Cuneo e spending review: il (fumoso) piano di Padoan

Il ministro illustra la cura choc: c'è il taglio del cuneo. Ma le coperture sono fumose: "Tutto sulle imprese, e quindi Irap e oneri sociali, o tutto sui lavoratori, attraverso l’Irpef"

Il premier Matteo Renzi col ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan

Priorità ai tagli fiscali, risorse (fumose) da spending review e coperture transitorie. Alle fughe in avanti del premier Matteo Renzi, il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan prova a contrapporre ortodossia e rigore. Settimana prossima arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri. E il titolare dell'Economia rilascia la sua prima intervista per delineare il suo programma: "Agiremo concentrando le risorse per un intervento forte". Un orizzonte lodevole che sembra rispondere al giudizio negativo della Commussione europea che ieri ha posto l'Italia al livello di Creazia e Slovenia per "squilibri macroeconomici eccessivi". La risposta che arriverà da via XX Settembre non potrà, però, prescindere da conti pubblici che, lo sa bene Padoan, devono rimanere in ordine. Proprio per questo il ministro dell'Economia ha chiesto più tempo per visionare il Jobs Act e trovare le coperture economiche che dovrebbero arrivare "dalla spending review con 5 miliardi sul 2014 e con misure transitorie come il rientro di capitali".

Renzi ha confermato le prime tappe: Jobs Act, misure per la scuola e piano casa. Saranno "provvedimenti choc". "Ci sono due miliardi di euro per la scuola - ha annunciato ieri il premier -che non sono sufficienti per tutti i Comuni, ma vanno spesi anche per dare un segnale". Poi la riforma del lavoro e degli ammortizzatori, oltre al piano casa. L'imponente piano per uscire dalla crisi economica verrà presentato mercoledì in una "corposa conferenza stampa". Qualche anticipazione, però, potrebbe già arrivare lunedì prossimo, quando Padoan parteciperà alla sua prima riunione coi colleghi europei dell’Ecofin e dell’Eurogruppo. In quell'occasione il ministro potrebbe già esporre il proprio programma. Che non coincide in tutto e per tutto con quello del premier. Negli ultimi giorni ha, infatti, chiesto a Palazzo Chigi più tempo per valutare le coperture della cura choc. Ma niente dualismo: "Ogni volta che vedo il presidente del Consiglio ci chiediamo chi metta in giro queste voci. Una contrapposizione farebbe molto male al governo". In una intervista che oggi apre il Sole 24Ore, Padoan spiega le priorità del suo dicastero mettendo in cima la crescita.

Per il titolare dell'Economia è essenziale "aggredire le cause di fondo della debole competitività delle imprese". Al primo punto c’è, infatti, il nodo dell’eccessivo cuneo fiscale. Come anticipa il Corriere della Sera in un retroscena, ai 2,5 miliardi di euro stanziati dal governo Letta, punta ad aggiungerne altri 7,5 miliardi. L'obiettivo è concentrare l’intervento in una direzione: "tutto sulle imprese, e quindi Irap e oneri sociali, oppure tutto sui lavoratori, attraverso l’Irpef". Purtroppo, quando si tratta di parlare delle coperture economiche, il piano si fa fumoso. Tanto che, nella sua prima intervista alla stampa italiana, il ministro si limita a spiegare che andrà a prendere i danèe dai tagli alla spesa (5 miliardi su base annua) e da misure transitorie come il "rientro dei capitali". Per coprire le riforme del mercato del lavoro e degli ammortizzatori il ministro punta a "riconsiderare gli strumenti esistenti, utilizzando anche risorse che già vengono impiegate all’interno del sistema di welfare". Anche sulle misure che riguardano competitività e riduzione del debito, non si dimostra più preciso. Si limita solo ad avvertire Renzi: "Sul deficit non dobbiamo tornare oltre il 3%". Per poi ripetere che il debito va abbattuto e "non perché ce lo chiede l’Europa ma per noi" e "per i nostri figli". I soliti slogan che furono già di Monti e poi di Saccomanni. Unica certezza potrebbe essere il provvedimento per lo sblocco di 60 miliardi di vecchi debiti della pubblica amministrazione. Ma, anche in questo caso, il condizionale è d'obbligo.

Commenti
Ritratto di spectrum

spectrum

Gio, 06/03/2014 - 09:58

come gia spiegavo, nessuno puo fare nulla fin che ci comanda l'europa. come renzi, anche letta prometteva rivoluzioni fiscali sgravi ed altro, tutto usato come demagogia, populismo, poi si e' visto, non e' stato fatto nulla se non cose minimali. Stesso vale per Renzi, fino a 10 giorni fa dichiarava rivoluzioni riforme etc, ora si gia parla di ridurre le tasse ma alzare l'irap, o levare irap e alzare irpef. L'europa ha fatto ben capire, anche dalla notizia di ieri, che noi non abbiamo autonomia di decidere nulla, che dobbiamo tenere i conti in ordine. Quindi cosa aspettarsi da Renzi, oltre alle chiacchere ? nulla. Usciamo dal dominio germanico quanto prima, solo allora avremo autonomia.

pupism

Gio, 06/03/2014 - 09:58

Se i debiti della P.A. si sbloccano con anticipazioni della Cassa depositi e prestiti (regalo di Bassanini uomo naturalmente di Sinistra) rimane sempre un prestito da rimborsare e dove trova lo Stato le risorse per rimborsare la Cassa depositi e prestiti? Come al solito nuove tasse?

canaletto

Gio, 06/03/2014 - 10:06

TUTTI AGLI ORDINI DELLA UE. MA VADANO A FARE IN BRODO. IL BILANCIO DEVE ESSERE GESTITO DALL'ITALIA SOVRANA E NON SUDDITA. VI SIETE DOMANDATI COME MAI DA QUANDO C'E' RENZI LO SPREAD STRANAMENTE E' SCESO DI 20 PUNTI E PASSA?????? COSA STA TRAMANDO AI NOSTRI DANNI LA MERKEL ASSIEME A RENZI E PADOAN????? UN'ALTRA CAPORETTO???

glasnost

Gio, 06/03/2014 - 10:07

Se il piano del sig.padoan è fumoso, basta chiedere chiarimenti ai tedeschi che lo hanno scritto. Inutile perdere tempo, intanto chi può, porti via tutti i soldi dalle banche italiane. Tanto la sinistra sa solo mettere tasse ai poareti, non far pagare la Chiesa e far scappare i soldi dei ricchi .

