Manovra, Saccomanni avverte la maggioranza: "Il sentiero è stretto"

"Non ci sono soluzioni semplici per reperire ulteriori risorse per concedere sgravi fiscali più ampi", ha detto il ministro in un'audizione al Senato

Il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni col viceministro Stefano Fassina

Un Paese fermo, praticamente immobile. Ora c'è bisogno di uno scossone forte per ridare slancio alle imprese e ridare fiato all'economia, prima che sia troppo tardi. "La crescita di un paese che ristagna da 20 anni - ha sottolineato il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, nel corso dell’audizione sulla legge di stabilità di fronte alle commissioni Bilancio di Camera e Senatori - chiede interventi anche radicali. La competitività non richiede più spesa pubblica, richiede maggiore efficienza e regole più semplici". La ricetta apparentemente è semplice: più semplicità (nelle regole) e più efficienza nella burocrazia. Non occorre che lo Stato aumenti la spesa (già enorme).

I conti per il prossimo triennio

"Le risorse reperite nel triennio (2014-2016) - prosegue il ministro - individuate in modo tale da minimizzare l’impatto negativo sull’economia, sono pari a 40,7 miliardi (9,7 nel 20014, 12,8 nel 2015 e 18,3 nel 2016). Un quarto del totale (3 miliardi nel 2015 e 7 miliardi nel 2016) dovrà derivate dal processo di revisione della spesa. A regime, dal 2017 tale processo può determinare risparmi pari ad almeno 10 miliardi. Eventuali inferiori risparmi di spesa verrebbero compensati da variazioni di aliquote d’imposta e dalla riduzione di agevolazioni e detrazioni fiscali; per cautela tali risorse sono state contabilizzate tra le maggiori entrate". Ma ci possono essere anche entrate straordinarie, fa sapere il ministro: "Come quelle connesse con la rivalutazione dell’attivo della Banca d’Italia, il rientro dei capitali all’estero, nonchè dei proventi dell’attività di contrasto all’evasione e all’elusione fiscale".

Necessario rivedere la spesa

"Sarà cruciale il processo sistematico di revisione della spesa - puntualizza Saccomanni - che rappresenta il terzo pilastro dell’azione di governo. La legge di stabilità incide al margine su entrate e spese pubbliche, dobbiamo concentrare l’attenzione anche sul complesso delle spese primarie e delle entrate pubbliche. Una valutazione equilibrata dell’entità degli interventi adottati con la legge di Stabilità - sottolinea Saccomanni - non può prescindere dalla consapevolezza del contesto macroeconomico che eredita anni di contrazione. Abbiamo, secondo il ministro un sentiero stretto: dobbiamo utilizzare le risorse disponibili per dare il massimo supporto all’economia". E sarà necessario anche proseguiore nella riduzione dello spread: "Si ipotizza una graduale riduzione del differenziale di rendimento sui titoli di Stato decennali rispetto a quelli tedeschi: a 200 punti base nel 2014 e a 100 nel 2017, un livello comunque più elevato di quelli prevalenti prima della crisi". "È essenziale ma non sufficiente - prosegue il responsabile dell'Economia - che il deficit resti entro la soglia del 3%. Il disavanzo strutturale deve tendere verso il pareggio: il peso del debito deve ridursi". Il ministro fa poi sapere che "le risorse che si renderanno via via disponibili saranno destinate a riduzione della pressione e del cuneo fiscale".

Le stime sul Pil

Il Prodotto interno lordo nel 2013 su base annua segnerà una contrazione dell’1,8%, nel 2014 invece è confermata la ripresa. "Per il 2014 - dice il ministro - si confermano le prospettive di ripresa dell’attività economica: tenuto anche conto del lieve impatto espansivo della legge di Stabilità, la variazione annuale del prodotto è valutata all’1,1%. La crescita del Pil si porterà su livelli ancora superiori a partire dal 2015, prefigurando una graduale chiusura dell’output gap; raggiungerà circa il 2% nel 2017". L’Italia ha perso 8 punti percentuali di Pil nel corso della crisi economica. Ma gli indicatori congiunturali, dice il ministro, sagnalano che l’attività economica "si è finalmente stabilizzata, avviandosi verso una graduale ripresa".

