Morgan Stanley accetta di pagare 3,2 miliardi di dollari per frodi dal 2007 al 2009

Morgan Stanley è pronta a pagare una pesante sanzione per aver ingannato gli investitori con titoli garantiti da mutui residenziali che in seguito alla crisi finanziaria hanno perso il loro valore

La crisi finanziaria che scoppiò negli Stati Uniti alla fine del 2006, innescò una recessione di tali dimensioni da causare la peggior crisi economica dai tempi della grande depressione del 1929. La crisi prese il nome dai cosiddetti subprime, prestiti ad alto rischio finanziario da parte degli istituti di credito in favore di clienti a forte rischio debitorio, considerati da molti analisti come fenomeni di eccessiva speculazione finanziaria.

Di oggi la notizia che Morgan Stanley è disposta a pagare 3,2 miliardi di dollari come sanzione per aver ingannato gli investitori con titoli garantiti da mutui residenziali che, in seguito alla crisi finanziaria, persero il loro valore. Lo riferisce l'avvocato generale di New York. Il caso nasce da un'indagine da parte dell della Residential Mortgage-Backed Securities Group, una task force federale e statale voluta nel 2012 dal presidente Barack Obama per indagare le potenziali condotte illecite durante la crisi finanziaria 2007-2009.

Commenti

Libertà75

Gio, 11/02/2016 - 16:17

son soldi che spetterebbero ai cittadini e non allo stato... si chiamano liberali ma si intascano i soldi del popolo (alias comunismo reale)

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 11/02/2016 - 16:51

E il danno fatto al Pil Italiano dal GOLPE con a capo Napoletano, chi lo paga ??? Napoletano stesso oppure, la Morgan Stanley???

fer 44

Gio, 11/02/2016 - 17:55

EH PERO' I poveri cristi si suicidano, le imprese falliscono e dopo anni "lo stato" incassa!!! Interessante!!!!

Ritratto di Loudness

Loudness

Gio, 11/02/2016 - 18:29

Lo so, è brutto che a spiegarlo sia una bambina... però... guardatelo: http://www.youtube.com/watch?v=6YqnUp0crHw

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 11/02/2016 - 21:55

accetta di pagare.....mi ricordo un mio zio che voleva vendere un appartamento e chiedeva 80milioni di lire e quando qualcuno accettava subito, mio zio allora si ritirava, dicendo che se ha accettato subito forse ne valeva 100milioni, ne chiedeva allora 100milioni di lire ed un altro si faceva avanti subito accettando, allora lui diceva, no no no, allora si vede che ne vale 120milioni.