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 06/03/2014 - 10:24

sapete che vi dico sinistronzi? che continueremo a pagare solo e soltanto noi, popolo tartassato, grazie al governo di sinistra! mai una volta che la sinistra volesse ridurre le tasse e di tagliare le spese pubbliche! l'unico a voler fare questo era berlusconi, ma ovviamente, voi, capa dura di comprendonio, volete farlo fuori con la scusa di pregiudicato! fate SCHIFO! non siete nemmeno degni di essere italiani, siete dei delinquenti! da una parte rubate sottobanco, dall'altra parte, vi mostrate dei fighetti onesti, quelli tutto casa e famiglia.... invece ve lo dico io, siete dei delinquenti!!

Rossana Rossi

Gio, 06/03/2014 - 10:27

Tanto fumo ma l'arrosto è sempre uno soltanto, le tasche degli Italiani..........

AlbertMissinger

Gio, 06/03/2014 - 10:31

Se non sanno dove recuperare i denari, basterebbe equiparare la tassazione delle Cooperative di Consumo a quella delle società commerciali. Perché "Coop" e simili che è un colosso economico deve avere un regime fiscale diversificato rispetto ad una concorrente ? Si farebbe un atto di giustizia e si porrebbero le due realtà in condizione di parità compettiva.

oasicarlos

Gio, 06/03/2014 - 10:36

Pupism, bella domanda nel senso che e' il punto cruciale di tutta la politica economica. Io temo che lo stato non potrà mai restituire il prestito di 60 miliardi dalla Cassa depositi e prestiti. Il problema e' che la dentro ci sono i risparmi di circa 25 milioni di conti correnti (compresi libretti al portatore) delle Poste Italiane. Non so di preciso quanti miliardi siano ma sono davvero tanti. Ora, se tutti presi dal panico andassero a ritirare i soldi alle Poste lo Stato può: bloccare i prelievi oppure fallire e non pagare più. In tutti i casi, ci dicono che l'uscita di denaro dalla Cassa depositi e prestiti e' azione garantita dallo Stato...ma con quali garanzie? Visto che ci sono solo debiti? Questa operazione sembra l'ultima chance di una qualsiasi azienda in stato pre-fallimentare che tenta di guadagnare tempo in attesa che succeda qualcosa di positivo per salvarsi, mentre il crack definivo e' dietro l'angolo. Bruttissima situazione e molto pericolosa.

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 06/03/2014 - 10:55

Questa gente che mettono nei posti chiave del paese, sembra che non sappia per niente ,ciò che fà. ( INCAPACI-TOTALI ). È COME FARE, DI UN MUTO, UN CANTANTE DI VOGA.

Mechwarrior

Gio, 06/03/2014 - 11:04

e se ci arrendessimo ai krukki? magari ci governano meglio. Raus spazieren !!! :-)

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Gio, 06/03/2014 - 11:05

tassa sui gps, tassa su smartphone, tassa su Playstation e Xbox, tassa sulla bicicletta elettrica, aumento accise carburanti, aumento 1% iva, aumento contributi lavoratori autonomi e liberi professionisti, aumento marche da bollo del 15%, aumento canone RAI, patrimoniale del 5% sulle giacenze dei conto correnti superiori ai 50.000 euro, patrimoniale sulle auto superiori ai 150 HP, tassa sugli animali domestici, aumento farmaci e ticket ospedalieri. Buon divertimento ITALIANI E.... GODETEVI L'EURO CHE TANTO AMATE (POVERI IDIOTI)

vince50_19

Gio, 06/03/2014 - 11:05

Visco (non il Visco vampiro delle tasse dei governi Prodi ma quel Visco "zu gnazu" che il massone Magaldi ha definito insieme ad altri come Draghi e Sacomanni appartenenti alla massoneria) di Padoan dixit:"Viene dall'Ocse, proprio lui ha firmato il documento sulla crescita discusso qui nel summit, dunque, come dice il commissario Ue Olli Rehn, sa quel che deve fare". Lui sa quello che DEVE fare? E il presidente dell'italico consiglio lo sa, noi lo sappiamo o deve rimanere "cosa loro"? Fate sparire il fumo (persecutionis per le nostra tasche quasi vuote) e illustrate l'eventuale prossima "rapina". Grazie (un par di..)!

Libertà75

Gio, 06/03/2014 - 11:10

@pupim, oasicarlos, informasi mai? so che scrivere è gratis, ma si potrebbe anche fare delle ricerche o no? gli enti che hanno debiti contraggono mutui con il sistema bancario i quali vengono garantiti dallo Stato attraverso Cassa Depositi e Prestiti. Se l'ente (ipotesi Comune) fallisce, allora quella quota di mutuo va sulle casse dello Stato, altrimenti resta nella contabilità dell'ente periferico. I mutui contratti avendo alta garanzia di solvibilità vengono inquadrati in contabilità bancaria con un profilo di bassissimo rischio e quindi possono essere sottoscritti a tassi di interesse molto bassi. Il mutuo che lo Stato ha fatto nei confronti di MPS era ben più oneroso per quest'ultimo. Ora potete andare a ritirare i vostri depositi alle poste che tanto non cambierà nulla per il sistema né per il vostro livello di conoscenza. La cosa grave è che questa manovra era stata già chiesta a Monti e Letta, i quali l'hanno evitata per aumentare la crisi e accentuare le colpe di Berlusconi.

linoalo1

Gio, 06/03/2014 - 11:14

Si,caro Renzi!Provvedimenti chock!Ma chock per chi?Naturalmente,sempre contro noi cittadini!Lo dice Padoan!Ma non poteva restarsene in mezzo ai canguri?Lino.

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 11:20

solo i forzaitalioti possono giudicare un governo dopo 12 giorni dall'insediamento...invece per il pregiudicato si doveva aspettare vero? per lui valeva "il lasciatelo governare e poi si valuterà"..potete essere solo forzaitalioti che credevano ai 40 miliardi che dovevano rientrare dalla svizzera dichiarati dal grande tremonti..l'essere ridicoli per voi è una costante..un 1 fisso....contenti voi, contenti tutti

oasicarlos

Gio, 06/03/2014 - 11:23

La krucca poco tempo fa ha detto che gli stati con debito elevato devono mettere una patrimoniale di stato. Il nostro governo fa di meglio: paga i debiti della PA con i soldi dei risparmi degli italiani depositati alle Poste. Come lo stato italiano rimetterà in Cassa Depositi e Prestiti i 60 miliardi che intende utilizzare e' un vero mistero. Mi pare che la scelta dei governi Monti, Letta, Renzi sia stata alzare bandiera bianca con la Germania. Uscire dall'euro potrebbe essere già tardi adesso, figuriamoci dopo aver solo macerie in questo paese...

