Petrolio, non si ferma il crollo: greggio a 54 dollari al barile

A giugno l'oro nero si vendeva a cento dollari al barile. Ora il prezzo precipita sia in Usa che in Europa, ma l'Opec sembra non preoccuparsi. Perché?

Il prezzo del petrolio cala ancora. Il Wti - tipo di petrolio estratto negli Usa - è calato del 2,93%, attestandosi alla quota di 54,27 dollari al barile. Il brent, che invece è il tipo di petrolio di riferimento per l'Europa, è sceso del 3,10%, per un prezzo di 59,32 dollari al barile, ai minimi da maggio 2009. Queste cifre, però, sono solo le ultime di una lunga serie. Rispetto al 2010 i prezzi sono addirittura dimezzati. Ma cosa sta succedendo nel mondo del petrolio?

Lo scenario geopolitico

Innanzitutto bisogna procedere ad alcune considerazioni preliminari: gli Stati Uniti hanno ormai sorpassato la Russia nella produzione di gas e si apprestano a fare altrettanto con l'Arabia Saudita per quanto riguarda il petrolio, tanto da spingere Obama a concedere le prime licenze di esportazione del greggio. Così chi vendeva l'oro nero agli States si trova a perdere un acquirente.

Quello degli Usa, però, è un caso isolato. In Europa, ad esempio, le politiche di austerity hanno provocato un crollo della domanda; un discorso analogo vale anche per il Giappone che scivola ormai verso la recessione.Già si è scatenata la gara tra i produttori, ma il prezzo lo decide il mercato e il crollo attuale sta portando alcuni paesi produttori, come il Venezuela, sull'orlo del default.

La posizione dell'Opec

Nonostante il calo ininterrotto nel prezzo del greggio, l'Opec non sembra intenzionata a tornare sulla sua scelta di non tagliare la produzione di petrolio allo scopo di rilanciarne le quotazioni. Lo ha ribadito  da Dubai il segretario generale dell'organizzazione dei Paesi produttori di petrolio, Abdallah Salem el-Badri: "La decisione (di non tagliare la produzione) è stata presa all'ultimo vertice del 27 novembre a Vienna, e le cose resteranno come stanno - ha spiegato il segretario dell'Opec - I numeri della produzione non dovrebbero portare a questa drammatica riduzione dei prezzi ma è colpa della speculazione."

Anche il ministro dell'Energia degli Emirati Arabi Uniti, Suhail Al-Mazrouei, ha cercato nei giorni scorsi di gettare acqua sul fuoco, spiegando che l'Opec non taglierà la produzione anche se il prezzo dovesse scendere a 40 dollari al barile e che per tutto il prossimo semestre non sono previste riunioni d'emergenza dell'organizzazione. Ma tutta questa calma ostentata cosa nasconde? Nasconde un messaggio molto chiaro: se volete andare alla guerra dei prezzi, noi ci siamo. E i risultati già si vedono, con le piazze finanziarie occidentali sotto pressione (anche se, per dir la verità, nemmeno quelle del Golfo se la passano bene) e il rublo in caduta libera (al momento un euro vale cento rubli).

Il rapporto di Goldman Sachs

Per questo crollo nei prezzi (basti pensare che a giugno si parlava di 100 dollari al barile) hanno espresso preoccupazione giganti della finanza mondiale come Goldman Sachs. La banca d'affari Usa ha sottolineato come la brusca diminuzione nel prezzo dell'oro nero metterebbe a rischio quasi mille miliardi di dollari di investimenti nel settore.

Eventuali cancellazioni, spiegano gli analisti di Goldman Sachs, sottrarrebbero 7,5 milioni di barili ogni giorno di nuova produzione nei prossimi dieci anni: l'equivalente dell'8% dell'attuale domanda di petrolio su scala globale. In pratica, la situazione attuale potrebbe far venire meno quell'eccesso di scorte all'origine del ribasso i prezzi a cui siamo di fronte. Molti dei grandi gruppi petroliferi  stanno procrastinando i maggiori progetti di investimento in programma per i prossimi anni: uno per tutti, quello progettato per il Golfo del Messico, del tutto insostenibile con il petrolio a 60 dollari al barile.

Tuttavia, continua Goldman Sachs nel suo rapporto, il calo dei prezzi del greggio non dovrebbe compromettere le quote produttive Usa: "I costi stanno scendendo tanto velocemente quanto i prezzi - spiegano dalla banca d'affari - e ciò significa che i produttori sono in grado di spendere meno ottenendo gli stessi livelli produttivi e potenzialmente anche di più".

