Iva, raffica di controlli. Il piano di Entrate e Gdf

Valanga di verifica in arrivo per i titolari di partita Iva. Un piano di Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza cercherà di recuperare 36 miliardi di evasione

Scatta il maxi piano per combattre l'evasione dell'Iva. Una task force tra Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza cercherà di recuperare i 36 miliardi di euro che mancano all'appello. Come ricorda il Sole 24 Ore la raccolta massiva di informazioni è già scattata. L'obiettivop finale di questo piano è molto chiaro: comporre una black list con tutti quei soggetti a rischio evasione. Questo tipo di controlli che già sono stati avviati danno seguito all'indirizzo fissato per la politica fiscale che va dal 2018 al 2022. Al centro ci sono le direttive per le fiamme gialle che avranno il compito di usare maggiori risorse per contrastare l'evasione soprattutto nei casi più diffusi e pericolosi: le frodi sull'Iva. L'obiettivo è quello di contrastare a monte l'evasione sull'imposta del valore aggiunto per poi aumentare la fase di "compliance".

La fase di verifica e controllo andrà ad accendere i riflettori su tutti coloro che sono titolari di partita Iva. E alcuni di questi contribuenti verranno poi segnalati in una lista nera in cui appariranno i soggetti a rischio frode. Verrà messa sul campo una sorta di "patente dell'evasore Iva" che declinata in 15 paramentri andrà ad analizzare la condotta di alcuni contribuenti o soggetti giuridici collegati ad una partita Iva. Le informazioni che emergono da queste analisi e da queste verifiche verranno condivise con il Nucleo speciale entrate della Guardia di Finanza e con la Divisione contribuenti-Settore contrasto illeciti dell'Agenzia delle Entrate. Con questa banca dati le ispezioni potranno essere sempre più frequenti e mirate sui soggetti a rischio. Insomma dalle operazioni delle Entrate e da quelle portate avanti dalle Fiamme Gialle sarà possibile portare avanti controlli sempre più invasivi per stanare gli evasori.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 30/04/2019 - 11:06

controlli a tappeto e punire gli evasori.

WSINGSING

Mar, 30/04/2019 - 11:48

Da decenni si parla di lotta alla evasione. E da decenni la evasione aumenta.....

dot-benito

Mar, 30/04/2019 - 12:00

GLI EVASORI NON HANNO MAI PAGATO INVECE VENGONO CONTROLLATI SEMPRE SOGGETTI ONESTI CHE PER UNA VIRGOLA SBAGLIATA SI VEDONO COSTRETTI A PAGARE QUELLO CHE GIA' HANNO PAGATO NON E' COSI CHE SI CONTRASTA L'EVASIONE

fabrizio de Paoli

Mar, 30/04/2019 - 12:07

Sono sorpreso di come persino Il Giornale, che dovrebbe avere un atteggiamento liberale, tratti un argomento come il saccheggio di stato come fosse una cosa normale e giusta. Lo stato ha bisogno di soldi? No problem, andiamo a prenderli da chi ne ha ancora qualcuno. Mandiamo il braccio armato a riscuotere perché lo stato dev'essere l'ultimo a morire. Forse non ci stiamo rendendo conto del punto di depravazione cui è arrivato il pensiero dominante: "finché ce n'è prendeteli perché lo stato ne ha bisogno..." Beh, anche io ne ho bisogno, in più sono miei perché li ho guadagnati.

Ritratto di adl

adl

Mar, 30/04/2019 - 12:10

Sono rigorosamente esclusi dai controlli i non titolari di partita iva, soprattutto se residenti nei campi nomadi già esonerati da tutti i redditomtri spesometri, puttanometri e dagli indicatori di affidabilità della fantasmagorica governance GIALLA VERDE E ROSSA.

il veniero

Mar, 30/04/2019 - 12:22

guardate su youtube le cronache di verifiche fiscali e rendetevi conto che non siamo in uno stato di diritto . Roba da terzo mondo .

fabrizio de Paoli

Mar, 30/04/2019 - 12:33

Gli evasori si dividono in due categorie: quelli che guadagnano onestamente e quelli collegati al potere statuale, il quale nei fatti deruba solo chi produce qualcosa onestamente.

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stenos

Mar, 30/04/2019 - 13:22

Controllano anche il leoncavallo?

cgf

Mar, 30/04/2019 - 13:59

già partire dall'assioma che è a carico del contribuente l'onere della prova, contro qualsiasi forma di diritto e rigore scientifico, capisci benissimo che anche quei 36 miliardi che mancano non sono il risultato di un'analisi che abbia un minimo di valenza scientifica, viene da pensare che manchino perché servono!! Un risultato è scientifico quando rigorosamente arrivi ad un risultato e non, come in questo caso, 'patentando' come evasori coloro che non lo sono e debbono dimostrare loro di non esserlo perché secondo dicerie, credenze e teorie empiriche...

Massimo Bernieri

Mar, 30/04/2019 - 15:12

Sono le frodi"carosello" dove società fasulle emettono finte fatture in modo che l'acquirente possa recuperare importo IVA.Chi ovviamente lavora in nero o lavora non emettendo tutte le fatture per prestazioni,non sarà mai scoperto.

cgf

Mar, 30/04/2019 - 16:31

Andranno anche da papà dibattistadimaio? ONESTÀ ONESTÀ ONESTÀ

tormalinaner

Mar, 30/04/2019 - 18:05

Ho denunciato in Procura tre anni fa un giro di oltre duemila mancate fatture di una onluss nel campo della Gemmologia e fino ad ora non è successo niente, altro che controlli, ti minacciano per uno scontrino poi per le cose importanti non fanno nulla!

ruggerobarretti

Mer, 01/05/2019 - 09:16

Avevo suggerito che già facendo versare l' IVA ordinaria a finte coop e consorzi si farebbe un gran bel balzo sul fronte delle entrate. Avevo rammentato anche di certe lavoratrici, ora anche di sesso maschile o anche ibrido, che lavorando in nero non versano nulla allo stato. Regolarizziamoli sai che entrate!!!!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 01/05/2019 - 10:55

WSINGSING, perchè nno fanno controlli a tappeto come si deve se a quelli che beccano dessero una multa del valore metà della azienda eccome pagherebbero, hai un negozio che vale 200 mila euro? Se ti beccano ne paghi 100 mila di multa e vedrai che nessuno evade più.