Fiat, Della Valle insiste: "Improvvisati che prendono in giro"

Il patron della Tod's: "Questi improvvisati della Fiat ci vogliono raccontare perché non fanno automobili in Italia. Ci prendono in giro con argomenti non convincenti". Marchionne: "Faccio vetture non borse"

Diego Della Valle affila le armi e sferra un nuovo attacco ai vertici del Lingotto: "Questi improvvisati della Fiat - dice a un convegno della Bocconi, a Milano, davanti al ministro Passera - ci vogliono raccontare perché non fanno automobili in Italia. La banalità è tale che l’indisponenza viene perché ci si vuole prendere in giro con argomenti non convincenti". La Fiat, insiste, è stata presa "con le mani nella marmellata perché se ne voleva andare, con gli uffici stampa che lavorano più degli uffici progettazione". Poi  aggiunge che "se qualcuno viene dall’estero, tipo la Volkswagen, farà belle macchine. La crisi esiste per chi non ha nulla da vendere". E l'attacco non poteva essere più duro.

Poi si autoincensa "Noi siamo una tipologia di imprenditori che è abituata a farcela da soli - ha spiegato il patron della Tod’s - non è che tutte le mattine ci alziamo e andiamo dallo Stato per chiedere aiuti di sorta". In questo Paese, prosegue, "non è comodo fare delle critiche, c’è sempre il gruppo dei benpensanti che dicono che non è il modo di fare", ma "qualcuno in maniera molto elegante venerdì sera ha detto in un comunicato che non avrebbe rispettato più nulla" e chiederei agli operai Fiat "che devono andare a casa se trovano elegante questo modo di fare".

Poche ore e arriva la replica - stizzita - di Sergio Marchionne: "Della Valle la smetta di rompere le scatole. Non parliamo di gente che fa borse, io faccio vetture. Dite a Della Valle - prosegue l'ad Fiat - che con quanto lui investe in un anno in ricerca e sviluppo noi non ci facciamo nemmeno una parte di un parafango". 

Intanto, sempre sulla Fiat, il premier Mario Monti sull'incontro di sabato scorso rivela che "contribuzioni finanziarie non sono state chieste". Poi precisa: "Se fossero state chieste non sarebbero state concesse". "Il governo -ha insistito il premier- è impegnato non a dare aiuti finanziari ma a creare condizioni di contesto che consentano di salvaguardare la produzione industriale". Della casa automobilistica torinese parla anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi: "Ritengo che un grande Paese manifatturiero non sia tale senza la presenza di una forte industria automobilistica. In modo particolare nel nostro Paese Fiat è stata sia in passato, e mi auguro che continuerà ad esserlo anche in futuro, un punto di riferimento importante. Non dimentichiamo anche - ha continuato - che attorno a Fiat si è sviluppato un indotto di straordinaria qualità che è capace di essere competitivo nel mercato globale". Sull’incontro tra i vertici del Lingotto e il governo, infine, Squinzi non si sbilancia: "Non ho dettagli poi è una situazione delicata perchè Fiat non è un’associata di Confindustria".

 

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Commenti

antonin9421

Lun, 24/09/2012 - 10:41

E continuate a dar voce a questo scarparo?

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Lun, 24/09/2012 - 10:42

La fiat caro Diego comincia a rompere le pal.. e già da un bel pò.

ilsignorrossi

Lun, 24/09/2012 - 10:43

ma se lui produce in macedonia......................cazzaro

magilla967

Lun, 24/09/2012 - 10:44

Parole sante quelle di Della Valle.... Perchè in famiglia nessuno compra fiat da 25 anni? Perchè a parità di costo Toyota, VW, Audi, per citarne alcune, fanno auto migliori. Non è esterofilia, affatto, ma chi me lo fa fare di buttare soldi in carrette su ruote a marchio fiat e affini? L'auto è un acquisto importante, e quando si spendono così tanti denari bisogna guardare alla qualità.

Massimo Bocci

Lun, 24/09/2012 - 10:50

Invece con il suo al lupo,al lupo rimane !!!! Che ha forsa di fare scarpe,invece del cervello fino (ciabattino cervello fino), gli sia rifinito del tutto!!! Quasi una certezza.

Claudio53

Lun, 24/09/2012 - 10:55

E cosa si può dire di costui che fabbrica all'estero e rivende in Italia a prezzi gonfiati facendo credere che le su scarpe siano fatte in Italia ? E' la persona meno indicata a criticare.

pinocchioudine

Lun, 24/09/2012 - 10:56

Stia zitto lui e le sue scarpe di m...a che di italiano non hanno neppure il nome! A quanti italiani dà lavoro questo saputello a cui i giurnali danno sempre troppo spazio?

michele lascaro

Lun, 24/09/2012 - 10:56

Queste dichiarazioni di questo signore hanno tutto l'aspetto di una boutade autunnale.

Frid54

Lun, 24/09/2012 - 11:01

Va bene tutto, per carità, ma questo signor Della Valle, non è quello stesso che già da qualche anno ha fatto "outing" confessando di produrre all'estero? E oggi ci parla di "indisponenza" della FIAT??? Siamo sicuri che sia il personaggio giusto per indossare le vesti del "fustigatore di costumi esterofili"? Bhà!

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Lun, 24/09/2012 - 11:02

Non riesco a capire cosa c'entri questo Della Valle nella discussione tra la Fiat e il sedicente governo italiano. Questo industriale della scarpa di lusso non mi ha mai convinto e non mi convince oggi. Forse si vuol far conoscere perché intende candidarsi, e con chi lo sappiamo, alle future elezioni? A proposito dell'incontro di sabato scorso, il Monti sostiene che "contribuzioni finanziarie non sono state chieste". E aggiunge: "Se fossero state chieste non sarebbero state concesse". Se così stavano le cose prima dell'incontro con la Fiat, a che pro allora l'incontro stesso e come intendeva e intende il Monti "a creare condizioni di contesto che consentano di salvaguardare la produzione industriale"; con le chiacchiere o la bella presenza sua e dei suoi ministri?

killkoms

Lun, 24/09/2012 - 11:11

@magilla967,una cosa è fare le scarpe,una cosa le auto!a parità di costo,forse toyota,ma vw e specialmente audi sono carissime,e se non gli metti i ricambi(cari anche quelli!) originali sono dolori!libero di comprare cosa ti pare,ma non lamentiamoci se fiat smobilita!

giovanni PERINCIOLO

Lun, 24/09/2012 - 11:14

.....ma anche alla capacità dell’azienda di inserirsi nelle dinamiche dei singoli mercati per sfruttarne le opportunità facendo leva sulle tre direttrici di sviluppo: geografica, merceologica e distributiva senza però dimenticare l’imperativo: REDDITIVITA'...... diceva il nostro eroe, alias Diego Della Valle, a Repubblica a inizio 2012......

elalca

Lun, 24/09/2012 - 11:21

ma il cibattino con propensioni vendoliane non ha proprio nulla da fare? lui già sta producendo fuori dall'italia e ora è meglio che espatri anche lui, personalmente non so cosa farmene di un individuo così ambiguo sia sessualmente che imprenditorialmente. Via ciabattaro

Tuareg33

Lun, 24/09/2012 - 11:25

Il furbetto, da tempo ha portato la sua produzione fuori dall'Italia.Ci spieghi il perche! Per quanto riguarda la qualità delle auto Fiat bisogna chiederlo a chi quotidianamente le adopera e NON all'esterofilo che non le conosce neppure!!!

Tuareg33

Lun, 24/09/2012 - 11:38

Il piccolo, infimo denigratore, la marmellata se l'è mangiata ed ora ha il coraggio di parlare! Chiuda la bocca, forse è ancora in tempo!

Tuareg33

Lun, 24/09/2012 - 11:50

@giovanni PERINCIOLO, bravo, ottimo ricordarlo ai lettori.

Tuareg33

Lun, 24/09/2012 - 11:50

@giovanni PERINCIOLO, bravo, ottimo ricordarlo ai lettori.

Lino1234

Lun, 24/09/2012 - 11:55

Un imprenditore che parla da comunista nei confronti di un altro imprenditore, secondo me, deve avere un'armadio pieno di scheletri da farsi perdonare. Ho ricordi che si riferiscono al periodo in cui il "critico" sfruttava pesantemente il lavoro a domicilio ed era sconsigliabile, per gli altri (terzisti) entrare in quella zona. Chissà perché.Saluti. Lino

Ritratto di unLuca

unLuca

Lun, 24/09/2012 - 12:01

Della Valle non mi è simpatico, ma a volte dice cose sensate.

gamma

Lun, 24/09/2012 - 12:05

Poveraccio, sará l'andropausa... Comunque, se proprio ci tiene potrebbe comprarsele lui le fabbriche italiane della Fiat, compresa quella di Termini Imerese...

dlux

Lun, 24/09/2012 - 12:06

Per conto mio, se non ci fosse stato lo Stato (scusate il gioco di parole...) a scucire finanziamenti sotto varie forme, a più riprese, con tutti i governi che si sono succeduti, la FIAT erano anni che era fallita. Assolutamente inadatta a produrre auto di qualità, sia sotto il profilo della meccanica che dell'estetica. Dopo la mitica 500 è stato il baratro...

Cinghiale

Lun, 24/09/2012 - 12:09

Della Valle è l'ultimo che può fare discorsi di questo tipo, lui che produce tutto fuori e rivende qui.

