzo. Il Cac 40 segna +1,26% a 4.631 punti. Positiva anche Londra, con il Ftse 100 che segna +0,49% a 6.779 punti.

Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi chiude sotto i 160 punti. Il differenziale tra titoli italiani e tedeschi si attesta a quota 157, contro i 165 punti di ieri. Gli investitori stanno ricoprendo le posizioni "short" aperte nei giorni precedenti il referendum di domenica scorsa, quando lo spread era salito fino a sfiorare i 200 punti. Il rendimento è all’1,94%, Lo spread tra Bonos spagnoli e Bund si attesta a 111 punti con un tasso dell’1,48%

Commenti
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Loudness

Mar, 06/12/2016 - 18:13

Ma con la vittoria del NO, non sarebbe dovuta accadere l'Apocalisse, secondo Renzi, il FT, l'Europa, i mercati?

i-taglianibravagente

Mar, 06/12/2016 - 18:13

chiari segnali di terrore e smarrimento post-renzi.....proprio quello che le press-titute italiche avevano paventato...eh gia'.

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elkid

Mar, 06/12/2016 - 18:17

-----la notizia del congelamento delle dimissioni-----------

Giorgio Mandozzi

Mar, 06/12/2016 - 18:17

Ma dove sono finite le cavallette e altre piaghe che avrebbero dovuto torturarci nel caso avesse vinto il "NO"? Dove sono gli Zucconi, i Severgnini e tutti gli altri profeti di sventura? Come l solito rintanati nei loro caldi e comodi salotti!

maxfan74

Mar, 06/12/2016 - 18:23

Ricoperture sui bancari, e voglia di performare per fine anno.

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Anna 17

Mar, 06/12/2016 - 19:16

Sembra che la finanza, che non è particolarmente intelligente ma sa fare i fatti suoi, non vedeva l'ora di disfarsi di renzi e della sua banda di dilettanti allo sbaraglio.

paolonardi

Mar, 06/12/2016 - 19:19

Dove sono gli incapaci che avevano pronosticato sfaceli in caso di vittoria del NO? In un paese normale dovrebbero essere tutti licenziati per manifesta oncapacita' e arrestati per la diffusione di notizie false e tendenziose.

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Giano

Mer, 07/12/2016 - 00:09

(3° invio) Dove sono quelli che, in caso di vittoria del NO, annunciavano catastrofi apocalittiche? E perché nessuno gli chiede conto di previsioni fatte col solo scopo di influenzare il voto? Sbaglio o esiste un reato chiamato "aggiotaggio" che consiste nel diffondere notizie false per "turbare" il mercato finanziario e realizzare illeciti guadagni? E non è forse quello che ha fatto certa stampa, nazionale e straniera, e certe agenzie di rating? E se così è perché nessuna procura, solitamente molto sollecite ad "aprire fascicoli", non apre un'inchiesta? Hanno finito i fascicoli?

massimopa61

Mer, 07/12/2016 - 00:54

L'uso criminale della comunicazione pre elettorale volta a inculcare paura e disorientamento negli elettori, minacciando le peggiori sventure economiche, è uno dei più scadenti strumenti di condizionamento delle masse di questi anni.

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mbferno

Mer, 07/12/2016 - 06:17

Ma come,dopo il NO la borsa vola e lo spread cala? Ma le CASSANDRE non avevano detto che.....va beh,ho capito,le solite b@lle.

Tommaso_ve

Mer, 07/12/2016 - 07:01

FINANCIAL TIMES Dove sei? Un commento grazie...