Moody's promuove Piaggio che punta su green e robot

L'agenzia alza la pagella: "Bene i profitti". Dopo la nascita della Vespa elettrica, occhi puntati su Gita

L'agenzia di rating Moody's

In meno di un anno, Piaggio incassa due upgrade da parte di altrettante agenzie di rating: a Standard & Poor's (revisione del giudizio alzata, lo scorso aprile, a BB- da B+) si aggiunge ora Mooody's: da B1 si passa Ba3, «grazie al miglioramento della profittabilità, al rafforzamento degli indicatori finanziari e all'aspettativa che gli indicatori di credito rimangano in linea con il nuovo rating nei prossimi 18-24 mesi». La nota di Moody's arriva quando manca più di un mese alla presentazione, da parte di Piaggio, dei conti 2018 che dovrebbero essere comunicati tra fine febbraio e inizio marzo. «Il miglioramento del rating - commenta l'agenzia - riflette la previsione che Piaggio continuerà a incrementare i risultati della sua top line e la profittabilità nei prossimi 12-18 mesi». Moody's attribuisce inoltre al gruppo un outlook «stabile». Piaggio, viene inoltre sottolineato, «gestirà con successo la volatilità temporanea della domanda, mantenendo la redditività operativa e generando flussi di cassa positivi». Incrementato a Ba3 anche il rating sull'emissione obbligazionaria di 250 milioni in scadenza nel 2025 nonché il Pdr (probability of default rating). In Borsa, il titolo non si è però scaldato più di tanto: +0,4% a 1,93 euro.

L'ultima relazione finanziaria, quella riferita ai primi 9 mesi del 2018, aveva segnalato la crescita del gruppo Piaggio di tutti i principali indicatori di conto economico, i maggiori investimenti e la riduzione del debito.

Per il presidente e ad Roberto Colaninno parte dunque bene il primo anno pieno di vendita della Vespa Elettrica, scooter a emissioni zero (6.390 euro, tempo di ricarica 4 ore, 100 chilometri di autonomia) che dopo quelle europee, è pronto a debuttare nelle concessionarie Usa e asiatiche. Tra i primi ordini pervenuti a Pontedera, c'è quello della Polizia di Montecarlo per i servizi di pattugliamento. «Con questa Vespa - aveva precisato Colaninno all'ultima edizione di Eicma - cambierà il futuro della mobilità elettrica su due ruote». La novità del gruppo potrà inoltre avvalersi dell'ecobonus per gli scooter elettrici o ibridi con potenza fino a 11 kW: incentivo pari al 30% del prezzo, fino a 3mila euro, se si rottama un veicolo Euro 0, 1 o 2.

Tre i fronti nei quali Piaggio è impegnata: quello storico delle due ruote, i veicoli commerciali leggeri e la robotica. Colaninno da sempre guarda all'Asia come un mercato centrale e sul quale espandersi anche attraverso partnership. E quella siglata con la cinese Foton (gruppo che produce camion e pullman) prevede lo sviluppo e la realizzazione di una nuova gamma di veicoli commerciali da lanciare nel 2020. Il nuovo Porter nascerà a Pontedera e sarà distribuito nel mercato cinese dal partner e da Piaggio nel resto del mondo.

L'ultima svolta riguarda il settore della robotica per la mobilità urbana. A occuparsene direttamente è Michele Colaninno, presidente di Piaggio Fast Forward, con sede a Boston, e da poco con un nuovo impianto sempre nella capitale del Massachusetts.

Qui nasce «Gita», il robot che può fungere anche da «vigilante» nei servizi di sicurezza. «Gita» può, inoltre, trasportare pesi fino a 20 chilogrammi e seguire l'operatore umano in ambiente interni ed esterni.

Anche per questo robot, come per la Vespa Elettrica, l'anno del debutto sul mercato è quello appena cominciato.