L'altalena delle borse

Nel frattempo gli effetti del calo dei prezzi si ripercuotono sulle borse, con un andamento da montagne russe che si è protratto per tutto il giorno. In Asia, questa mattina Tokyo ha ceduto il 2%, Seul lo 0,85% e Sydney lo 0,65% mentre Hong Kong scivola dell'1,26%. Il trend non si è poi risollevato nel corso della giornata: alle 16.15 ora italiana Tokyo perdeva il 2,01% e Hong Kong l'1,55%, mentre Shangai cedeva il 2,31%. Un po' meglio è andata alle piazze europee, che stamattina hanno aperto, sia pure di poco, in rialzo: mentre a metà seduta chiudevano quasi tutte poco al di sotto della parità, Milano ha chiuso in rialzo del 3,27%, Londra del 2,28%. Parigi ha guadagnato il 2,12%, Francoforte il 2,39% e Madrid l'1,15%.

Decisamente peggiore, invece, la situazione nel Golfo: a metà seduta tutte le borse dell'area erano in forte ribasso, con Dubai che ha chiuso perdendo il 7,3%, in ragione anche della sua maggiore esposizione sui mercati internazionali. È la flessione in chiusura più elevata degli ultimi dieci anni.

Un discorso a parte, invece, va fatto per la borsa di Mosca. L'indice Rts denominato in dollari è arrivato a cedere fino al 19%: si tratta del peggior crollo dal 1995.

A fine giornata un lievissimo rincaro dei prezzi del petrolio e una piccola flessione nel crollo del valore del rublo sono riusciti ad infondere un minimo di fiducia ai mercati. Anche Wall Street sta recuperando dopo un avvio in flessione.

Commenti

nerinaneri

Mar, 16/12/2014 - 14:14

...è una strategia di putin: giù il petrolio,l'oro e sopratutto il rublo!...così i russi imparano a essere komunisti...

Ritratto di Blent

Blent

Mar, 16/12/2014 - 14:20

cosa sta' succedendo non lo so ma so per certo cosa succederà quando tornerà al prezzo normale: il raddoppio del prezzo dei carburanti.

Atlantico

Mar, 16/12/2014 - 14:27

Sta succedendo che la Russia sta per fallire, il paese e l'assassino seriale Putin.

nerinaneri

Mar, 16/12/2014 - 14:31

...anche la borsa a mosca non va male: -19%...

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mar, 16/12/2014 - 14:32

SONO PAESI ARABI ULTRAPOTENTI. lA LORO "sTRATEGIA" ANCHE POLITICA VERSO L'OCCIDENTE, E' DIRETTA A SCORAGGIARE COMPLETAMENTE TUTTE LE INIZIATIVE SPERIMENTALI PER LE DIVERSE CATEGORIE CHE TENDONO AD ALLONTANARE O SOPPRIMERE L'USO DEL PETROLIO. INIZIATIVE SPERIMENTALI CHE VENGONO A COSTARE MOLTE SPESE E CHE IN RAPPORTO AL COSTO DEL PETROLIO A BASSO COSTO NON SONO PIU' INCORAGGIANTI MA FALLIMENMTARI.PER LORO,BASTA RITARDARLE DI UNA VENTINA DI ANNI. DOPODICHE, NON PASSERA' MOLTO, I PREZZI SALIRANNO VERTIGINOSAMENTE.

Libertà75

Mar, 16/12/2014 - 14:40

Succede che giocano a far saltare un attore dal tavolo, che sia un Paese o una grossa compagnia petrolifera. Dopo un default, tutti si siederanno per ricollaborare di nuovo. Vedremo chi salterà per primo.

Ritratto di andrea78andrea

andrea78andrea

Mar, 16/12/2014 - 14:46

Hanno dichiarato la guerra alla Russia invadendola, come solito fare degli asassini imperialisti ameri-cani.

Libertà75

Mar, 16/12/2014 - 14:48

@Atlantico, mi scusi, in virtù di quale sentenza si può affermare che Putin è un assassino seriale?

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ohm

Mar, 16/12/2014 - 14:50

Niente non sta succedendo niente ! E' la solita presa per il cxxo perchè i pochi centesimi che oggi non si stanno pagando glieli daremo poi tutti insieme in un colpo solo con tutti gli interessi...che mondo di mxxxa!

fedeverità

Mar, 16/12/2014 - 14:50

e i NOSTRI PREZZI? SEMPRE GLI STESSI!! MA ORMAI FATE RIDERE!

