Ecco il lavoro che tutti sognano: disegnare l'intimo delle donne

Per secoli la produzione di lingerie è stata affidata a sarti e bustaie. Ora Calzedonia cerca nuovi designer capaci di rilanciare la moda intima femminile

Di raso o damasco, arricchita con nastri, pizzi e crinoline, la produzione di biancheria intima femminile o lingerie (dal francese "linge" lino) è stata per secoli saldamente in mano ad artigiani-stilisti come le corsettaie o le bustaie, che nelle loro botteghe laboratorio ideavano, cucivano e vendevano i capi intimi, spesso dando vita a nuove mode.

Con l'avvento della produzione industriale, i cambiamenti di vita e le innovazioni dei materiali tessili e sintetici, questo mondo di alto artigianato è scomparso, portando con sé anche quella creatività e quel gusto del bello che caratterizza da sempre il made in Italy. E ora sono sempre più richiesti gli stilisti e i modellisti di biancheria intima. Per ritrovare quelle capacità creative e per valorizzare un settore che costituisce una fetta importante della nostra produzione (nei primi 10 mesi del 2014 le esportazioni di underwear italiano hanno superato il valore di 2,3 miliardi di euro), il Gruppo Calzedonia (che comprende anche i marchi Intimissimi e Tezenis) ha dato vita al progetto "Intimissimi Vision to Come", nato per individuare, sostenere e incentivare i nuovi talenti nel mondo della corsetteria. E per accompagnarli verso una futura carriera nel Gruppo Calzedonia.

Il progetto "Intimissimi Vision to Come", grazie alla collaborazione con "Piattaforma Sistema Formativo Moda", è entrato in contatto con i diversi istituti che si occupano di moda e design, quali l'Accademia della Moda di Napoli, l'Accademia di Costume e di Moda e l'Accademia Koefia di Roma, l'Accademia Galli di Como e, a Milano, l'Istituto Afol Moda, lo Ied Milano, l'Istituto Secoli e la Nuova Accademia di Belle Arti.

In questo modo, l'esperienza del brand è stata portata a conoscenza degli studenti, e ha stimolato gli stessi istituti a sviluppare corsi dedicati al mondo della corsetteria. Un'esigenza manifestata dal marchio Intimissimi oltre un anno e mezzo fa, con un'assidua ricerca di competenze specifiche nel mondo dell'intimo e della corsetteria.

Un'attività costante, resa sempre più difficoltosa dal ruolo marginale che, nelle scuole, viene lasciato proprio a questo mondo di delicata artigianalità. Il Gruppo Calzedonia ha messo poi a punto un programma di stage aziendale dai connotati decisamente virtuosi: un vero e proprio stipendio iniziale supportato da vitto e alloggio per gli esterni, con una concreta possibilità di entrare nel mondo del lavoro.