Il petrolio costa la metà, la benzina (in Italia) no: ecco perché è tanto cara

Brent sotto i 50 dollari. A maggio Renzi aveva promesso: "Razionalizzerò le ridicole voci che gravano sui prezzi del carburante". Ma non l'ha fatto

Pompa di benzina

In una puntata di Porta a Porta dello scorso maggio il premier Matteo Renzi aveva promesso di razionalizzare le "ridicole voci" fiscali che gravano sul prezzo del carburante. Fino a oggi non ha fatto nulla. Mentre il barile si aggira attorno a quota 50 dollari, la metà di quanto veniva pagato a giugno, i prezzi di benzina e diesel sono diminuiti di pochi centenisimi. Una vera e propria presa in giro, insomma, che nel 2014 ha gravato sui portafogli 257 euro in più rispetto al 2010 per le auto a benzina e 388 euro in più per i diesel. E dietro a questo salasso si nasconde ancora una volta il Fisco.

Il prezzo del petrolio scende ai nuovi minimi da cinque anni e mezzo e il Brent è sotto 50 dollari per la prima volta dal maggio 2009. Dietro al calo tre motivi principali: l’eccesso dell’offerta, il calo della domanda e il dollaro forte. Sul circuito elettronico i future sul Wti Light crude arretrano di 70 cent a 47,23 dollari, dopo un minimo dall’aprile 2009 di 47,08 dollari. I future sul Brent cedono 1 dollaro a 50,10 dollari, dopo un minimo di 49,92 dollari. In barba al crollo del prezzo del petrolio, negli ultimi quattro anni il prezzo del carburante è aumentato di 27 centesimi. Ma solo in Italia. Perché, come rilevano l'Assopetroli e la Figisc, il 64,5 sul prezzo della verde e il 65% su quello del diesel è dato dalla pressione fiscale. Tanto che, come spiega l'Unione Petrolifera, dal 2010 a oggi l'84% degli aumenti registrati sono stati di natura fiscale.

Davanti a questo scempio, Renzi non muove un dito. Come se il prezzo del carburante non influisse su trasporti, turismo e industria. Come se un taglio netto delle accise non potesse seriamente aiutare la ripresa economica. Come può il sistema Italia competere con gli altri Paesi dell'Eurozona o con i big del G8 con un Fisco tanto vorace da gravare sull'economia imponendo balzelli all'apparenza transitori ma che, col passare degli anni, sono diventati eterni. Come fa notare Giorgio Ponziano su ItaliaOggi, infatti, "dal 1035 a oggi il carburante è stato gravato dei più vari prelievi senza che nessuno mai sia stato tolto: paghiamo 0,00103 euro al litro per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935-1936 e poi lo 0,00723 per il finanziamento della crisi di Suez del 1956"L'elenco dei balzelli che Renzi aveva promesso di eliminare è davvero impressionante. Una buona fetta è data dai disastri naturali. Dagli 0,00516 euro al litro per il disastro del Vajont del 1963 agli 0,00516 per l'alluvione di Firenze del 1966, dagli 0,00516 per il terremoto del Belice del 1968 agli 0,0511 per il terremoto del Friuli del 1976. Poi, figurano le vecchie guerre: 0,106 euro al litro per la guerra in Libano del 1983 e 0,0114 per la missione in Bosnia del 1996. E ancora: 0,02 per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004, 0,005 per l'acquisto di autobus ecologici nel 2005. E così via. Fino agli 0,04 euro al litro per far fronte alle ondate migratorie dovute alla crisi in Libia del 2011.

Balzello dopo balzello il carburante in Italia ha i prezzi più alti in Europa. Come è possibile competere con la Germania, dove la benzina costa 1,32 euro al litro e il diesel 1,17, o la Francia, dove la benzina costa 1,22 euro al litro e il diesel 1,07? Per non parlare di Stati Uniti (qui la benzina costa 0,48 euro al litro e il diesel 0,67) e la Russia (qui la benzina costa 0,50 euro al litro e il diesel 0,48).