Da più parti si sente ripetere che per rilanciare l'economia è necessario abbassare le tasse. Qual è la linea del governo? "Nella strategia dell’Esecutivo - spiega Saccomanni - l’opera di revisione della spesa è la condizione essenziale per poter allentare l’elevata pressione fiscale che grava sulle famiglie e sulle imprese. Dal processo di revisione della spesa ci si attendono inoltre i risparmi (3 miliardi nel 2015, 7 nel 2016 e 10 nel 2017) necessari per assicurare il raggiungimento degli obiettivi programmatici per l’indebitamento senza interventi sulle entrate".

Saccomanni fa riferimento anche alla tassa sulla casa e i servizi: "Il gettito della Tasi ad aliquota standard (1 per mille) di circa 3,7 miliardi è inferiore al gettito di circa 4,7 mld ad aliquota standard dell’Imu sulla casa principale e della
Tares sui servizi indivisibili"
. Il minor gettito, spiega il ministro, è compensato da trasferimenti dallo Stato.

Saccomanni-Letta: diversità di vedute sulla limitazioni dei contanti

"Certamente misure che rafforzano la tracciabilità dei pagamenti sono importanti e le terremo in considerazione: è necessario prevedere in questo campo una riduzione del ruolo del contante nei pagamenti perché la tracciabilità si ottiene solo attraverso l’utilizzo di canali rilevabili", sottolinea il ministro dell’Economia. "Questo - ha aggiunto - è un punto su cui l’Italia resta ancora indietro e certamente un punto su cui vogliamo intervenire. Vorremmo anche fare sì che la lotta all’evasione sia quantificabile ex ante e possa essere determinato questo tax gap". A stretto giro di posta il vicepremier Angelino Alfano replica con un tweet: "Il collega Saccomanni ritiene di intervenire per ridurre l’uso del contante. Noi la pensiamo all’opposto di lui". Per Alfano "occorre aumentare l’uso del contante e contrastare l’evasione consentendo di conservare scontrini e fatture e scaricare tutte le tasse. In America funziona e funzionerebbe anche qui".

Commenti

linoalo1

Mar, 29/10/2013 - 15:45

E bravo Sacco!Per te non vale il proverbio:a mali estremi,estremi rimedi!Ossia,vista la situazione,non è il caso di iniziare a tagliare un po' le spese dello Stato?No,meglio e più facile è tassare i cittadini!Classica filosofia dei Comunisti!Noi cittadini li abbiamo eletti!Adesso,godiamoceli!Lino.

Ritratto di freeskipper

freeskipper

Mar, 29/10/2013 - 15:53

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE LE DISPARITA' DI TRATTAMENTO ECONOMICO NELLA P.A. NON E' PIU' ACCETTABILE CHE UN DIPENDENTE DEL QUIRINALE, DELLA CAMERA O DEL SENATO GUADAGNI SEI VOLTE DI PIU' DI UN IMPIEGATO DEL CATASTO CON PARI REQUISITI. E' INACCETTABILE PER GLI STESSI DIPENDENTI PUBBLICI. E' INACCETTABILE PER I CITTADINI CHE LI PAGANO A FRONTE DI TASSE SEMPRE IN AUMENTO. RIDUCIAMO GLI SPRECHI. MIGLIORIAMO L'EFFICIENZA E L'EFFICACIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE PER UN'ITALIA PIU' GIUSTA, EQUA E SOLIDALE E PER UNO STATO AL SERVIZIO DEI CITTADINI. www.freeskipper.itww.freeskipper.it

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Mar, 29/10/2013 - 15:57

Quanto è bravo a parlare Saccomanni...se fosse bravo a fare le cose quanto lo è a tassare saremmo già usciti dalla crisi!questo pensa solo a salvare le banche!!!

Ritratto di ..creepshow....

..creepshow....

Mar, 29/10/2013 - 16:01

campioni mondiali di furto con destrezza e giochetti delle tre carte

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 29/10/2013 - 16:48

Signor Bla bla. E' solo tasse e distintivo.

electric

Mar, 29/10/2013 - 16:51

Sacco, visto che con il tuo cervelletto non ci arrivi, ti suggerisco di ridurre gli sprechi. Hai voglia di recuperare miliardi!

benny.manocchia

Mar, 29/10/2013 - 17:00

Saccomanni continua a dimenticare che ci sono modi per avere denaro in cassa.Occorre forse ripetere la lunga lista? Italia nella m... un italiano in usa

Zizzigo

Mar, 29/10/2013 - 17:12

Com'è possibile un ministro come Saccomanni? Ma in che modo pensa di potere sistemare le finanze dello Stato, se non ricostruendo tutto il sistema che ci succhia il sangue? E come si può ricostruire il sistema, senza prima distruggerlo, dalle fondamenta? Di questo passo, continuiamo a correre intorno al palo e non ci resta che il fallimento!