Lutamba

Mar, 16/12/2014 - 14:53

Il valore del petrolio, come pure quelli dei titoli quotati in borsa, sono solo gestiti da gruppi di speculatori che si fanno i milioni alle spalle dei piccoli azionisti e risparmiatori. Aiutati da operatori e analisti che ogni volta hanno delle motivazioni sempre ricorrenti e uguali , sia quando i valori salgono e quando scendono

nerinaneri

Mar, 16/12/2014 - 14:56

...azz! prima il mondo ce l'aveva con berluska...adesso che non conta più niente, se la prendono con putin...è proprio un mondo boia...

carpo27

Mar, 16/12/2014 - 15:12

Semplice: gli USA, con l'aiuto degli stati del golfo, Arabia Saudita in testa, stanno facendo fallire la Russia, la cui economia - nonostante gli sfarzi dei giochi olimpici di Sochi - dipende in gran parte dalle esportazioni di gas e petrolio. La borsa di Mosca e il cambio dollaro/rublo lo dimostrano.

Atlantico

Mar, 16/12/2014 - 15:13

nerinaneri, il rublo è arrivato a 100 contro l'euro, poi è risalito ( adesso ) a 90. Putin se la starà facendo sotto: ha fatto il passo più lungo della gamba, speriamo che stavolta le paghi tutte.

lamwolf

Mar, 16/12/2014 - 15:15

Ma i prezzi dei carburanti restano troppo alti. Quando il greggio aumenta già dal giorno prima i distributori alzano il prezzo ma quando scende e poi così nulla succede. Ma tutto questo grazie all'incompetenza e inconcludenza di chi ci governa!

Gianni Cinarelli

Mar, 16/12/2014 - 15:16

Costo del diesel stamani a Stoccarda: 1 euro e 10 centesimi. Evviva

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illuso

Mar, 16/12/2014 - 15:20

@nerinaneri ore 14,56: gentile sgnora è proprio degli stolti prendersela sempre con qualcuno...è proprio un mondo boia.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 16/12/2014 - 15:27

@ALESSANDRO DI P...:concordo!E' sopratutto una manovra per colpire la Russia(chiaro che nel mezzo ci rimettono le penne anche altri Paesi più deboli,come la Norvegia....).Noi vedremo poco questi effetti,in quanto il ns "governo",ne approfitterà per alzare le accise ancora di più...

giovanni PERINCIOLO

Mar, 16/12/2014 - 15:41

Il motivo a mio parere é chiaro. L'estrazione da pozzi in acque profonde e l'estrazione da scisto bituminoso fino a quale livello sono produttivi?? Entrambe sono tecniche usate in pratica solo da USA e Russia e pertanto gli altri paesi produttori hanno tutto da guadagnare a far crollare tale industria estrattiva. In altre parole i paesi arabi e altri produttori di petrolio si sono seduti sulla sponda del fiume e attendono!

unz

Mar, 16/12/2014 - 15:43

putin viene pagato in dollari e ci compra oro fisico. il crollo del rublo aiuts le esportazioni russe e damneggia solo i turisti russi all'estero. Putin sts facendo gli interessi del suo paese. gli usa spendono molto per shale gas e shale oil che hanno costi di estrazione e raffinazione piu elevati rispetto al petrolio e al gas di giacimento. alla lunga chi si fa male sono gli usa, il venezuela e le monarchie del golfo

palllino.

Mar, 16/12/2014 - 15:50

Credo niente di tutto questo..semplicemente manovre speculative..se avessi possibilta di acquistare titoli in petrolio( non future ) lo farei poiche' matematicamente tornera' a100.. Purtroppo possono solo grossi speculatori con i future..che non rispettano gli scambi reali.. Senza contare il favore che fanno alle amministrazioni centrali poiche' come e' noto ad un ribasso del petrolio non corrisponde un ribasso del carburante ma quando la quotazione sale e' un altro discorso!!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 16/12/2014 - 15:51

La mafia ai più alti livelli di criminalità, ossia la finanza ebraico-americana di New York colpisce ancora e sta portando la Russia a una situazione simile a quella in cui portarono il Giappone nel 1941..

palllino.

