Marchionne rivoluziona Fiat: "Produrremo solo per la fascia alta"

L'ad del Lingotto a Repubblica: "L'operazione Chrysler ci ha riparato dalla crisi". E promette: "Tutti gli operai Fiat torneranno al lavoro"

Il futuro della Fiat parte dall'America. Intervistato dal direttore Ezio Mauro sulla Repubblica, l'amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne loda la fusione con Chrysler e rivendica il fatto che l'operazione con Veba per acquisire il 100% della colosso americano non rappresenta un danno per l'Italia, ma la possibilità di sopravvivere in un segmento industriale come quello delle automobili che è stato letteralmente dimezzato dalla crisi economica. "L'operazione ha riparato Fiat e i suoi lavoratori dalla tempesta della crisi italiana ed europea che non è affatto finita", ha spiegato l'ad del Lingotto ricordando che l'operazione Chrysler, di cui ha ricostruito le tappe, fin da quando era in embrione nel 2009, "ha dato la possibilità di sopravvivere all'industria automobilistica italiana in un mercato dimezzato".

Nell'intervista a Mauro, Marchionne delinea con chiarezza la strategia del gruppo torinese per rimettere in piedi gli stabilimenti italiani: "Nel polo Mirafiori-Grugliasco si faranno le Maserati, compreso un nuovo suv e qualcos'altro che non le dico. A Melfi la 500X e la piccola Jeep, a Pomigliano la Panda e forse una seconda vettura. Rimane Cassino, lo stabilimento più adatto per il rilancio Alfa Romeo". Una strategia che, stando alla road map di Marchionne, "col tempo, se non crollano un'altra volta mercati" riporterà tutti gli operai in fabbrica. Una strategia che punta ad uscire dal mass market, "dove i clienti sono pochi, i concorrenti sono tanti, i margini sono bassi e il futuro complicato". Con Alfa Romeo e Maserati a fare da traino, mentre Panda e Cinquento si posizioneranno nella parte alta del mass market. Lancia sarà, invece, un marchio solo per il mercato interno italiano. Infine, Chrysler garantirà alle auto made in Italy l'accesso sui mercati mondiali. "Ho una rete di 2.300 concessionari capaci di portare quelle auto dovunque in America, rispettandone il dna italiano", ha continuato Marchionne.

Come spiega lo stesso ad del Lingotto, la nuova società che nascerà dalla fusione tra Fiat e Chrysler, avrà un nuovo nome, ancora top secret e verrà quotata molto probabilmente a New York. "Andremo dove ci sono i soldi , dove c'è un accesso più facile ai capitali". "Il mercato più fluido è quello americano, quello di New York ma la decisione spetta al Consiglio di amministrazione", ha detto il manager dicendosi pronto anche ad andare ad Hong Kong. La scelta di dove quotare la nuova società influenzerà anche la scelta della sede. "Lo decideremo anche in base alla scelta di Borsa", ha concluso Marchionne definendo la questione sede di "valore puramente simbolico ed emotivo" e portando, ad esempio, il caso di Cnh Industrial che ora ha sede in Olanda ma "la produzione è rimasta qui".

Commenti

giovanni PERINCIOLO

Ven, 10/01/2014 - 10:23

.."Tutti gli operai Fiat torneranno al lavoro".. Ha chiesto il parere dei signori della fiom??? ha verificato a quali condizioni sono disposti a lasciare lavorare in pace i dipendenti fiat??

precisino54

Ven, 10/01/2014 - 10:41

e perché dovrebbe? Non hai sentito che sinanco la Camusso si è detta parte attiva di questo successo del gruppo? Stranamente tutti i sindacalisti si sono detti soddisfatti, ma non ho sentito i vari pretori del lavoro quelli del reintegro degli operai di Melfi! soddisfatti anche loro?!