AG485151

Mar, 29/10/2013 - 17:27

SACCOMANNI : un cognome un destino. Ti suggerisco un rimedio che inizia per " T " ( ma non è Tasse ) e finisce per " agli " . Se ci arrivi e provvedi vinci quattro babà . Seriamente : tu saresti un tecnico dell'economia e finanza ? Si . Della serie di quelli che abbiamo visto con Monti . Una massa di incapaci imbranati e incompetenti non appena messi al di fuori della loro scrivania da burocrati . Vai a casa .

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Mar, 29/10/2013 - 17:43

....ma cosi si accelera il crollo dei consumi già compromesso lo sanno tutti, ANCHE I BIMBIMINCHIA

Carlo Ferrari

Mar, 29/10/2013 - 17:49

Una soluzione c'è ed è questa: tutta, dico tutta, la classe politica e gli attuali ministri vadano a casa per sempre.

Beaufou

Mar, 29/10/2013 - 17:55

Caro (sarcastico) Saccomanni, l'uso di moneta elettronica per la tracciabilità dei flussi finanziari ha un solo, certo e quantificabile, effetto: ingrassare le banche. Cosa di cui non c'è assolutamente bisogno. Capisco che un bancario proponga un'idiozia del genere perché interessato, capisco meno che un Paese affidi la sua economia a un bancario, un rappresentante di quello stramaledetto mondo autoreferenziale, avido e amorale che con le sue alchimie finanziarie ha "fabbricato" la crisi. Se si arriverà alla messa al bando del contante, credo che metterò su un' agenzia d'affari basata sul baratto in larga scala. Ad esempio, un anno di lavoro di Saccomanni per un paiolo di polenta e una decina di chili (trattabili) di rape biologiche.

Zizzigo

Mar, 29/10/2013 - 18:00

Di Saccomanni si muore!

Franco60 Ferrara

Mar, 29/10/2013 - 18:03

Secondo me bisognerebbe eliminare le banche, esse sono state e saranno la nostra rovina.

m.m.f

Mar, 29/10/2013 - 18:06

SACCOMANNI E' UN VECCHIO INNETTO INCAPACE! CHE SI DIMETTA SUBITO O LO PORTINO A DIMETTERSI! IL LIMITE USO CONTANTE VA ALZATO E ALLINEATO AL RESTO D'EUROPA. CHE PENSI LUI E I SUOI COMPAGNI DI MERENDA A UTILIZZARLO COME SI DEVE.

m.m.f

Mar, 29/10/2013 - 18:12

BIOSGNA INTERVENIRE SU DEU FRONTI IMMEDIATAMENTE SENZA PERDERE TEMPO,PORTARE SACCOMANNI ALLE DIMISSIONIIMMEDIATE ,ASSIEME A ZANONATO E,RIBALTARE TUTTO CIO' CHE HA FATTO MONTI ......

Ritratto di romy

romy

Mar, 29/10/2013 - 18:19

Io ancora non mi faccio capace,come mai ci si sforzi così tanto per far fallire l'Italia,manco l'avesse ordinato il Dottore,ma per favore,abbiamo già dato........,se si continua così,allora subito via dall'Euro,per chi non l'ha ancora capito? e tanti saluti al Dottore.

epesce098

Mar, 29/10/2013 - 18:24

Se questa è la gente che partorisce la Bocconi, stiamo proprio freschi. Non ne abbiamo avuto abbastanza con monti ci voleva anche saccomanni per dare un altro colpo verso il burrone all'italia.

Ivano66

Mar, 29/10/2013 - 18:27

linoalo1: Saccomanni (che io vorrei vedere a casa, quanto lei) sarebbe un comunista?!? Ma se è un uomo di Draghi e dei poteri forti della finanza! Lei vede comunisti sotto ogni pietra, si faccia vedere: la sua è una patologia. Saccomanni comunista: ahahaha....