Mar, 16/12/2014 - 15:54

Una precisione sulla Russia.. Rimane ancora il paese con piu riserve liquide..se qualcuno si intende un po di finanza notera che e' estremamente difficile trovare titoli di debito pubblico emessi da Mosca poiche non ha bisogno di finanziarsi. In poche parole se Cina e Russia,i due paesi piu ricchi del mondo volessero potrebbero comprare l'intero pianeta...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 16/12/2014 - 15:58

Non perdete tempo a rispondere ad Atlantico... lasciategli le sue soddisfazione... passerà la vita a vedere "Independence Day" e "Rocky IV" hhahaha

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 16/12/2014 - 16:02

La Russia non ha ancora giocato le sue migliori carte (a parte quella militare, che farebbe male a tutti). Tenete presente poi che Cina e India stanno con la Russia perché sanno che domani sarebbero loro l'obiettivo.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 16/12/2014 - 16:05

In Cina va molto in voga "Currency wars"... libro che evidenzia lo strapotere della cricca finanziaria ebraica in occidente. Si dice che i dirigenti cinesi lo leggano.... la Cina sosterrà la Russia.. non temete. La feccia americana stavolta non riuscirà nei suoi sporchi e criminali intenti.

Ritratto di utentegiornale12

utentegiornale12

Mar, 16/12/2014 - 16:08

Succede che Putin con la sua arroganza e prepotenza ha mandato in rovina centinaia di milioni di poveracci per arricchire i pochi amici. Succede che il rublo ha perso meta' del suo valore ed e' ormai in caduta libera. Ora veniteci a raccontare che dovremme uscire dall'Europa e tranre alla lira, cosi' ogni 2 mesi ci troviamo con il doppio di debito pubblico a pagare il doppio per comprare il petrolio estero.

Rossana Rossi

Mar, 16/12/2014 - 16:10

Io so solo che prezzo su o giù al barile noi paghiamo un litro di carburante a un prezzo apocalittico fatto solo di tasse e imposte che non calano di certo, grazie ai nostri governanti ladri che rubano anche su quello.......

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 16/12/2014 - 16:16

utentegiornale12, quindi per lei un mondo in cui una manciata di banchieri può causare simili cataclismi economici va bene vero? Crede pure che farebbero questo solo alla Russia e non anche a noi, giusto?

Ritratto di fabiobonari

fabiobonari

Mar, 16/12/2014 - 16:19

È un attacco a Putin; se il petrolio occidentale scarseggerà prima del fallimento dell'economia russa, gli USA potranno sempre inventarsi una nuova guerra, in Medio Oriente o sud America.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 16/12/2014 - 16:19

utentegiornale12, per lei quindi è normale un mondo in cui una manciata di banchieri può causare simili cataclismi economici? Crede che questo sistema non potrebbe un giorno fare lo stesso a noi? Auguri...

Francesconelio

Mar, 16/12/2014 - 16:20

Si tratta di un attacco a Putin che rischia in termini di consenso interno. L'obiettivo degli USA è rovesciare Putin ed è un giochino che anche noi abbiamo subito sulla nostra pelle nel 2011... Da un punto di vista economico la Russia non ha praticamente debito pubblico, ha un avanzo di bilancio assai elevato ed ha un economia che negli ultimi anni si è consolidata; per non dimenticare che la Russia ha da sola più del 30% delle risorse naturali al mondo... Non credo che Putin subirà in silenzio, tutte le opzioni sono sul tavolo. Tutte, nessuna esclusa.

schiacciarayban

Mar, 16/12/2014 - 16:23

Possiamo pensare a tutti gli scenari possibili di fantapolitica, ma la verità di base è che di petrolio è pieno il mondo e quindi gli arabi hanno capito che è arrivato il momento di scoprire le carte e mettere sul mercato l'offerta vera altrimenti qualcuno cominciava ad usare fonti alternative di energia. Con il petrolio a questi livelli, invece, è chiaro che qualsiasi altra fonte di energia sarebbe più costosa.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 16/12/2014 - 16:23

Il sistema plutocratico globalista si autodistrugge con questa aggressione alla Russia. Il resto del mondo comprende bene ora l'importanza dell'autarchia... le sanzioni sono un autogol pazzesco per i mafiosi di Jew York: una spinta formidabile ad accelerare l'uscita dal dollaro USA

Atlantico

Mar, 16/12/2014 - 16:28

Ausonio, ad ognuno i suoi gusti. Lei preferisce "La corazzata Potemkin" e vabbè. Si vede che le piacciono le cagate pazzesche. Contento lei .. :-))

Atlantico

Mar, 16/12/2014 - 16:30

Tra un po' Ausonio ci parlerà delle scie chimiche e dei chip sottopelle ...

