Manovra, dubbi sulle coperture: tecnici e giudici bocciano Renzi

La Corte dei Conti frena sulla legge di Bilancio: "Problematicità sulle coperture". E l'Ufficio parlamentare di Bilancio mette in dubbio la quantificazione del gettito della voluntary disclosure-bis

"Emergono taluni elementi di problematicità che inducono a qualche approfondimento". Nel corso dell'audizione sulla legge di bilancio nelle commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato, il presidente della Corte dei Conti, Arturo Martucci Di Scarfizzi, lancia l'allarme sulle coperture della manovra econimica appena licenziata dal governo e al vaglio dell'Unione europea. Un allarme pienamente condiviso dal presidente dell'Ufficio parlamentare di Bilancio, Giuseppe Pisauro, secondo cui "la quantificazione del gettito della voluntary disclosure-bis rischia di essere sovrastimata". Per Matteo Renzi, sul cui capo pende ancora il responso di Bruxelles, è una vera e propria doccia gelata.

La mancanza di un disegno organico

La relazione della Corte dei Conti e quella dell'Ufficio parlamentare di Bilancio (Ufb) coincidono. Nella sostanza lamentano le stesse mancanze e rilevano gli stessi rischi. "La legge di bilancio e il decreto fiscale - afferma Pisauro nel corso dell'audizione sulla manovra nelle commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato - si caratterizzano per la presenza di alcuni interventi di ampia portata e molte misure frammentarie destinate a finalità diverse difficilmente riferibili a un disegno organico di politica economica". In alcuni casi, osserva il numero uno dell'Ufficio parlamentare di Bilancio, "tali interventi sembrano muoversi in controtendenza rispetto a quelle degli scorsi anni". Non solo. I tanto sbandierati interventi a sostegno della famiglia previsti nella manovra di bilancio "sono di modesta entità, frammentari e non selettivi dal punto di vista dei mezzi e andrebbero ad affiancare e talvolta a sommarsi a misure già esistenti sottraendo risorse al raggiungimento di finalità non ancora assolte".

La riforma delle pensioni

Nonostante i forti dubbi sulle coperture economiche, nel corso dell'audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sul disegno di legge di Bilancio, la Corte dei Conti promuove le misure previdenziali adottate con la manovra. "Paiono prevalentemente improntate a ragioni di equità sociale", spiega la magistratura contabile presentandone costi e benefici. "Nell'insieme - si legge nella memoria letta dal presidente Arturo Martucci Di Scarfizzi - si rappresenta l'esigenza di garantire la compatibilità di interventi legati all'equità sociale con la complessiva sostenibilità dei conti pubblici, obiettivo che ha peraltro caratterizzato, con diverse accentuazioni, la lunga stagione delle riforme previdenziali". Secondo la Corte dei Conti, i costi "riguardano principalmente il riconoscimento di una serie di eccezioni alla regola generale, che aprono la strada per potenziali future, ulteriori frammentazioni della platea dei pensionati". I benefici, invece, "attengono invece al contributo dato al miglioramento del tenore di vita di soggetti che fruiscono di redditi oggettivamente bassi".

La lotta all'evasione

Nel corso dell'audizione sulla legge di bilancio, Arturo Martucci Di Scarfizzi chiede al governo Renzi "un attento monitoraggio dell'efficacia delle misure volte al recupero di gettito fiscale". "Le scelte operate con la legge di bilancio - spiega il presidente della Corte dei Conti - si muovono su un terreno oggettivamente difficoltoso poiché, nel passato non sempre i risultati sono stati all'altezza delle attese". Per la magistratura contabile "prevedere prudentemente un esame in corso d'anno può consentire di dare consapevolezza del progredire di un processo di revisione del rapporto tra amministrazione e cittadini, attraverso adeguati momenti di messa a punto e verifica".

Commenti

Libertà75

Lun, 07/11/2016 - 15:01

l'Istat (guidata da amici) promuove Renzi, la Corte dei Conti (guidata da magistrati) boccia Renzi... Nell'articolo relativo all'Istat, una folla di trinariciuti a difendere il proprio profeta, qui il silenzio dei colpevoli?

