La Fed pronta a comprare il debito italiano. Così la Germania perde l'egemonia sull'Ue

Gli Usa spostano l'attenzione sulla Ue e valutano la possibilità di comprare il debiti dei Paesi in difficoltà (come l'Italia)

Nella geopolitica mondiale qualcosa sta cambiando. Per il momento si tratta solo di indiscrezioni non confermate (ma neanche smentite), mezze verità e dichiarazioni d'intenti che lasciano ipotizzare in rinnovato interesse dell'amministrazione statunitense per il Vecchio Continente e, in particolar modo, del Belpaese. C'è già qualcuno che ipotizza un nuovo Piano Marshall, ma più che agli aiuti gli Stati Uniti sembrano pensare le modalità con cui aumentare la propria influenza sull'Unione europea. Secondo rumor riportati ieri da Milano Finanza, la Federal Reserve sarebbe infatti pronta a comprare il debito italiani svaligiando i Btp decennali sul mercato secondario.

"Che l'America sposti il fulcro dei suoi interessi dal Medio Oriente ad altre fonti, come il Pacifico e il Sud America non ci sono dubbi - spiega Vittorio Dan Segre - è stanca dell'incapacità dei leader delle due zone di prendere delle decisioni". Tutt'altro discorso se la Casa Bianca e Wall Street iniziano a guardare all'Unione europea con occhi famelici. "Se in parallelo gli Stati Uniti compreranno il debito europeo è ancora tutto da vedere - avverte Segre - tuttavia è tecnicamente possibile". La Fed di Ben Bernanke è, infatti, pronta ad avviare quell'operazione che da mesi i governi europei chiedono che venga messa in cantiere dalla Bce. D'altra parte è stato proprio Bernanke a spiegare che "la Fed ha l’autorità per acquistare sia debito pubblico nazionale sia debito pubblico straniero". "Nulla può fermare la Fed dal fare il lavoro che la Bce si rifiuta di fare", spiega il capo economista di Ubs Andreas Hoefert ricordando, tuttavia, che l’economia americana non è ancora del tutto uscita dalla crisi economica che lei stessa ha fatto esplodere con il buco creato dai mutui subprime. Anche perché, qualora la Fed dovesse entrare a gamba tesa sui mercati del Vecchio Continente, deve sganciare euro che, al contrario di come fa coi dollari, non può stampare. Aldilà della validità dell'operazione che gli analisti di Bernanke stanno studiando, l'interesse del lettore deve spostarsi sui motivi che spingono l'amministrazione Obama a spostare l'interesse dal Medio Oriente, carico di petrolio ma instabile politicamente, al Vecchio Continente, che da anni non è più un luogo strategicamente interessante da dover impegnare le proprie risorse politiche, diplomatiche ed economiche. La risposta dovrebbe essere cercata nei disordini che hanno trasformato il Mediterraneo in una vera e propria polveriera. La primavera araba in Egitto e Tunisia, la guerra civile in Siria e in Libia e le sempre più scarse prospettive d'ingerenza in Iran hanno spinto il presidente Barack Obama a lavorare perché l’Unione europea riesca ad uscire definitivamente dalla crisi economica e, al tempo stesso, entri sotto la sfera egemonica americana. Un'operazione che potrebbe togliere lo scettro alla cancelliera tedesca Angela Merkel che da anni fa il bello e il cattivo tempo con i Paesi economicamente azzoppati dalla recessione. La preoccupazione maggiore degli Stati Uniti, però, è legata all'appoggio che i singoli Paesi Ue sono in grado di fornire all'esercito americano in caso di conflitti bellici. Nelle ultime occasioni (dall'attacco sferrato alla Libia di Gheddafi all'intervento in Mali), la Germania si è dimostrata refrattaria a intervenire.

