Marzotto torna alla moda con Dondup

Obiettivo: ricavi a 90 milioni nel 2020 ed espansione internazionale

Margherita Tizzi

«Mai fermarsi, ma andare avanti con entusiasmo, diceva sempre la mamma. Lei che, prima di mancare, mi ha pregato di illustrarle i dettagli del mio nuovo investimento. Lei che, una volta sfogliati i lookbook di Dondup, mi ha spinto ad occuparmi di nuovo di moda. Sono sicuro che Marta stia sorridendo». Dopo aver maturato esperienze lungo tutta la filiera del tessile e del lusso, indimenticabili quelle in Valentino e Vionnet, Matteo Marzotto torna nell'abbigliamento, acquisendo una quota e assumendo la presidenza del marchio di Fossombrone. Un ingresso fondamentale per la crescita internazionale di Dondup, già oggetto d'investimento, dal 2010, del fondo L Catterton, che punta a portare il giro d'affari dell'azienda a quota 90 milioni di euro entro il 2020 (55 milioni nel 2015). «L'archivio, i lavaggi, i finissaggi e i tessuti. Dietro il lavoro di Manuela Mariotti (direttore creativo del brand, ndr) c'è la tradizione italiana. Visitando la fabbrica, ne sono rimasto entusiasta - ha detto Marzotto - Oggi è raro trovare delle realtà ben organizzate che sappiano salvaguardare la propria artigianalità. Sono convinto che il mercato richieda progetti che hanno cuore, originalità, energia e passione».

Questo, dunque, l'obiettivo: lavorare per far conoscere i valori e la cultura di Dondup in giro per il mondo. Il marchio è stato fondato nel 1999 da Massimo Berloni e Manuela Mariotti ed è rapidamente passato dal denim alle collezioni completa total look donna e uomo.

Il primo passo di questo nuovo percorso è l'apertura del flagship store (ovvero un negozio monomarca) di Milano, durante la settimana della moda meneghina, cui seguirà una seconda inaugurazione a Roma. Il negozio è stato progettato da Labics per raccontare lo studio che si cela dietro un vestito Dondup.

Dal 2017 si punterà sullo sviluppo di nuovi mercati in particolare Francia e Inghilterra, e negli Usa, dove la rete di contatti di Marzotto saranno fondamentali. «Ci piacerebbe partire con i grandi magazzini, come Saks, Barneys e Neiman Marcus, con cui vorremmo trattare esclusive e capsule collection - ha spiegato Marco Casoni, ad Dondup - In parallelo sarà sviluppato il nuovo sito e il progetto e-commerce, di cui prevediamo il lancio il prossimo giugno».