Ritratto di moshe

moshe

Lun, 07/11/2016 - 15:12

La riforma delle pensioni ..... "Paiono prevalentemente improntate a ragioni di equità sociale" ..... peccato che questa "equità sociale" di cui si parla, non includa mai politici, dirigenti statali e magistrati !!!!!

Blueray

Lun, 07/11/2016 - 17:14

Non ho capito se questa memoria della C.d.C. ha una qualche valenza pratica o è puro esercizio di scuola. Vorrei dire buona la due.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 07/11/2016 - 17:22

Ho paura del grande bluff, ossia che ci sia non solo un buco, ma una voragine nei conti, a furia di promettere e spandegare ovunque con regalie varie, migranti, oltre ai doverosi soldi per i terremotati. Ora l'Europa senta puzzo di bruciato e questi non sanno come dire la verità. Stiamo fallendo. Con una manica di incapaci e presuntuosi così è per forza di cose.

conviene

Lun, 07/11/2016 - 17:54

@riprovo. L'Istat promuove Renzi e secondo voi gli fa uno spot. I giudici, che voi definite sempre odiosi comunisti, questa volta bacchetterebbero Renzi, per le coperture e vi va bene. Mettetevi d'accordo con voi stessi. Basta spargere odio a piene mani. Votate no al referendum . Non sentiremo la mancanza del vostro si. Ma basta

lawless

Lun, 07/11/2016 - 17:59

I soldi non ci sono, lo sanno tutti. Si aspetta il caos immigrati per condizionare il popolo bue. L'allarme lo stanno dando alcuni sindaci delle zone colpite dal terremoto che già dicono: CI HANNO ABBANDONATO. La storia si ripete: state sereni, prima viene la Leopolda e siccome già c'è sentore che l'europa dirà picche ecco già pronto il capro espiatorio di tutte le baggianate renziane.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Lun, 07/11/2016 - 18:28

E pur si muovono! Vuoi vedere che cominciano a temere che non ci siano le coperture per i loro lauti stipendi?

pier1960

Lun, 07/11/2016 - 18:42

siamo alla caduta dell'impero renziano basato sul malaffare e sulle frottole raccontate agli italiani....leggo sul sole che in europa ci sono 90 milioni di giovani che non studiano nè trovano lavoro (due milioni in italia): ma quelli che ci obbligano ad accogliere milioni di clandestini questo lo sanno? e lo sanno gli italiani?

pier1960

Lun, 07/11/2016 - 18:53

I nodi arrivano al pettine.....la casta ha già portato tutto all'estero, e noi fessi restiamo con i debiti e milioni di clandestini da mantenere.....

tRHC

Lun, 07/11/2016 - 19:31

conviene:guardacaso che l'Istat sta' riabilitando il tuo idolo,dopo che sono stati cambiati i vertici...lo sai che mooolti lo prevedevano???

wotan58

Lun, 07/11/2016 - 19:35

A promettere soldi a pioggia sono buoni tutti, basta trovare chi paga... e questo è molto più difficile. Bisogna dare potere di interdizione alla Corte dei Conti. E soprattutto governo ed amministratori pubblici devono rispondere dei propri atti. Questa è la riforma che serve all'Italia. Non deve essere possibile contrarre ulteriore debito pubblico, se Renzi lo vuole fare deve risponderne di persona e ripagarlo di tasca sua. Se non lo fa, confisca dei beni suoi e dei sui adepti, e galera.

Libertà75

Mar, 08/11/2016 - 11:12

@conviene, potrebbe scrivere in un italiano che abbia senso logico e compiuto? I magistrati sono persone diverse e si occupano di cose diverse, non sono tutti uguali. Un po' come i suoi postulati di macroeconomia che le ho chiesto più volte di approfondire, vede il fatto che lei dimostri costantemente un altissimo profilo di vuoto culturale non implica che gli altri italiani siano altrettanto vuoti. Vuota è lei, e come detto questo non implica che lo sia anche la sua famiglia o i suoi vicini. Impari a distinguere.