Che lo strapotere tedesco a Bruxelles non faccia piacere alla Casa Bianca, non è certo un mistero. In questo senso va infatti letta la batosta firmata in settimana dagli analisti del Fondo monetario internazionale che non solo hanno dimezzato le stime di crescita del pil tedesco, ma anche lancia un rischio recessione per l'intera economia. Mentre il governo di Berlino punta a rafforzare politicamente e, soprattutto, economicamente l'Ue e Francoforte, l'intervento della Fed sui debiti pubblici dei Paesi periferici dell’Europa, in primis Italia e Spagna, sposterebbe violentemente il baricentro dei poteri. Il risultato? Da colonia tedesca l'Italia rischierebbe di diventare una colonia americana. "Una mossa del genere non potrà certo lasciare indifferente la Bce che, tendenzialmente, rimarrà nel limbo fino alle elezioni in Germania", spiega l'analista Ulisse Severino ricordando come le difficoltà europee stiano "zavorrando" tutto il mondo. "Grazie al suo sistema finanziario-federale - spiega Segre - l'America può stampare tutti i dollari che vuole senza che nessuno la controlli". Tuttavia, l'iniziezione eccessiva di moneta potrebbe anche svalutare il dollaro nei confronti dell'euro, con il risultato che l'export dall'Europa costerebbe di più rispetto a quella dall'America. Dal momento che, dall'inizio dell'anno, il Giappone ha preso a svalutare lo yen, la parallela svalutazione del dollaro rafforzerebbe la moneta unica sfavorendo, in questo modo, le aziende che producono in Europa e dall'Europa esportano. Un esempio su tutti: il settore automobilistico. Con un euro forte la Volkswagen, il più grosso gruppo nel Vecchio Continente, avrebbe difficoltà a vendere le proprie vetture in Asia e, in particolar modo, in Cina. D'altro canto, comprare euro per pagare titoli di Stato farebbe aumentare la circolazione dei dollari sul mercato. "Se la massa di dollari dovesse apparire agli americani eccessiva - continua Segre - non avrebbero difficoltà a inventare un nuovo dollaro che ingloberebbe parte del vecchio debito". Al tempo stesso, l'operazione eviterebbe che i prezzi del petrolio e delle materie prime schizzino alle stelle. "Il fatto che gli Stati Uniti, grazie al loro sviluppo tecnologico, si siano trasformati da maggiore importatore di petrolio dall'estero a probabile maggiore produttore di petrolio el prossimo futuro - conclude Segre - trasforma radicalmente la situazione finanziarie e il debito degli Stati Uniti".

Commenti
Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mer, 05/06/2013 - 20:27

L'italia è già colonia americana. Nulla mi toglie dalla testa che certi giudici che fanno cadere governi, siano pilotati dalla CIA... (E cmq sempre meglio gli USA dei crucchi).

maurizio@rbbox.de

Mer, 05/06/2013 - 20:32

Interessante. Sperando di non cadere nel piú classico dei vizi italici... quello che "Franza o Spagna purché se magna".

maurizio@rbbox.de

Mer, 05/06/2013 - 20:33

Interessante. Sperando che di non cadere nel piú classico dei vizi italici, quello che "Franzo o Spagna purchè se magna".

mallmfp

Mer, 05/06/2013 - 20:48

Ed e certo che sara il debito dell' italia. Una sorta di piano marshall 2.0 . E questi italiani,radical schic, continuano a fare i comunisti e mandare i loro figli a studiare in america. Speriamo di diventare il 52 esimo stato degli USA se non altro per pagare meno tasse.

Prameri

Mer, 05/06/2013 - 21:32

Già una volta l'America ci ha liberato dai nazisti. L'eurodollaro sarà migliore dell'euro.

benny.manocchia

Mer, 05/06/2013 - 21:45

perche' non passate il mio commento? un italiano in USA

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 05/06/2013 - 22:05

Interessante. Cosa succederà alla valuta di carta igienica di Bruxelles? In una ipotesi come quella formulata dall'articolo conviene tornare alla sana onesta vecchia lira.

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 05/06/2013 - 22:05

Interessante. Cosa succederà alla valuta di carta igienica di Bruxelles? In una ipotesi come quella formulata dall'articolo conviene tornare alla sana onesta vecchia lira.

benny.manocchia

Mer, 05/06/2013 - 22:31

Gli StaTi Uniti hnno un debito di 17 trilioni di dollari.Guai seri se Cina,Giappone and altre due-tre nazioni chiedessero indietro i loro prestiti. Barnanke certo sa quello che dice,ma finora non ha detto nulla.Eppoi , gli Dtati Uniti per accollarsi i debiti per esempio dell'Italia dovra' pagare 1.30 dolari per ogni euro.Non e' proprio quando un dollaro valeva duemila lire!!Staremo a vedere che cosa succedera'. Un italiano in USA