Ritratto di brunobeard

brunobeard

Lun, 24/09/2012 - 12:18

E' evidente che il cosiddetto "scarparo" ha un fatto personale con il gruppo Fiat (forse scalata RCS?) altrimenti dovrebbe essere molto più cauto nel trinciare giudizi!! Ha la fortuna di rivolgersi ad un mercato che dispone di 250 - 300 euro per acquistare due pezzi di cuoio e qualche ettogrammo di gomma, (tra l'altro prodotte in località dove non solo il costo della manodopera è meno di un terzo di quello italiano ma forse ha ricevuto più di qualche aiutino per aprire le fabbriche), che gli lascia margini di guadagno da sogno. Ma si rende conto questo signore che la Fiat vende una Panda al costo equivalente a 30 paia delle sue scarpe? E vi sembra che ci sia un giusto rapporto vista l'ingegneria e tecnologia necessarie per produrre una vettura rispetto ad un paio di scarpe (essenzialmente di gomma)? Per dirla alla Totò: "... ma mi faccia il piacere!)

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 24/09/2012 - 12:20

Se, la Fiat andrá via Dall, Italia la colpa l,avranno i Sindacati ed i Giudici a pari merito, se poi ci mettiamo che gli Italiani sono antiitaliani e comprono Auto Estere invece di quelli Italiane allora abbiamo un quadro completo della situazione Italiana. Io, sono una vita che lavoro alla Ford e capisco un po di auto é di come vengono costruite, io non ho mai visto un paese che disprezza i suoi prodotti come L,italia, la maggiore parte dei commenti che io leggo su questo blog é che le auto della Fiat fanno schifo, allora io mi domando ma perche all,estero queste auto vengono comprate?io non penso che i clienti esteri sono tutti cretini, la veritá e che gli Italiani sono fissati da parecchi anni sulle auto Tedesche e Francesi, e dal momento che hanno rimorsi di coscienza vedendo che la fiat stá facendo sul serio di andarsene Dall,Italia, scaricano la colpa sulla Fiat, dimenticando che gli stessi operai della Fiat hanno sabotato i prodotti fiat. Per, non parlare dei Sindacati che alleati con i Giudici hanno spronato ogni giorno i porci nelle fabbriche Fiat, io vorrei vedere loro sopportare Giudici che fanno reintegrare sabotatori come i 3 di Pomigliano, e Giudici é Sindacati che dicono a loro chi devono assumere e chi no!. SE; 35,000 IMPRENDITORI HANNO LASCIATO L;ITALIA PER ANDARE ALL;ESTERO A PRODURRE; LA COLPA NON É DEGLI IMPRENDITORI MA DI UN SISTEMA MARCIO FINO AL MIDOLLO; FATTO DI SINDACATI COME LA CGIL-FIOM, É DI GIUDICI CHE SONO CIECHI DA UN OCCHIO!.

Angelo48

Lun, 24/09/2012 - 12:21

Non capisco proprio cosa c'entri Della Valle nella questione FIAT. E non la capisco ancor di più, se la predica arriva dal suo pulpito. Arriva cioe', dal pulpito di uno che non paga le tasse in Italia avendo la sua sede legale in Lussemburgo e che produce i suoi articoli in Romania a costi minimi per rivenderli in Italia a costi quatruplicati. Spieghi e pubblichi infine il Della Valle, la busta paga di una sua commessa a full-time e/o part-time: vedremo così chi ha veramente a cuore le sorti dei propri dipendenti!!UN comportamento simile ad un IPOCRITA non sapendo se lo sia in effetti!!

vivalavela

Lun, 24/09/2012 - 12:24

Ma questo sig della valle cosa pontifica con le sue aziende all'estero in Cina o mi sbaglio ? a chi vuole fare le scarpe , vorrà fare il politico brrrrrhhhhhhhhhh .

agosvac

Lun, 24/09/2012 - 12:27

Forse Della Valle invece di lamentarsi che la Fiat fa "anche" macchine all'estero dovrebbe chiarire quante scarpe si fa fare all'estero( specie in Cina) e poi le vende come prodotte in Italia.

bobsg

Lun, 24/09/2012 - 12:28

Sorvoliamo sul lavoro nero di tutte le donne che per anni e anni hanno cucito scarpe nei paesini marchigiani, consentendo di far fare utili mostruosi agli scarpari della regione. Se la Fiat avesse chiuso quarantanni fa avrebbe fatto risparmiare al paese duecentoventicinquemila miliardi di lire (del tempo) dati ad essa a fondo perduto e soprattutto ci saremmo risparmiati quello statuto dei lavoratori, frutto degli scellerati accordi Agnelli-Lama, che ha fatto sparire la grande impresa italiana.

vivalavela

Lun, 24/09/2012 - 12:28

Purtroppo la qualità è data anche dalla cura con la quale si produce e dipende anche dalla cura con cui si scelgono i fornitori e magari pagando il giusto prezzo, le vetture straniere soon piene di componentistica Italiana ovviamente pagata al giusto prezzo.

Mario Marcenaro

Lun, 24/09/2012 - 12:29

Ma cosa gli é preso a questo signore delle scarpe? Ma si calmi, per favore: la vita é breve, pertanto se la goda invece di arrabbiarsi tanto! Dai.

Mario-64

Lun, 24/09/2012 - 12:30

Ma che vuole lo scarparo? Entrare in politica anche lui? Prenda il numerino e si metta in fila...

spillo

Lun, 24/09/2012 - 12:33

La colpa va ricercata da chi ha scelto Romiti al posto di Ghidella. Da quel giorno la Fiat ( Agnelli ) ha scelto la via finanziaria a quella industriale. secondo non ha mai premiato la classe dirigente veramente valida , ma ha sostenuto principalmente amici/ parenti trascurando di fatto chi aveva delle qualità ( vedi Cantarella )arrivati al baratro si sono affidati nuovamente ad un finanziere bravissimo quale Marchionne che ha risanato l'azienda a suon di tagli e di vendite ma senza mai avere un piano industriale e seminando terrore tra la dirigenza che giustamente per non perdere il posto non ha la forza di prendere alcuna decisione. Da parte degli Agnelli, non vi sono persone all'altezza, e pertanto l'unica soluzione possibile per salvare i soldi è l'attuale CEO . I dipendenti non contano nella realtà , anche se a parole viene affermato il contrario. Conclusione l'unica salvezza per gli azionisti è Marchionne , oltre lui c'è il baratro. Alla faccia dei lavoratori

ferna

Lun, 24/09/2012 - 12:34

le sue scarpe di italiano hanno solo il prezzo, quanta speculazione dietro il suo prodotto finale, dopo aver aggiunto made in Italy a prodotti importati.....

Angelo48

Lun, 24/09/2012 - 12:35

magilla967 : di fronte ad una crisi internazionale caro lettore, ogni Stato si e' regolato di conseguenza tranne il nostro. Lei poneva alcuni interrogatori che, per chiarirli tutti in modo esaustivo, occorrerebbero 10.000 caratteri. Provo solo a spiegarle e ad informarla su un punto. Anche in Germania c'e' stata la crisi dell'auto e tra i provvedimenti varati in perfetto accordo tra Stato, imprese dell'auto, sindacati e lavoratori, piuttosto che licenziare o mettere a riposo temporaneo migliaia e migliaia di lavoratori, si e' deciso per una sostanziosa diminuizione del costo lavoro con un abbattimento del 20% sul fronte del salario. Le sembra possibile una simil intesa in Italia? Dopo circa 1 anno di tali sacrifici, ora le case automobilistiche da lei citate, han ripreso a "correre" e gli operai per il prossimo Natale si divideranno un cospicuo "bonus" che le case han riservato a loro vista l'aumentata produttività e gli incassi da essa derivati!

antonino1941

Lun, 24/09/2012 - 12:57

veramente questo scarparo non ha mai chiesto nulla all'Italia ha solo delocalizzato, facendo pagare le sue scarpe più di quanto valgono rispetto al costo della manodopera. La verità è che la sinistra italiana dovrebbe smetterla di fare demagogia e rubare ai cittadini la fiducia che in essa (sinistra) hanno fino ad oggi riposta. (leggi il libro "la coop non sei tu" e "falce e martello" Auguri a noi Italiani!

Ritratto di Jerry 52

Jerry 52

Lun, 24/09/2012 - 13:11

Il toro disse alla mucca cornuta....impari a stare zitto

giorgio.peire

Lun, 24/09/2012 - 13:22

GIOPEI PRE ME SE NE PUO' ANDARE,LOGICAMENTE DOPO AVER RESTITUITO TUTTO CIO' CHE IN PASSATO HA PRESO DALLO STATO, CIOE' DAI NOI. PER PRINCIPIO NON ACQUISTO MAI QUESTO MARCHIO DI AUTO.

adogio48

Lun, 24/09/2012 - 13:31

Quante chiacchere. La verità è che pur avendo delle ottime macchine (io non comprerei mai l'evoluzione della A112, golf, al posto di una Delta) tutti ci snobbano (sto parlando delle testate specializzate straniere e nostrane, gli esempi sono infiniti). Io dovetti tornare a mamma Fiat per viaggiare tranquillo e senza problemi altro che Audi (per me la maledetta). Certo se uno fa 15.000 Km all'anno va bene pure la microcar. Ieri sono andato a vedere la nuova 500L. Beh non credevo è proprio bella e simpatica e pure con gli interni fascinosi.