Commenti
Ritratto di Azo

Azo

Mer, 07/01/2015 - 09:45

Mi chiedo il perchè questi LADRI AL GOVERNO, non facciano sapere alla popolazione, DOVE VADA A FINIRE TUTTO IL DANARO CHE VIENE RACCIMOLATO DALLE TASSE??? Visto che TUTTI,si TUTTI gli enti statali prov. e com. sono in DEFICIT, Dove mi trovo, nel giro di due mesi, la benzina , È CALATA DI 0.40 centesimi di euro. FORSE GLI ITALIANI NON SANNO FARE I CALCOLI, MA, SAPETE QUANTI MILIARDI ENTRANO ALLE TASSE IN UN MESE SOLAMENTE SULLA BENZINA ???????????

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 07/01/2015 - 09:56

Una presa in giro in piena regola. Ma dopotutto lo fanno da anni no?

pupism

Mer, 07/01/2015 - 09:59

Perchè c'è qualche promessa che il Pifferaio ha realizzato?

swiller

Mer, 07/01/2015 - 10:03

Azo. beh credo non sia difficile indovinare...se li rubano siamo governati da ladri criminali.

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Mer, 07/01/2015 - 10:15

scusate di avermi preso la libertà di calcolare il totale 0,25724 € al litro per queste accise ovvere "opere di beneficienza" che aggravano il prezzo del carburante. Adesso bisogna solo capire dove tutti questi centesimi e millesimi di €urolini vanno effetivamente (?)...

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Mer, 07/01/2015 - 10:20

Ma renzie ha mantenuto le promesse?????ah si, una gli 85 euro.Con conseguente aumentato delle tasse.E l'anno è appena cominciato, poi,l'acqua, arriverà anche l'IVA con tutti gli aumenti collegati.Il governo che tutela i lavoratori, vero Kompagni?????????.

LiberoDiPensare

Mer, 07/01/2015 - 10:21

Ma quando per 20 anni al GOVERNO c'era la Destra di Berlusconi perchè non è cambiato niente? Mi ricordo che l'unica volta che ho visto la verde sotto 1 Euro era mentre governava Prodi, da lì in poi sempre in totale rialzo, come i pedaggi autostradali. Però la domanda rimane la stessa, cosa ha fatto la Destra per cambiare? In meglio perchè in peggio ha fatto abbastanza.

zingozongo

Mer, 07/01/2015 - 10:26

teniamo conto del cambio euro dollaro che scende, rendendo l acquisto del petrolio piu costoso, essendo quotato in dollari che salgono rispetto all'euro

timoty martin

Mer, 07/01/2015 - 10:43

Questo parla, parla, parla e promette, promette, promette.... mais in pratica combina niente. Un altro pirla che si crede il Redentore

Ritratto di korsetti

korsetti

Mer, 07/01/2015 - 11:02

Caro LiberoDiPensare, poiché la madre degli ignoranti è sempre pregna, Le voglio ricordare che i 20 anni di Berlusconi sono solo nella Sua mente. La Sua Sinistra ha governato per circa 10 anni nell'arco di tempo preso in considerazione.

GB01

Mer, 07/01/2015 - 11:06

zingozongo allore Germania e Francia con cosa pagano il petrolio?

Alessandro660

Mer, 07/01/2015 - 11:07

Quanto al carico fiscale, a fine marzo 2011 la benzina era gravata da 0,564 €/lt più IVA al 20%, il gasolio da 0,423 €/lt. più IVA. Da fine marzo 2011 a giugno 2013 si sono succeduti l'aumento delle accise, arrivate a 0,73/lt. euro per la benzina e 0,62 euro/lt. per il gasolio, e quello dell'IVA, salita al 21% nel settembre 2011 e al 22% a settembre 2013. Aumenti imputabili in parte all'allora governo di centrodestra, + 5 cts/lt. di accise e l'IVA al 21%, e in parte a quelli successivi, Renzi escluso, per adesso, ma dall'anno venturo potrebbero essere di nuovo dolori.