Daniele Sanson

Ven, 10/01/2014 - 10:50

Il signor Marchionne non sá fare automobili,non é il suo compito. Detto questo sono convinto che le sue qualitá,enormi, sono quelle di "vedere " il futuro non perché mago ma perché é un profondo analista e conoscitore dei mercati mondiali , in piú , altra grandissima dote, abilissimo stratega . Le conoscenze che ha del commercio globale gli permette di disegnare un progetto futuro dove solo i tempi sono incerti ma gli esiti sono scontati. La famiglia Agnelli ed Elkann hanno invertito , con Marchionne, la barra ed imboccato nuovi mari nuovi orizzonti, in Italia se ne devono rendere conto politici e sindacati come pure confindustria ed abbandonare le cattive abitudini e gli errori del passato e seguire l'esempio di questo manager se si vuole realmente salvare il Paese anche se temo che questa ultima ipotesi sia impossibile che si verifichi, troppi orpelli troppe vecchie abitudini troppi diritti acquisiti troppo di tutto e il nostro paese é su un binario morto. danisan

Noidi

Ven, 10/01/2014 - 11:00

Ma questo genio ci fà o ci è. Fascia alta??? Se già le macchine che fanno, fascia ultrabassa, fanno abbastanza pena, cosa vuol fare nella fascia alta, il pagliaccio?? La LAncia era un marchio da fascia alta e lo hanno chiuso, l'Alfa Romeo era da fascia medio-alta e anche li non tira una bella aria. Questo "genio" della finanza dovrebbe iniziare a capire come si fanno le automobili e non come si fanno i soldi. E pensare che la FIAT ai bei tempi era sinonimo di innovazione e genialità. Ora fanno auto che in confronto la Lada o la Dacia sono marchi ultrablasonati.

Noidi

Ven, 10/01/2014 - 11:08

@Daniele Sanson: Mi scusi una domanda: Ma se anche Lei ha detto che Marchionne non sa fare automobili, allora cosa ci fa lì?? Che se ne vada in una finanziaria, lì di sicuro sarà molto più bravo. Inoltre: E cosa ci sarebbe da imparare da lui?? Come si affonda-distrugge un marchio automobilistico (Lancia) o come si risparmia sulla ricerca e sviluppo producendo macchine che si possono confrontare con marchi del terzo mondo?? Con lui l'Italia dovrebbe fare richiesta per entrare nei paesi sottosviluppati.

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Ven, 10/01/2014 - 11:17

Fascia alta??? Speriamo bene.... gli operai della fiat si stanno gia' toccando i cosiddetti...

marvit

Ven, 10/01/2014 - 11:19

Noidi. Aprilo te uno stabilimento e fagli vedere a questo "incapace" come si costruiscono le automobili serie: perbacco!!

fcf

Ven, 10/01/2014 - 11:33

Solo FIOM CGIL sono contrari ad uno sviluppo di Fiat in Italia. Con sindacati come questi non ci può essere sviluppo.

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Ven, 10/01/2014 - 11:51

@marvit - E Lei crede che valga la pena di perdere tempo per ribattere tesi sostenute da testine come quella di Noidi?

Noidi

Ven, 10/01/2014 - 12:05

@marvit: Già fatto, idiota. @franco.brezzi: Quello che scrivo non proviene dalla mia "testina" bensi da persone del settore. Ma come ha detto Lei è inutile parlare con gente che è già tanto se sanno leggere e scrivere. Tornate al Bar dello Sport a parlare di calcio che è meglio. Altri discorsi lasciateli fare agli adulti. Oppure se volete discutere portate delle argomentazioni, se ci riuscite, cosa di cui dubito fortemente.

marvit

Ven, 10/01/2014 - 12:11

franco.brezzi. Ha ragione. Chiedo venia

Ritratto di dardo_01

dardo_01

Ven, 10/01/2014 - 12:16

Ma ha chiesto il parere di Landini?

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Ven, 10/01/2014 - 12:29

@Noidi. Cosa produceva Alfa Romeo quando la rilevò la Fiat? Automobili di fascia medio-alta? Ti do del tu perché devi essere molto ma molto giovane per dire cose simili!

precisino54

Ven, 10/01/2014 - 12:33

e perché dovrebbe? Non hai sentito che sinanco la Camusso si è detta parte attiva di questo successo del gruppo? Stranamente tutti i sindacalisti si sono detti soddisfatti, ma non ho sentito i vari pretori del lavoro quelli del reintegro degli operai di Melfi! soddisfatti anche loro?!

marvit

Ven, 10/01/2014 - 12:35

Noidi. Idiota?Bar dello sport??Discorsi da lasciare agli adulti?? E noi che credevamo di avere a che fare con un essere umano!! Senza cervello,sì ma sempre un essere umano. Noidi,nemmeno quello sei:che delusione!!

titina

Ven, 10/01/2014 - 13:18

per la fascia alta: E già, sa che lex ceto medio è diventato basso e non può comprare che macchine usate