GinoMa51

Lun, 24/09/2012 - 13:47

va bene tutto, avete anche ragione, non è Della Valle quello che può parlare ma la sostanza comunque è che la Fiat non fa vetture come dice Marchionne, FABBRICA CATORCI!!! e pretende di venderle allo stesso prezzo di chi invece le vetture le fa veramente. Avete mai provato a salire su una Fiat?????? Io ho avuto delle Fiat ma Vi assicuro che in vita mia non ne comprerò mai più una.

CONDOR

Lun, 24/09/2012 - 14:02

http://www.ilgiornale.it/news/patriota-valle-fa-scarpe-romania.html LEGGETe QUESTO ARTICOLO. Della Valle è un ignorante che pensa che produrre scarpe di lusso sia la stessa cosa che produrre automobili. L'auto, richiede investimenti da miliardi e miliardi di euro, è un settore in fallimento, morto. Entro un anno qui in Italia perderanno il lavoro decine di migliaia di persone nel settore auto. A livello di produzione, di componentistica, distribuzione ecc. ecc. Una catastrofe a cui ancora frega niente a nessuno, ma che sarà una mazzata mai vista per il nostro paese, da cui non so se ci riprenderemo mai. Sveglia gente siamo alla fine.Altro che scarpe

killkoms

Lun, 24/09/2012 - 14:02

@adagio48,le testate specializzatestraniere ci snocbbano causa il pessimo comportamento di noi italiani!quanto ci costerà l'inutile polemica marchionne/mister tods?

ferna

Lun, 24/09/2012 - 14:05

chissà perchè a Londra le macchine da città sono firmate FIAT e Lancia (chiamata Chrysler), i modelli 500 e Ypsilon fanno tendenza come anche la Vespa ? siamo i soliti italiani che sputiamo nel piatto dove mangiamo......

Ritratto di scandalo

scandalo

Lun, 24/09/2012 - 14:05

CHE SIANO 2 GAY TRAVOLTI DA UNA PASSIONE INCONTENIBILE ?? VA A FINIRE CHE PISAPIA A BREVE CELEBRERA' IL LORO MATRIMONIO !! LAPO FARA' DA TESTIMONE !!

eovero

Lun, 24/09/2012 - 14:05

forse accusando la fiat ha trovato il modo di farsi la sua pubblicità gratuita!

guidode.zolt

Lun, 24/09/2012 - 14:07

Della Valle...? che borsa...!

Ritratto di Senior

Senior

Lun, 24/09/2012 - 14:11

Quando ero ragazzo, usciva un settimanale chiamato: "Il Travaso delle Idee", alcuni servizi o vignette erano ricorrenti, come ad esempio "la vedova scaltra", nella vignetta si vedeva una vedova in gramaglie con un fumetto che di volta in volta chiedeva una cosa che si era fatta irraggiungibile, seguita dalla frase: "poi raccoglietemi accanto a quell'anima benedetta". Il significato sardonico sottolineava che quello che la gente aspettava da troppo tempo non c'era speranza di ottenerlo, il secondo significato era che la vedova, legando la sua esistenza all'improbabile accadimento, non voleva morire mai. Ai giorni nostri la vedova avrebbe detto: "Signore fammi vedere che la FIAT mantenga fede al suo impegno senza ulteriori contropartite, poi raccoglietemi accanto a quell'anima benedetta". senior

giottin

Lun, 24/09/2012 - 14:13

Per l'homo sapiens tod's: sutor, ne ultra crepidam!!!!!!

Ritratto di Ulisse Di Bartolomei

Ulisse Di Bartolomei

Lun, 24/09/2012 - 14:18

La Fiat non venderà l'Alfa Romeo agli odiati, ma orrendamente efficienti tedeschi. La terrà come differenziale estetico per le sue produzioni standardizzate ma non competitive come ormai da decenni e la trascinerà, come ormai prevedibile, nella fossa del suo fallimento industriale italiano, come ha già fatto con tutte le altre realtà automobilistiche, acquistate per poche lire ricattando lo stato. Grazie famiglia agnelli! In nome di quale vendetta avete usato sittanto capitale umano per fare "tanti" soldi ed infine lasciare le macerie? Chi agisce come voi però fa ma non da risposte...

egi

Lun, 24/09/2012 - 14:20

Questi personaggi messi a protezione dalla sinistra e quindi dai magistrati di sinistra, che fanno lavorare i bambini con i semilavorati nei paesi civili (per la sinistra), non hanno limiti, la faccia da c..lo la dice lunga, complimenti a chi lo protegge.

Ritratto di Ulisse Di Bartolomei

Ulisse Di Bartolomei

Lun, 24/09/2012 - 14:20

La Fiat non venderà l'Alfa Romeo agli odiati, ma orrendamente efficienti tedeschi. La terrà come differenziale estetico per le sue produzioni standardizzate ma non competitive come ormai da decenni e la trascinerà, come ormai prevedibile, nella fossa del suo fallimento industriale italiano, come ha già fatto con tutte le altre realtà automobilistiche, acquistate per poche lire ricattando lo stato. Grazie famiglia agnelli! In nome di quale vendetta avete usato sittanto capitale umano per fare "tanti" soldi ed infine lasciare le macerie? Chi agisce come voi però fa, ma non da risposte...

egi

Lun, 24/09/2012 - 14:21

Dimenticavo, ma quando l'avvocato era in vita brutto c....ne dov'eri???

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Lun, 24/09/2012 - 14:23

@antonin9421. a me sembra che quello che non sa come rispondere sia il lattoniere o no? ah gia'.. dimenticavo che tu la vedi sempre moltiplicata per -1 ma qui parliamo ,mi pare perchè questa storia mi annoia e non la approfondisco, di un lattoniere che due anni fa sbanfava facendo l'imperatore e che oggi non ha parole per rispondere.. o no?

kcastellano

Lun, 24/09/2012 - 14:25

Della Valle ha peso la testa, se mai ne ha avuta una, cacciato da Generali e da RCS e logicamente perdendo l'appoggio di Montezemolo fara' una misera fine.

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Lun, 24/09/2012 - 14:28

Che puzza!!!! Mister della valle mira ad entrare in politica per sistemare ancora meglio i suoi affari?????? Porti prima, tutta, ma proprio tutta, la produzione delle sue scarpe in Italia, poi, forse, potrà avere voce in capitolo per dire altre minchiate.

Howl

Lun, 24/09/2012 - 14:29

Marchionne è un amministratore/imprenditore incapace e avendo le sue possibilità e la sua arroganza chiunque riuscirebbe a gestire aziende come la Fiat. Mi rivolgo a tutti gli artigiani e imprenditori che scrivono e leggono qui : quanti di voi fanno pagare il costo del proprio personale allo Stato ? Il signor/filosofo Marchionne decide di produrre solo laddove lo stato decide di incentivare e aiutare economicamente l'azienda.........un fenomeno ! io produco da voi ma il rischio d'impresa se lo assume lo stato che ospita oppure io produco in Brasile o Polonia o Serbia o India ma quegli stati mi pagano gli operai ( con incentivi e aiuti lo ripeto ). UN IMPRENDITORE INCAPACE FORSE UN BUON FILOSOFO

AG485151

Lun, 24/09/2012 - 14:31

LE AUTO FIAT 500,PANDA,PUNTO,BRAVO,16,non hanno nulla in meno delle coreane,giappponesi,francesi,tedesche,ecc. di pari categoria. La FIAT deve solo licenziare e sostituire tutto lo staff che si occupa di Marketing e Pubblicità e qualcuno del Design. Poi siccome i politici , di ogni livello , solo audi e bmw ; le forze di sicurezza , nazionali e locali , sono piene di tutto ma non di fiat-alfa-lancia ; gli italiano comprano solo estero non si sa perchè , mi domando - se fossi la fiat - cosa sto a fare in Italia , visto che , quando ho detto che avrei investito , sono stato investito di scioperi e denunce. Che manicomio.

reliforp

Lun, 24/09/2012 - 14:33

Angelo48...caro amico ,non ho alcuna simpatia né per l'uno né per l'altro dei contendenti e per motivi diversi , però nel tuo , e mi dispiace sottolinearlo conoscendo le tue capacità di informarti, ci sono delle inesattezze , che potrai rilevare da solo leggendo le prime 10 pg di questo..http://www.todsgroup.com/system/document_its/295/original/BilancioTods2011_Ita.pdf...a meno che non sia falso. Ma bisogna avere delle prove inconfutabili per sostenerlo..tu le hai ? Con immutata stima un abbraccio.