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Mer, 07/01/2015 - 11:18

@LiberoDiPensare e @ zingozongo: non c'è niente da fare; se il cetriolo arriva da sinistra, per certa gente è sempre benvenuto!

rokko

Mer, 07/01/2015 - 11:19

Il titolo più appropriato per questo articolo sarebbe "Prezzo della benzina: the hot water discovery". Se le accise gravano per circa 60 centesimi sul prezzo della benzina alla pompa (e c'è ancora l'IVA da calcolare), come potrebbe scendere più di tanto il prezzo ? A proposito, per gli smemorati: l'ultimo a diminuire le accise, anche se temporaneamente, fu il "tassatore" Prodi. Gli ultimi aumenti di circa 20 centesimi complessivi, sono opera di Tremonti e Monti. Renzi però pare che non si voglia lasciar sfuggire l'occasione di incamerare come tasse parte della riduzione del prezzo dovuta al deprezzamento del petrolio, e dunque in barba a quanto annunciato probabilmente farà salire le accise. Conviene emigrare

linoalo1

Mer, 07/01/2015 - 11:23

Il Petrolio,qui in Italia,per lo Stato,è l'altra fonte di guadagno più sicura e redditizia,oltre all'Iva ed alla Casa!Infatti,sui Prodotti Petroliferi,stiamo pagando Accise per disastri ormai dimenticati dai più,perchè ormai quasi tutti deceduti!Lino.

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Mer, 07/01/2015 - 11:30

Rendersi conto che una riduzione delle accise sui carburanti ed in generale sull'energia comporterebbe una riduzione dei costi, una ripresa dei consumi e della produzione industriale, un aumento dell'occupazione ed in definitiva un aumento di entrate per lo stato, è chieder troppo a quelli che pensano solo ad aumentare le entrate oggi, e chissenefrega di domani!

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mer, 07/01/2015 - 11:46

Il titolo è fuorviante: fa pensare che ad un dimezzamento del costo del petrolio dovrebbe corrispondere un dimezzamento del prezzo del carburante alla pompa. Non è così, a prescindere dall'enormità di balzelli che gravano su ogni litro di carburante. Il petrolio, materia prima, è soltanto una delle componenti del costo finale del prodotto benzina (o gasolio). Qualcuno potrebbe dirmi quale sia la percentuale della materia prima sul prezzo finale? Qualunque sia tale percentuale, è sulla sua base che oscilla il prezzo. Vi sono dei costi che non si dimezzano come il petrolio, dal trasporto all'immagazzinamento, agli ammortamenti degli investimenti per impianti vari, fino al giusto margine di guadagno di chi mi vende il litro di benzina, nonchè gli stipendi di tutti quelli che lavorano nel settore. O vorremmo dimezzare anche quelli? Se altrove il pieno di carburante costa meno, è soltanto per la differenza di voracità del fisco. Sekhmet.

Ritratto di dbell56

dbell56

Mer, 07/01/2015 - 11:49

L'ITALIA E' ORMAI FALLITA DA ALMENO UN ANNO. GLI ITALIANI CHE FANNO? CONTINUANO A RUBARE COME SE NULLA FOSSE! L'ASSALTO ALLA DILIGENZA CONTINUA IMPERTERRITO, ANZI! L'ARRAFFA ARRAFFA DELLA FAMOSA SERIE, PRENDI I SOLDI E SCAPPA, PARE DIVENTATA L'UNICA PAROLA D'ORDINE VALIDA. SIAMO FINITI COME NAZIONE. DOBBIAMO ASPETTARE SOLO CHE SIANO ORGANI UFFICIALI A DECRETARE IL FALLIMENTO.

mezzalunapiena

Mer, 07/01/2015 - 11:52

quanti articoli sono stati scritti sull'argomento quante pagine quanti dibattiti in tv quanti governi abbiamo avuto quante promesse abbiano sentito ma il risultato è tipico italiano è che la colpa è di chi c'era prima quindi anche renzi è come tutti gli altri anzi ha promesso molto di più ma al momento i risultati sono zero.