Mr Blonde

Mar, 16/12/2014 - 16:31

Senza entrare nel campo delle tensioni geopolitiche alla tom clancy vorrei ipotizzare due motivi, il primo legato al rallentamento della domanda mondiale (soprattutto cinese) il secondo a motivi propri e intinsechi all'oligopolio petrolifero, cioè legati al fatto che estrarre un barile in alcune parti del mondo (usa venezuela russia) costa molte decine di $ al barile (ad eccezione dello shale oil) mentre pochi dollari nei paesi principali opec. E i paesi con più altti costi a questi prezzi sono destinati a saltare. Su tutti la russia che pensava di avere un economia forte e in realtà è un colosso di argilla, e farrebbe bene a pensare alla propria media e piccola industri ossia al suo ceto medio invece che ai 3-4 gruppi mafio-capitalisti che lucrano sugli armamenti sul gas e sul petrolio stesso.

volo_basso

Mar, 16/12/2014 - 16:46

Gli jaidisti o come si vogliono far chiamare, si autofinanziano tramite il traffico illecito del petrolio. Scendendone il prezzo al greggio, pure loro ne vengono a soffrire e questo non e' che dispiaccia o forse si ? La mancanza di fondi potrebbe influire sui loro prossimi obbiettivi , azzoppandosi e rimanendo inabili. Ma voi pensate pure a Putin o qualsivoglia personaggio, che anche avendo il naso da Pinocchio , non potreste e non potete vedete oltre quella distanza , oltre il vostro naso.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Mar, 16/12/2014 - 16:58

Il petrolio non è oro, che in fondo non serve a niente, ma è una materia prima vitale per la moderna economia, quando i prezzi si abbassano qualcuno piangerà, ma le formiche aumenteranno le loro scorte per fare marameo alle cicale nei momenti di bisogno... carestie, default, guerre ecc. Così le cosiddette politiche delle energie alternative se la comincieranno a prendere in quel posto mentre coloro che producono e stokkano saranno i padroni del mondo! Meditate gente meditate!

ilbarzo

Mar, 16/12/2014 - 17:00

Il greggio a 55 dollari al barile,come' che alla pompa si paga sempre 1,70 euro al litro ed anche piu?Com'è che tutti tacciano?Se vi fosse stato Berlusconi al governo,sarebbe accaduto il finemondo.Siamo proprio un popolo di mxxxa.Ci meritiamo questo ed altro,forse anche peggio.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 16/12/2014 - 17:00

Il piano dei criminali di Jew York è quello di mettere in crisi la Russia e fare un golpe. Ma i russi sono un popolo orgoglioso e nelle difficoltà si uniscono, non si dividono.

Libertà75

Mar, 16/12/2014 - 17:02

@mrblonde, se il prezzo del petrolio cala e cala anche il rublo, secondo lei in russia il ricavo in rubli cala o diminuisce? Allo stato attuale, la caduta del rublo è uno strumento di autodifesa.

Nik88nk

Mar, 16/12/2014 - 17:02

A parte alcune eccezioni, i commenti su questo "giornale" danno un'idea dell'ignoranza diffusa che c'è in questo Paese. Comunque per chi si prenderà la briga di leggere questo commento, non sta succedendo nulla che non sia già successo in passato. C'è una crisi mondiale, la domanda di petrolio cala ed i Paesi arabi si vogliono tenere le loro quote di mercato..non diminuiscono la produzione per rendere sconveniente lo shale oil USA, paese da poco autosufficiente ed ora anche esportatore di greggio e gas. Poca domanda e molta offerta abbassano il prezzo...il conto lo pagano nazioni come il Venezuela o la Russia che basa il 50% delle entrate sulle esportazioni di petrolio...conti in difficoltà + sanzioni occidentali creano un deflusso di capitali ed una caduta della domanda del rublo che quindi precipita. Tornate pure ai complotti mondiali.

Il giusto

Mar, 16/12/2014 - 17:03

A Verona il gasolio è sceso a 1.29 al litro!Era dal 2009 che non lo trovavo cosi basso!!!

ilbarzo

Mar, 16/12/2014 - 17:03

Va bene i per il nostro governo che mantiene il prezzo alla pompa di 1,70 euro al litro,incassando cosi milioni di euro al giorno,che poi se li fregano tutti tra loro politici.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 16/12/2014 - 17:04

Ci vuole molto poco a ripagare gli USA con la stessa moneta: destabilizzarli facendo leva sulle tensioni razziali è facilissimo.... basta creare qualche "incidente" come quelli che creano loro sistematicamente...