Ritratto di scriba

scriba

Lun, 24/09/2012 - 14:38

DELLA VALLE DI LACRIME. Il calzolaio di Firenze sembra una murena che, a causa della particolare dentatura, quando azzanna qualcuno non lo molla più. E nel momemnto politico più favorevole agli anti Fiat-Marchionne non trova di meglio che farsi una campagnetta pubblicitaria, e perchè no anche elettorale, su misura come si usa con le scarpe. Alzarsi la mattina, sfuggire all' alcool test, e sbraitare contro il nemico numero uno dello stipendio assistenziale-politico fa audience e garantisce una visibilità enorme senza spendere un euro nella pubblicità dei prodotti in pelle nominati in modo subliminale. Questi sono i furbetti del megafono facile che con una mano danno soldi per restaurare il Colosseo e con l' altra se ne riprendono il doppio con giorni e giorni di reclame gratis e che hanno fatto dell' Italia una valle di lacrime. Marchionne, visto che una certa Italia ritiene di poter fare a meno della Fiat, l' accontenti e se al suo posto viene la kulona volkswagen saranno crauti amari.

ilsignorrossi

Lun, 24/09/2012 - 14:39

della valle può comprarsi le fabbriche dismesse e fare macchine,perchè non lo fa?

vacabundo

Lun, 24/09/2012 - 14:40

Do tutta la ragione a Della Valle,se parlasse un comune cittadino forse potrei dire che ha qualcosa contro la fiat però parla un imprenditore e molto conosciuto e di successo anche che vede con occhi da imprenditore quello che succede intorno alla fiat.Ha capito da tempo che un sig.che si finge italiano mentre in effetti è canadese ci prende per i fondelli,gli Agnelli sono in ostaggio da costui e vuole e vuole la luna dall'Italia e Monti e soci non ci dicono la verità su cosa promesso alla fiat,sicuramente molto anche in sgravi fiscali e già è moltissimo.Per fare lavorare migliaia di operai mal pagati anche si deve scendere a compromessi?Se la fiat fa lavorare tanti operai avrà anche il suo rendiconto.IO personalmente e l'ho scritto anche tempo fà che sarebbe meglio, dire alla fiat o così come ti abbiamo foraggiato per anni ed anni adesso che c'è crisi, devi solamente fare il tuo dovere e continuare a lavorare in Italia,se non è d'accordo che si perquisiscono le fabbriche e si danno a società straniere che vogliono investire in italia,almeno investono, mentre la fiat non investe anzi pretende.La fiat, vuole andarsene, benissimo, che se ne vada subito e veloce,però che cambi il marchio perchè una volta fiat significava fabbrica italiana automobili,devono togliere la i di italiana.Con l'avvento di questo Marchionne la fiat si è dimenticata di quanto ha avuto da noi cittadini e lei senza dare niente, solo occupazione e male per giunta.Marchionne volle la fiat internazionale questo lo onora pero a noi no, se no produce in italia.Non ci prometta le briciole, l'Italia non ha più bisogno di briciole.gli italiani hanno bisogno lavoro e non elemosina come è successo, grazie ai sindacati, fino adesso.Il salario italiano è il più basso d'Europa e forse anche di quello sudamericano,ormai, siamo paese da terzo mondo se non da quarto.

BER

Lun, 24/09/2012 - 14:42

Continuo a leggere da parte di alcuni "italiani" che le macchine FIAT "fanno schifo".Per quello che puo' valere la mia testimonianza dopo oltre 40 anni di guida ed piu' di 2 milioni di chilometri percorsi con i diversi marchi del gruppo posso affermare con cognizione di causa che affermazioni del genere non trovano assolutamente riscontro nella mia pluriennale esperienza.Ho guidato anche auto tedesche e francesi(prese a nolo)ed il confronto con buona pace dei denigratori e' impietoso specie per le auto dei "cugini".Certo ci sono anche nella produzione FIAT auto che e' meglio dimenticare ma da qui a fare di tutto un fascio ce ne corre! Da anni guido in citta' una Panda e l'unico intervento e' stato la ricarica dell'aria condizionata. Se la Giulietta,la Punto,la Delta sono auto "che fanno schifo" sarei curioso di conoscere quali sono quelle degne tra le auto tedesche e specialmente tra le francesi. Dopodiche' continuate pure ad acquistare auto francesi e tedesche ed a farvi prendere per i fondelli dallo Sarkozy di turno!

antonin9421

Lun, 24/09/2012 - 14:43

Non vale la pena prendersela tanto con 'sto ciabattaro! Non capisce neppure la differenza tra produrre legacci di scarpe e carozzerie d'auomobili..., figuriamoci se ha un'idea, pur pallida, della scienza necessaria per la progettazione, costruzione, ... d'un motore.... Ma 'ché stiamo qui acommentare le sparate lillipuziane del 'diego'...!?

vacabundo

Lun, 24/09/2012 - 14:46

Per lo meno abbiamo un serio imprenditore che parla chiaro e coerente.Gli altri in silenzio, hanno paura di qualcosa ed il governo Monti e soci,non ci dicono la verità,dote essenziale per un bravo ed onesto statista ma non per uno che guadagna con consulenze.Grazie, sig, Della Valle,per favore, continui così, anche con altre aziende simili la fiat e ce ne sono moltissime.

masquenada

Lun, 24/09/2012 - 14:51

Indimenticabile, la"peggiore" automobile uscita dalla Fiat, La Duna, una meravigliosa schifezza!!!!Da Oscar!!!Forse peggio anche della 600 Multipla!!!!

egi

Lun, 24/09/2012 - 14:54

vacabundo , lo chieda agli imprenditori illuminati come Debenedetti, sempre di sinistra sveglia..

Ritratto di Limapapa02

Limapapa02

Lun, 24/09/2012 - 14:57

Che Marchionne e Della Valle siano 2 tipi simpatici, è una grande bugi: entrambi fanno a gara per conquistare l'oscar della "faccina di bronzo". C'è però una cosa: accusare Marchionne di aver ricevuto contributi dallo Stato, quando questi sono se mai finiti nelle mani degli Agnelli, non è corretto - vedi articolo di oggi firmato Nicola Porro. Se mai ci si dovrebbe scagliare contro personcine così contrite come Lapo Elkan che fanno di tutto per gettare in faccia i loro miliardi, acquisiti non certo per merito personale, ma, magari, quelle contribuzioni che Della Valle sbandiera tanto ai 4 venti. Poi a proposito del signor Tod's, anche lui dovrebbe star zitto, dopo che ha provveduto ad espatriare la produzione e che fa pagare i suoi prodotti 5 volte il loro reale valore e che ha spremuto tutti i migliori artigiani della sua zona, con la sola prospettiva di incrementare le loro produzioni, salvo poi aprire nei Paesi dell'Est e lasciandoli a bocca asciutta e con il personale da pagare! Almeno avesse il buon gusto di godersi i suoi soldi, senza andare a mettere ai 4 venti disquisizioni che male fanno ad entrambe i marchi presso la clientela estera.

Ritratto di johnsmith

johnsmith

Lun, 24/09/2012 - 14:59

D: Cosa fa Deiia Valle? R: "Fa le scarpe!" Cioé? Non è ben sicuro da dove derivi tale espressione, ci sono 2 diverse "correnti di pensiero" in proposito: la prima si riferisce all'ambito militare quando c'era l'usanza di togliere le scape dai piedi dei soldati deceduti, in quanto le calzature tempo fa erano un bene molto prezioso. la seconda vuole che questo modo di dire derivi dalla vecchia espressione "fare la scarpa" che voleva dire derubare o borseggiare qualcuno della propria borsa; infatti borsa in francese arcaico si dice "escherpe".

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 24/09/2012 - 15:06

Della Valle non ha a che fare con la coppia Camusso-Landini. La prima ha studiato per esumare i cadaveri e spogliarli (archeologia) e il Landini ha la terza media. Dunque entrambi sono troppo ignoranti per capire qualcosa. Però sono furbi e ricattano, questo sì. Ecco perché sono pericolosi come la camorra. Infatti sono assecondati dalla magistratura di sinistra.

Ritratto di Limapapa02

Limapapa02

Lun, 24/09/2012 - 15:07

@vacabundo: lasci stare Della Valle! Da qual pulpito viene la predica. E' vero, invece, che ci potrebbero essere molti altri piccoli e medi imprenditori che rischiamo con il loro patrimonio personale che potrebbero/vorrebbero parlare con i signori Monti, Passera e Fornero, i quali, però, sono i primi a sottrarsi di fronte ai problemi delle aziende italiane sane, che oramai sono alla canna del gas.

macchiapam

Lun, 24/09/2012 - 15:07

E' semplicemente stupefacente che un attempato gagà - ricco soltanto perchè ha saputo fare delle scarpe - si permetta di criticare pubblicamente chi si trova a gestire un'industria complessa e pesante come quella dell'auto. Un suo mentore, l'Avvocato, col suo snobismo da sopracciò aveva portato la FIAT all'orlo del fallimento, e già da molti anni prevedeva che, alla fine, sarebbe stata statalizzata. Grazie a Marchionne non è stato così; ma è evidente che gli azionisti desiderano - legittimamente - che il loro investimento sia fatto là dove può rendere (come la legge prescrive per le società commerciali), e progressivamente ritirato dai paesi dove il sistema non consente più un'attività remunerativa. Inutile girarci intorno: la FIAT Auto è diretta a una lenta, lentissima ma inesorabile liquidazione. E se governo, sindacati e Della Valle non sono d'accordo, che la comprino loro.

chicco66

Lun, 24/09/2012 - 15:09

Caro Marchionne,lei ha dichiarato che la FIAT ha un utile tra gli 1,2-1,5 mil.di euro,un indebitamento netto tra i 5,5-6 mil. di euro e una liquidità superiore a 20 mil di eur.Mi chiedo:se lei,invece di essere l'A.D. di una delle più grosse aziende Italiane,fosse a capo di una piccola azienda(alla canna del gas come la FIAT)con 10 dipendenti,1.le darebbero una cassa intgrazione scellerata(come alla FIAT)?? 2.potrebbe acquisire un'altra azienda(la Chrysler)?? 3.potrebbe comprare dei buoni giocatori per la squadretta del paese(come la juve)?? 4.percepirebbe i soldi del suo stipendio?? Le rispondo io....sarebbe in mezzo ad una strada!!!Lei ha pure il coraggio di dire che"bisogna togliere le zavorre dal paese"...che manca un "barlume di orgoglio nazionale"...beh in tutta sincerità al suo posto mi vergognerei;negli ultimi 30 anni la Fiat,per lo stato Italiano, (cioè per tutti i milioni di contribuenti) è stata solo una piaga sociale,una di quelle zavorre che lei stesso vorrebbe eliminare!!!Saremmo tutti dei Marchionne con i soldi degli altri!!!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 24/09/2012 - 15:12