Duka

Mer, 07/01/2015 - 11:54

La benzina NON scende perchè serve al bullo per rimanere a galla. Promettere la luna senza avere a disposizione nemmeno un piccolo asteriode potrebbe finire molto male.

onurb

Mer, 07/01/2015 - 12:01

LiberoDiPensare. 10.21. Lei è libero di pensare, non per nulla in Italia si dice che ci sia la democrazia. Però stia attento che il suo libero pensiero sia aderente alla realtà storica; diversamente è un pensiero libero di pensare stupidaggini. Berlusconi nel famoso ventennio che lei gli imputa ha governato non 20 anni, bensì la metà. Gli altri 10 anni ha governato la sinistra, alternandosi alla destra.

Gianca59

Mer, 07/01/2015 - 12:01

A leggere certe cose fa intortare le budella. Ma d' altra parte come fa questo stato ladrone a mantenersi in piedi se non rubacchiando a destra e a manca dale tasche degli italiani approfittando di queste tasse improbabili ?

squalotigre

Mer, 07/01/2015 - 12:45

LiberoDiPensare - a parte la fesseria dei 20 anni di Governo di Berlusconi che come le è stato ricordato in altri post sono pari a quelli in cui ha governato la sx, vorrei farle presente che Prodi e compagni di merenda hanno governato in periodo di vacche più o meno grasse, mentre a Silvio è toccata la bolla speculativa, l'attentato alle torri, ed inoltre ha dovuto governare avendo un Presidente della Repubblica come Scalfaro o Napoletano che ha fatto di tutto per mettere il bastone tra le ruote alle sue riforme sacrosante e giovevoli non a lui ma agli italiani. Silvio ha veramente diminuito le tasse abolendo l'Imu. Renzi ha dato 85 euro non a tutti, ma a tutti ha aumentato le tasse e la disoccupazione.

Ritratto di aresfin

aresfin

Mer, 07/01/2015 - 13:26

Renzi aveva promesso: "Razionalizzerò le ridicole voci che gravano sui prezzi del carburante"? Qui di ridicolo c'è solamente lui e i suoi seguaci. Povera Italia.

glasnost

Mer, 07/01/2015 - 13:46

Amici, quelli di sinistra sono così come sono. Parlano per slogan e sono pronti a far affondare il paese pur di far dispetto a Berlusconi. Non vi ricordano quelli che si tagliano le dotazioni per far dispetto alla moglie??????? Il potere acquisito in Italia dai sinistri ed i loro aiutanti in campo (Stampa e magistratura), è tale che non si potrà mai fare nulla; mettiamoci il cuore in pace. Ai loro elettori non fanno neanche sapere del loro modo di agire e delle loro ruberie (Coop e compagnia) e questi sono come Alice nel paese delle meraviglie, credono che Renzi stia risanando il paese. Non ha forse ragione il Giarrusso di M5S???????

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mer, 07/01/2015 - 13:58

Renzi ha detto tantissime cose,poche portate a termine,molte delle quali sono aumenti mascherati.Certi intrecci banche e coop sono duri a morire, se poi mettiamo l'iva alle stesse,la spesa pubblica fuori controllo e il mare nostrum che costa tantissimo ma fa girare l'economia siciiana.....Con Berlusconi avrebbero usato i termini "voto di scambio" e "collusione", per non parlare delle truppe dei "magistrati cammellati" pronte ad entrare in azione al comando di Rommelpannolone Napolitano.