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Ven, 10/01/2014 - 13:19

@marvit- ascolti me, non ribatta! Costui si presenta da solo all'opinione pubblica. Io, mi offendo e mi difendo solamente se attaccato da persone che stimo!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 10/01/2014 - 13:48

Primo: Per me fascia alta vuol dire un mercato più ristretto, quindi un minor numero di automobili, quindi un minor numero di addetti, quindi riduzione degli organici. Secondo: fascia alta significa confrontarsi con chi è migliore di noi: mercedes, bmw, audi ecc., quindi perdere la partita. Terzo: per me Marchionne sta raccontando balle. O qualcuno crede che i progetti di una grande impresa possano essere comunicati in questo modo?

Piage

Ven, 10/01/2014 - 13:57

Marvit, via su, facci questo piacere e dicci che macchine fai così la finiamo con questa ironia..

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 10/01/2014 - 13:59

Noidi afferma una verità da scolpire nel marmo. La Fiat NON sa fare auto ma carrozze scricchiolanti anche da nuove. Ho consumato parecchie auto nella mia vita da patentato ma le le fiat e derivati del gruppo, Alfa e Lancia, sono state una disperazione. Sono la gioia dei meccanici.

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Ven, 10/01/2014 - 14:01

Se si tratta di quelle fasce per la salute alla "gibaud", ottima idea.

Noidi

Ven, 10/01/2014 - 14:09

@El Presidente: Le rispondo: Giulia, Giulietta, Alfetta, Alfa 90 (mal riuscita) Alfa 75, dalla 75 in poi per risparmiare hanno adottato esclusivamente la trazione anteriore. In quel momento per me l'Alfa Romeo aveva smesso di avere un significato. Le ultime 5 le ho avute/guidate. Come vede tanto giovane non lo sono.

Daniele Sanson

Ven, 10/01/2014 - 14:11

I dati vendite 2013 di Porsche a livello globale risultano i migliori in assoluto,perció si possono fare progetti di vetture con alto contenuto meccatronico ,sempre a livello globale , avendo nomi blasonati e riconoscibili da poter spendere. É una sfida ed abbiamo le capacitá per accettarla,mettiamoci entusiasmo volontá e idee ma soprattutto voglia di lavorare. danisan

egi

Ven, 10/01/2014 - 14:12

Lo capisco, in questo stato di merendine, bisogna adattarsi a raccontar panzane, che fanno bene ai rimbambiti di sinistra.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 10/01/2014 - 14:18

Uscite dall'Italia finche siete in tempo.

agosvac

Ven, 10/01/2014 - 14:49

Egregio noidi, lei di automobili non ne capisce proprio niente! Le fiat sono molto meglio delle VolksWagen nel loro settore, solo che molti deficienti come lei, esterofili per costituzione, preferiscono avere la macchina straniera piuttosto che quella "nostrana". Lei è un ignorante! Lo sapeva che la quasi totalità dei diesel delle case costrutrici straniere, nessuna esclusa, derivano dal common rail ideato da fiat? Solo che la fiat di allora preferì cedere il brevetto invece di tenerselo per sè. Lo sa che i moderni diesel fiat sono molto migliori dei "vecchi" common rail? Ha mai sentito parlare dei diesel multijet che equipaggiano tutte le vetture del gruppo fiat??? Sono di gran lunga migliori di tutti gli altri diesel che equipaggiano le vetture straniere! Ha mai sentito parlare dei motori fiat a benzina, dei twin air e multi air che inquinano molto di meno degli altri e sono ben più potenti??? Lei è solo ed esclusivamente un ignorante!!! Marchionne, forse, le auto non le sa fare, ma non è compito suo fare le auto, il compito è dell'Ufficio studi della Fiat e, le assicuro, loro le macchine le sanno fare!!! Non lo sa che da decenni la VolksWagen farebbe carte false per acquisire l'Alfa Romeo??? Secondo lei se non fosse un gioiello della tecnica automobilistica, perchè dovrebbe desiderare comprarla??? Non c'è casa automobilistica che non pagherebbe fior di soldini per comprare Maserati! Lasciamo stare la Ferrari perchè quella è irrangiungibile per tutti!!! Egregio noidi, prima di sparare cretinate, dovrebbe seguire un corso accelerato d'intelligenza!!!

marvit

Ven, 10/01/2014 - 15:02

Piage. Non faccio macchine ne,principalmente, post stupidi

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Ven, 10/01/2014 - 15:21

@Noidi, l'Arna se l'è dimenticata? E che 90 e 75 erano ricarrozzature dell'Alfetta (un'auto della prima metà degli anni '70!) ce lo dimentichiamo pure?

stefod21

Ven, 10/01/2014 - 15:42

Dopo le ciofeche per il popolino, arrivano quelle per i ricchi. Alla santé. Voglio proprio vedere qualche ricco (sic) con la FIAT! Le venderanno, truffandolo, solamente allo stato.