#howl. Qui, se c,é uno che ha arroganza quello é lei?, lei sarebbe capace di condurre un,azienda dove ci sono dei sindacalisti che sanno fare solo scioperi?!. Lei,ignora che nel nostro paese si fá di tutto per sfasciare i posti di lavoro é la testimonianza di questo é che da anni gli imprenditori scappano via Dall,Italia e negli ultimi 2 anni sono andate via 35,000 aziende, anche questo é colpa di Marchionne?, io penso che questo lo dobbiamo anche a dei Sindacati che appoggiati dai Giudici possono fare quello che vogliono. Sindacalisti, come Camusso e Landini, che appoggiano sabotatori verrebbero messi a pulire i cessi qui in Germania, e gente arrogante come lei che dá dell,incapace a Marchionne che ha salvato la Crysler dal fallimento, é la prova che in Italia ci sono ancora persone che pensano con il libretto della CGIL-FIOM!. E, le diro anche che lei é fortunato a vivere in Italia, perche persone come lei qui in germania, morirebbero di fame!.

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 24/09/2012 - 15:13

Marchionne ha ragione ed il signor Della Valle sta oramai ringhiando per farsi una aureola politica che non merita: evidentemente si è messo in testa di buttarsi in politica e tende a farsi eleggere tra le schiere dei deputati del PD: non so di cosa habbia bisogno ma certamente si sta aprendo una strada di cui ha assolutamente bisogno: stiamo tutti a vedere!

ESILIATO

Lun, 24/09/2012 - 15:19

Ricordiamo allo scarparo che le Tod diventarono di moda dopo che appari una foto di Gianni Agnelli che le calzava allo stadio ( e probabilmente Montezemolo prese la "commissione").....siamo una nazione di "copioni" come quando portavamo l'orologio sopra ad il polsino della camicia perche cosi faceva l'Avvocato.

Angelo48

Lun, 24/09/2012 - 15:23

reliforp : mio caro amico, devo chiederti 2 cose. 1°)Mi ritieni uno sprovveduto capace di scriver castronerie? 2°)Davvero credi che sul web ci siano solo cose rispondenti al vero? In tema di fiscalità alle/sulle imprese, potrei spiegarti una serie di cose che molti non conoscono...ossia "come fregare il prossimo", ma - facendolo - scoprirei alcune mie carte che - perdonami - per ora non posso svelarti. Abbi fede, fratello....Ti abbraccio!

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Lun, 24/09/2012 - 15:30

Ulisse Di Bartolomei: magari l'Alfa fosse venduta ai tedeschi! Da ragazzo ho guidato le Alfa di mio padre, Giulietta e 1750, prodotte da un'azienda che era allora in mano ai cosiddetti "boiardi di stato" (mai definizione è stata più ingiusta). Erano due macchine meravigliose con un motore brillante, prestazioni eccellenti, non si rompevano mai. Tre anni fa, dopo vent'anni di tedesche, ho comprato la versione di punta della Mito: dopo 3 (TRE!) chilometri, mi sono dovuto fermare perchè la coppa dell'olio, montata male, si era svuotata. La Fiat era passata di là...

Howl

Lun, 24/09/2012 - 15:33

pasquale.esposito : lei è rimasto in germania anche con la testa.......ritorni ad imparare a leggere l'italiano perchè è evidente che se l'ha letto SE, ma sicuramente il mio post non l'ha capito. Il signor Marchionne ha problemi anche con i sindacati americani e non solo con quelli.

charly73

Lun, 24/09/2012 - 15:34

Il più classico degli schemi: il bue che dà del cornuto all'asino.

Ritratto di VT52na

VT52na

Lun, 24/09/2012 - 15:39

... "pseudo galli-politici" ... si «becchettano» !!! ... ma sempre in cerca di "galline d'oro" ... (p.s.: ... ogni riferimento è puramente casuale ?!) ...

baio57

Lun, 24/09/2012 - 15:42

Vuoi mettere la tecnologia ,lo studio e la ricerca ,l'impegno di migliaia di risorse umane dall'ingegnere all'operaio delle fonderie ,il riconoscimento internazionale di marchi "storici" tra cui Alfa ,Lancia e Ferrari .Vuoi mettere il segmento dei veicoli industriali e le macchine movimento terra (tra i leader in Europa) ? Vuoi mettere tutte queste cose con le ciabatte ,parte delle quali prodotte in Romania ed in Cina ? Non c'è confronto, ha ragione il patron dei viola .

killkoms

Lun, 24/09/2012 - 15:44

@chicco66,la fiat pur con tutti i suoi difetti,ha contribuito alla crescita tecnologica del paese,mentre le scarpe di della valle non sono per tutti!pensa che l'alcoa(ex alumix dell'ex efim)per"appena"1000 posti di lavoro è costata al contribuente italico in 10/15 anni 2 miliardi di € solo di bollette agevolate!mettici in più che l'alumix quando era dell'efim era sempre in perdita,e che per invogliare alcoa a comprarla,le ultime perdite di alumix,circa 1,5 miliardi di €,furono assorbite dalla collettività!capisco che una piccola azienda artigianale sopravviverebbe con un milionesimo se non un miliardesimo dei soldi assorbiti da fiat,ma purtroppo le grandi realtà,in termine di posti di lavoro e di soldi,hanno più peso delle piccole realtà che pure contribuisco alla crescita del paese,anche se in Italia fanno notizia solo alcoa e fiat!considera pure che,cig a parte,da che c'è marchionne la fiat dallo stato non ha preso nulla,visto che degli ultimi incentivi alla vendita di auto hanno beneficiato tutti i costruttori del settore!marchionne è stato bravo a gestire,é l'uscita(pagata!)di fiat da gm,é a l'acquisizione di chrysler da parte di fiat,operazione senza la quale la predetta fiat si sarebbe trovata nelle stesse condizioni di peugeot,che ha dovuto annunciare la chiusura di una fabbrica con il licenziamento di 8.000 dipendenti!tu dici che saremmo tutti dei marchionne coi soldi altrui,ma dimentiche che la fiat(nella persona di marchionne)i soldi ottenuti dal governo USA per salvare chrysler li ha dovuti restituire,ad un nteresse si dice del 7,2%,non proprio concorrenziale,visto che la fed lo dà alle banche al di sotto dell1%!e mentre fiat/chrysler i soldi li ha restituiti,la gm,che è rimasto l più grosso costruttore di autoveicoli al mondo,è ancora debitore verso il governo USA!

Ritratto di wtrading

wtrading

Lun, 24/09/2012 - 15:45

Brunobeard. Tolga pure il forse davanti a RCS. Il furbettino ( molto piccolo ) è intento alla scalata di RCS e di notorietà. E certi Giornaloni amici gli tengono bordone, manco fosse un illuminato imprenditore invece di un semplice "calzolaro" da 4 soldi. Non le fa nemmeno in Italia le sue ciabattone ! Ahimè povera Italia!

mariolino50

Lun, 24/09/2012 - 15:45

pasquale.esposito Caro Esposito, io ho girato abbastanza l'Europa e svariati paesi extraeuropei compresi gli Usa, devo dire che macchine italiane ne ho sempre viste ben poche, e poi quali sono ora le macchine italiane, quante con il marchio italiano sono fatte davvero qui, la freemont è la dodge journei un pò rifatta, le nuove lancia sono chrysler, quella nuova la fanno in Serbia se compro quella roba lì faccio forse lavorare gli italiani, non credo proprio, allora preferisco far lavorare lei in Germania, se uno può comprarsi una macchina come si deve cosa trova di marchio italiano, niente o cose esorbitanti come la Ferrari, in tutto il mondo vengono vendute in quel segmento sopratutto le tre note marche tedesche, un motivo ci sarà o sono tutti stupidi, in vecchiaia mi sono comprato usato un Mercedes 220cdi, e purtroppo il confronto con le fiat che ho avuto non è proponibile salvo che per l'abitabilità. Alla punto dopo nemmeno 20mila km si è frantumato il reggispinta della frizione, che dovrebbe durare almeno 150mila, e non cè garanzia. Per chi denigra le macchine francesi io ho avuto anche tre Citroen e mi sono sempre trovato bene, ci vuole anche fortuna. A proposito al salone di Parigi Renault e Opel tireranno fuori nuovi modelli, e mi pare anche la sua Ford, sono cretini anche questi o ha ragione Romiti, che è proprio nella crisi che ti devi dare più da fare.

ilsignorrossi

Lun, 24/09/2012 - 15:48

della valle se vuoi candidarti fallo pure,senza cercare pubblicità gratuita e non rompere

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Lun, 24/09/2012 - 15:49

@scriba. non essere scurrile, guano. qui ci si domanda proprio come fare a far rimanere in italia la fiat.. quindi prendi fiato e rifai il discorso. p.s. la "reclame" è ormai 30 anni che si chiama "pubblicita'" dai su non fare l'anziano.. spolverati!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 24/09/2012 - 15:54

#howl. Se, come dice lei io devo imparare l,italiano, io non sapevo che dovevo scrivere un saggio all,universita e lei é il mio esaminando. Ma, lei ha ancora molto da imparare é per cominciare impari un pó ad essere piu modesto, perche io ho una esperienza di vita e lavoro di come si costruisce un,auto é anche di come si lavora in una grande fabbrica!. l,unica, cosa che lei ha é una grande arroganza di voler giudicare persone a cui lei non potra mai essere degno di allacciargli le scarpe, e mi fermo qui perche a lavare la testa agli asini, ci perdi acqua e sapone!.

giuseppe.galiano

Lun, 24/09/2012 - 15:58

Queste uscite di Della valle non le ho capite. Escludendo che lui parli per il bene dei lavoratori italiani, quali interessi può avere per rompere i coglioni a Marchionne? Oltretutto lui fabbrica scarpe e quell'altro automobili. Allora?

papeppe

Lun, 24/09/2012 - 16:00

Che Della Valle voglia entare in politica, o che voglia farsi amici nel mondo della sinistra sono affari suoi. Indicare però una azienda ed in particolare il suo AD come responsabile unico di futuri licenziamenti o di trasferimento di attività , in questo momento , è come indicare un nemico. Cosa molto grave è che un imprendidore va a criticare future scelte aziendali con argomentazioni politiche e non con logiche aziendali.