Anonimo (non verificato)

unosolo

Mar, 29/10/2013 - 18:35

idea geniale , sarebbe il caso di far sapere al sacco che lo spreco dei nostri versamenti all'erario sono le troppe spese per i servizi ; cioè : parlamentari e tutta la casta , i vitalizi , le due o più cariche dello stesso politico con pensione e vitalizio , i stipendi alti della casta e dei capi , in parole povere i lavoratori e aziende che producono ricchezza non coprono le spese dei vari stipendi delle troppe persone con stipendi faraonici , quelli sono i tagli da fare e dimezzarli tutti sia come organico che come stipendi , poi si comincia a ragionare. senza lavoro e senza tagli allo spreco non si abbassa il debito. vi siete fissati che il problema è Berlusconi , il vero problema è la casta.

Ritratto di romy

romy

Mar, 29/10/2013 - 18:39

La questione dei contanti?????????ogni tanto ne parla qualche ligio anti-evasione,che poi si fa anche un favore grande alle banche è anche meglio,che di soldi ne hanno sempre meno in pancia,ma per quanti negli anni passati,per vari timori,hanno ritirato e messo i loro soldi sotto il materasso o mattonella,cosa accadrebbe? a tali soldi?sarebbe carta straccia o anche peggio per i poveretti che hanno avuto timore?e per quelli che non hanno fiducia,oggi come oggi,nelle banche,stando così le cose,che volessero ritirare pro-manibus i loro risparmi,sarà vietato?di conseguenza?,ma i soldi di chi sono,allora?ditelo chiaro e forte,che gli Italiani non hanno ben capito il concetto,al momento?.

Ritratto di falso96

falso96

Mar, 29/10/2013 - 18:40

SaccoM provate a darci 5000€ al mese + tredicesima e premi di egual valore .A TUTTI !! PENSIONATI COMPRESI.. non solo rimetteremo in moto l'economia, ma TUTTA L'ITALIA.

fedele50

Mar, 29/10/2013 - 18:43

magari prendeteci pure la pensione e, qualche litro di sangue , razza di imbecille tu e, chi ti ci a messo a dire minchiate.

eloi

Mar, 29/10/2013 - 18:43

Vogliamo veder i dipendenti di: camera, senato e quirtinale, scioperare. Magari con il benestare dei sindacati. BASTA BASTA B A S T A P R I V I L E G I ! ! ! ! !

CALISESI MAURO

Mar, 29/10/2013 - 18:45

Sono da mandare a casa tutti, peccato che gli aficionados PD continuino a votarli.... ma loro hanno dei piccoli debiti pregressi, che gli vengono sempre ricordati ad ogni elezione... il fatto e' che la baracca e' saltata, l'hanno capito tutti meno che loro... pensano che l'andazzo continuera' all'infinito, invece ....

m.m.f

Mar, 29/10/2013 - 18:47

A questo punto che lo facciano saltare questo governo! Qui non ci sono larghe intese,qui comandano le sinistre e basta.Il pdl è messo all'angolo.Che facciano saltare tutto,saccomanni e zanonato in primis. Fuori e a casa!

m.m.f

Mar, 29/10/2013 - 19:02

Scappare da questo paese a gambe levate!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 29/10/2013 - 19:36

CERTO CHE SACCOMANNI E' UN BEL ELEMENTO. DICE CHE IL PAESE E' FERMO E CI VUOLE UNO SCOSSONE PER FAR RIPARTIRE L'ECONOMIA. LUI COSA HA FATTO FINORA NULLA. QUALCHE IDEA CI SAREBBE DA SUGGERIRE AL MINISTRO: VENDERE IL DEMANIO PUBBLICO, LA RAI UN PO' DI ENI E ENEL, ABOLIRE LE PROVINCE, DIMEZZARE I PARLAMENTARI, 150 SENATORI E 300 DEPUTATI POSSONO BASTARE, DIMEZZARE CONSIGLI REGIONALI E COMUNALI, PER ESEMPIO LA LOMBARDIA NE HA 80 NE BASTEREBBERO 40 O NO, DIMEZZARE STIPENDI POLITICI, ABOLIRE PENSIONE D'ORO, FISSARE UN TETTO MASSIMO DI 10000 EURO MENSILI, STIPENDI D'ORO P.A. ALTRO TAGLIO, ABOLIRE LE MISSIONI ALL'ESTERO SPECIE AFGHANISTAN, NON SERVONO A NULLA. DETASSARE LA PROSSIMA TREDICESIMA E DULCIS IN FUNDO METTERE L'IVA PER TUTTO E TUTTI AL 10% SAREBBE COME SCONTARE TUTTO DEL 10 SE UNA COSA COSTA 122 CON L'IVA AL 22% VERREBBE A COSTARE 110 CON L'IVA AL 10%, QUESTO SAREBBE UN BELLO SCOSSONE PER FARE RIPARTIRE I CONSUMI E QUINDI LE PRODUZIONI E QUINDI LE OCCUPAZIONI....MA SERVE CORAGGIO E ANCHE 2 GROSSE PALLE.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mar, 29/10/2013 - 19:48