Libertà75

Ven, 10/01/2014 - 15:51

@Noidi, ma perfavore... capisco che lei sia depresso per le performance tenute dalla FIAT sui sottomarchi vari, ma da qui ad andare a capire il senso dell'articolo mi pare un calvario stile Salerno-Reggio Calabria. Glielo traduco per venirle incontro. Allora il segmento di mercato dell'auto che da utili senza sentire contraccolpi della crisi è quello di fascia alta dal quale Fiat era uscito per una serie di prodotti costosi ma di bassa qualità (che lei forse conosce anche meglio di me). Nella fascia alta si fanno utili perché esiste un sistema di status symbol che non crolla sommato ad una serie di incentivi-produttivi. Quindi le pongo io una domanda visto che lei è esperto: "perché la fiat non dovrebbe puntare ad accedere ad un mercato dove ci sono utili? perché lei ci lavora e già ci guadagna?" Se Marchionne riuscirà a sfruttare le nuove sinergie per vendere autocostose avrà avuto ragione, ma non provare ad accedervi al mercato è comunque una scelta perdente. Tra il resto quello che vede Marchionne è l'uscita dalla crisi nel prossimo triennio, naturalmente lui non è un mago né di finanza né un innovatore produttivo, semplicemente il parco macchine invecchia e la sostituzione di prodotto finisce per venire rimandata di uno tot spazio temporale che non può essere infinito. Ha ragione lui che nel giro di 3 anni ci sarà un boom nel settore? Io di certo non so quando l'Europa tirerà fuori una nuova lenzuolata di aiuti, ma di certo il mercato USA è goloso di auto a basso consumo e basso impatto ambientale, il mercato cinese è in continua espansione, quello brasiliano poi è un bancomat per la Fiat. La probabilità che Marchionne abbia ragione e che lei sia in errore o in malafede è enorme. Poi può pure dire che Fiat fallirà facendo così, se ci pensa Grillo ha preannunciato la chiusura di decine di brand famosi in Italia tra cui Ferrari ed Enel, ma quando indovinò che avrebbe chiuso la Parmalat sembrò ai più che fosse un guru. Uguale in politica, dice che sono tutti morti che camminano, poi magari uno finisce all'ospedale e lui però solidarizza (anche se dovrebbe dire che ci ha indovinato). Si faccia coraggio, Marchionne punta ad un settore profittevole e se lei ci è già dentro prenda le sue contromisure, le uniche concorrenti che potrebbero risentire di ciò sono i competitors tedeschi, con buonapace della realtà delle cose.

mariolino50

Ven, 10/01/2014 - 15:56

El Presidente IO invece sono abbastanza vecchio per aver provato la Giulia ti di mio fratello e le corrispondenti BMW, e posso dire che le BMw erano ciofeche al confronto, forse meglio rifinite, ma motore e tenuta di strada anni indietro alle Alfa, è proprio quando è stata presa da Fiat è iniziato il declino, con la scomparsa del famoso bialbero in alluminio. La Lancia poi costruiva macchine anche di lusso tipo Mercedes, perchè sono finiti male bisognerebbe domandarlo agli eredi Lancia, ora non cè storia, quando hai perso la fama è quasi impossibile risorgere, cacciarono l'ing Ghidella che le macchine le sapeva fare, e arrivò Romiti, e si è visto come è andata a finire, per fare le macchine non bastano i finanzieri filosofi, Aristotele si rivolta nella tomba, come lo svizzero canadese.

giovanni951

Ven, 10/01/2014 - 16:02

vai avanti te che a me scappa da ridere......

migrante

Ven, 10/01/2014 - 16:29

vediamo...dato che l'articolo appare nella pagina di economia e non in un inserto di quattroruote, anziche di stare a scannarsi sulla "bonta`" di certi prodotti, perche` qualcuno non prova a spiegarmi che succede quando la "sede" sta` ,ad esempio , ad Hong Kong e gli stabilimenti, di assembaggio-produzione, in Italia...insomma, mi spiega "come funziona" con tassazione, bilanci, bilanci consolidati, dividendi, perdite, profitti e compagnia cantante...magari inizio a capirne qualcosina di piu` riguardo a 'sto grande stratega !!!