yale12

Mer, 07/01/2015 - 14:00

La benzina alcuni giorni addietro, quando il greggio al barile era più caro di oggi, costava E 1.26 cent. in Germania, mentre in USA, vi è differenza fra Stati e Contee, visitate http://www.fueleconomy.gov/feg/gasprices/states/index.shtml e così vedrete quanto costa un gallone (litri 3,78), bye bye

magnum357

Mer, 07/01/2015 - 14:03

I komunisti sono bugiardi da sempre !!!!!!

amecred

Mer, 07/01/2015 - 14:08

Come al solito voi giornalisti fate confusione. premesso che non sono un elettore di Renzi, e che sono assolutamente a favore di una riduzione/razionalizzazione delle tasse, il problema qua e' un altro. Se il prezzo del petrolio e' sceso del 50%, e le tasse rimaste invariate, come in tutti gli altri paesi d'europa, in Italia ci dovrebbe essere una riduzione del prezzo del carburante alla pompa. Anche senza le promesse razionalizzazioni sulle tasse! Se non succede, voi giornalisti dovreste fare lo sforzo di capire perche'. altro che le puntate di porta a porta!

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mer, 07/01/2015 - 14:14

yale12 la benzina del suo pieno è stata pagata con le quotazioni di mesi or sono.

badboy

Mer, 07/01/2015 - 14:15

Per la Germania hanno calcolato che il calo dei prezzi finora alle aziende ed ai cittadini ha già dato 20 miliardi di Euro in piú di disponibilità economica. Una buona parte di questi risparmi sono stati spesi per investimenti e consumi, spingendo notevolmente l'economia. E in Italia ? Si continua a derubare i cittadini che lavorano per tamponare i buchi sempre piú grandi creati dai fannulloni, dalla spesa pubblica, dalla corruzione e dalla infinita incapacità di gestione.

Ritratto di Fritz49

Fritz49

Mer, 07/01/2015 - 14:53

Visti questi commenti di super esperti in tasse ed accise,sarei veramente grato a chi volesse spiegarmi se queste tasse sono una percentuale sul prezzo del carburante o no,Se cosi è, se il prezzo del greggio dimezza dovrebbe anche dimezzare il prezzo alla pompa No?Non è che questi nostri petrolieri vogliono guadagnarci il doppio?Come al solito..

Ritratto di marione1944

marione1944

Mer, 07/01/2015 - 15:08

LiberoDiPensare,Alessandro660:Non vorrei ripetermi ma visto che siete ciechi, sordi e anche ignoranti, vi elenco i governi dal 16/01/1994: Amato (csx) dal 16/01/1994 al 15/04/1994 = 89 giorni; Berlusconi (cdx) dal 15/04/1994 16/02/1996 = 614 giorni; Prodi+Dalema 1°+Dalema 2°+Amato 2° (tutti csx) dal 09/05/1996 al 09/03/2001 = 1744 giorni; Berlusconi 2°+Berlusconi 3° (cdx) dall'11/06/2001 al 17/05/2006 = 1448 giorni; Prodi 2° (csx) dal 17/05/2006 al 06/05/2008 = 720 giorni; Berlusconi 4° (cdx) dal 08/05/2008 al 16/11/2011 = 1287 giorni; Monti (csx) 11/11/2011 al 27/04/2013 = 528 giorni; Letta (csx) dal 28/04/2013 al 28/02/2014 = 307 giorni. I conti degli ultimi 20 anni, se ne siete capaci, fateli voi. No, non ne siete capaci e allora ve li faccio io: CDX = giorni al governo 3765, CSX = giorni al governo 3510. Naturalmente giorno più giorno meno. Naturalmente Renzi non è contemplato ma sarebbero altri 11 mesi per il csx per altri 300 giorni circa, fino ad ora.

Ritratto di marione1944

marione1944

Mer, 07/01/2015 - 15:23

Fritz49: mi sembra che lei non abbia letto l'articolo in quanto se l'avesse letto vi troverebbe che la pressione fiscale su ogni litro di benzina o gasolio è di circa il 64/65%. Tolga dal prezzo al litro del suo distributore preferito il 64.5% e avrà il prezzo che dovrebbe pagare senza pressione fiscale. Esempio: 1 litro di benzina verde =€1.450 meno il 64.5% = €0.515 (che dovrebbe essere il prezzo di vendita senza pressione fiscale. Sempre che non mi sia sbagliato nei conti. A questo punto faccia lei.