cameo44

Gio, 06/03/2014 - 11:26

Non condivido il metodo Grillo ma questa volta sono d'accordo per le critiche rivolte a Renzi il quale farebbe bene e meglio incontrare i padri dei bambini forse disoccupati o in cassaintegrione questi avreb bero molto da dire molto di più dei bambini è facile ricevere applausi dai bambini così come li ha ricevuto il Presidente Napolitano a Cata nia ma ha avuto tante contestazioni dai lavoratori a da tutti coloro i quali sono in procinto di perdere il lavoro ma anche Renzi ha avuto delle contestazioni e non solo dal M5S come vuol dirfe ma dai tanti disperati che aspettano fatti concreti e non i soliti annunci

beale

Gio, 06/03/2014 - 11:27

è sempre e tutto un problema di sovranità.se Amato racconta "la grande schifezza" perchè si perseverà? occorre qualcuno (non Renzi eterodiretto) che abbia il coraggio di rimettere in moto le rotative della zecca di stato per vedere le reazioni dell'Europa. ci cacciano dal g8, dal g20? e poi? dovranno preparare gli scatoloni per liberare gli uffici di Bruxelles e Strasburgo.

Gianca59

Gio, 06/03/2014 - 11:32

Ancora spending review ? Sono 3 anni che si parla di questo con il fior fiore delle teste d' uovo che emanano editti ! Cosa abbiamo ottenuto sinora ? Cosa abbiamo fatto sinora ? Dove siamo intervenuti sinora ? E' possibile avere il punto della situazione e magari un cartellone elettronico che aggiorna in tempo reale i soldi risparmiati con questa spending review ?

procto

Gio, 06/03/2014 - 11:32

Ah come rimpiango i bei tempi in cui la politica economica la facevano titani come Tremonti, Lunardi e Scajola, quando le coperture (ad es ponte sullo stretto o metropolitana di parma) erano chiare e certe.

oasicarlos

Gio, 06/03/2014 - 11:34

Libertà75 giusto il ragionamento. Un conto e' prestare 4 miliardi a Mps un altro e' tirarne fuori 60, garantiti dai risparmi degli italiani. In tutti i casi, se io sogno ignorante lo e' anche l'ex ministro dello sviluppo Paolo Romani di FI che durante le dichiarazioni di voto di fiducia al senato per il governo Renzi ha evidenziato questo pericolo?

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Gio, 06/03/2014 - 11:37

Popolo di deficienti se il Paese cade in rovina la colpa é dello stato di magnaccia sopra la pelle dei lavoratori e delle fabbriche che chiudono ... Come puó essere colpa dell´euro schifosi dementi che non siete altro? ... Fuori dall´euro questo Paese di ignoranti, di dementi, di parassiti non dura un giorno.

ritardo53

Gio, 06/03/2014 - 11:40

ILFATTO: Hai ragione, non si può giudicare un governo in appena 12 giorni di attività, allora cominciamo con Letta, Monti, Prodi, D´Alema, Berlusconi, ma mettiamo anche a fuoco in quale e con quale condizione hanno governato, su bello illuminaci tu che sai fare le analisi del cazzo. E non dimenticare che tra 10 mesi non dirai niente di tutto quello che hai oggi scritto. SPUCKKKKKKKKKKKKK TRIDIMENSIONALE ALLA TUA FACCIA ROSSA.

ritardo53

Gio, 06/03/2014 - 11:42

ILFATTO: Ma voi non avete giudicato BONDI per il crollo di Pompei? Sai da allora quanti crolli sono avvenuti? Dai sii coerente e dicci la tua in merito. Adesso ti tocca girare nella giostra degli SPUCKKKKKKKKKKKK.

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 11:45

@beale...si dai stampiamo moneta, ma quale? le lire? i talleri? gli scudi? o i sesterzi? ma pensandoci poi c'è il problema delle materie prime, con cosa le compriamo? con la moneta che abbiamo stampato? lei la prenderebbe?

Ritratto di DR JEKILL

DR JEKILL

Gio, 06/03/2014 - 11:47

MONTI LETTA RENZI da Oscar : La grande schifezza

biricc

Gio, 06/03/2014 - 11:49

Altro che piano fumoso, questi vogliono l'arrosto e lo prenderanno dalle nostre tasche.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Gio, 06/03/2014 - 11:54

L'UE VUOLE PRESTARE 20 MILIARDI DI EURO ALL'UCRAINA MENTRE A VOI ITALIANI VI FA METTERE LE TASSE DAI POLITICI SUOI SERVI MI FATE PENA PER QUANTO SIETE STOLTI E BABBEI. DURANTE LE SOMMOSSE IN UCRAINA AMICI MIEI HANNO RIFERITO DI GENTE UE CHE PAGAVA 20 EURO AL GIORNO ALLE PERSONE CHE STAVANO TUTTO IL GIORNO IN PIAZZA PER PROTESTARE, SPERO CHE LA RUSSIA MOSTRI LE PROVE DI CIO' PUBBLICAMENTE PER SPUTTANARE I MASSONI EUROPEI CHE VI COMANDANO

ilbarzo

Gio, 06/03/2014 - 11:55

Fonziarello,non sei che un burattino le cui fila sono nelle mani di Napolitano.Solo con il terzo golp consegutivo del compagno Re Giorgio potevi salire a Palazzo Chigi,altrimenti per te non ci sarebbe stato trippa per gatti.Andavi braitando che solo con il consenso popolare saresti salito su quella poltrona,mentre invece ci sei andato con l'inganno, hai disarcionato Letta tuo compagno di partito,pur di sedere sullo scranno piu' alto.Sei un misero pagliaccio che fai ridere solo quando imiti Fonzie.Tutto il resto sono solo chiacchere.

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 11:55

@oasicarlos...riguardo a romani se è ignorante non lo so, quello che so è che non è nemmeno ragioniere, ha un diploma di maturità classica...quindi ne lauree ne master in economia..ora veda lei

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 12:10

@ritardo53...quando ha finito di insultare e formulerà domande comprensibili anche a chi, come me, è di madre lingua italiana proverò a risponderle, comunque di che condizioni parla? dei ristoranti tutti pieni? degli aerei sempre in overbooking? della sua salute mentale? un consiglio prima di scrivere si tolga la bava dalla bocca potrebbe andarle di traverso...non sia mai..cordialmente

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 12:13

@Dragon_Lord..mi tolga una curiosità, lei a quale razza appartiene? ha il permesso di soggiorno o è di un paese EU? lavora in nero o ha un contratto regolare? e soprattutto c'è o ci fa?