Mario Marcenaro

Lun, 24/09/2012 - 16:04

Caro Diego, ci vorresti elencare, per favore naturalmente, gli indirizzi di tutte le aziende presso le quali ti fai fare le scarpe che poi vendi in Italia? Così, solo per riuscire a capire qualcosa di quello che, un po' sopra i toni, stai dicendo.

Mario Marcenaro

Lun, 24/09/2012 - 16:05

Caro Diego, ci vorresti elencare, per favore naturalmente, gli indirizzi di tutte le aziende presso le quali ti fai fare le scarpe che poi vendi in Italia? Così, solo per riuscire a capire qualcosa di quello che, un po' sopra i toni, stai dicendo.

ilbarzo

Lun, 24/09/2012 - 16:10

Questo scarparo da quattro soldi ,chi si crede di essere,per intromettersi in cose che non lo riguardano.Non credo che Marchionne si sia mai intromesso negli affari suoi.Allora perche' caro Della Valle non ti da una calmatina e pensi un po' ai c...i tuoi.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 24/09/2012 - 16:14

#mariolino. Egregio, mariolino 50 io sono del suo parere, che in tempi di crisi uno si deve dar da fare, ma non si puo sfasciare per questo il Paese in cui uno é nato!. Nella, Cittá dove sono io "Colonia" vedo parecchie auto nuove della fiat come la Punto o la Mito e anche di Fiat 500 ne vedo parecchie, io non ho pregiudizi verso nessuno e vedo che qui in Germania parecchie volte la Daimler deve richiamare 100ia di migliaia di auto nelle officine per riparare guasti a delle auto nuove che costano un occhio, é anche la VW é stata colpita da questo un anno fá, solo che qui non fanno un tamtam come in Italia, qui le auto difettose vengono riparate e basta!, e nessuno dice che la Daimler o la VW oppure L,Audi fanno schifo, noi abbiamo un grande difetto e questo é che noi siamo supercritici verso la Fiat, e superficiali verso le auto difettose estere! VEDE; CARO MARIOLINO ANCHE I TEDESCHI CUCINANO CON L;ACQUA; E ANCHE LORO PUZZANO COME NOI QUANDO VANNO AL GABINETTO!.

Daniele Sanson

Lun, 24/09/2012 - 16:16

Una delle cose più difficili da fare,e più costose,è fare ricerca di mercato e parlando di macchine dove la progettazione e l'ingegnerizzazione impegnano per diversi anni fà immediatamente capire che produrre un nuovo modello non è come fare una scarpa.La stessa Volkswagen ha costruito il suo impero sul maggiolino prodotto dal 1938 al 2003 sempre sullo stesso modello anche se migliorandolo di volta in volta.Stessa sorte alla Golf che dalla comparsa fino ad oggi ha sempre mantenuto il concetto iniziale.Fiat ha ripreso con la 500 lo stesso discorso della progenitrice con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti,Panda prosegue nel suo percorso iniziale dimostarndosi sempre più moderna ed efficace,la nuova 500L stupisce per qualità e appeal.Credo che la"NUOVA" Fiat con Marchionne abbia intrapreso un cammino completamente diverso dai tempi di Gianni Agnelli e di Romiti,quest'ultimo di macchine credo ne capisse veramente poco,e ci vuole tempo per capire il mercato e per decidere.Non è come fare scarpe metterle in scatola e tirarle fuori dal magazzino quando serve.Nel frattempo i sindacati dovrebbero tenere un atteggiamento molto diverso con le aziende e cambiare obiettivo cioè chiedere al Governo che si impegni di più nel far cessare lo sperpero del denaro pubblico da parte dei politici,far diminuire le trattenute in busta paga e girare la cifra recuperata nella stessa busta paga come aumento salariale.Sarebbero tutti più contenti. danisan

G_Gavelli

Lun, 24/09/2012 - 16:17

Egregio Della valle, una cosa è fare investimenti per produrre borse: per quanto costino, si possono vendere anche in tempo di crisi, di meno ma si può. Investire nell'Auto oggi, per modelli tecnologicamente ed esteticamente adatti all'Oggi, vuol dire avere impianti obsoleti domani, ad es. il 2014. L'Auto ha troppi produttori, con grossi stabilimenti e la concorrenza sulla ricerca è micidiale; inoltre la gente ha cominciato a capire che l'auto costa troppo e la tiene più a lungo. Non esageri nelle critiche, Sig. Della Valle...sono quantomeno sospette.

aizzo

Lun, 24/09/2012 - 16:25

Fiat deve investire in personale che sappiano disegnare un auto e nella qualità dei materiali; è inutile dire che l'investimento fatto in un'anno da Della Valle loro ci fanno un parafango. Ciò significa che investite male e la qualità la vediamo tutti è inutile che ci nascondiamo!

GiuliaG

Lun, 24/09/2012 - 16:27

@Bocci, no, non è come scrive lei "ciabattino cervello fino" :))) In questo caso sarebbe più corretto dire "ciabattino furbettino" considerato che della Valle ha dislocato parte della produzione in Romania, dove lo stipendio di un operaio è uguale al costo di una scarpa di della Valle: 220 euro, e in Cina dove vengono prodotte quelle ad bambino. Tutto ciò mentre in Italia gli operai di della Valle usufruivano della cassa integrazione.

Ritratto di scandalo

scandalo

Lun, 24/09/2012 - 16:28

Domani c'è fiorentina juve !! quindi sta aizzando l'arbitro per per concedere un rigore fasullo alla sua squadraccia !!

Biancofiore

Lun, 24/09/2012 - 16:33

Della Valle ha perfettamente ragione: Marchionne si sta comportando da mercenario. Restituisse tutti i soldi che gli sono stati concessi dalle precedenti amministrazioni e andasse pure via, tanto, le macchine Fiat oramai le comprano solo nel terzo mondo. Ben venga la Volkswagen. Quelli si che sanno fare le auto.

elalca

Lun, 24/09/2012 - 16:34

grande Marchionne, lo scarparo è solo un "quidam de populo" che sta cercando di farsi pubblicità per entrare in politica. Prima ha succhiato la coda a berlusconi, poi a montezemolo e lo hanno mandato a spigolare ora ha fatto la sua canonica figura da peracottaro cercando di infastidire l'unico vertice FIAT. bottegaio levati dall'italia tu e le tue babbucce

Dany

Lun, 24/09/2012 - 16:39

Sarebe interessante sapere cosa produce in Italia e cosa all' estero e quanto paga di tasse

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 24/09/2012 - 16:41

# daniel sanson. io, sono del suo parere al 100%; é aggiungo che se noi in Italia avessimo dei Sindacati e Sindacalisti come in Germania, che guardano sia gli interessi dei lavoratori che quelli dei datori di lavoro, noi non saremmo nella cacca in cui gente come Camusso e Landini ci hanno portato. Essendo, in Germania e lavorando da piu di 40 anni alla Ford, io ho visto sia come si deve portare avanti una grande azienda e sia come un paese come la Germania viene condotto, e qui gli sfasciacarrozze come bersani, dipietro, fini non ci sono, mentre in Italia questa gente e diventata ricca con la corruzione politica qui questi quaraquaqua non ci sono.E; chi fa atti di sabotagio "pomigliano docet" verso il datore di lavoro viene preso a calci in Kulo prima dai Sindacati poi dalla Ditta e infine dai Giudici!. E, L;OPERAIO DEVE ANCHE RISARCIRE I DANNI CAUSATI! QUI NON CI SONO DEI GIUDICI COMUNISTI CHE TI REINTEGRANO QUANDO TU HAI TORTO MARCIO!.

reliforp

Lun, 24/09/2012 - 16:43

Angelo 48...alla prima domanda la risposta è, ovviamente, NO! Anche alla seconda la risposta è no ma con dei distinguo. Il bilancio consolidato redatto e certificato non credo di possa meramente ritenere "cose che si trovano sul web" 8 potrei aggiungere la relazione finanziaria al 30 giugno 2012 ma se si parte dal principio che i bilanci e le informazione relative possono essere falsificate...sarebbe inutile). In quanto al modo come "fregare il prossimo "...qualcosa tipo...costituire una società in un paradiso fiscale, mettiamo il Lussemburgo, dove si pagano poche o punto tasse. Poi se ne costituisce un'altra in Italia dove, come sappiamo, le tasse sono molto salate. A questo punto la società lussemburghese ordina, mettiamo, una nave di scarpe in Cina, pagandole 20 € al paio, e le rivende alla società italiana al prezzo di 199 € il paio. Le rimane un utile di 179 € esentasse, in un paradiso fiscale. La società italiana vendendole a 200 €, ha un utile di 1 solo €, sul quale, dedotte le spese, paga le tasse. Le scarpe non devono nemmeno passare in Lussemburgo: la nave cinese le scarica direttamente in Italia, è solo un giro di fatture. Il proprietario è lo stesso, i profitti vanno sempre nelle sue tasche, ma non ci paga le tasse ed è perfettamente legale. Noi paghiamo 200 € un prodotto che ne costa 20, e i profitti finiscono in Lussemburgo legalmente.....Giusto? Adesso, non ti chiederò di svelare le tue carte ...ma almeno il nome di questa società di diritto lussemburghese per convincermi...ti richiederebbe troppo sforzo? Abbraccio circolare.

