La Cisl chiama il governo sulla rete Tim

Di un progetto importante come la societarizzazione delle rete di Telecom Italia «si deve occupare, oltre all'Agcom, anche il governo, al fine di tutelare l'occupazione fuori e dentro Tim». Lo spiega Vito Vitale segretario della Fistel Cisl dopo l'incontro con Amos Genish, ad di Telecom. «Se si vuole uscire dall'ottica difensiva occorre un tavolo triangolare tra azienda, governo e sindacati anche se Genish sostiene che la societarizzazione della rete sia un fatto tecnico di competenza dell'Agcom - ha detto Vitale - Solo il governo può darci infatti le adeguate garanzie. Dobbiamo porci dunque il problema del futuro del customer care, delle aree di staff e dell'indebitamento che resterebbe in una Tim senza rete».

Intanto ieri Vivendi, seguendo la stessa strada di Tim, ha presentato ricorso al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il primo decreto ex articolo 1 della legge sul golden power. Una misura, giocata nell'ultimo giorno utile (ieri scadeva il termine) e pure in questo caso, come già per Tim, si tratta di un ricorso «tecnico», considerando che anche l'azionista francese è in una fase di dialogo costruttivo con il governo per quanto riguarda la rete.