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Gio, 06/03/2014 - 12:15

non abbiamo più sovranità , lo avrà capito anche fonzie

oasicarlos

Gio, 06/03/2014 - 12:17

CADAQUES provi a ragionare: se fossimo fuori dall'euro significherebbe che non esiste più il sistema politico come lo conosciamo adesso......

Libertà75

Gio, 06/03/2014 - 12:17

@oasicarlos, compito dei politici è anche fare disinformazione. Probabilmente ha un basso livello di cultura come ha evidenziato il suo compagno di studi "ilfatto". Il funzionamento delle garanzie sui 60 miliardi è come le ho spiegato, questo non vuol dire che non si creino 60miliardi di nuovo debito, ma vuol dire che i debiti restano circoscritti a quelle realtà territoriali che li hanno creati. Ora prima che lei e ilfatto facciate confusione, anche in Germania il debito degli enti periferici non è conteggiato nei debiti dello Stato centrale. Certo è che se le realtà territoriali andassero via via fallendo, quei 60 miliardi si sposterebbero sulla contabilità generale, va anche detto che probabilmente se ne sposterebbe una quantità tripla e un'altra medesima quantità finirebbe bruciata, quindi meglio non ipotizzare l'apocalisse e lavorare affinché gli enti periferici si correggano e siano efficienti cercando il pareggio di bilancio.

agosvac

Gio, 06/03/2014 - 12:22

Anche questo nuovo ministro della "non economia" non ha capito un bel niente come prima di lui saccomanni! La debole competitività delle imprese non dipende dalle imprese che, poverine, non possono produrre di più di quel che sono in grado di vendere!!! Siamo noi, poveri cittadini, che possiamo fare riprendere la produttività delle imprese ma lo possiamo fare solo se il governo ci mette in grado di farlo. Si diminuisca l'Iva drasticamente e così i consumi potrebbero riprendere e riprendendo i consumi le aziende potrebbero produrre di più. Questo, però, è "troppo" difficile da capire per chi degli aumenti di tutte le tasse ne ha fatto un fatto personale!!!!!

oasicarlos

Gio, 06/03/2014 - 12:23

Ilfatto Paolo Romani parlava come capogruppo al senato di FI. Dalla sua equazione risulta che FI non sa niente di economia. Mi sembra proprio un ragionamento quantomeno stupido, non riferito alla sua persona per carità.

Zizzigo

Gio, 06/03/2014 - 12:23

Sono rimasti fulminati, come le lampadine bruciate. C'è il contenitore... ma il contenuto? Se non ammazzano la P.A. ammazzeranno noi ed i nostri conti correnti.

Libertà75

Gio, 06/03/2014 - 12:24

@ilfatto, non le faccio lezioni di politica monetaria né di moneta né di storia della moneta in un post di qualche riga. La rimando un po' ad informarsi di qualcosa prima di sentenziare sempre. Si informi su cosa si basano le varie base monetarie, le leve che hanno e i beni in garanzia. Dopo può parlare di moneta, nel frattempo taccia perché io se le faccio una domanda intelligente lei mi risponderà sbagliato a prescindere, vogliamo scommettere? Se io stampo una moneta con a garanzia un patrimonio artistico infinto ed una con a garanzia una politica internazionale di imperialismo, quale delle due preferisce? La prima ha un valore corrispettivo in beni tangibili, l'altra in promozione di mali (armi e guerre). Io sono certo che lei da uomo non libero sceglierà la seconda. Buonagiornata "sotuttoio" ilfatto.

Marzia Italiana

Gio, 06/03/2014 - 12:24

Attenti, pero' agli avvoltoi delle amministrazioni locali! Qualsiasi somma di danaro stanziata per i vari progetti,verra' immediatamente dimezzata e dilapidata tra compari!. Lo sappiamo benissimo, quante volte dobbiamo rifare lo stesso sbaglio? Gli amministratori locali, daranno l'appalto al peggiore offerente e si spartiranno l'esubero, poi, dilapidati i fondi, i lavori si fermeranno per mancanza di soldi, lasciando un'altra opera incompiuta. Se non cambiano il sistema, butteranno solo i soldi dalla finestra. Ci deve essere una forma di controllo, e i vari consiglieri e dirigenti devono rispondere in prima persona. Bisogna ripristinare il senso di responsabilita' e il principio che chi sbaglia paga, ma paga veramente! Risarcendo lo stato dalle proprie tasche e perdendo il lavoro/incarico/carica, quel che l'e', e se ne va a casa a piantarsi l'orticello!

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 12:32

@Libertà75...caro lei io non faccio confusione di nulla, visto che non mi intrometto in un argomento del quale so poco o niente..quello che ho sentito è che quei soldi sono già stati messi tutti a bilancio, quindi in teoria, come lei stesso a detto non dovrebbero aumentare il debito, cassa depositi e prestiti dovrebbe fare solo da "anticipatrice" di una partita di giro...ps(per correttezza rispecifico che tendo a NON parlare, a differenza di tanti, di cose di cui non sono a conoscenza...)

Marzia Italiana

Gio, 06/03/2014 - 12:33

Bisogna ridimensionare i costi, tutti i costi, di manodopera, degli affitti, gli stipendi di tutti gl'impiegati pubblici e non, bisogna tornare indietro! Stipendi da 30.000 euro e piu' al mese non devono esistere! Si guadagnera' di meno, si lavorera' di meno, e si spendera' di meno. Il costo della vita deve calare! Non bisogna spendere piu' cosi' tanto per avere una impresa e per produrre il prodotto finito, cerchiamo entro certi limiti di imitare i cinesi. Facciamo noi la concorrenza a loro! e per prima cosa, buttiamoli fuori, prima che l'Italia diventi una colonia cinese!

oasicarlos

Gio, 06/03/2014 - 12:40

Gentile Libertà75, il mio grado di coltura e' simile a quella del classico contadino, con rispetto parlando per i lavoratori della terra. Posso fare i conti del contadino e niente più: quindi, prendiamo 60 miliardi dai depositi postali degli italiani, paghiamo i debiti delle PA e spalmiamo il debito ai vari enti locali....praticamente e ' il gioco delle tre scatolette: dov'è' la pallina? Non la trovi perché non c'e' su nessuna delle tre scatole. Inoltre con i soldi risparmiati dagli italiani paghiamo i debiti dello stato....non so se Lei abbia mai avuto modo di dover interagire con una azienda in stato pre-fallimentare...usano gli stessi metodi sopracitati e il gioco sta in piedi fintantoché chi ha un credito non lo esige....

