Fincantieri, Carnival ordina altre 5 navi Affare da 3,5 miliardi

I nuovi giganti del mare saranno pronti entro il 2022. Occupazione al sicuro. Vola il titolo

Accordo strategico tra Fincantieri e Carnival Corporation per la costruzione di 5 navi da crociera tra il 2019 e il 2022, prototipi da 170-180 tonnellate di stazza. Un accordo che, una volta perfezionato, varrà 3,5 miliardi di euro. E comunque soggetto a diverse condizioni, tra cui il finanziamento dell'armatore: «L'intesa - sottolinea Fincantieri - oltre alle opzioni per altre navi nei prossimi anni, delinea un piano di attività a lungo termine da parte di uno dei maggiori investitori stranieri in Italia. Il gruppo americano Carnival Corporation ha investito nel Paese oltre 25 miliardi di dollari in virtù della partnership con Fincantieri».

Per la prima volta, in assoluto, Fincantieri e Carnival Corporation (leader crocieristico a livello globale forte di 101 navi, con altre 9 in consegna entro il 2018), annunciano un programma di tale portata, con valenza strategica non solo per la cantieristica ma anche per l'economia nazionale.

«Queste 5 navi - dice l'ad di Fincantieri, Giuseppe Bono - si aggiungono alle altre 16 che annoveriamo nel portafoglio ordini solo nel comparto crocieristico e potrebbero portare quindi il totale a 21 unità, assicurandoci il pieno sviluppo e una prospettiva strategica di lungo periodo, almeno 10 anni di lavoro. Ma per continuare a fronteggiare con successo i competitor, è necessario che al nostro interno le competenze di processo e di prodotto si arricchiscano ulteriormente di contenuti. È questa l'unica via per difendere la leadership conquistata».

«Queste saranno le navi più efficienti della nostra flotta, capaci di suscitare nuovo entusiasmo attorno al mondo delle crociere», il commento di Arnold Donald, presidente e ceo di Carnival Corporation.

Sotto il profilo tecnologico questa collaborazione segna un punto di svolta nel segmento di mercato di riferimento, in quanto le 5 unità si baseranno su progetti altamente innovativi che porteranno nella flotta Usa le navi di prossima generazione, ciascuna realizzata secondo le peculiarità dei diversi brand del gruppo. Fincantieri, sulla base della propria esperienza maturata in 25 anni di attività nel settore, curerà lo sviluppo dei concept fino alla definizione dei progetti finali, dai quali prenderanno vita le più efficienti e avanzate navi al mondo nei cantieri di Monfalcone e di Marghera. Queste unità opereranno nei mercati consolidati del Nord America ed Europa, ma anche in quelli nuovi, come la Cina. Intanto il mercato festeggia l'accordo con il titolo Fincantieri che vola a +2,84%.

Commenti

chicolatino

Sab, 28/03/2015 - 19:50

nel frattempo un gruppo di dipendenti Fincantieri e' in piazza con landini, dubito siano li' a festeggiare la maxicommessa....Italia paese barzelletta....

cgf

Dom, 29/03/2015 - 13:59

ci penserà il sindacato oppure un giudice a convincere che farla altrove è meJo e cUsta meno