Gtech ricompra Gratta e Vinci

Gtech chiude il 2013 con un utile netto in calo del 24,8% a 175,4 milioni, ma proporrà un dividendo in crescita a 0,75 da 0,73 euro. L'ebitda, si legge in una nota, è leggermente salito (+0,5%) a 1.036,7 milioni, ma, escludendo i 30 milioni versati una tantum nel corso del 2013 per la definizione agevolata del contenzioso sugli apparecchi da intrattenimento in Italia, è pari a 1,07 miliardi. Ricavi stabili (-0,4%) a 3,062 miliardi.
La società annuncia anche di aver avviato un nuovo piano di sinergie da cui si attende una riduzione strutturale dei costi per un valore di 50 milioni annui tra il 2014 e il 2015. Le misure dovrebbero comportare costi di ristrutturazione per 35-40 milioni, di cui 21 milioni già realizzati nel corso del 2013. Il cda ha inoltre deliberato di esercitare, nel corso del primo semestre 2014, l'opzione call per riacquistare da Unicredit l'intera quota del 12,5% detenuta dalla banca nella società concessionaria del Gratta e Vinci. L'operazione, che ha un valore complessivo di 72 milioni e sarà finanziata con mezzi propri, porterà GTech dal 51,5% al 64% di Lotterie Nazionali Srl. «Nel 2013 siamo riusciti a centrare, o superare, gli obiettivi che ci eravamo preposti, ottenendo risultati significativi di crescita nei segmenti di business per noi strategici e realizzando al tempo stesso un'importante riorganizzazione del gruppo»: l'ad Marco Sala commenta così i dati del 2013. Che, aggiunge, «rappresentano la base per mantenere questo trend positivo nei prossimi anni. Proseguiremo a sviluppare la nostra competenza nel business Interactive per presidiare i segmenti di mercato a maggior crescita».