Toh, meraviglia: Saccomanni che diventa seguace della Gabanelli (quella che, per fermare l'evasione, vorrebbe instaurare uno stato di polizia)! E toh, meraviglia doppia: si è svegliato Alfano! Vedremo se non ripiomberà nel consueto torpore...

kommand

Mar, 29/10/2013 - 19:54

Eccone un altro con la balla della lotta all'evasione limitando l'uso dei contanti! E gli imbecilli di sinistra che ci credono. Infatti se un operaio prende uno stipendio di mille euro in contanti poi li spende tutti in una volta per pagare in nero!! Ancora nessuno (o pochi) capisce che è solo un provvedimento per dare l'ennesimo aiuto alle banche sempre più prive di contante! Avere moneta solida in mano, in caso di uscita dall'euro, ci mette al riparo dal ricatto delle Banche!!

AlbertMissinger

Mar, 29/10/2013 - 20:05

Mr. Saccomanni è l'ennesimo Grand Commis con mandato di manutenzione del Bilancio di questo Stato di Dittatura Fiscale; è un contabile che ragiona esclusivamente con le cifre e con in mente esclusivamente la propria carriera. Ragiona sul + oppure - % del PIL e del deficit di bilancio, è un uomo di cultura bancaria che non conosce altro che le ovattate sale decorate con marmi e cristalli della Banca d'Italia e del Ministero dell'Economia. Fa gli interessi esclusivi del Fisco espropriatore e delle Banche che fruttano lauti e facili guadagni sul Debito Pubblico Italiano. Obbedisce ai Suoi mandanti politici, interessati al denaro degli italiani, permeati dalla mania di onnipotenza e di dirigismo burocratico, pensando che l'economia sia fatta di soli numeri e regole imposte verticisticamente, contraddicendo la storia stessa dello sviluppo imprenditoriale italiano. La "lotta al contante" appare il sintomo di un pensiero antidemocratico, dal vago sapore marxista: tecnocrati dalle menti irrigidite nell'idolatria della moneta bancaria. La questione fiscale, con le tutte sue manie di controllo di ogni attività quotidiana dell'individuo, ha ammalato il rapporto con i cittadini che vedono in questo Stato la principale fonte del malessere delle famiglie e delle imprese. Mr. Alfano con le sue flebili e opportunistiche dichiarazioni in materia genera solo mestizia e scoramento: da esse traspare la tacita complicità della Sua parte politica al Supremo Interesse del Bilancio e della Spesa Pubblica. Nulla di buono, nessuna reale posizione liberale, nessuna capacità di incidere realmente sulla politica fiscale impostata da Mr. Saccomanni.

Ritratto di romy

romy

Mar, 29/10/2013 - 20:14

Saccomanni,Monti,Draghi,Letta...chi mi dice le differenze che ci sono tra questi uomini,se ci sono?e se esiste una cosa che li accomuna?eventualmente? se c'è?.