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 13:27

@Libertà75...io sicuramente sono ignorante in materia ma lei ha dimenticato che le materie prime, ai tempi della lira, si pagavano in dollari, e per andare all'estero si portavano i travel-check sempre in quella valuta o si prendeva, sempre qui la valuta di dove si andava..la vecchia e cara liretta era alquanto schifata, alla faccia dell'80% del patrimonio culturale mondiale che abbiamo nel nostro paese, mi stupisco che dall'alto della sua conoscenza economica le sia sfuggito ciò...

chiara 2

Gio, 06/03/2014 - 13:27

ma cazzarola, possibile che di tagli questi sch...politici non ne parlino mai?!

migrante

Gio, 06/03/2014 - 13:49

chiedere di essere precisi quando si scrive un articolo, e` chieder troppo ? Cosa si intende per "riduzione del debito" ? La riduzione dell'importo o la riduzione del rapporto rispetto al PIL ? La differenza mica e`una cosuccia da poco !!! Facciamo un esempino per bambini, se gli Italiani riversarsero parte delle proprie ricchezze nei consumi e nell'impresa si avrebbe un aumento del PIl ed un riduzione del "rapporto", se invece gli Italiani venissero "espropriati" di una parte della loro ricchezza si avrebbe una diminuizione del Debito...poi, quello che succederebbe al PIL e di conseguenza alle entrate dell Stato ( presumibilmente ci sarebbe anche un pochina di cassa integrazione o derivati affini)e` un altra storia...meglio non spaventare i bambini con storie dell'orrore !!!

Ritratto di frank.

frank.

Gio, 06/03/2014 - 13:55

glasnost...la sinistra sa solo non far pagare la chiesa??? Mentre invece il tuo capo la chiesa l'ha tartassata e spremuta di tasse eh...Certo che ne avete di coraggio voi bananas eh!

migrante

Gio, 06/03/2014 - 14:03

gentilisima Chiara2, meno si parla di "tagli" meglio e` !!! In Grecia , da quando sono stati fatti "i tagli" la mortalita` infantile e`aumentata del 43%, cioe`, detto piu` "sgarbatamente", con i "tagli" della troika sono morti circa 1800 bambini "in piu`' rispetto a prima, detto ancora piu` sgarbatamente quei tagli hanno UCCISO 1800 bambini !!!...poi ci sono i 5000 suicidi "in piu`"..non ho ancora approfondito riguardo al tasso di mortalita` generale, e sinceramente, non so so se ne ho voglia !!! Quindi, gentilissima Chiara, penso non sia difficile capire che parlare di tagli "non e` cosa salutare", meglio usare appropriatamente la lingua italiana e parlare di "riduzione degli sprechi" !!!

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 14:08

@oasicarlos...guardi che non ho fatto alcuna equazione, lo solo aggiornata sul curriculum della persona da lei citata..poi se vogliamo dire che un brunetta, un tremonti o un sacconi erano nel gabinetto del ministro formica all'epoca del sacco dei conti pubblici negli anni 80 veda lei

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 06/03/2014 - 14:11

Io, l,ho detto e lo ripeto all,infinito finché in Italia non si fará la riforma della giustizia per favorire gli investimenti esteri, In Italia non ci sará nessun rinnovamento sia questo economico che costituzionale, questa mattina al TG di Rai1 Mattia Renzi ha detto che lui vuole fare anche la riforma della giustizia che é richiesta fortemente dalla UE!; questa riforma non riguarda Berlusconi come i komunistronzi vogliono far credere ma tutto il mercato industriale italiano, é se la UE dice che la Burocrazia Italiana della giustizia impedisce lo sviluppo Italiano allora ci deve essere molta veritá in questo, é se un Colosso come la IKEA per avere il permesso di aprire uno dei suoi negozi deve aspettare 9 anni! questo non puo essere normale in un Paese che é in crisi, é questa crisi non e stata fatta dalla Germania oppure Dagli USA ma dalla nostro Consulta che a suo tempo ha bloccato ogni riforma atta a riformare il Paese!É I GIUDICI DELLA CONSULTA SONO COLPEVOLI AL 99% SE IN ITALIA LA GENTE SI SUICIDA PERCHE NON HA PIU PERSPETTIVE E SPERANZA! PERCHE SENZA LE RIFORME NESSUN PAESE PUO SVILUPPARSI!.

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 14:22

@oasicarlos... l’"ho" solo aggiornata mi scusi per l'errore...

Giorgio1952

Gio, 06/03/2014 - 14:45

Quello che Indini definisce un piano fumoso, mi sembra invece molto chiaro e dimostra che il governo ed il premier non hanno paura di giocarsi la faccia; sono d'accordo sull'unica certezza cioè il provvedimento per lo sblocco di 60 miliardi di vecchi debiti della pubblica amministrazione, anche se il condizionale è ovviamente d'obbligo. Sono convinto che i provvedimenti sono da choc, perché la situazione in cui ci troviamo è tale, prendo a prestito le parole di Le Monde sul film premio Oscar "La grande bellezza", dove al posto di Roma ci metto l'Italia : "Hollywood premia un'Italia in fallimento, dove non cambia nulla, non si fa nulla o lo si fa con tale ritardo che diventa inutile. Questo il riassunto della vita oziosa di Jep, osservatore distaccato del paese e suo simbolo perfetto". La Commissione Ue mercoledì ha messo l’Italia assieme a Croazia e Slovenia nel gruppo di Paesi dove gli squilibri sono considerati "eccessivi", "L’Italia deve affrontare il livello molto alto del debito e la debole competitività esterna, entrambi radicati nella protratta lenta crescita della produttività e richiedono politiche urgenti, la necessità di azione decisiva per ridurre il rischio di effetti avversi sul funzionamento dell’economia italiana e della zona euro è particolarmente importante data la dimensione dell’economia italiana. Le inefficienze di vecchia data nella pubblica amministrazione e nel sistema giudiziario, la debole governance aziendale, e l’alto livello di corruzione ed evasione fiscale, riducono l’efficienza dell’economia e ostacolano il manifestarsi dei benefici delle riforme adottate. Che cos'altro ci devono dire per farci rigare diritto? Questa mattina ho sentito Giacalone dire che abbiamo il miglior avanzo primario in Europa (differenza fra la spesa pubblica e le entrate tributarie e extra-tributarie esclusi gli interessi da pagare sul debito), in altre parole l’avanzo primario è la somma disponibile per pagare gli interessi sul debito pubblico ed eventualmente per ridurre questo debito, ma chi se frega dell'avanzo primario se poi il debito non viene mai ridotto!!!

oasicarlos

Gio, 06/03/2014 - 14:50

Ilfatto Lei diffonde notizie molto distorte dalla realtà, creando disinformazione, dettata da preconcetti insiti da sempre nelle dottrine di sinistra promosse a tutti i livelli mediatici e didattici. Mi dispiace non poter controbattere alle Sue affermazioni in quanto sarebbe del tutto inutile e dannoso. La lascio con le proprie convinzioni di posizione radicale che altro non servono a trincerarsi nei meandri dell'odio viscerale oltranzista.