Ritratto di ermetere

ermetere

Mer, 05/06/2013 - 23:05

Peccato a nessuno venga in mente di chiedere con quale contratto si vendono i vecchi titoli. Sempre di diritto italiano, oppure di diritto UK e USA? Nel primo caso, tornassimo alla lira, pagheremmo X miliardi in lire (cambio lex monetae, 1€ = 1 £it, come da diritto int.le) che, se svalutate successivamente, varrebbero meno euro di prima (1 miliardo di euro, se rimborsati, sono 1 miliardo di lire, ma se ho svalutato del 25%, se gli USA vendono le lire, ottengono 750 milioni di euro. Oppure aspettano cambi più favorevoli). Diverso è il discorso se il diritto è UK o USA, perché loro considerano il nominale. C'è scritto euro? Allora paghi in euro, e più svaluti, più il debito cresce. Come accaduto con l'Argentina, che era legata al dollaro. Inoltre, il diritto UK e USA, non prevede limitazioni per riprendersi i soldi, vedesi le cause continue che ancora fanno all'Argentina i fondi avvoltoio, che han comprato per carta straccia dai pensionati i titoli in giro, e continuano a pretendere il nominale di facciata, più interessi). In teoria, prevedono anche il ricorso manu militari, per prendersi tutto quello su cui mettere le mani, terre, oro,...

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Mer, 05/06/2013 - 23:21

Sììììì! diventare il 52° Stato Usa o colonia significa aver assicurato la libertà e la ricchezza.

Ritratto di il bona

il bona

Mer, 05/06/2013 - 23:56

Meglio uno pseudo piano Marshall-bis, che la merkel

cangurino

Gio, 06/06/2013 - 04:37

Ipotesi suggestive. In realtà gli USA non credo abbiamo tutta questa forza finanziaria. Se ben ricordo, la Cina li tiene per le p....lle, essendo padrona del debito pubblico americano, mostruoso.

mila

Gio, 06/06/2013 - 04:59

@ mallm -Diventare il 52 Stato USA no (del resto non credo che succedera'), ma, colonia per colonia, e' sempre meglio non essere sotto la dominazione tedesca.

ron

Gio, 06/06/2013 - 06:45

magari comprassero il debito e ci diano il dollaro esporteremo di più e senza dazi moda, alimenti, tecnologia, anche perché mettetela come vi pare ma l'America è sempre il mercato più ricco del mondo.

idleproc

Gio, 06/06/2013 - 08:03

Mossa interessante se è la premessa di un cambio di strategia. Concordo con Maurizio, resta il problema del ricambio di classe dirigente.

biricc

Gio, 06/06/2013 - 08:17

Annessione agli USA tramite referendum, io firmerei subito, meglio essere governati dalla CIA che dalla mafia.

franco@Trier -DE

Gio, 06/06/2013 - 08:52

Povera italia da un padrone all'altro siete proprio mal presi di male in peggio.

Klotz1960

Gio, 06/06/2013 - 08:59

Ma MAGARI la FED comprasse debito dei Paesi Membri dell'UE. E' ormai chiaro a tutti che e' 1000 volte preferibile essere nell'orbita americana piuttosto che in quella tedesca. Gli Americani ti lasciano in pace, i Tedeschi ti opprimono e pretendono che tu diventi come loro.

watcheroftheskyes

Gio, 06/06/2013 - 09:14

Lo volesse il cielo...

pansave

Gio, 06/06/2013 - 09:17

Meglio gli USA che la Germania del quarto reich.

gneo58

Gio, 06/06/2013 - 09:17

non so perché ma ho una strana sensazione - il sottoscritto, come tanti altri, comunque vadano le cose lo avra' sempre "sotto la coda"

Luigi Farinelli

Gio, 06/06/2013 - 09:31

In pratica si tratta di passare dall'infame egemonia massonica europea (Grande Oriente d'Italia, di Francia ecc,) responsabile dell'affossamento dei principi naturali e della deriva nichilista e relativista d'Europa finalizzata al mercantilismo e al consumo (che prescindono da regole morali che anzi, vedi l'attacco al cristianesimo, soprattutto cattolco, debono essere annientate) all'altra congrega del sionismo B'nai B'rith di Rothschild, Rockefeller e compagnia "bella" (segue lista di una decina di famiglie con in mano una discreta fetta del PIL mondiale, tutte di origine ebraica e tutte aventi come hobby il gioco del Risiko condotto sulla pelle dei cittadini del mondo). Sempre di massoneria si tratta, dedita alla distruzione degli Stati nazionali e alla globalizzazione mercantilista mondiale nel segno dell'ultracapitalismo (capitalismo senza regole) e dell'ultralaicismo (abbattimento dei valori etici e morali per sostituirli con il neo-malthusianesimo più spinto, così da assicurarsi una società di schiavi del sistema ormai incapaci di reagire poiché sessualizzati e indottrinati sin dalle scuole: vedere cosa sta preparando la ministra alle Pari Opportunità Genovefa Idem, col beneplacito di Letta). Fermiamo questa genìa di criminali che ormai considera il popolo come "bue" totalmente asservito (poiché per lo più inconsapevole)alla loro sete di potenza blasfema e luciferina, all'ombra dell'ONU.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Gio, 06/06/2013 - 09:44