AlbertMissinger

Mar, 29/10/2013 - 20:15

Mr. Saccomanni è l'ennesimo Grand Commis con mandato di manutenzione del Bilancio di questo Stato di Dittatura Fiscale; è un contabile che ragiona esclusivamente con le cifre e con in mente esclusivamente la propria carriera. Ragiona sul + oppure - % del PIL e del deficit di bilancio, è un uomo di cultura bancaria che non conosce altro che le ovattate sale decorate con marmi e cristalli della Banca d'Italia e del Ministero dell'Economia. Fa gli interessi esclusivi del Fisco espropriatore e delle Banche che fruttano lauti e facili guadagni sul Debito Pubblico Italiano. Obbedisce ai Suoi mandanti politici, interessati al denaro degli italiani, permeati dalla mania di onnipotenza e di dirigismo burocratico, pensando che l'economia sia fatta di soli numeri e regole imposte verticisticamente, contraddicendo la storia stessa dello sviluppo imprenditoriale italiano. La "lotta al contante" appare il sintomo di un pensiero antidemocratico, dal vago sapore marxista: tecnocrati dalle menti irrigidite nell'idolatria della moneta bancaria. La questione fiscale, con le tutte sue manie di controllo di ogni attività quotidiana dell'individuo, ha ammalato il rapporto con i cittadini che vedono in questo Stato la principale fonte del malessere delle famiglie e delle imprese. Mr. Alfano con le sue flebili e opportunistiche dichiarazioni in materia genera solo mestizia e scoramento: da esse traspare la tacita complicità della Sua parte politica al Supremo Interesse del Bilancio e della Spesa Pubblica. Nulla di buono, nessuna reale posizione liberale, nessuna capacità di incidere realmente sulla politica fiscale impostata dai Burocrati Fiscali.

gentlemen

Mar, 29/10/2013 - 20:39

Saccomanni, Le è noto il fatto che l'euro è moneta circolante in europa senza controllo alla frontiera e quindi qualsiasi tentativo di limitarne l'uso anche nelle fasce più basse si traduce nella nascita,complici l'assurda aliquota iva al 22% e la fine del segreto bancario,di un mercato parallelo completamente sconosciuto al fisco e impossibile da contrastare in futuro?

m.m.f

Mar, 29/10/2013 - 20:45

Bene la lega! Sfiducia a saccomanni.

mifra77

Mar, 29/10/2013 - 21:50

Saccomanni sta continuando nella sua azione di defraudare gente che per tutta la vita ha lavorato e pagato per poter sopravvivere negli ultimi anni di vita. Questo governo di gente incapace deve andare a casa lasciando tutto quanto hanno rubato.Vorrebbero fare una finanziaria per continuare a rubare ma non sono capaci di realizzare neanche una porcilaia per chiudersi dentro. Nessun funzionario è stato denunciato per furto; nessun amministratore licenziato ed indagato per spreco finalizzato all'appropriazione indebita. Tutte le opere che non vanno a termine hanno una serie di responsabili che si sono sicuramente intascati dei soldi. Non ci sto a rinunciare a diritti già pagati se non vedo chi si è appropriato dei soldi pubblici in manette ed espropriato di quanto rubato. La casa va tassata a chi la ha acquistata con i soldi dello stato e non a chi si è privato anche del necessario per non saltare le rate del mutuo. Altro che evasori! Questo è uno stato dove chiunque va al mulino ne esce infarinato e poi si lamenta che la farina è insufficiente. Non dobbiamo ridurre le spese dello stato,dobbiamo tagliare le mani agli amministratori infedeli e ladri ed essere spietati con chi ruba; si perché anche chi dice di avere i conti in regola non è detto che non abbia scheletri nel cassetto.

Klotz1960

Mar, 29/10/2013 - 22:15

E' semplicemente folle, squilibrato e dittatoriale attaccare l'uso del contante per i consumi, ai livelli sovietici ai quali pensa Saccomanni. Altro che essere indietro, si tratta di un attacco fondamentale alla liberta' individuale che nei Paesi occidentali estrometterebbe da qualunque incarico governativo chiunque lo proponesse. Che Saccomanni si vergogni e basta, per l'ennesima volta.

beale

Mar, 29/10/2013 - 23:26

Il ragionier Saccomanni spara cazzate come quella che l'Italia è indietro sulla tracciabilità dei pagamenti.Indietro rispetto a chi? I tedeschi possono utilizzare 15000 euri mentre in Italia la limitazione ha generato la recrudescenza del riciclaggio.Ci facciamo del male da soli.Sperare di rilanciare l'economia con questi geni e fatica vana.