Libertà75

Gio, 06/03/2014 - 14:56

@oasicarlos, con tutto rispetto per lei e per ogni contadino e per ogni persona che cerca di comprendere (quindi escluso "ilfatto" che dimentica che ai tempi della Lira l'Italia competeva per il quinto posto quale potenza industriale al mondo, ma lui probabilmente è pagato anche per dimenticare) non funziona come dice lei con il gioco delle 3 palline, l'esempio che fa è sbagliato. Il paragone corretto è il seguente: lei compra casa e stipula un mutuo, la banca le chiede la firma di un garante, se lei non paga si rifà in prima battuta sul garante. Ecco CDP fa da garante agli enti locali che debbono contrarre mutui a tassi bassi (probabilmente si andrà verso mutui da 2 o 3%). Non esiste la possibilità che gli istituti di credito chiedano un incasso anticipato. Esiste invece la possibilità che l'ente locale si dichiari insolvente e quindi i debiti contratti e coperti da garanzia statale finisco in carico allo Stato. L'operazione è dovuta, la cosa che sfugge a molti (lasciando perdere "ilfatto" che è un tuttologo) è che tale manovra poteva essere fatta nel 2012 da Monti perché l'operazione era già stata avallata dalla UE su richiesta della Spagna. Quindi questa è l'ennesima prova che Monti e Letta (PD al seguito) hanno sempre lavorato per favorire la crisi e incolpare Berlusconi. Insomma lei dovrebbe arrabbiarsi di più per l'applicazione tardiva non per il fatto che CDP faccia da garante. 60 miliardi di liquidità iniettata nel sistema (pur essendo soltanto questione di cassa e non di competenza) dovrebbe generare un aumento del PIL di circa uno 0,15% (mi conceda il beneficio di aver fatto il conto a memoria, ma ho pure malditesta oggi). Buonagiornata

Giorgio1952

Gio, 06/03/2014 - 14:57

Libertà75 lei giorni fa mi ha dato lezioni di economia accusandomi di essere un ignorante "contadino", io non sono un economista nè un esperto di finanza ma qualche giornale lo leggo e qualche trasmissione televisiva la vedo, quindi un minimo di informazione me la sono fatta così come qualche opinione. Sa che invece leggendo le sue risposte di cui sopra a ilfatto e oasicarlos non ho capito nulla.

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 15:58

@oasicarlos...quali di grazia?...ha scritto 10 righe senza dire nulla! troppo facile, dica cosa avrei distorto altrimenti quello che tra me e lei distorce NON sono certo io...

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 16:04

@Libertà75..e quinta potenza...ma la tempo dell'impero romano eravama la prima...mi stupisco che dall'alto della sua conoscenza economica ella abbia dimenticato nei 30 ANNI intercorsi dal famoso quinto posto di bettiniana memoria qualcosa a livello di economia mondiale e "leggermente" cambiato, un muro è caduto..metà europa è entrata nel mercato mondiale, la cina, all'epoca paese in completo isolamento ha INVASO il mondo con i suoi prodotti e così l'India, il Brasile..rimetta avanti il suo orologio e aggiorni il suo software da quel che vedo è rimasto ad un ATARI..quei tempi caro lei oramai fanno parte del passato come l'impero romano..

cicero08

Gio, 06/03/2014 - 16:04

Ma perchè ripetere sempre le stesse cosequando Tremonti e B. sono andati a pietire il fiscal compact tenendo gli italiani all'oscuro delle ormai imminenti conseguenze?

Libertà75

Gio, 06/03/2014 - 16:09

@giorgio52, io non le ho mai dato del contadino (o forse avevo citato che certi contadini fanno ragionamenti più logici, ma non c'è nulla di strano, è un dato di fatto che la gente più pratica ragiona meglio di quelli che vivono dietro una scrivania - me compreso), semmai in passato devo averle dato dell'economista da lavagna (sa quelli che parlano di come si spostano le curve in base alla moneta e al paniere dei prezzi? cosa normale perché in quei ragionamenti non si applicano i vincoli di una realtà complessa). Comunque sopra il discorso era riferito alle garanzie tramite le quali si possono pagare i 60 miliardi di debiti arretrati. Non sono i risparmiatori ad anticipare la somma, bensì è lo Stato che si rende garante. Non c'è nulla di scandaloso, semmai di scandaloso nelle garanzie c'è quando Monti firmò per molte banche "titoli di garanzia" per permettere a queste di scontare prestiti presso la banca centrale europea (si ricorda la manovra di Draghi di acquistare titoli dalle banche e svincolarle dal rischio rinnovo obbligazioni e auementi di capitale che si sarebbe presentato poi nella primavera 2012?). Forse all'epoca Monti non usò la leva delle garanzie per pagare i debiti della PA perché preferì usare lo strumento a favore del sistema creditizio. La mossa di Renzi è giusta. Monti non l'ha fatta per altri interessi (ha preferito le banche). Letta non si è adoperato perché era il frutto di una casta, di un ambiente ovattato e si è scelto un ministro dell'economia che ha fatto rimpiangere sia Tremonti che Visco (giusto per essere equo coi riferimenti politici). Tra i vari sistemi di garanzia e partite di giro che l'Europa si è inventata, questa è una delle migliori (la contabilità dei debiti contratti resta in campo alle autorità locali che l'hanno creata). Non c'è nulla di male in un sistema di garanzie, noi si paga le tasse perché si ha la garanzia che uno Stato qualcosa in cambio fornisca. Spero di essere stato meno confuso, ma oggi ripeto, ho malditesta e non mi riesce meglio mantenere un discorso più limpido. P.S.: ho illustrato come era il progetto circa 2 o 3 giorni fa, non è detto che poi in Parlamento invece che porre garanzie si mettano ad usare direttamente i soldi, ma non dovrebbe essere perché sarebbe pur sempre debito pubblico statale, andando poi a scontrarsi con i vincoli europei.

