I listini Ue brindano all'accordo greco, ma ​senza troppi eccessi

L'EuroStoxx si porta in rialzo dell’1,97%. In quattro sedute ha guadagnato il 6,32% con il maggior rally dal 2011

Un inizio di settimana in territorio positivo per le Borse europee. I mercati festeggiano (ma non troppo) sulla scia dell'annuncio dell’accordo raggiunto a Bruxelles per la Grecia dopo 70 ore di maratona. Una notizia che arriva proprio qualche minuto prima dell’avvio delle negoziazioni. L’indice azionario paneuropeo Stoxx Europe 600 si porta in rialzo dell’1,97% a 396,46 punti dopo l’intesa all’Eurosummit sulla Grecia. In quattro sedute ha guadagnato il 6,32% con il maggior rally dal 2011.

I prossimi giorni, infatti, saranno decisivi per capire, a fronte delle riforme che verranno implementate da Atene, se l’intesa avrà davvero una portata di medio e lungo periodo. Nel frattempo Parigi chiude in rialzo dell’1,94%, Francoforte dell’1,49% e Londra dello 0,97% mentre a Milano l’Ftse Mib avanza dell’1%. A Piazza Affari la migliore è Ferragamo (+4,1%) promossa dagli analisti di Credit Suisse e da quelli di Goldman Sachs. Secondo i broker il titolo ha subìto più di altri del settore la correzione delle ultime due settimane e ora è pronto a scattare. Su anche Tod’s (+3,1%) e Yoox (+2,8%). Bene anche il comparto finanziario, con Mediolanum in rialzo del 3,3% e Bpm del 2,9%. C’è attesa per una prossima partenza del risiko delle popolari con Bper (+1,4%) e Banco Popolare (+2,4%) che in settimana avrebbero convocato i rispettivi cda per la scelta degli advisor sulle scelte strategiche. In rialzo anche Telecom Italia (+1,2%) ai massimi da sei anni con gli operatori che puntano su una nuova salita, dal 14,9% al 22%, della quota di Vivendi. Tra i titoli meno brillanti, invece, le utility, gli energetici e Mps che è la peggiore e cede l’1,4%.

Commenti

linoalo1

Lun, 13/07/2015 - 11:22

Avviso ai Naviganti!!Lo Spread,è un indice inventato per defenestrsre Berlusconi!!Oggi,lo Spread,non ha più alcun significato!!!!Meglio,come sempre,guardare l'andamento dei soliti Listini,a cui siamo ormai abituati da decenni!!Lo Spread,è proprio un Intruso che potrebbe creare una inutile confusione!!Eliminatelo,e,tutti,saranno più tranquilli!!!!

Blueray

Lun, 13/07/2015 - 11:23

Attenzione, nuovo inganno dello spread. E' calato perché il Bund decennale al 2025 è da alcuni giorni in caduta libera. Aveva raggiunto la quotazione di quasi 99 e oggi è a 96,70. Non se ne può più di questo parametro ingannatore, va eliminato.

Ritratto di tifososenzaopinioni

tifososenzaopinioni

Lun, 13/07/2015 - 13:55

Silvio lo ha sempre detto che lo spread è un mezzo artificioso usato dai suoi nemici per farlo fuori ma lui li ha smascherati e messi con le spalle al muro.

agosvac

Lun, 13/07/2015 - 14:12

Cerchiamo di chiarire definitivamente questa barzelletta dello spread: lo spread viene calcolato sul mercato secondario dei titoli di Stato, cioè sui titoli già emessi, non sulle nuove emissioni. Se un titolo è emesso al 2% lo stato continuerà a pagare il 2% fino alla scadenza del titolo. Pertanto lo spread può essere a 100 oppure a 1000 senza alcuna conseguenza sulle casse dello Stato. Quelle che contano realmente sono le nuove emissioni. Pare che le nuove emissioni di titoli italiani siano ai minimi storici, pertanto tutto a posto.

acam

Lun, 13/07/2015 - 14:24

il risparmio non è l'indice di benessere ma il lavoro se non c'questo i risparmi si asciugano

agosvac

Lun, 13/07/2015 - 14:26

Un'ulteriore precisazione: con la variazione dello spread non aumentano gli interessi dei titoli ma diminuisce il loro valore nominale. Se sul mercato secondario ci verificano grosse vendite di titoli, il loro valore nominale diminuisce quindi è "come se" aumentassero gli interessi: un titolo di nuova emissione si compra in genere alla pari, se però lo si compra sotto la pari si investe di meno per ottenere lo stesso interesse, quindi è "come se" si avesse un interesse maggiore. Ma gli interessi pagati dallo stato sono sempre gli stessi.

Blueray

Lun, 13/07/2015 - 15:57

Lo spread è 1)una misura del valore che il mercato attribuisce al rischio finanziario associato all'investimento nei titoli, essendo rischio e rendimento strettamente legati da relazione di proporzionalità: quanto maggiore è lo spread, tanto maggiore è il rischio connesso all'acquisto di titoli; 2)una misura dell'eventuale guadagno finanziario nell'acquisto di titoli rispetto a quelli di riferimento, a prezzo del corrispettivo rischio e a meno della possibile insolvenza. Per capire quanto sopra però bisogna conoscere come si calcola giornalmente la resa di un BTP che non è quella facciale (lo spazio non lo permette)

Blueray

Lun, 13/07/2015 - 16:15

@ agosvac 14.26: Solo per dirle che gli interessi facciali del titolo pagati dallo Stato sono sempre gli stessi come dice lei, ma la plusvalenza che lei ricava intascando 100 per ciò che ha pagato poniamo 90 rappresenta un bel 10% di danno per l'erario da dividersi per gli anni in cui lei ha posseduto il titolo, quindi non si può asserire che gli interessi pagati dallo Stato sono sempre gli stessi né che "è come se" si avesse un interesse maggiore: si ha un interesse maggiore bell'e buono. Saluti.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Lun, 13/07/2015 - 19:37

.... brindano, ma ​senza troppi eccessi perché sanno che la storia NON è finita, anzi il "bello" deve ancora arrivare.