Dal legame tra imprese di diversi settori un business miliardario

Conto alla rovescia per l'atteso «Internet of Everything Italian Forum», evento organizzato da Cisco Italia, in programma il 31 gennaio al MiCo-Milano Congressi. Si tratta di un appuntamento senza precedenti dedicato a imprenditori, istituzioni e protagonisti dell'innovazione. E l'azienda di Vimercate (Monza-Brianza) spiega anche il perché di questo evento. Infatti, man mano che nuove persone, processi, dati e cose possono connettersi e interagire grazie alla rete, «accade qualcosa di straordinario»: «Internet of Everything» (IoE) può avere un impatto paragonabile a una «nuova rivoluzione industriale» che permette di esaltare, grazie all'evoluzione tecnologica, elementi che caratterizzano storicamente il tessuto industriale e la società: creatività, talento innovativo, qualità, capacità di produrre eccellenza in ogni campo. «È essenziale - dice Agostino Santoni, ad di Cisco Italia - comprendere fin dall'inizio la portata di questa rivoluzione per capire come sfruttare al meglio le opportunità aperte dall'evoluzione tecnologica che sta dando forma a questa nuova era, connettendo il nostro Paese con gli scenari globali. “Internet of Everything Italian Forum” offrirà ai partecipanti sia la possibilità di confrontarsi con realtà che si sono già instradate verso Internet of Everything, sia l'opportunità di ottenere una visione di ampio respiro che abbraccia gli aspetti organizzativi, le trasformazioni dei modelli di business, i cambiamenti nel modo di lavorare, collaborare e rapportarsi con la propria catena del valore, dal fornitore al cliente finale».
Leader mondiale nelle tecnologie più avanzate, Cisco è in grado di affiancare imprese, governi e persone in un nuovo scenario che emerge con forza «dall'evoluzione tecnologica, dalle abitudini digitali e della percezione della Rete». Internet of Everything, appunto.
«Da oltre 25 anni - dicono in azienda - lavoriamo per connettere ciò che non è connesso, abbiamo la capacità di affrontare le sfide che ci impongono i nuovi scenari». Secondo un'analisi condotta da Cisco sull'impatto economico potenziale di «IoE», nei prossimi 10 anni ci sarebbe un value at stake di oltre 14mila miliardi di dollari per il solo settore privato a livello globale. Per quanto riguarda il pubblico, invece, il valore potenziale si avvicina ai 5mila miliardi di dollari (110 miliardi - 80 miliardi di euro - solo in Italia).
Il colosso californiano opera in Italia dal 1994 e attualmente conta 700 dipendenti nella sede principale di Vimercate. Nel 1997 ha lanciato anche da noi il programma di formazione Cisco Networking Academy, destinato a studenti, organizzazioni ed enti non profit.