Certo meglio gli Usa che la Germania. Ma stiamo attenti che gli Americani non sono da meno. VDS l'articolo in prima pagina.

untergas

Gio, 06/06/2013 - 09:59

è meglio che gli yankee abbassino le orecchie. La cina in proprio detiene quasi il 26% dei titoli del tesoro usa e privati cinesi un altro 15%. La cina detiene, in assoluto, quasi il 9% del debito americano. Li tengono per le palle, altro che venire qui a fare i ganassa. Preferisco un'europa a guida tedesca, anzi se a voi italici ciò non piace, nessun problema: meglio. Voi ritornate alla lira e continuate con i vostri mezzucci svalutativi da magliari e noi rimaniamo agganciati all'area euro germanocentrica. Tutti contenti

Han Solo

Gio, 06/06/2013 - 10:01

speriamo sia vero......

Noidi

Gio, 06/06/2013 - 10:09

Magari l'Italia diventasse il 52° stato degli USA. Negli USA chi evade và in galera, e tante altre cosucce che a Voi idolatori di B. non convengono.

m.m.f

Gio, 06/06/2013 - 10:39

gli usa come da previsioni si comprano l'europa a prezzi da saldo..............

Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Gio, 06/06/2013 - 10:51

Se si comprano anche le mie case e il capannone me ne vado fora di ball!

pagano2010

Gio, 06/06/2013 - 11:05

ci trattano tutti ormai come un bancomat da svaligiare. la FED ci comprano il debito con soldi inventati e alla scadenza vogliono soldi veri...

Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Gio, 06/06/2013 - 11:16

Yeah ! Tutti yankees...magari!

andrea24

Gio, 06/06/2013 - 11:25

Regione Asia-Pacifico ed Africa,i due pivot principali oltre al Medio Oriente.Non vedo cosa avrebbe dovuto fare la Germania a sud del Mediterraneo e cosa avrebbe dovuto fare in questo settore più di quello che non avrebbe dovuto fare già durante la guerra fredda.Ed inoltre,cosa deve fare la Germania in Siria oltre ad aver mandato qualche navetta di "intelligence" a largo delle coste siriane?Non basta Cipro dove i britannici hanno basi aeree e sofisticate strutture di intelligence,di ascolto e coordinamento?Che l'Italia(specie la Sicilia...Muos,Sigonella,esercitazione di elicotteri che disturbano la popolazione locale)stia diventando il baricentro di nuove operazioni belliche e come piattaforma proprio in relazione allo scenario africano(vedasi Africom)è cosa nota.Attenzione alla destabilizzazione dell'Algeria.Inoltre o bananas,non fate della Merkel il capro espiatorio di tutto.

paolozaff

Gio, 06/06/2013 - 11:32

Lo fanno perché il dollaro sta andando a ramengo come moneta di scambio o pagamento internazionale ed allora vogliono coprirsi con la moneta Europea ed anche o soprattutto per tantissime altre cose Italiane che interessano agli U.S.A.

andrea24

Gio, 06/06/2013 - 11:34

Viva l'Europa dei popoli europei,non delle banche.Quando si parla di USA non si deve parlare semplicemente di "espressioni geografiche",ma delle cellule basiche che compongono i vari sistemi.La BCE,inoltre,a detta di analisti è da considerare una "longa manus" della finanza angloamericana.Comunque è tutto il sistema post guerra mondiale,che è bene che vada incontro ad una situazione di rottura e di irreversibilità.

andrea24

Gio, 06/06/2013 - 11:36

E' bene che l'Europa(dei popoli) guardi alla nuova Russia con cui tra l'altro può entrare in armonia culturale.Si legga l'articolo in primo piano sul sito JOBBIK.