Mindfree

Mer, 07/01/2015 - 15:54

La nostra benzina e' molto molto cara ma...oltre ad un doveroso intervento del governo per razzionalizzare e rivedere tasse e accise varie sui carburanti penso che anche gli altri attori della "torta benzina" debbano fare uno sforzo. QUALE SACRIFICIO A FAVORE DEI CITTADINI E DELLA RIPRESA ECONOMICA INTENDONO FARE I BENZINAI (PRONTI A SCIOPERARE SELVAGGIAMENTE SE SI TOCCANO I LORO PRIVILEGI)E LE AZIENDE PETROLIFERE NOSTRANE??? NULLA?!? A BHE...FACILE PRENDERSELA SOLO CON IL GOVERNO!!!

moichiodi

Mer, 07/01/2015 - 16:37

ma lo sanno anche i bambini. non c'è un nesso tra costo del greggio e benzina. in nessuno stato. ma qui giusto per ricamare e scatenare il popolo contro tutte le accise............................

19gig50

Mer, 07/01/2015 - 16:48

Vi chiedete perché resta così cara… altrimenti come potrebbero continuare a rubare. Per esempio tutti i beni che confiscano ai malavitosi, centinaia di milioni di euro, dove finiscono?

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Mer, 07/01/2015 - 16:58

Mussolini avrà avuto qualcuna di queste colpe ma i "democratici" repubblicani (antifa) hanno aggiunto parecchio della loro voracità fiscale, grazie alla schiera dei coglioni che, da 70 anni, vota con la testa nel sacco, rimpinzandosi di benedizioni papali, di festival e - soprattutto - calcio, ancora in tal senso insistendo, nonostante la tangibile e sempre crescente presa per i fondelli, quotidianamente subita e toccata con mano in ogni settore, nessuno escluso!

rokko

Mer, 07/01/2015 - 17:03

Fritz49, è molto semplice. L'accisa non è in percentuale, l'iva sì. Per capirci, se la benzina o il gasolio costassero zero, tu pagheresti comunque per un litro l'accisa più l'iva calcolata sull'accisa. Le accise attualmente sono di circa 60 centesimi sul gasolio e di circa 70 sulla benzina, per cui se pure il prezzo industriale dei carburanti scendesse a zero, tu un litro di gasolio lo pagheresti comunque circa 60*(1+0.22)=73 centesimi ed un litro di benzina circa 70*(1+0.22)=85.4 centesimi. Chiaro ?

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mer, 07/01/2015 - 17:08

La scorsa estate, sbarcando nella carissima Corsica per le vacanze, mi sono cadute le braccia quando ho scoperto che la benzina costava molto meno che in Italia. Per precauzione avevo fatto il pieno a Livorno...

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mer, 07/01/2015 - 17:10

Siamo un popolo di pecore. Ci meritiamo la triste fine che faremo!

guardiano

Mer, 07/01/2015 - 17:16

Le chiamano accise ma sarebbe più giusto chiamarlo pizzo di stato.

rokko

Mer, 07/01/2015 - 17:17

cangrande17, avrebbe potuto informarsi un pochino prima .. La Corsica fa parte della Francia, dove le accise sui carburanti sono molto più basse che da noi. Erano allineate prima che Tremonti e Monti portassero le nostre alle stelle, ora sono decisamente inferiori.

eureka

Mer, 07/01/2015 - 17:23

Come mai quando il petrolio aumenta partono i rincari e quando diminuisce tutti fanno gli gnorri? Si dovrebbero dimezzare anche i prezzi di vendita o per la benzina non vale? Renzi è troppo impegnato per occuparsene ? Ne paghiamo molti in Parlamento: qualcuno faccia qualcosa!