Claudio53

Lun, 24/09/2012 - 17:05

Certo che Mr. Tod's si sta facendo un bel pò di pubblicità. Questo " PANTOFOLAIO " crede di potersi permettere un dialogo alla pari con il Dott Marchionne. Mi ricorda tanto il vizio dei partiti minori che vogliono fare l'ago della bilancia in politica con un 3-5 %.

Angelo48

Lun, 24/09/2012 - 17:14

reliforp: azzz....fratellone, quasi quasi sembra tu ne sappia + di me..Scherzo ovviamente, ma nel tuo commento c'e' tanta, tanta verità. Ecco perche'e' sempre un gran piacere parlare (seppur virtualmente)con uno come te. A patto che tu non mi chieda cose che proprio..proprio non posso dirti. Con la tua dotta e oculata analisi, ti sei indirettamente reso conto di come i bilanci pubblicati via web, possano risultare ..legittimi e rispondenti al vero. Ma gli e' che sul web, non risulterà mai la parte restante del tuo commento e - di conseguenza - l'individuo in esame, si crede di poter additare un'altra azienda o chi per essa con cotanta IPOCRISIA e FALSO MORALISMO! Un abbraccio circolare, quadrato e rettangolare anche a te con immutata stima!

Giunta Franco

Lun, 24/09/2012 - 17:16

Ma cosa vuole questo Della Valle? Se vuole altro scopra le sue carte. Insultare gratis un altro imprenditore non fa bene a nessuno, neanche a Della Valle. In questa generale confusione abbiamo bisogno proprio di imprenditori che si insultano tra di loro, non bastano i politici ???

angelo.p

Lun, 24/09/2012 - 17:22

DELLA VALLE,qualunque sia il suo celato scopo,MI SORPRENDE!Ficcare il naso in cose altrui è già un'azione riprovevole,FARLO CON CERTI TONI OFFENSIVI E' ADDIRITTURA INQUALIFICABILE.Se poi il suo non confessato intento è quello di conquistare il cuore degli Italiani,allora si ricordi che gli Italiani sono tartassati ma non fessi.PRINCIPIANTI,INCAPACI E CON LE MANI SPORCHE DI MARMELLATA SONO I GOVERNANTI,RESPONSABILI DELLE CAUSE PER LE QUALI LE IMPRESE CREPANO IN ITALIA E SCAPPANO ALL'ESTERO,COSA CHE DA QUANTO APPRENDO DAI GIORNALI AVREBBE FATTO ANCHE LEI COME LA FIAT.SE POSSO FARLE UN INVITO,LE SUE FEROCI CRITICHE LE UNISCA A QUELLE DI TUTTI GLI IMPRENDITORI,MORTI E VIVI,E LE GIRI VERSO ROMA.GRAZIE

baio57

Lun, 24/09/2012 - 17:45

@ angelo48 .. azz ,ma sei sicuro ? Anche l'integerrimo scarparo dedito a queste pratiche " oscure " ?

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 24/09/2012 - 17:50

Il calzolaio non solo non deve romper, ma deve limitarsi a fare le scarpe e le ciabatte e non andare oltre le stesse. Della Valle dovrebbe imparare a memoria il detto di Fidia:"Sutor ne ultra cxrepidam" (il ciabattino non vada oltre la scarpa). Lui si limiti alle scarpe e alle ciabatte a e agli infradito semmai.

Ritratto di aquila8

aquila8

Lun, 24/09/2012 - 17:51

E’ UFFICIALE : ITALIA COLONIA AMERICANA”,FIAT UNICA INDUSTRIA. Mamma Fiat dopo che è andata in Russia con il Messia Berlusconi,caro e fraterno amico di Putin ad insegnarli a costruire le automobili e Suv è diventata la più grande Azienda automobilistica del Mondo per poi diventare Americanizzata e tirar fuori l’America dalla crisi?Noi dobbiamo riconosciergli il merito per aver saputo fare l’Industriale con la politica,edificando un nuovo modello per far funzionare bene l’economia delle piccole e medie imprese portandele nel baratro,servirsi dei politici,dei sindacalisti,della chiesa e della Magistratura per sfruttare al meglio i finanziamenti Statali,diventandone la padrona assoluta di torino,poi del Piemonte fino a conquistare la Nazione,poi non importa se ha finanziato sindacati-politici-ecc.-ecc.,importante che abbia raggiunto l’obbietivo di diventare il modello mondiale dell’auto.Quindi non dobbiamo scandalizzarci più di tanto se adesso vengono alla luce le ruberie quotidiane dei politicanti in tutte le Regioni e se abbiamo dei Sindacalisti-Magistrati-giornalisti Venduti.Pensate tutte le opere faraoniche costruite con le Olimpiadi a Torino,adesso lasciate andare in malora come cattedrali nel Deserto.Questo ci aiuta a capire che nella vita conta solo la furbizia e non le capacità politiche,filosofiche,manegeriali,etiche e morali perchè è tutto deciso dal Dio Denaro controllato dai nostri padroni “America Vaticano Israele Regno Unito”,quindi nessuno riuscirà mai a cambiare il sistema consolidato con il mercato delle vacche e dobbiamo Onorare il Presidente di averlo ufficializzato,Istituzionalizzando quando lo ha permesso a Berlusconi affinchè potesse Risorgere e compiere il Miracolo per spianare la Strada agli Illuminati,così Dio ha potuto intervenire imponendoci un governo che salvasse la Seconda Repubblica con ABC & C. assieme a tutta la ciurma di politicanti-banchieri-venduti-affaristi al seguito.Lode e Gloria al vero Dio Onnipotente controllato dai padroni del mondo.Amen!

Ritratto di foresto

foresto

Lun, 24/09/2012 - 17:53

Il numero uno di Tod's: «Non risponda a me ma a Governo e operai». Ecco, questa e' l'ultimo intervento di Della Valle. La classica persona che tira il sasso e nasconde la mano. Che ogni impenditore faccia il proprio mestiere senza impartire lezioni ai suoi colleghi anche se sbagliano e, prima di tutto, guardando prima in casa propria. Sto perdendo il conto di quanti guru e messia sono sorti in questi ultimi anni che si ergono quali novelli salvatori della Patria. Se l'Italia e' in declino questa fase e' la piu' pericolosa. Qualcuno si ricordi che nel nostro Inno nazionale c'e' scritto "stringiamoci a coorte... l'Italia chiamò".

canova.emilio

Lun, 24/09/2012 - 17:54

Questo, come quell'altro, quando si è trattato di trasferire le aziende all'estero hanno guardato il portafoglio e non l'Italia gli Italiani ecc. ecc.La sola differenza è che uno "amico della sinistra" ha fatto tutto ciò che ha voluto senza essere minimamente disturbato, peraltro lo hanno seguito qualche migliaia di compari anch'essi indisturbati, quell'altro invece che "ha smesso" di essere amico della sinistra perchè ormai il suo piano lo aveva attuato all'ottanta per cento, viene massacrato tutti i giorni da tutti.Oggi l'Italia ha solo figliastri ma non tutti vengono trattati come tali, alcuni a nostra insaputa e nonostante tutto, vengono ancora trattati come figli.

Tuareg33

Lun, 24/09/2012 - 18:01

Forse in tema di scarpe se ne intende (sopratutto dove farle produrre), ma per quanto riguarda produzione e gestione di auto è una vera frana ... Legga l'opinione che gli italiani hanno di lui su 'Il Giornale' in merito alle sue inopportune esternazioni.

ESILIATO

Lun, 24/09/2012 - 18:17

La sfortuna dell'Italia e' quella di non avere un personaggio come fu Ronal Regan. Vi ricordate lo sciopero del sindacato controllori di volo : la sua risposta fu quella di ricordare loro che avevano sottoscritto un documento dove si impegnavano a non scioperare per evitare la "sicurezza nazionale" e quindi avevano 48 ore per rientrare ai posti di lavoro. Coloro che non si presentarono furono licenziati in tronco e quelle furono le "campane a morto" dei sandacati che oggi grazie a Ronald Regan non contano piu come una volta .....