andrea24

Gio, 06/06/2013 - 12:07

L'UE(e la NATO)è sempre utile agli USA,laddove UE può assurgere al ruolo di aggancio sistemico(come una calamita)per attrarre nazioni come la Georgia(e simili).Vedasi infatti l'attivismo USA nella promozione della Georgia e di altre nazioni simili dell'Europa orientale,nella UE e nella NATO(e nello stesso tempo si guardi le proteste da parte di USA ed EU contro le politiche sovrane o di nazionalizzazione della banca centrale ungherese).L'ascesa della nuova Russia infastidisce parecchio,e da qui i tentativi di destabilizzazione e sottrazione delle vecchie sfere di influenza,assieme ai tentativi di destabilizzazione e frammentazione della stessa Russia.Quanto all'Asia-Pacifico,gli USA hanno in programma tra le altre cose ufficiali,lo spostamento del 60% delle operazioni della loro marina militare dal 2020.

agosvac

Gio, 06/06/2013 - 12:58

Se gli Usa dovessero effettivamente cominciare a comprare Btp italiani non ci vedrei niente di strano, in fondo sono un ottimo investimento finaziario. Del resto pochi mesi fa ho letto che alcuni fondi d'investimento Usa invitavano chi voleva investire proficuamente a vendere bund tedeschi per acquisire Btp e Bonos. E' semplice: i bund tedeschi non rendono neanche quel che si perde per l'inflazione, i Btp ed i Bonos rendono un bel po' e non sono per niente a rischio.Del resto è per lo stesso motivo che , a suo tempo, la Cina ha comprato il debito pubblico Usa: rende molto e non è pericoloso.Non c'è niente di politico se non marginalmente, sono operazioni finanziarie redditizie. Credo che paesi come la Germania che anni fa vendettero i Btp italiani oggi se ne stiano pentendo.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 06/06/2013 - 12:59

Io, leggo 36 commenti in cui chi scrive su questo blog é diviso Fra il vendere l,Italia alla Germania oppure all,America, ma nessuno ha pensato che c,é una 3 possibilitá cioe di liberare la nostra Economia dai legami komunisti che la strangolano da 50 anni!, l,Italia non ha sfruttato neppure il 30% delle Chance che si potrebbero sfruttare, basterebbe che non si dicesse sempre di no ad ogni possilbilita di creare lavoro per risollevare l,economia Italiana, aprire i cantieri per fare i grandi progetti, aprire i cantieri per fare i termoval, aprire i cantieri per fare il Ponte di Messina, aprire i cantieri é fare tutte le infrastrutture che i komunisti Hanno bloccato da 50 anni!, fare finalmente la riforma della giustizia per attirare gli investimenti esteri in Italia,i posti di lavoro si fanno con i capitali, senza i capitali Esteri anche la Germania oppure l,America sarebbero in cattive acque!, FORSE UN GIORNO RIUSCIREMO A LIBERARCI DAL KOMUNISMO! É SOLO ALLORA POTREMMO SFRUTTARE AL PIENO LA CHANCE CHE STUPIDAMENTE ABBIAMO SCIUPATO!.

benny.manocchia

Gio, 06/06/2013 - 13:05

mallmfp - gli Stati in USA sono 50. Da molti anni gli americani vorrebbero il Portorico (che pappa senza mai pagare un dollaro di tasse)come 51mo Stato,ma i portoricani (mica sono fessi) dicono di no. Un italiano in USA

-cavecanem-

Gio, 06/06/2013 - 13:26

L'Italia ha messo le sue palline in una busta di carta e le ha consegnate allo straniero, i nostri politici non si preoccupano del paese ma del loro portafogli. Abbiamo perso tutto: sovranita', orgoglio, dignita'. Incapaci di tutelare i nostri patrimoni naturali, patrimoni storici, le nostre frontiere, i nostri soldati, i nostri cittadini. Vergogna.

-cavecanem-

Gio, 06/06/2013 - 13:28

L'Italia ha messo le sue palline in una busta di carta e le ha consegnate allo straniero, i nostri politici non si preoccupano del paese ma del loro portafogli. Abbiamo perso tutto: sovranita', orgoglio, dignita'. Incapaci di tutelare i nostri patrimoni naturali, patrimoni storici, le nostre frontiere, i nostri soldati, i nostri cittadini. Vergogna.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Gio, 06/06/2013 - 13:35

@pasquale.esposito - in Italia non ci sono i soldi nemmeno per la manutenzione ordinaria delle strade o degli edifici pubblici e tu proponi di fare il ponte di messina....

franco@Trier -DE

Gio, 06/06/2013 - 14:59

Prameri si vedrai che sarà come in Argentina quando si è sganciata dal dollaro per la loro fortuna.