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Mer, 30/10/2013 - 06:26

il solito incapace,lui tassa

roberto78

Mer, 30/10/2013 - 07:19

solita storia: l'unico modo per combattere l'evasione è poter tracciare i pagamenti... ma c'è sempre qualcuno che si oppone...

roberto78

Mer, 30/10/2013 - 07:25

@kommand: probabilmente non ha capito che il problema dell'evasione non è quel povero operaio... ma tutte le persone che non gli emettono la fattura... se questi maledetti pagassero le tasse, tutti potremmo pagarne meno. (sinceramente mi sto stufando di pagare così tante tasse per compensare gli evasori... e di questo passo mi stufo anche di pagare i servizi a quello stesso operaio... che se la paghi da solo la scuola ai suoi figli, la sua malattia, la sua pensione e la sua sanità ... eccheccavolo!). La cosa invece buffa che leggo nei commenti è l'idea che la banconota di carta abbia un valore superiore alla moneta elettronica: uè ... guardate che quel pezzo di carta non vale di più di un quadretto di carta igienica senza dietro un sistema bancario....

Roberto Casnati

Mer, 30/10/2013 - 07:30

Non c'è stupido più stupido di chi non vuol capire, non c'è sordo più sordo di chi non vuol sentire! Le soluzioni rapide ed efficaci sono a porta di mano ma non si viglio utilizzare, troppi interessi in gioco! Che ci vuole a tagliare drasticamente la spesa pubblica? Due minuti di un decreto: taglio del 50% di tutte le remunerazioni dei parlamentari, via tutti i portaborse, via tutte le scorte e le auto blu (ma proprio tutte!), azzeramento di tutti i vitalizi devoluti ai parlamentari con l'inglobamento dei medesimi in una normalissima pensione INPS (QUANTO PIù HAI VERSATO TANTO PIù PERCEPIRAI), AZZERAMENTO PER INGLOBAZIONE DELLE PROVINCE, licenziamento di qualche milione di statali inutili e loro utilizzo in servizi sociali od in agricoltura, legge elettorale che consenta da subito una riduzione del numero dei parlamentari del 70% (gli USA sono governati con 250 parlamentari e sono un po' più grandi del nostro paese, quindi 300 parlamentari in Italia sono anche troppi), azzeramento di tutte le "consulenze" governative, Riduzione del 60% delle spese per il capo dello stato, azzeramento dei vari cumuli pensionistici dei personaggi pubblici, rientro di tutti i nostri contingenti militari dislocati in diverse parti del mondo a far da sciacquapalle agli amerikani, azzeramento degli automatismi di carriera degli statali con introduzione del principio di merito = chi fa di più guadagna di più, licenziabilità del dipendente statale improduttivo e via discorrendo; cari governi di Pulcinella perché non pensate neppure a qualcune di queste misure che ridurrebbero di un buon 30% la spesa corrente? Siete della gran facce di....Letta!

guidode.zolt

Mer, 30/10/2013 - 07:33

Ridurre la circolazione del contante è cosa già fatta...qui nessuno, tranne loro, c'ià più 'na lira...!

Giorgio5819

Mer, 30/10/2013 - 18:06

Spiegate a sto somaro che di contanti non ce ne sono quasi più, ce li hanno succhiati tutti lorsignori, e spiegategli anche che agli anziani, dopo aver spremuto le pensioni, manca solo che impongano di usare il bancomat per mandarli del tutto in tilt. Poveri buffoni, inventate qualcosa di meglio per complicare la vita alla gente, su dai che con un po di impegno ancora riuscirete a convincere anche i più mansueti a rincorrevi con i bastoni.

Giorgio5819

Mer, 30/10/2013 - 18:09

bravo freeskipper, ma spieghi come si fa a svegliare gli statali dal loro sonno e fargli capire come votare al prossimo giro...a parte il fatto che se fosse per me lo stato non avrebbe più nemmeno un impiegato, ma in ogni caso questi sono i classici sinistroidi che seppur fottuti dal partito continuano a votarli....

m.m.f

Mer, 30/10/2013 - 19:20

Di fatto quando si parla di contante non si intende il contante vero e proprio sempre.....ma questi mirano a continuare a sfasciare il paese dando la caccia a chi spende i propri soldi,spesso convocati alla agenzia delle entrate poi per nulla. Quelli che invocano le restrizioni al uso del contante probabilmente è perché a loro non cambia nulla .........o forse perché contante o cantante non ne hanno da spendere.... Il limite deve essere innalzato a media europea,non siamo diversi dagli altri e certamente non siamo più furbi,anzi probabilmente siamo un popolo di fessi governati da dei fessi.........