Ecco la tassa sulle pensioni: ​43 miliardi di euro l'anno

Per pagare 18 milioni di pensioni servono 171 miliardi. Ma lo Stato ne intasca 214

Quarantatre miliardi di euro. A tanto ammonta la "tassa" che lo Stato intasca sulle pensioni. Il dato emerge dal secondo rapporto sul "Bilancio del sistema previdenziale italiano", redatto dal Comitato tecnico scientifico di Itinerari previdenziali.

Come ha spiegato a Libero il professor Roberto Brambilla, ideatore del Centro studi e "padre" dell'adozione in Italia della previdenza integrativa, "nel 2013 l'Italia ha sostenuto una spesa pensionistica complessiva di ben 214 miliardi, ma l'anno scorso le entrate contributive effettive ammontavano a 189 miliardi. Logico, quindi, il disavanzo (che lo Stato copre a consuntivo) di circa 25 miliardi l'anno".

Bene, su quei 214 miliardi di spesa pensionistica effettiva, i soldi concretamente utilizzati per pagare 18 milioni di pensionati ammontano a 171 miliardi. La differenza, pari a ben 43 miliardi di euro, vanno a finire nelle casse dello Stato, rappresentando una partita di giro e un incasso.

Commenti
Ritratto di tppgnn

tppgnn

Gio, 16/04/2015 - 11:52

1) CHE I CONTI DELL'INPS SIANO AL COLLASSO è UNA BALLA COLOSSALE. In realtà si stanno impossessando del denaro dei contribuenti per traferirlo dall'economia reale a quella parassitaria dell'alta finanza, burocrazia e partitocrazia. Per rendersene conto è sufficiente andare nel Bilancio sociale Inps del 2012: uscite per pensioni 242 miliardi di euro, entrate da contributi circa 200 miliardi ma così facendo si traggono conclusioni completamente errate, lo stato parassita alla fine del 2012 ne esce con un attivo di 25 miliardi. Ecco perché...

Ritratto di tppgnn

tppgnn

Gio, 16/04/2015 - 11:53

2 ) Uno perché non tutte le pensioni pagate dall’Inps lo sono a titolo previdenziale. Ci sono quelle per la GIAS (Gestione per interventi assistenziali) e quelle GPT (Gestioni prestazioni temporanee) a sostegno del reddito che, ovviamente, non c’entrano nulla con le pensioni (sono assistenza). Ma soprattutto i giornalisti disinformati o peggio omettono di dire che i 242 miliardi di euro di uscite ( in realtà sono 211 per i motivi spiegati precedentemente ) comprendono anche le imposte che lo Stato trattiene sulle pensioni. In realtà siamo di fronte ad UN AVANZO DI 25 MILIARDI.

swiller

Gio, 16/04/2015 - 11:56

Gli altri se li rubano.

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bonoitalianoma

Gio, 16/04/2015 - 11:59

Ma non mettono in conto quelli che dopo 30 e passa anni di contributi versati a seguito di lavori gravosi si ritrovano a dover fare i conti con la propria salute "svalutata" dalle fatiche fisiche? E chi li ripagherà per "aver sacrificato la vita" per mantenere una massa di sfaticati scaldasedie?

agosvac

Gio, 16/04/2015 - 12:05

Questa dell'irpef sulle pensioni identica a quella sugli stipendi di chi ancora lavora è una vera vigliaccata degna dei Governi italiani. Infatti chi lavora usufruisce degli aumenti contrattuali mentre invece i pensionati hanno la pensione ferma ormai da anni.

Zizzigo

Gio, 16/04/2015 - 12:09

Un sistema crexxno per sperperare denaro pubblico.

Ritratto di alejob

alejob

Gio, 16/04/2015 - 12:30

Se ho ben capito (Ma spero di no). L'I.N.P.S. paga per 18 MILIONI di Pensionati ca. 171 MILIARDI, INCASSASSANDO 214 MILIARDI di CONTRIBUTI ed il "GOVERNO LADRO" RUBA all'I.N.P.S, il RESTO. Ma questo non ESITE in tutto il MONDO, che il GOVERNO entri a gamba TESA sui CONTRIBUTI pensionistici, RUBANDO il SURPLUSS delle ENTRATE. Questo è Passibile non solo di denuncia ma di una RIVOLUZIONE dei PENSIONATI che non riescono a VIVERE, perchè la DELINQUENZA che GOVERNA gli PROSCIUGA la RISERVA CONTRIBUTIVA.

celuk

Gio, 16/04/2015 - 13:13

ci si dimentica sempre che i pensionati attuali (e parlo di veri pensionati e non l'assistenza fornita che viene chiamata erroneamente, forse volutamente, pensione)quando erano al lavoro hanno a loro volta mantenuto le pensioni delle generazioni precedenti. Inoltre che si dice dei ricongiungimenti famigliari degli extracomunitari che portano nonni e padri in età di pensione "sociale"? oppure di quel genio di draghi che vuole far ripartire l'inflazione artificialmente mentre vuole tenere ferme le pensioni e colpire il risparmio sia con tassi ridicoli sia tasse elevate, risparmio che è il sostegno al reddito di pensioni non legate ai rinnovi contrattuali e quindi con un potere d'acquisto sempre minore?