aitanhouse

Gio, 06/03/2014 - 16:11

la luce nel tunnell di monti era solo un fuoco fatuo nel cimitero italia,il governo del fare di letta un aborto totale; si dovrà pur rendere conto renzi che ora i tempi non consentono più rinvii e che questo popolo di supertassati vuole subito qualche risultato tangibile . Va bene la scuola, va bene l'edilizia, va bene il cuneo per le imprese, ma bisogna subito portare le decisioni in parlamento e renderle operative . abbiamo un ciclone che si sta abbattendo e gli ombrellini da sole non hanno alcuna efficacia; bisogna mettere mano alla distruzione di tutti quei vincoli che hanno ucciso il lavoro ,anzi fare giusto il contrario di quello che propongono i sindacati , tanto si è largamente sperimentato dove ci hanno condotto i condizionamenti assurdi esercitati in 60 anni fra scioperi e ricatti.Bisogna usare l'ascia con la burocrazia recalcitrante e costituita in lobbies succhia risorse e, cosa preminente, realizzare quelle riforme costituzionali che determina costi insopportabili per la comunità. Gli italiani sono sul piede di guerra , solo l'incasso di questi crediti potrà fermare una volontà che è orientata tutta all'attesa dello sfascio definitivo e rimettere nella testa di tutti che c'è ancora un futuro in cui sperare. Siamo tutti convinti che renzi è l'ultima spiaggia e siamo ancora una volta disposti a credere che il gattopardo, se proprio non ammazzato definitivamente, almeno riporterà ferite importanti.

Libertà75

Gio, 06/03/2014 - 16:15

@oasicarlos, se lei resta vago con "ilfatto", costui ci va a nozze, lui è un esperto divagatore, io lo soprannominerei "l'uomo dello spazio" non perché fa l'astronauta ma bensì perché è quell'omino nascosto sotto la barra spaziatrice che mette "lo spazio" tra una parola e l'altra. :D Buona giornata

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 16:30

@Libertà75..ahahah ha fatto la battuta!! gli ho messo 3 spazi...na faticaccia, ma non si abitui

pittariso

Gio, 06/03/2014 - 16:30

luigipiso-complimenti per la reazione.

beale

Gio, 06/03/2014 - 16:31

@ilfatto: ma lei i viaggi li ha fatti o ha letto solo ...Salgari ? TC, lira schifata, pagamento del petrolio in dollari.A parte il petrolio il cui prezzo continua ad essere espresso in dollari, il tc era uno strumento di viaggio utilizzato internazionalmente ed era richiesto anche in lire da turisti stranieri che venivano in Italia fino a che non è stato sostituito dalla carta di credito.Questi sono i "fatti" Quanto alla zecca di stato sull'utilizzo della quale ha ironizzato, è un "fatto" che l'economia, a differenza della moneta. sia nata con l'uomo.occorrerà pur fare qualcosa per ridare la primazia all'economia; lei che ne dice? Infine una curiosità: al referendum sul nucleare come si è espresso?

oasicarlos

Gio, 06/03/2014 - 16:40

cicero08 Le cose vanno dette come stanno. La mannaia del fiscal compact, che dal prossimo anno per 20 anni ci manderà in rovina totale, è stato fortemente voluto da Merkel=Hitler. Il giorno del voto alla camera dei deputati si sono espressi e hanno votato a favore tutti i partiti meno Lega e un centinaio dell'allora Pdl, tra i quali spiccava per opposizione Crosetto, uno degli attuali leader di FdI-AN. Curiosamente, ma neanche tanto, quel giorno non erano presenti Casini, Alfano, Bersani...chissà come mai, vero? Insomma, tutti hanno avallato tale manovra che ci impiccherà, non solo Tremonti e Berlusconi. Sarà ora in grado il nostro maggior e nuovo giullare di palazzo in grado di porre rimedio? Ne dubito. Libertà75 non dubiti...

Libertà75

Gio, 06/03/2014 - 16:42

@ilfatto, guardi potrei dirle di controllare il 2009 visto che non è così lontano, ma so che girerà la frittata sparando le sue solite sciocchezze. Tuttavia le faccio notare che io le ho spiegato in breve perché la moneta non funziona come dice lei e perché il suo scenario (usciti dall'euro = tutti in disgrazia) è solo il frutto di ignoranza storica, di incompetenza in materia e di incapacità di analisi economica. Il fatto che ora il mondo non si basi più su 7 grandi soggetti, ma su 20 rende le cose più interdipendenti e l'interesse di mantenere alto il livello di 1 paese non è più cosa comune a 7 ma a 20.

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 16:54

@beale...non so lei ma io ho iniziato a viaggiare a 18 anni..europa, stati uniti e canada...mi sarebbe piaciuto vederla ad uno sportello di una banca americana con le lirette in mano..la prima volta che sono andato negli stati uniti la lira, una settimana prima che partissi mi ha perso il 30& del valore...ma di cosa parla? lasci perdere mi creda

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 16:58

@Libertà75...va bene guardi io sono IGNORANTE e prendo per buone le sue CERTEZZE e, visto che lei è così convinto di quello che scrive, e io ho molti dubbi in merito e, come centinaia di migliaia di italiani, ho un mutuo a tasso variabile sulla prima casa dove abitano i miei figli, le faccio una proposta: lei e quelli che la pensano come lei si accollano la differenza in più che pagheremo sulle rate del mutuo usando come punto di calcolo l'ultima rata pagata in euro, per lei sarà solo un pro-forma per me e per altre centinaia di migliaia di padri di famiglia la sicurezza di non vedere la propria casa, fatta a costo di tanti sacrifici, finire nelle mani di una banca per l'impossibilità di pagare le rate del mutuo...siamo d'accordo? una bella firmetta e non ci pensiamo più...mi dica solo dove e quando, spargiamo la voce e facciamo un bel contratto collettivo...tanto LEI è SICURO..cosa le costa NULLA!

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 17:03

@oasicarlos....si MA parlando di fiscal compact ha dimenticato di dire quale governo l'ha RATIFICATO e chi era il ministro delle finanzr...troppo facile dire chi lo ha votato..certo che in confronto a lei una saponetta è fatta di materiale molto ruvido...

oasicarlos

Gio, 06/03/2014 - 17:23

ilfatto Lei è molto attivo :) Io rispondevo a cicero08. Comunque, nella risposta si evince che ministro era Tremonti e presidente berlusconi. Peraltro lei dimostra la totale inettitudine alla politica: se una legge viene votata anche dall'opposizione come fa Lei ad addossare la responsabilità solo al ministro e al presidente del consiglio???? Probabilmente visto che ha viaggiato molto nella Sua vita ogni tanto fa confusione e parla dell'Uganda invece che dell'Italia.