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mer, 07/01/2015 - 17:31

In effetti il costo dei carburanti alla pompa è lo stesso di quando il petrolio costava 150 dollari a barile. Eterno mistero tutto italiano.

Ritratto di Fritz49

Fritz49

Mer, 07/01/2015 - 17:35

Grazie per le delucidazioni.Quindi vuol dire che il 50% della diminuzione del greggio è stata rimpiazzata dalle accise.Ma se dicono che non le hanno aumentate.

Libertà75

Mer, 07/01/2015 - 17:35

@liberodipensare, nessuna la vieta di pensare stupidaggini, però lei potrebbe vietarsi da solo nel voler regalarle al mondo. Berlusconi è stato al Governo per meno di 10 anni, il resto è stato gestito dalla sinistra o da grandi intese. Quindi sia libero, ma non si leghi le mani e cerchi di informarsi prima di postulare frasi che non trovano riscontro nella realtà!

Ritratto di manasse

manasse

Mer, 07/01/2015 - 17:36

secondo i sinistri(ecologici)dovremo tornare a muoverci a cavallo sempre che non trasferiscano le accise sulla biada

Zizzigo

Mer, 07/01/2015 - 17:41

Ma il prezzo dei carburanti è "roba da ridere" in confronto alla pressione fiscale, che balla intorno al 60% (per tutti quelli che le tasse le pagano)... come si può ripartire se ti ciucciano il "carburante" dal serbatoio, ancora prima d'avercelo messo?

Libertà75

Mer, 07/01/2015 - 17:42

@alessandro660, ha dimenticato forse di citare i governi Monti e Letta che sosteneva anche il PD e che hanno favorito l'aumento del carico fiscale sui carburanti (sia accise che Iva)? Diciamo che è abbastanza puerile come presa di parte e dimostra carenza di onestà intellettuale. Infine per concludere la sua sciolinata in favore di Renzi, le ricordo che con Bruxelles si è accordato per portare l'Iva al 25,5 ed aumentare ancora le accise sui carburanti qualora non vi sia ripresa economica in Italia (ossia vi sia uno sforamento del rapporto debito/pil). Il tutto per riportarla con i piedi per terra, però posso consigliarle il sito di "la Repubblica" dove un commento come il suo verrebbe visto come quello di un grande esperto di politica nazionale. Buonaserata a lei.

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 07/01/2015 - 17:58

Perché al governo c'è un accozzaglia di ladri comunisti. Ecco perché.

baio57

Mer, 07/01/2015 - 18:38

Azo alle 9,45 ,si chiede dove vadano i soldi delle tasse ? Beh ultimamente per esempio abbiamo scoperto che una buona somma va alla Coop29 ,come contributo per la gestione delle... "risorse".

Ritratto di tomari

tomari

Mer, 07/01/2015 - 18:41

Come è contorto l'italico idioma; le chiamano accise; per non dire tasse!

Marcolux

Mer, 07/01/2015 - 19:13

Qualcuno mi indichi per favore se il venditore di pentole ha realizzato anche solo uno dei progetti annunciati. Per il momento si è distinto solo per un enorme aumento delle tasse e per una quantità di balle mai raccontate da nessuno, a memoria d'uomo!

Giovy99

Mer, 07/01/2015 - 19:21

Non c'è nada da fare...agli Italiani piacciono i PIFFERAI MAGICI... Sarà forse perché non ragionano e non leggono?