Fracescodel

Gio, 06/06/2013 - 14:59

Siamo gia' tutti diventati un po' schiavi, in questi ultimi anni in cui le banche stanno facendo i colpi di stato nelle varie nazioni occidentali. Se la FED si impadronira' del nostro debito, ecco che avremo anche le catene.

Fracescodel

Gio, 06/06/2013 - 15:09

Alcuni irridoni i complottisti. Peccato. Vi stanno stuprando e neanche ve ne rendete conto, ma fate ironia su chi ve lo dice, peraltro spiegandovi come. Ripeto, peccato, perche' per colpa della vostra stupida cecita' ne rimettiamo tutti in quanto a liberta', democrazia, e soprattutto qualita' della vita. Oggi non avete piu' scuse; internet e' pieno di informazioni che possono aprirvi gli occhi sui complotti che purtroppo esistono nostro malgrado. E per mettere le cose in chiaro, su internet, per capirne di complotti, basta accedere solamente a documenti ufficiali che sono disponibili per vari frangetni. Se invece si e' un po' "stanchi" di mente, si fa prima indagare attraverso chi riporta i complotti, e poi fare ricerche proprie per verificare. Vi accorgerete che nella vostra ignoranza avete permesso a vari poteri tracotanti di impadronirsi di economia e politica...ma soprattutto delle vostre menti. Ultima cosa, invece di irridere, da ignoranti, tentate di contraddire dove pensate siano errati i complottismi, cosi' da portare un'interlocuzione informativa.

Fracescodel

Gio, 06/06/2013 - 15:23

@cavecanem daccordo con lei:"Abbiamo perso tutto: sovranita', orgoglio, dignita'". Ora, piano, piano dobbiamo riprendercele. Primo passo e' ammettere e capire cosa ci e', e sta, succedendo, e per quale motivo. Una volta identificati i padroni di banche e megacorporazioni che sono a capo della plutocrazia che comanda i politici e l'economia, ecco che potremo agire contro di loro. Il Capitalismo non esiste piu'! Oggi si e' passati a nostra insaputa ad un nuovo modello, illecito ed eversivo, chiamato "Corporativismo". Oggi, una fitta rete che unisce a livello padronale e decisionale le piu' importanti corporazioni mondiali sotto, sempre e comunque, una cupola bancaria, si e' impadronita del mondo. Questa rete e' padrona dei media, padrona del flusso del denaro, padrona dei politici e governanti corrotti, che peraltro vengono piazzati accuratamente truffando la democrazia, padrona dei magistrati e delle varie agenzie internazionali. Chi non obbedisce agli ordini di questa rete viene fatto sparire. Ma bisogna ricordarsi che la rete trova la sua potenza nel tenere il grande pubblico ignorante. Se il pubblico riesce a capire come funziona il mondo, ci sarebbe una grande rivoluzione che si sbarazzerebbe di questi CRIMINALI. Ora, il nostro compito e' indicare questi "signori" padroni di banche e corporazioni (non i referenti, ma i veri padroni; per esempio, DeBenedetti e' un referente italiano di questo potere, ma viene anch'esso comandato); e far capire queste cose agli altri.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 06/06/2013 - 15:33

#pisistrato. Egregio, pisistrato l,italia incassa 800 miliardi di euro di Tasse ogni anno, possibile che non si possono dare 4,5 miliardi di euro per il Ponte di Messina? QUESTO PONTE TANTO PER CAPIRCI VIENE FINANZIATO PER IL 50% DALLA UE!, con tutti i soldi che vengono spesi inutilmente dallo stato risparmiandoli si potrebbero finanziare tutti i grandi progetti di cui l,Italia ha bisogno, la Germania spende per il suo fabisogno neppure 500 miliardi di euro, perche l,Italia con un incasso di 800 miliardi di euro di Tasse ogni anno non puo finanziare progetti che possono risollevare sia il Turismo che l,Economia?, il nostro Paese con 20 milioni di abitanti in meno in confronto alla Germania ha piu statali di questo paese, pensa un po pisistrato se si potrebbero evitare questi sprechi, quanti miliardi si potrebbero investire nel nostro Paese!, noi abbiamo il piu grande patrimonio culturale del Mondo!, l,Unesco dice che noi abbiamo il 75% DELLA CULTURA MONDIALE É FACCIAMO DI TUTTO PER TRASCURARLO É DISTRUGGERLO; LA GERMANIA CHE NON NEMMENO UNA MINIMA PARTE DI QUESTO PATRIMONIO CULTURALE HA PIU CURA DI NOI NEL METTERLO IN RILIEVO!solo con questo patrimonio culturale noi dovremme essere il 1. paese al mondo nell,Economia Turistica, invece siamo dietro la Francia é la Spagna, perche non facciamo un caxxo per mettere in risalto questo patrimonio!.

