Milano vola nel mondo con World Routes 2020

La città ospiterà la fiera mondiale del trasporto aereo: oltre 4mila delegati e un business di oltre187 milioni di euro. Il presidente di Sea, Pietro Modiano: "Le città che hanno ospitato l'evento negli anni successivi hanno avuto un significativo aumento di traffico aereo"

Milano "decollerà" sulle rotte del mondo diventando, dal 5 all'8 settembre 2020 in Fiera Milano, un grande hub globale dell'aviazione civile con il più grande evento fieristico mondiale dedicato alla mobilità aere il World Routes, promosso dalla società inglese Ubm, grande organizzazione specializzata in eventi business.

Annuncio dell'assegnazione della candidatura e firma del protollo nella sede di Assolombarda a sottolineare l'importanza dell'evento e del "gioco di squadra" da parte di Sea, Mi.Co-Milano Congressi., Regione Lombardia e Comune di Milano. È la prima volta che questo evento si svolgerà a Milano, l'ultima volta è stato ospitato in Italia a Rom nel1999. Quest'anno la manifestazione si svolgerà dal 15 al 18 settembre a Guangzhou, in Cina, nel 2019 ad Adelaide, in Australia. E Milano, con la Lombardia, gli aeroporti di Malpensa, Linate e quello di Bergamo - Orio al Serio potranno cogliere nuove opportunità di crescita come è già accaduto in tutte le edizioni che si sono svolte negli anni.

L'impatto economico totale del World Routes su territorio è stato valutato infati in circa 187,4 milioni di euro e in oltre 2mila posti di lavoro a tempo pieno, stima che considera sia quello del primo anno sia i benefici a lungo termine. Le città ospitanti hanno registrato in media un aumento del network aereo di circa il 9% nei tre anni successivi all'evento, rispetto ai loro concorrenti. L'evento attrae infatti delegati da tutto il mondo, dando loro la possibilità di incontrarsi per intercettare opportunità di business, negoziare e costruire relazioni: 4mila delegati, esponenti qualificati di compagnie aeree, aeroporti, industria del turismo, operatori, enti nazionali. Scopo: aggiornare la rete di relazioni dell'universo aeronautico, creare nuove opportunità di collegamenti, di servizi e di business.

"È un'importante vittoria per Milano che ha un profilo internazionale perfettamente in sintonia con il World Routes - ha detto Pietro Modiano, presidente di Sea, la società capofila degli enti organizzatori - ed è un evento professionale di una comunità che ha un peso enorme e dove si impostano gli accordi per le linee guida del futuro. Statistiche dicono che le città che hanno ospitato World Routes gli anni dopo hanno avuto un incremento di traffico significativo, in media un aumento del network aereo di circa il 9% nei tre anni successivi all'evento rispetto ai loro competitors". Parlando di Malpensa, Modiano ha sottolineato che nello scalo sono operative 98 rotte internazionali e si stimano "6 milioni di passeggeri intercontinentali entro quest'anno, mentre erano 4 milioni sei anni fa. L'estate inizia bene, i numeri confermano per Malpensa la crescita a due cifre, Linate è un aeroporto che non può crescere quindi conferma i suoi numeri. Abbiamo buoni livelli di servizio, nonostante un aumento di passeggeri consistente. Sarà un anno buono".

Milano è stata scelta in base ai criteri sui quali si basa Ubm: la sua accessibilità e la sua connessione con il mondo, il livello delle infrastrutture e dell'ospitalità, la capacità di slancio internazionale per il proprio sviluppo. Non c'è dubbio che l'attuale stagione della città, dopo l'Expo 2015, è sempre più brillante, dinamica e attrattiva. E la presenza all'annuncio di Comune di Milano, la Regione Lombardia, Sacbo, la società di gestione dell'aeroporto di Bergamo, Fiera Milano e Fondazione Fiera Milano sottolinea l'importanza della posta in gioco.

Alessandro Spada, vice presidente vicario di Assolombarda, lo ha definito "un importante riconoscimento che certifica l'ottimo rapporto tra pubblico e privato". "Sea - ha spiegato Spada - ha fatto grandi accordi e i risultati si vedono: nel 2017 ha registrato un 14% in più di passeggeri. Quello che auspichiamo è che stringa nuovi accordi soprattutto con Usa e Cina, dove i nostri imprenditori lavorano di più" Investimenti che Spada ha auspicato vengano sia per il traffico passeggeri, sia per l'area Cargo. "Malpensa è il sesto aeroporto d'Europa per quanto riguarda il settore cargo e continua a dare buoni segnali di crescita: speriamo che spingano a investire su questo settore. Auspichiamo che entro il 2021 i numeri dei passeggeri che scelgono di raggiungere Malpensa con treno possano raddoppiare".

"Nel protocollo - ha spiegato Alan Rizzi, sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia, che ha sottoscritto il testo su delega del presidente Attilio Fontana - viene indicato che la manifestazione non dovrà limitarsi ai locali fieristici, ma dovrà organizzare anche eventi in città. Come Regione non ci limiteremo solo a Milano, ma faremo un evento partecipativo per tutta la Lombardia. Stiamo anche stiamo ripensando alla possibilità di attivare un servizio taxi fra Milano e Malpensa in elicottero: un tragitto che può essere coperto in meno 10 minuti di volo e con un costo inferiore a 100 euro. E' una possibilità che altre grandi citta' hanno gia' sperimentato con successo e che noi potremmo tranquillamente replicare".

Delineato anche il percorso di avvicinamento e promozione da qui al 2020. Sea, Comune di Milano e Regione Lombardia parteciperanno con uno stand dedicato al World Routes 2018 di Guangzhou e all'edizione 2019 ad Adelaide dove si terrà la cerimonia ufficiale del passaggio del testimone a Milano per il World Routers 2020, Obbiettivo finale: consolidare la crescita degli aeroporti di Milano, tra i primi dieci sistemi di trasporto aereo d'Europa, aprire nuove rotte soprattutto verso l'Asie e le Americhe; mostrare al mondo le eccellenze di Milano e della Lombardia; rafforzare la percezione degli aeroporti e della destinazione fra i decision-makers dello sviluppo dei network.

Commenti

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Gio, 26/07/2018 - 11:50

"Linate è un aeroporto che non può crescere quindi conferma i suoi numeri" Linate è l'unico aeroporto d'Italia che perde passeggeri,e in pochi anni dal 3° posto in classifica è sceso al 5° e l'anno prossimo andrà al 6°.Si conferma quindi la "decrescita felice" di Linate, con i vertici di Sea che sembrano più preoccupati per la crescita di Orio(che non è un aeroporto posseduto da Sea) che per quella di Linate.Linate non cresce semplicemente perchè la maggior parte degli slot è in mano alla compagnia plurifallita romana alitalia,che li occupa apposta(per non lasciarli alla concorrenza)con aerei piccoli,gli embraer da soli 100 posti,quando altre compagnie potrebbero volare con aerei da 200 posti.Linate(e Sea) oggi ha mancati ricavi e perde un mucchio di soldi a causa di Alitalia,che tra l'altro non paga i servizi che Sea le offre.Non vorrei che i vertici di Sea si siano rassegnati alla "decrescita felice" di Linate e alla "crescita felice" di orio.