Libertà75

Mar, 16/12/2014 - 17:04

@utentegiornale12, se lei ha studiato economia su la Repubblica non vuol dire che quello che lei sa sia giusto. Tutt'altro! Se il proprio debito è espresso in moneta sovrana, la svalutazione lo riduce, ma spiegarle di matematica è cosa assai difficile. Poi dovrebbe spiegarci come compravamo prima il petrolio, visto che prima dell'euro la benzina costava meno... Difficile avere analisi economiche da chi va a catechesi al circolo arci. Buonaserata

Giovanmario

Mar, 16/12/2014 - 17:05

il costo del petrolio sta scendendo precipitosamente.. ma mai così velocemente come la nostra benevola e lungimirante autorità per l'energia ha deciso poco più di due mesi fa di aumentare nuovamente ed improvvidamente la bolletta della luce.. qualcuno disse a causa del costo del combustibile.. io credo invece che sia a causa dei costi di gestione delle varie aziende dell'enel (a partire dall'ad in giù) che invece di subire sacrosanti tagli.. aumentano vergognosamente per mantenere fannulloni e incompetenti..

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 16/12/2014 - 17:07

Stanno fottendo Putin e la Russia, semplice. L'Europa e l'euro l'hanno già fottuto, basta aspettare i primi default, pronti via, giù la Grecia, poi noi e gli altri a ruota. E la moneta di riferimento tornerà il dollaro. Il negro lavora.......

Ritratto di gabrichan46

gabrichan46

Mar, 16/12/2014 - 17:09

Pensate quanto potremo risparmiare per rifornire le navi fantasma o quelle affondate. Ma solo da li verrà qualche risparmio. Alla pompa, per rifornire le nostre vetture, non diminuirà nulla. Nel 2008 il prezzo del barile era di circa 70 dollari ed il prezzo alla pompa del gasolio era di 0,98 euro, adesso sotto ad 1,60 euro non si riesce ad andare.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Mar, 16/12/2014 - 17:17

io comunque nella vespa metto sempre un deca.

Mr Blonde

Mar, 16/12/2014 - 17:19

Libertà75 il calo del greggio non è un problema rublo-centrico, se proprio vuoi leggi le stime della banca centrale russa (e gli allarmi) ove si parla di un -3-4% di pil con il petrolio a questi livelli

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Mar, 16/12/2014 - 17:20

Io temo che ci sarà una guerra se andiamo avanti di questo passo. Fino ad oggi quelli della mia età le guerre le hanno viste tutte in televisione,ma stavolta non so se riusciremo a schivarla.

Nik88nk

Mar, 16/12/2014 - 17:20

@Libertà75: ma cosa sta dicendo? Sta suggerendo che è la Russia che vuole la svalutazione del Rublo? Allora perchè la banca centrale russa ha incrementato i tassi di interesse più volte ed in poco tempo fino al 17%?? Perchè stanno valutando di bloccare la fluttuazione libera del cambio? Lei economia dove l'ha studiata? (La parte della del debito sottoscritto con la propria moneta è giusto)

elio2

Mar, 16/12/2014 - 17:21

Per decisione del Comintern, i soliti compagni idioti hanno l'obbligo di esprimere odio e rancore verso la Russia, e nel contempo dimostrarsi amicissimi verso il guerrafondaio Americano. Non gli hanno però detto che sia la Cina che l'India sono strettamente legati commercialmente con la Russia e tra loro non usano il dollaro e se volessero fare a meno di commerciare con il resto del mondo, lo potrebbero fare dall'oggi al domani senza problemi. Ritornate alla casa del popolo a farvi rispiegare tutto, anche se sono sicuro non capirete niente lo stesso.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Mar, 16/12/2014 - 17:24

gabrichan46, io stamattina in forze armate l'ho fatta a 1,49

glasnost

Mar, 16/12/2014 - 17:36

Ho letto da qualche parte che Obama sta facendo chiudere molte delle imprese che campavano estraendo lo shaleoil. Purtroppo i costi di estrazione arrivavano a circa 80$ e col petrolio a 60$ non possono andare avanti!!!

