Ecco i provvedimenti della manovra approvata dal governo

Dal tetto al contante ai pagamenti elettronici: ecco cosa prevede la manovra. Conte: "Soddisfatti. Scongiurato aumento dell'Iva"

Dal Consiglio dei ministri arriva la fumata bianca per inviare la manovra economica a Bruxelles. La decisione finale è stata presa al termine di uno sfiancante confronto che è proseguito tutta la notte ed è terminato solo poche ore fa, alle 5 del mattino.

I risultati sono due: il documento programmatico (Dpb) è stato approvato e inviato a Bruxelles, ed è scattato il semaforo verde sia per la legge di Bilancio relativa al 2020 sia al decreto fiscale collegato alla manovra.

Se Giuseppe Conte si è detto soddisfatto per aver disinnescare l'aumento dell'iva, c'è da scommettere che alcuni provvedimenti non renderanno altrettanto soddisfatti gli italiani.

I provvedimenti della manovra

In ogni caso, il governo ha dovuto fare qualche passo indietro sull'utilizzo dei contanti. Il nuovo tetto si abbasserà in maniera progressiva da qui ai prossimi anni, passando intanto da 3.000 a 2.000 euro nel 2020 e nel 2021 per continuare poi a scendere ulteriormente.

Capitolo grandi evasori. Dal momento che uno degli obiettivi del governo era contrastare l'evasione fiscale, c'era chi parlava di introdurre carcere e manette a pioggia per i furbetti. Non sarà così, perché come ha confermato il ministro della Giustizia, il grillino Alfonso Bonafede, “siamo d'accordo sul carcere ma dobbiamo valutare l'idoneità dello strumento del decreto legge”. Nel provvedimento “per la dichiarazione fraudolenta le pene vengono portate a otto anni”, ha aggiunto il ministro.

Si riduce a partire dal prossimo anno il cuneo fiscale a carico dei lavoratori, mentre verrà fatto di tutto per aumentare i pagamenti elettronici. Il piano prevede l'introduzione di un super bonus da riconoscere all'inizio del 2021 in base alle spese effettuate senza ricorrere al contante, e sanzioni per le attività che non accetteranno carte e bancomat. È questo, insomma, l' “articolato piano di contrasto evasione” che non “penalizzerà nessuna categoria produttiva” ha detto Conte.

Tra gli altri punti, destinate nuove risorse agli interventi per la famiglia, alle persone diversamente abili e alle imprese del Mezzogiorno. Dal primo settembre 2020 sparirà il superticket in sanità. Previste detrazioni per la riqualificazione energetica e l'introduzione, sempre per il 2020, del cosiddetto bonus facciate, che agevolerà la ristrutturazione delle abitazioni.

Saranno ampliati gli stanziamenti del triennio 2019-2021 per rinnovare i contratti del pubblico impiego e saranno stanziare risorse per proseguire con il programma Industira 4.0. Verranno inoltre creati due fondi per finanziare gli investimento dello Stato e per contribuire alla realizzazione di interventi privati sostenibili in scia al green new deal.

Commenti

jaguar

Mer, 16/10/2019 - 11:06

Si riduce il cuneo fiscale a carico dei lavoratori, ma sentendo le cifre in ballo si tratta di una elemosina nel vero senso della parola.

m.m.f

Mer, 16/10/2019 - 11:15

A votare 5 stelle questo il risultato e sono solo all'inizio...