Noidi

Gio, 06/06/2013 - 16:05

@pasquale.esposito: Per una volta sono completamente d'accordo con lei (aiuto!!). A parte il discorso ponte di Messina. Suvvia siamo seri, prima si mette a posto la Salerno-Reggio Calabria e poi miglioriamo le strade della Sicilia, altrimenti con il ponte si unisce il nulla con il nulla. Che poi il ponte sia un'utopia è un'altro paio di maniche, ma prima di quello ci sono almeno altre 100 cose da fare.

macchiapam

Gio, 06/06/2013 - 16:10

L'ipotesi di una sorta di nuovo piano Marshall non è poi tanto fantasiosa; e nemmeno tanto cattiva per l'Italia, che dal primo piano Marshall ha tratto immensi vantaggi e probabilmente qualche beneficio trarrebbe dal secondo, quanto meno in termini di minor soggezione ai maggiori partner europei, ai quali l'Italia interessa soltanto nella misura in cui non va in bancarotta.

Agev

Gio, 06/06/2013 - 16:18

Trasvalutazione della realtà :L'Italia di comune accordo con tutti i paesi del mediterraneo riprendano la loro sovranità monetaria e nazionale attraverso le loro banche centrali e stampino tutta la moneta necessaria per coprire debito pubblico e per riavviare la cosiddetta economia ... questo deve essere l'unico programma politico e di governo di Silvio Berlusconi .. proponendolo a tutti gli italiani .. in un attimo cambierebbe la realtà . Unità di intenti ed azioni. I cosiddetti economisti presi come soni dalla loro idiozia non sono adatti per un pensiero ed azione del genere. Non fa così la BCE e quello che vorrebbe fare ora l' America !!! Abbiamo bisogno che lo dica e faccia lei per Noi ? Questo e solo questo deve essere il nuovo programma politico/economico . Sono mesi che ve lo scrivo. Gaetano

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Gio, 06/06/2013 - 16:34

@pasquale.esposito - la tua permanenza in Germania ti ha fatto perdere il contatto con la realtà: in Sicilia la linea ferroviaria è quella dei Borboni e da Catania a Palermo ci si va in autobus perché si fa prima quindi ci sono cose più urgenti del ponte di messina. C'è l'ordinaria manutenzione e anche su quello può contribuire l'UE, solo che è politicamente meno visibile di un ponte sullo stretto e quindi non interessa perché il politico italiano vuole risultati ad effetto sui peones. Sul patrimonio culturale dell'Italia che è stato trascurato e in parte distrutto ti suggerisco di scrivere al Berlusca a riguardo visto che ha governato a suon di condoni edilizi per 20 anni. Lo sai che molte immagini di Taormina sia in cartolina sia sui siti degli alberghi della zona sono ritoccate perché il paesaggio è ormai devastato ? Se ne parlava anche qui in UK, e poi ci si meraviglia perché i turisti non vengono in Italia e magari si incolpa di questo l'Euro forte o l'armata rossa.....

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Gio, 06/06/2013 - 16:52

Purtroppo abbiamo una classe politica vergognosa e priva di dignità. Tutta gente che ragiona solo in base al proprio tornaconto personale e non fa l'interesse degli italiani, che sarebbe quello di uscire dall'€uro e dalla UE. A questo punto, che gli usa ci comprino i titoli di stato è una cosa positiva, tanto abbiamo le truppe d'occupazione dentro casa e sono 10 anni che combattiamo le loro guerre.

franco@Trier -DE

Gio, 06/06/2013 - 17:49

Reinhard aspetta me lo saprai dire in futuro se sono meglio gli attuali vostri padroni yankees che avete ora o i tedeschi aspettiamo e vedrai.Esposito non gettarle le perle ai porci diceva Gesù Cristo tu fai uguale non capiscono un caxxo non lo vedi che minchiate che scrivono?