pinosan

Mar, 16/12/2014 - 17:49

Ausonio....Lasci stare le fantasie geopolitiche,lasci stare gli usa e la russia.Siamo nel 2o14.Lei sicuramente di tendenza a sinistra è rimaste fermo ai tempi della guerra fredda, di stalinista memoria.Gli usa fanno il loro mestiere e cosi la russia di Putin.Noi non siamo in grado di giudicare nessuno.Si metta il cuore in pace.

forbot

Mar, 16/12/2014 - 17:55

Sarebbe onesto e da persone dabbene, come aumentava alla pompa quando saliva il prezzo del greggio, così in proporzione dovrebbe diminuire. Ma parliamo come se ai vertici ci fossero ............

silvano45

Mar, 16/12/2014 - 18:01

solo in italia i nostri politici e i vari inutili enti o meglio poltronifici preposti al controllo non si sono accorti che a fronte di una diminuzione consistente del prezzo petrolio ci sono stati insignificanti diminuzioni alla pompa....chissà in questo caso chi prende la mazzetta?

MEFEL68

Mar, 16/12/2014 - 18:10

Non sono digiuno di economia, ma qualcosa mi sfugge. Dunque, visto che noi siamo importatori di petrolio, giustamente veniamo danneggiati quando il suo prezzo sale, sale e sale. Tutto ci costa di più perchè quasi tutto dipende dal petrolio. Quando però il suo prezzo scende, scende e scende, visto che noi siamo gli stessi importatori dell'altra ipotesi, dovremmo essere favoriti e non dovremmo lamentarci perchè tutto dovrebbe costare di meno. Allora, perchè lo stato si preoccupa? Viene da pensare che le sue preoccupazioni siano rivolte solo al minore incasso dell'IVA e di tutte le altre accise che gravano sui carburanti.

schiacciarayban

Mar, 16/12/2014 - 18:14

Cari fantapolitici e tessitori di trame oscure, avete mai sentito parlare di libero mercato e concorrenza?

serg

Mar, 16/12/2014 - 18:17

3 MESI FA BENZINA EURO 1,70 PETROLIO 100 DOLL. A BARILE OGGI BENZINA 1,650 PETROLIO 54 DOLL. A BARILE CHI CI GUADAGNA I SOLITI MAGNONI POLITICI ITALIANI SE LA MATEWMATICA NON E' UNA OPINIONE IL PREZZO DELLA BENZINA DOVREBBE ESSERE DO 0,95 A LITRO ECCO CHI E' IL PD MAGNONI!!!!!!! MAGNONI

biricc

Mar, 16/12/2014 - 18:21

Far fallire la Russia? Hanno un territorio immenso e pieno di risorse. Alla fine della storia a ridere saranno solo i russi.

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 16/12/2014 - 18:22

Sbalordisco nel leggere tanti commenti di "esperti" in strategie politiche internazionali. Nessuno, a parte forse la Signora Rossana Rossi, ha puntato il dito sui prezzi nostrani. Quando il petrolio valeva $ 110,00 ed il cambio a 1,39, quindi € 79,00 mentre il prezzo alla pompa era di circa 1,65, ora che il barile costa $ 58,00 con un cambio a 1,25- quindi € 39,00, ed un prezzo alla pompa di 1,45 c'è un delta del 50% ma il prezzo alla pompa è diminuito di circa il 12%. Opec, Putin, USA a parte, chi ci guadagna, almeno in Italia ? Le compagnie petrolifere sempre pronte ad adeguare il prezzi quando il costo od il cambio salgono, mentre quando scendono allora si va a rilento, se e quando ci vanno.

Libertà75

Mar, 16/12/2014 - 18:32

@mrblonde, guardi che anche gli USA e gli altri (pure l'Italia) avranno un calo del PIL, perché uno schock di prezzo in così poco tempo non viene compensato da un aumento dei consumi, che invece richiede più tempo.

Libertà75

Mar, 16/12/2014 - 18:38

@nik88, i tassi alti oltre ad attrarre capitali esteri (che devono essere compensati in misura maggiore della svalutazione) fanno rientrare capitali russi detenuti all'estero e infine frenano l'inflazione. Sul blocco delle libere fluttuazioni è uno dei tanti strumenti di autodifesa. Lei si rammenta degli attacchi di Soros all'Italia e alla Gran Bretagna, quindi da un punto di vista filosofico è giusto che i privati distorgano le politiche monetarie degli stati sovrani? Ora la Russia è costretta a difendersi da un eccesso di svalutazione, ma non attuerà politiche monetarie e fiscali per la completa sterilizzazione degli attacchi. Non sto dicendo che i russi festeggiano, di certo non sono gli unici ad essere preoccupati