Ritratto di Castigamatti

Castigamatti

Mer, 07/01/2015 - 20:24

Cara Italia, io da 20 anni vivo in UK. Qui non abbiamo IVa sul mangiare, sui libri e su tante altre cose ritenute fondamentali per il bene della comunita'. La benzina sta arrivando a £1 al litro.....scesa ben di 20p dallo scorso anno ed in continua discesa. In Italia invece??

giovanni951

Mer, 07/01/2015 - 20:58

neanchein Svizzera costa la metá....costava 1,5€ circa ed ora costa 1,18€; tasse tasse tasse, meno che da moi ma tasse

Noidi

Gio, 08/01/2015 - 08:24

@Marcolux: Renzi mi sta sui cosidetti, proprio per i vari blabla. Però siamo sinceri, il venditore di pentole (Renzi) è si un gran chiaccherone viene però battuto in balle dal Suo modello di vita (Berlusconi). La più grossa di quest'ultimo era proprio la sconfitta del cancro in qualche anno (questa si che era una signora balla).

Alessandro660

Gio, 08/01/2015 - 09:47

Marione, chiunque sia stato a introdurre aumenti, a me interessano solo i dati. In Italia il prezzo dei carburanti si ottiene sommando quello "reale" all'accisa; su questa somma si calcola una maggiorazione del 22% per l'IVA. Significa che il prezzo é uguale a: (costo reale + accisa)x 1,22. Ovviamente per trovare il prezzo reale si fa al contrario: si divide il costo alla pompa per 1,22 e poi dal risultato ottenuto si sottrae l'accisa. Ora si diverta come me (si fa per dire). Le accise sono: 0,730 € sulla verde, 0,620 € sul gasolio, 0,147 € sul gpl e 0,021 € sul metano auto.

Alessandro660

Gio, 08/01/2015 - 09:57

Se poi vogliamo metterla in politica, allora, divertiamoci. Dal novembre 2003, gli aumenti sono stati i seguenti: + 2,1 cts/lt su benzina e gasolio per il contratto ferrotranvieri (gov. Berlusconi); + 0,7 cts/lt. per finanziare fondo spettacolo (gov. Berlusconi); + 4,7 cts/lt. per emergenza immigrazione (gov. Berlusconi); + 0,4 cts/lt. per emergenza alluvione ottobre 2011 (gov. Berlusconi); + 8,2 cts/lt. per "salva Italia" (gov. Monti); + 2,4 cts/lt. per terremoto Emilia (gov. Monti); + 0,24 cts/lt. per salvaguardie (Renzi). Poi l'IVA aumentata al 21% (sett. 2011 Berlusconi) e al 22% (ott. 2013 Letta).

Alessandro660

Gio, 08/01/2015 - 10:02

Se volete quelli prima del 2003, allora ci mettete 8 cts/lt (manovra Dini febbraio 1995), 0,8 cts/lt (finanziamento missioni all'estero Prodi), 2,1 cts/lt. (inizio 1999, governo D'Alema) e l'aumento dell'IVA dal 19 al 20% (gennaio 1998, Prodi). Scusate il diluvio di cifre. Dopo di ché passiamo ad altro.

Rossana Rossi

Gio, 08/01/2015 - 10:41

Renzi si sta dimostrando pienamente quel bischero parolaio che è.......non ha fatto altro che aumentare le tasse. Evviva la sinistra e quei bischeri che la sostengono.......

Libertà75

Gio, 08/01/2015 - 10:43

@alessandro660 quando ha finito di risalire fino al 1935 potrebbe anche concludere un pensiero... O forse è ancora per esaltare il suo capo spirituale Renzi che non ha toccato la benzina? E gli accordi per aumentare accise e iva se i conti non tornano?

linoalo1

Gio, 08/01/2015 - 12:02

Qui in Italia,ormai,ci vorrebbe un Capo con le Palle Quadrate,con le Idee Chiare e Democratiche,che governi da solo e che non ammetta discussioni o variazioni ai suoi ordini!Ossia,un Dittatore Democratico!Se dice:via il Senato,l'indomani il Senato sparisce realmente!E così via per tutto ciò che contribuisce impropriamente ad alzare la Spesa dello Stato!Lo stesso per i redditi!Un Capo che,finalmente,parifichi i redditi tra lavoratori Pubblici e Privati!A volte,è anche piacevole sognare!Lino.