ESILIATO

Lun, 24/09/2012 - 18:17

La sfortuna dell'Italia e' quella di non avere un personaggio come fu Ronal Regan. Vi ricordate lo sciopero del sindacato controllori di volo : la sua risposta fu quella di ricordare loro che avevano sottoscritto un documento dove si impegnavano a non scioperare per evitare la "sicurezza nazionale" e quindi avevano 48 ore per rientrare ai posti di lavoro. Coloro che non si presentarono furono licenziati in tronco e quelle furono le "campane a morto" dei sandacati che oggi grazie a Ronald Regan non contano piu come una volta .....

Amelia Tersigni

Lun, 24/09/2012 - 18:48

Due cose sono certe:1) Della Valle produce scarpe all'estero e le vende in Italia a prezzi ...proibitivi. 2) la Fiat produce auto in Italia ma non le vende perché i prezzi sono alti. Gli Italiani comprano le auto straniere perché a prezzi più...abbordabili. Chi è capace di risolvere questi due problemi ???.

mezzalunapiena

Lun, 24/09/2012 - 18:54

sicuramente nessuno in italia ha mai detto parole offensive ai vertici fiat.perchè della valle non ha mai detto niente quando c'era l'avvocato?

Ritratto di scriba

scriba

Lun, 24/09/2012 - 19:06

PER RICCIOLINO. Quando ci si vive immersi mentalmente ci si iniziano anche le frasi con la parola guano. Qui non si vuole far restare in Italia la Fiat ma solo i suoi stipendi. E che il lavoro vada pure a farsi fottere all' estero nella mente piena di guano dei nemici del lavoro.

stefano60

Lun, 24/09/2012 - 20:07

Non ho simpatia alcune per Della Valle ma su questo argomento mi sento di dargli ragione.Fiat in Italia fa del parassitismo da decenni,la prestazione piu' notevole che si ricordi dagli anni ottanta ad oggi e' la mega evasione fiscale dell'avvocato con i soldi ottenuti dallo stato italiano. Vogliamo ancora tollerare questo approccio?

Willy Mz

Lun, 24/09/2012 - 20:26

da che pulpito vien la predica. ma mi faccia il piacere!

magilla967

Lun, 24/09/2012 - 20:46

La veritàààà ti fa male, lo so..... diceva una vecchia canzone.... Impara a fare auto degne di questo nome, Pantalone d'un Pantalone! Piuttosto che comprare una carretta fiat vado a fare le ferie a Fukushima....

Simone1974

Lun, 24/09/2012 - 20:48

Io sto con Marchionne,fare auto è molto più difficile che fare scarpette.

guidode.zolt

Lun, 24/09/2012 - 21:19

BER beh..! la Fiat, di caxxate, ne ha fatte piu' duna...!

luigi civelli

Lun, 24/09/2012 - 23:05

Marchionne e il suo formidabile 'brain trust' (gruppo di cervelloni) targato FIAT, ha deciso di seguire la vincente strategia industiale della fabbrica russa di automobili Lada, che da 36(trentasei)anni produce, con modesti aggiornamenti, il medesimo modello, l'immarcescibile Lada Niva. Ridateci la Duna!

Ernestino

Lun, 24/09/2012 - 23:56

Perché un industriale attacca un altro industriale?

cgf

Mar, 25/09/2012 - 00:50

"con quanto lui investe in un anno in ricerca e sviluppo noi non ci facciamo nemmeno una parte di un parafango" questione di pesi e misure... pensare che il diego ha avuto proprio bisogno della FIAT per lanciarsi, sul terrazzo del Lingotto, presenti l'avvocato e Romiti. La memoria che brutta cosa quando si perde la memoria... degno comprare del suo amico luca prezzemolo!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 25/09/2012 - 00:58

Ma che cosa vuole sto Della Valle. Vuole entrare in politica e si mette anche lui a sparare fesserie come Grillo e Di Pietro?

fabiou

Mar, 25/09/2012 - 01:26

ha ragione della valle. la fiat se ne andra quando avra restituito i soldi che gli agnelli si sono mangiati per decenni.

gianni.g699

Mar, 25/09/2012 - 08:51

Sarà mica che il della si sia messo in testa di comprare la fiat per un tozzo di pane ???

Ritratto di ettore muty

ettore muty

Mar, 25/09/2012 - 08:55

espropriare e nazionalizzare la fiat altro che palle caro marchionne dei miei stivali.

onurb

Mar, 25/09/2012 - 09:26

Della Valle ci deve spiegare perchè va a produrre in Cina.

onurb

Mar, 25/09/2012 - 10:18

killkoms. Ho sempre comprato macchine Fiat (3). La terza mi ha fatto un brutto scherzo: nel fare una frenata, con due pompate ho perso tutta la pressione. La ricerca del guasto ha messo in evidenza un foro nel tubo che porta l'olio ai freni, in prossimità della ruota. Ho cambiato macchina e costruttore: ci tengo alla pelle.

onurb

Mar, 25/09/2012 - 10:44

Biancofiore. Lei sbaglia obiettivo: Marchionne è un manager e non ha mai avuto nulla dallo stato. I proprietari sono gli Agnelli: sono loro ad avere ricevuto soldi da noi contribuenti, grazie alla loro capacità di muoversi e di ingraziarsi tutti i partiti, compresi quelli che non facevano parte del cosidetto arco costituzionale.

Ritratto di febbraio23

febbraio23

Mar, 25/09/2012 - 11:19

Marchionne for president!!

riccardino 031

Mar, 25/09/2012 - 11:57

Della Valle pensaalle scarpe fatte in Albania. fare scarpe e costruire una vettura c'è differenza. Ma dove vuoi arrivare. ciao

mariolino50

Mar, 25/09/2012 - 12:06

ESILIATO Io invece credo che sia stata la sfortuna degli Usa avere un figuro liberticida come Reagan, almeno lo scriva giusto, un ex attorucolo di seconda categoria, molto probabilmente manovrato da dietro come e più degli altri, io cose del genere le ho subite per anni, essendo dei cosidetti servizi essenziali ho fatto collezione di lettere del prefetto di precettazione, ma da nessuna parte una schifezza del genere vale per l'industria privata, eravamo come militari senza i loro privilegi, invece quando è arrivato il momento Bersanov e Prodi ci hanno svenduto al miglior offerente, ed anche agli amici suoi, noi abbiamo subito l'onta senza essere difesi nemmeno dal sindacato caro mio, e senza poter scioperare in difesa della nostra vita, sono stati distrutti migliaia di posti di lavoro senza una riga sui giornalicon moltissimi esodati compreso io, e meno male sono arrivato alla pensione prima della Fornero, che non sapeva nemmeno che esistessero.

riccardino 031

Mar, 25/09/2012 - 12:07

caro Diego ma dove vuoi arrivare pensa a RCS. fare borse e scarpe in Albania non è come costruire una vettura. ciao

agosvac

Mar, 25/09/2012 - 13:02

Non riesco a capire una cosa: ma perchè tutto questo odio di della valle nei confronti della Fiat??? In fondo lui fa scarpe mentre la Fiat fa automobili, non c'è pertanto alcuna concorrenza fra di loro! Ed allora???? Qual'è il reale motivo di questi continui attacchi contro la Fiat ed i suoi vertici???? Io qualche idea l'avrei, ma preferisco tenermela per me!!!

killkoms

Mar, 25/09/2012 - 13:24

@onurb,io,per ovvieragioni di bilancio,ho sempre comprato auto usate,tranne la leggendaria fiat uno ecodiesel del 1992,(il collega a cui poi l'ho venduta per ragioni di spazio ancora mi ringrazia!)e l'unica che mi ha lasciato veramente a piedi è stata una ford escort del 1995,made in germany!sarà passata sotto qualche meccanico dispettoso,quegli imbelli che pensano che facendo così le cose cambiano in meglio!

killkoms

Mar, 25/09/2012 - 13:28

@onurb,e sempre per la cronaca,facendo zapping tra siti dedicati all'automobile ho appreso che la mercedes avrebbe indennizzato con 500 milioni di € dei proprietari di sue auto che hannoavuuto problemi causa iniettori costruiti da un grosso produttore USA in fabbriche dell'america latina!a volte i danni li fanno le aziende dell'automotive,più che le case costruttive,che ovviamente non costruiscono tutto!

guidode.zolt

Mar, 25/09/2012 - 14:09

@ killkoms - scusi, ma la Ford non poteva che comportarsi da "escort"...!

killkoms

Mar, 25/09/2012 - 15:05

@guidode.zolt,sarà per quello che le avranno camboato nome?il jmio era un paragone per significare che era un'auto che veniva da quelle fucine di auto che è la krante germania!

eloi

Mar, 25/09/2012 - 16:07

Sarebbe opportono che la redazione stampasse i post inerenti questo articolo e li inviasse al livoroso Diego.

baio57

Mar, 25/09/2012 - 17:09

@ killkoms 13.24 - Caxxo una Ford ! L'avrà mica costruita il nostro amico Pasquale Esposito ? (p.s.) Pasquà non arrabbiarti è solo per sdrammatizzare . Salutoni!

killkoms

Mar, 25/09/2012 - 18:31

@bio57,sono cose che possono capitare a qualsiasi autovettura, rolls royce compresa!

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 26/09/2012 - 18:18

della valle, dal momento in cui si prepara ad entrare in politica di fianco a Bersani, non merita risposte di nessun genere

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 26/09/2012 - 18:20

che fatturato fa?? quanti operai ha???? a quanti operai vende le sue scarpe???