Cgia Mestre, meno prestiti a imprese. "Così l'economia del Paese peggiora"

Solo nell'ultimo anno, le difficoltà delle banche hanno prodotto 15 miliardi di euro in meno di prestiti alle imprese nel 2015

Proseguono le difficoltà in cui si muovono le banche, dopo il decreto salva-banche, arrivano i dati riguardanti i prestiti alla imprese: nell'ultimo anno le banche in Italia hanno prodotto 15 miliardi di euro in meno di prestiti alle imprese nel 2015.

A rendere note le stime è la Cgia di Mestre. Come ricorda il coordinatore dell’Ufficio studi Paolo Zabeo, "le difficoltà che stanno vivendo in queste ultime settimane i nostri istituti di credito hanno già prodotto in netto anticipo degli effetti pesantissimi per l'economia reale del nostro Paese che, nei prossimi mesi, potrebbero addirittura far peggiorare la situazione". In una nota diramata sul sito della Cgia si legge: "Nel 2015, infatti, i prestiti bancari alle imprese (società non finanziarie e famiglie produttrici) sono diminuiti di oltre 15 miliardi di euro, nonostante la domanda di credito delle aziende sia aumentata del 3 per cento circa. "

E da Mestre puntalizzano: "Se all’inizio della crisi molte piccole aziende rifiutate dai grandi istituti di credito cercavano aiuto presso le Banche di credito cooperativo o i Confidi, adesso anche queste realtà faticano a fungere da sportello-rifugio, perché anch’esse in difficoltà". Un dato allarmante che, come detto in precedenza, rischia di far peggiorare situazione corrente