Ritratto di Aulin

Aulin

Ven, 10/01/2014 - 16:31

Ma leggere un articolo prima di commentare? Cos'è questa storia che il gruppo Fiat non è in grado di competere nella fascia alta? Che cazzo c'entrano le Panda e le Cinquecento? Che comunque vendono benissimo. Si parla di Ferrari, e poi di Maserati, che solo un cieco non si è reso conto che è in fase di rilancio. Diversamente il destino sarebbe quello di ritrovarci un'altra Volkswagen-Lamborghini. Ferraglia tedesca bleah. Peraltro in mano tedesca la qualità si perde, altro che guadagnarla. Si è visto che schifo ha fatto la Mercedes con Chrysler: sua è la responsabilità della caduta di valore. Per non parlare di Seat che è diventata carissima e sempre più inaffidabile.

Ritratto di combirio

combirio

Ven, 10/01/2014 - 16:43

Premetto – non sono un esperto del settore , ma ho appena visto in giro l' ammiraglia della Lancia era semplicemente stupenda un po' con stile americaneggiante, proprio una gran bella auto. Comunque prevedo che anche gli altri modelli saranno improntati al carattere, allo stile ed alla qualità. Bisogna aver il coraggio di lasciarsi addietro gli anni 70 ed 80 quando le carrozzerie arrugginivano oppure le auto venivano montate male per cattiveria o per motivi sindacali. Diciamolo, ormai quasi tutti sanno fare le automobili. La differenza può farlo il nome della casa, la bontà del prodotto, l' assistenza e i ricambi. La Fiat di suo ha sicuramente l' assistenza e il costo contenuto nei ricambi, cosa che non aggevola sicuramente i modelli tedeschi. Poi volete mettere la fantasia di noi Italiani. Ad esempio un utente Volswaghen Golf la macchina stilisticamente parlando è sempre quella di 20 anni prima così le Audi ed altri modelli.Anche se sicuramente tecnicamente sono molto valide. Senza parlare che quando entri in officina e come entrare dall' orefice. Pertanto c'è la possiamo giocare non ci manca certo competenza fantasia e quel pizzico di sale in più che fanno gradire i nostri prodotti nel mondo. Dovremmo solo scrollarci un classe politica con regole sinistre da medio evo per tornare grandi.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 10/01/2014 - 17:02

Lussemburgo 0re 11.00 Diesel prezzo eu 1,19 benzina eu 1,30/litro.Tutto il mondo non è paese.

Libertà75

Ven, 10/01/2014 - 17:08

@migrante, funziona che i controlli e le certificazioni sono secondo la borsa in cui ci si iscrive. Le tasse sono cosa complessa perché le devi pagare in tutti i Paesi in cui lavori e fai utili. L'utile aziendale lo paghi in uno Stato che ti garantisce vantaggi fiscali, come ha fatto Apple in Irlanda. Se invece possiedi azioni le tasse sulle cedole le paghi comunque nel Paese in cui risiedi. Probabilmente honk kong è a bassa tassazione per le operazioni finanziarie, questo implica che chi apre lì una società, che detiene azioni, potrebbe fare utili a bassa tassazione e da lì girare ricchezza estero su estero. Una cosa è vera, oggi girano più liquidi in medio oriente che in Europa, sicuramente scegliere l'Italia non sarebbe un elemento propulsivo.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 10/01/2014 - 17:09

Fiat in fascia economica potrebbe produrre un motore a tre cilindri, perché sull'albero motore esso spinge a 120 gradi e non col pistone in opposizione. Poi Fiat potrebbe studiare un motorino d'avviamento silenzioso per spegnere il motore al semaforo senza fare figure quando si riparte. In quanto alla Panda 4 pistoni è una macchina eccellente.