Libertà75

Gio, 06/03/2014 - 17:31

@ilfatto, le consiglio di non provarci perché ogni volta poi risulta darsi la zappa sui piedi, però vedo che nonostante tutto si diverte a provarci. Se uscissimo dall'euro nella sua visione di tassi di interesse variabili in crescita, le rammento solo 2 cose: a) uno Stato che cambia completamente impianto organizza anche queste cose blindando certi mutui variabili in fissi e scaricando il costo sul sistema bancario (perché poi sarà la banca centrale a curarne le distorsioni); b) anche se non avvenisse il punto precedente, le rammento che quando c'erano alti tassi di interesse c'erano anche rinnovi di contratto vantaggiosi (magari pagava un 20% ma poi aveva rinnovi contrattuali per un 8-10%, alla fine i nostri genitori si sono pagati il mutuo grazie all'inflazione). Lo scenario che delinea lei (blocco salariale e aumento del costo dei mutui) è quello che è esistito negli USA e che ha portato alla crisi dei mutui sub-prime. Come vede non è obbligatorio commettere gli errori altrui, ogni tanto si possono fare anche le cose per bene. Ora però perfavore non mi tiri fuori anche il biglietto dell'autobus perché per oggi abbiamo dato abbastanza :) ok?

beale

Gio, 06/03/2014 - 17:46

@ilfatto: cosa faceva il migrante? prima di partire io convertivo le "lirette" in TC (erano assicurati) e non avevo necessità di andare in banca all'estero.inoltre convertendo per tempo ero anche al riparo dalle oscillazioni del cambio al ribasso.oggi utilizzo la carta di credito.quindi lei viaggiava con le lire? lasci perdere lei allora, creda a me.

cicero08

Gio, 06/03/2014 - 18:13

X oasicarlos: i promotori sono stati quelli che ho indicato con le modalità descritte nell'estremo tentativo di rimanere in sella. La situazione delle nostre finanze era così precaria che hanno convinto gli altri a bere pur di non affogare subito. Quanto a Renzi un minimo di tempo bisogna pur darglielo senza dimenticare chi è stato a far ridere il mondo intero dopo l'impulso irrefrenabile di Merkel/Sarkò...

cicero08

Gio, 06/03/2014 - 18:14

X oasicarlos: i promotori sono stati quelli che ho indicato con le modalità descritte nell'estremo tentativo di rimanere in sella. La situazione delle nostre finanze era così precaria che hanno convinto gli altri a bere pur di non affogare subito. Quanto a Renzi un minimo di tempo bisogna pur darglielo senza dimenticare chi è stato a far ridere il mondo intero dopo l'impulso irrefrenabile di Merkel/Sarkò...

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 18:54

@Libertà75..allora posso stare tranquillo..firma lei! però pora mi deve dire dove e quando...sa NON vorrei che fosse ance lei tutte chiacchere e distintivo..NON sia mai, allora attendo un appuntamento sa come si dice, fidarsi è bene ma NON fidarsi è meglio e visto che c'è di mezzo casa MIA e quella di centinaia di migliaia di altri PADRI di famiglia..meglio stare SICURI...ci siamo capiti si?

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 19:00

@beale...no, visto che ho iniziato a lavorare a 19 anni..i soldi me li spendevo per viaggiare e allargare i miei orizzonti, cosa che credo lei non abbia, purtroppo per lei fatto! I TC me li facevo fare in dollari..e lei se ha viaggato in banca ci andava per forza non credo che pagava il ristorante con i TC...io viaggiavo con le lire? ma lei capisce la mia lingua? (mi scuso se è straniero...) o mi sta prendendo per il c? tutta la discussione è iniziata perché io le ho detto che con le lirette non si andava da nessuna parte! ma c'è o ci fa? mi dica sono curioso anche se io la risposta la so...ma lei NO e mai la saprà!

ilfatto

Gio, 06/03/2014 - 19:10

@Libertà75..come le ho detto a me sta non bene ma benissimo MA..me lo deve mettere nero su bianco! come si dice fidarsi è bene ma NON fidarsi è meglio lei e quelli sicurissimi come lei avallano una bella garanzia collettiva e stiamo tutti più tranquilli..perché qui lo chiesto a molti, sono tutti strasicuri ma col c.. che qualcuno si prende la responsabilità, chissà perchè? ora ripeto mi dica dove e quando, faccio fare da un avvocato un bel contratto collettivo, e andiamo a firmarlo davanti ad un notaio..mi dia una data..aspetto

beale

Ven, 07/03/2014 - 11:10

@ilfatto:sono italianissimo e aborro le scurrilità.ho commentato una notizia secondo il mio punto di vista e sul mio commento è lei ad essersi inserito. amo conversare con pacatezza ed ironia cercando di mantenere il filo del discorso.Lei rilegge quello che scrive? a me quest'europa non piace e allora? il passaggio dalla lira all'euro è stato fatto in maniera criticabile, sempre secondo il mio punto di vista, e allora? minacciare di mettere in moto le rotative della zecca per me è arma politica, e allora? vuole imporre il suo punto di vista secondo quale logica? a me la storia della sua vita non interessa ma se è soddisfatto di essa sono contento per lei però non stia a smenarcela per accreditare la sua esperienza.infine mi tolga una curiosità, il fatto è sinonimo di avvenimento o un participio passato sostantivizzato?

Libertà75

Ven, 07/03/2014 - 12:08

@ilfatto, io posso firmarle che lei parla sempre a vanvera. Quelle firme che vuole gliele ho spiegate prima, forse non sa leggere l'italiano, ma so che non è problema suo poiché lei è stipendiato dallo Svizzero. Se si cambia sistema monetario c'è uno Stato che firma per le garanzie e rimodula appositamente per ridurre i fallimenti di mercato. E' uno dei punti fondamentali. So che per il lavoro che fa a lei lo Stato non interessa però esiste lo stesso. La rimando a studiarsi anche la storia degli Stati moderni come si costituiscono. Stia tranquillo che uno come Bini Smaghi non è un deficiente e se prepara un protocollo di uscita, le sue fobie sono ben previste, ridotte e garantite. Tuttavia sono certo che il suo qualunquismo sarà sempre superiore a qualsiasi dato che le si può fornire e a qualsiasi formula matematica che le si darà. Intanto vediamo che fa il suo pupillo Renzi difronte ai diktat europei (ops ex- pupillo visto che ancora non si dichiara prono a De Benedetti). Però mi spieghi come pagano il mutuo quei lavoratori che hanno perso il posto grazie ad una crisi generata dal sistema "euro". Li aiuta lei a pagarlo? Le giro la domanda in attesa della sua solita sciocchezza. (Se mi risponde che la colpa è di Berlusconi allora si da per l'ennesima volta del deficiente perché stiamo parlando di monete e non di politici, resti a tema e dia una risposta).