Arrigo d'Armiento

Mar, 16/12/2014 - 18:48

TOKYO alle 16.15 ora italiana è chiusa da nove ore. Il dato della perdita del 2,01 per cento è quello della chiusura di questa mattina alle ore 7 (ora italiana). Per vedere se il dato cambierà, bisognerà aspettare che la Borsa di Tokyo riapra.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 16/12/2014 - 19:23

IL PREZZO DEL PETROLIO SI E' DIMEZZATO MA LA BENZINA E IL GASOLIO SONO SCESI SOLO DEL 15 20%....CHISSA' PERCHE'?

Albius50

Mar, 16/12/2014 - 20:12

Qui qualcuno dice cxxxxxe; in questo momento noi per riscaldarci pompiamo comunque anche il gas RUSSO, sicuramente se potessimo passare le nostre caldaie a GASOLIO immediatamente potrebbe esserci anche convenienza, ma sicuramente queste estate avremmo i soliti costi fortemente aumentati, perché qualcuno vorrà recuperare le perdite

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Mar, 16/12/2014 - 21:56

Atlantico, sei ridicolo. Non una analisi su uno qualsiasi dei motivi della crisi mondiale, ma solo acredine e malafede contro Putin. Guarda ai tuoi "eroi", sterminatori dei nativi americani, maggiori importatori di schiavi africani, guerrafondai ....... Anzi, lascia perdere, va a ciapà i ratt !!!

alfa553

Mar, 16/12/2014 - 22:24

Come si fanno amre gli americani e gli europei,sono un amore di cittadini.Bene Putin a mandarli a quel paese.....tutti.

forbot

Mar, 16/12/2014 - 23:00

Ma ammesso che le accise servano allo stato per mantenere inalterato il suo incasso. Il costo del petrolio che è diminuito alla fonte, a chi si aspetta a farne beneficiare anche al consumatore? Se decidessimo tutti di scioperare? Sarebbe uno sciopero per fargli intendere che " cà nisciuno è fesso " Io ho già iniziato.

Ritratto di Sampras

Sampras

Mar, 16/12/2014 - 23:59

Fantastica la destra italiana che inneggia all'ex capo del KGB. L'aveste fatto 70 anni fa, ora parleremmo russo e mangeremmo cipolle!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 17/12/2014 - 00:28

C'è poco da lambiccarsi il cervello. Vedendo l'effetto che questo ribasso fa sull'economia della Russia l'unica risposta è: NUOVA GUERRA FREDDA TRA USA E CSI di Putin. CHI CI RIMETTE DI PIÙ PERÒ SIAMO NOI EUROPEI. Ancor peggio va per l'Italia che perde enormi quote di esportazioni. TUTTO CIÒ SEMPRE GRAZIE ALLE STOLTE SCELTE DEI TRINARICIUTI.

Iacobellig

Mer, 17/12/2014 - 06:31

se l'europa continua ad andare dietro l'america per colpire Putin, andrà a sbattere! l'america inoltre per sanzionare Putin sta facendo emergere la Cina che poi dovrà combatterla, facendo ancora più danno all'europa di quanto non ne abbia già fatto ad oggi!!!

xerix

Mer, 17/12/2014 - 07:02

Domanda ingenua. E' la solita menata, la solita speculazione dei grossi speculatori affaristi. Probabilmente voluta pure dagli USA insieme con il Giappone e le banche europee per boicottare in qualche maniera Putin e la sua Russia. Ma vedrete, toccherà al massimo i 40 per poi schizzare subito verso l'alto.

Massimo Bocci

Mer, 17/12/2014 - 08:21

I padroni , (della borsa finanziaria, dei meticci) dell'abbronzato dettano le direttive ai loro servi, Euro, il mercato degli schiavi cosa loro E'!!! Non tollerano ingerenze DEMOCRATICHE, dai loro subalterni mangiatori di avanzi!!!

nerinaneri

Mer, 17/12/2014 - 09:14

orabasta: quindi, anche noi 'romani'con le guerre puniche abbiamo delle grandi responsabilità verso i tunisini...non ti dico dove andare perchè sono una signora...

nerinaneri

Mer, 17/12/2014 - 10:54

Sampras: prova a entrare nella mente contorta dei bananas...

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 18/12/2014 - 20:43

noi romani? cosa credi che i romani fossero come voi?