AG485151

Ven, 10/01/2014 - 17:10

QUANDO L'ALFA ERA GRANDE e statale , perdeva negli ultimi esercizi , 100 miliardi l'anno , che venivano ripianati a spese del contribuente . I vertici passavano il tempo a scrivere libretti di , udite udite , " organizzazione e gestione aziendale " . Meditateci su , così non sparate tutte le stupidaggini che leggo .

yulbrynner

Ven, 10/01/2014 - 17:34

Sig Marchionne svegliati ae non cominci a produrre auto SERIE e tecnologicamente evolute la fiat finira tutta a PUTTANE !!!! la 500 e' carina ma la opel adam e' nettamente superiore la panda e' nata vecchia, la punto e' ora di cambiarla la freemont e' uno scatolone modello auto anni'80 del gruppo fiat si salvano solo giulietta e lancia x il resto...stendiamo un velo pietoso.. sveglia progettisti e ingenieri dov'e finito il design italiano di un tempo con i vari Giugiaro e c.?

yulbrynner

Ven, 10/01/2014 - 17:45

pensatela come volete ma honda e Toyota sono avanti anni luce come tecnologia e innovazione al gruppo fiat che poi i motori fiat e alfa fossero al tempo che fu' dei validi motori e' vero, ma guardiamo oggi giorno ,che auto producono gl ialtri e cosa produca il gruppo fiat tralasciando il settore delle auto sportive di lusso bhe c'e ben poco di notevole.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Ven, 10/01/2014 - 19:27

@agosvac: visto che osanna i motori Fiat ne smonti uno e poi smonti uno della Honda, faccia i confronti ed allora capirà cos'è la qualità

denteavvelenato

Ven, 10/01/2014 - 20:32

Produrremo auto di fascia alta e occuperemo tutti gli operai...........

Magicoilgiornale

Ven, 10/01/2014 - 22:13

Che balle, la fascia alta di acquirenti NON COMPRA FIAT!

claudio faleri

Ven, 10/01/2014 - 23:24

caro noidi.....la fiat non è mai stato sinonimo di innovazione e quelità ma cosa racconti, le novelle, è sempre stata arretrata rispetto alle altre case europee anche perchè alla famiglia agnelli non gli fregava nulla di innovare con la spada dei sindacati a rompere i c.........i, le macchine fiat erano dei cessi, solo ora da alcuni anni produce macchine discrete

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 11/01/2014 - 01:51

Con questa operazione di Marchionne forse vedremo finalmente il giusto ridimensionamento del potere dei sindacati italiani. In particolare di quei due tra loro più trinariciuti: FIOM e CGIL.

Ritratto di huckleberry10

huckleberry10

Sab, 11/01/2014 - 03:05

La questione posta in questi termini è un po’ fuorviante. Infatti, non si tratta per il gruppo Fiat- Chrysler di uscire dal mass market, bensì di prendere atto di non farvi parte. Nella lista delle 40 automobili più vendute al mondo stilata da Focus2move , non vi è nemmeno un’auto costruita dal suddetto Gruppo! La fascia alta del mercato è la più redditizia e la scelta in linea teorica, ha senso, tuttavia, una cosa è dirlo, ben altra cosa è riuscirci. Non si tratta solo di know how, bensì di percezione da parte di un mercato, esigente e competitivo. A detta di molti esperti riposizionare un marchio, come ad esempio è riuscita a fare Volkswagen con il proprio marchio Audi, richiede una quindicina d’anni, auguri quindi!

mariolino50

Sab, 11/01/2014 - 11:47

claudio faleri Invece buona parte delle innovazioni specialmente sui motori diesel vengono proprio da li, dal gruppo fiat, il common rail lo hanno copiato tutti, anche i giapponesi, io ho anche una Toyota, e non mi sembra poi così meglio di una Fiat o una Ford, io ho abbastanza anni per aver visto WV ancora con il maggiolone e la fiat tirò fuori la 128, la prima trazione anteriore con motore trasversale, poi copiata da tutti e venne fuori la famosa golf, quasi un clone, purtroppo hanno calato le braghe e risollevarle è dura.

Ritratto di Mariador

Mariador

Gio, 30/01/2014 - 17:55

Ai signori "tecnici": chi ha inventato l'iniezione diretta? Chi ha inventato il variatore di fase? Chi ha inventato il geniale MultiAir? Con tale tecnologia si POSSONO fare magnifiche auto ma se non c'è SUFFICIENTE utile o si finisce al museo o all'estero.