Ritratto di unviandante

unviandante

Gio, 06/06/2013 - 18:33

ma quando mai la FED ha detto che comprerà il debito italiano? comincino a ricomprarsi il loro dei cinesi, che ne detengono una cifra folle.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 06/06/2013 - 23:15

E' da mesi che nei miei commenti agli articoli che parlano dello strangolamento economico, produttivo e finanziario dell'Italia da parte di Germania e Francia (nascondendosi dietro al paravento "Europa"), dico che da lungo tempo avremmo dovuto studiare l'uscita dall'Euro (prima) e dall'Europa (poi ed eventualmente, se la nostra azione non facesse cambiare l'assurda penalizzazione di tutto ciò che non è tedesco e deciso da e per i tedeschi. Sarebbe impossibile tornare alla Lira (ci stritolerebbero) ma sarebbe assolutamente possibile adottare il Dollaro Americano come moneta; sono convinto che già il solo presentare a Bruxelles un disegno (credibile, strutturato e argomentato) in tale direzione, avrebbe il 90% di probabilità di scardinare i piani egemonici di Berlino/Parigi e farebbe partire una nuova stagione per l'Unione Europea con revisione delle regole di Maastricht e con il via libera alla BCE di potere attuare vere politiche monetarie come tutte le banche centrali del mondo. E' chiaro che non dovrebbe essere solo una "boutade"; se la Merkel volesse andare a "vedere le carte" (convinta di scoprire un "bluff"), bisogna invece essere pronti e decisi nell'attuare questa importante mossa. Ancora una volta, però, vi immaginate un governo di centrosinistra avere il fegato di fare una cosa del genere? Riuscite a immaginare i "non-decido"Bersani, i Franceschini, i Civati, gli Epifani, i D'Alema, le Bindi, le Serracchiani, le Finocchiaro, le Concia... i PRODI (!!!), che riescono anche solo a pensare una mossa del genere o qualsiasi altra azione incisiva, nel vero interesse dell'Italia di tutti gli Italiani? Attuarla poi...!!! L'Italia è al tempo stesso chiava e vittima di 70 anni di politiche rosse impostate sull'ignavia, la mortificazione della libera iniziativa e del merito, sull'imbalsamazione del mercato del lavoro, sull'occupazione-il controllo-la paralisi di ogni istituzione-ente-amministrazione pubblica, sul dissanguamento sistematico di chiunque riesca ad avere qualsiasi tipo di reddito-bene-introito raggiunto con fatica e rischio, sull'infiltrazione profonda (ma nascosta) nel tessuto economico-finanziario per piegarlo e trasformarlo in potere e finanziamento occulto dell' "apparato", sulla decennale protezione fuori da ogni leale competizione del sistema delle cooperative, sull'intoccabilità e totale indipendenza da ogni forma di controllo democratico di sindacati e magistratura (veri e propri sicari e bracci armati da usare contro chiunque disturbi la gioiosa macchina da guerra di turno... Non ci potrà essere nessuna inversione di tendenza finché non smantelliamo questa gabbia. L'Italia... uno scrigno tutt'ora pieno d'oro ma chiuso da catene, denigrato, mortificato, dipinto male e artificiosamente scrostato e graffiato in modo che chi lo guarda da fuori pensi sia ormai un antiquato rottame al quale, così, possono essere imposti qualsiasi sacrificio e ogni tipo di vessazione. Beh, io non smetterò mai di combattere questo schifo e per me lo scrigno è e resterà sempre bellissimo e preziosissimo.

franco@Trier -DE

Gio, 06/06/2013 - 23:29

pensave se preferisci vedere nuovamente le truppe yankees che scorazzano e comandano per l'Italia che il Signore ti accontenti,posso che capire quelle troie che se ne fregano ma per un uomo mi sembra troppo.

Agev

Gio, 13/06/2013 - 18:57

ilsaturato .. ottima analisi della realtà .. il piccolo uomo è solo capace di distruggere e sa solo succhiare e dietro la maschera degli ideali o delle parole senza senso c'è solo odio per la vita e per ogni cosa bella e libera . Gaetano

Ritratto di gbbyron2007

gbbyron2007

Dom, 07/07/2013 - 00:17

Evviva! Oggi come ieri essere 'schiavi degli USA mi tranquillizza molto di più che l'essere sotto le grinfie della Merkel e dei suoi compari parrucconi colonialisti.