Grecia, allo studio il taglio del debito

Al lavoro i tecnici del fondo salva-Stati. Verso la convocazione di un Eurogruppo straordinario

Il tabu non sembra più tale. Forse grazie alle continue pressioni del Fondo monetario internazionale, i tecnici del fondo salva-Stati Esm stanno valutando possibili soluzioni per ridurre il debito greco. «Alla luce del suo impegno, l'Esm ha iniziato a guardare alle possibili opzioni da un punto di vista puramente tecnico», si legge in una nota. Che puntualizza: «Queste opzioni non sono state discusse a un livello politico, ogni potenziale decisione in merito a ulteriori misure volto ad alleviare il peso del debito greco può essere presa solo a voto unanime da parte di tutti i Paesi membri dell'area euro».

Qualcosa si sta insomma muovendo, seppur con le cautele del caso. Del resto, manca ancora del tutto una minima convergenza su quello che da mesi rappresenta il nodo più difficile da sciogliere. «Ci sono grosse differenze di atteggiamento verso le misure legate al debito da parte delle istituzioni, degli Stati membri eccetera, e la variazione è piuttosto significativa», ha spiegato un funzionario Ue. Nel frattempo sta maturando l'idea di una riunione straordinaria dell'Eurogruppo se l'appuntameno di domani ad Amsterdam non farà segnare progressi sufficienti sulle misure economiche chieste per rispettare il programma concordato la scorsa estate tra Grecia e istituzioni creditrici. Fonti comunitarie indicano come data possibile quella di «una festa importante», cioè il 1 maggio.